buone notizie, una volta tanto.

come molti lettori sapranno oggi la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimita’ costituzionale sulla legge 194, questione sollevata da un giudice del Tribunale di Spoleto. Questo giudice aveva sollevata la questione relativamente all’articolo 4 della legge 194 (la legge che regolamenta l’aborto in Italia).

Quando il giudice di Spoleto ha sollevato la questione il mondo cattolico conservatore ha subito cercato di sfruttare l’occasione per poter rafforzare le proprie istanze abrogazioniste nei confronti della legge 194. Anche se sotto silenzio, oggi nelle aule della Consulta i giudici costituzionali hanno scritto un’altra pagina di civilta’ del nostro paese.

Se la questione di legittimita’ fosse stata accolta la legge 194 si sarebbe trovata in una posizione difficile da difendere, come per tutte le leggi dichiarate non costituzionali. Questo non e’ avvenuto pertanto anche altre iniziative abrogazioniste come quella dei parlamentari Buttiglione, D’Alia e Volonte’ perdono di forza e di possibilita’ di successo.

Questa e’ una buona notizia.

Di motivi per considerare questa una buona notizia ce ne sono diversi. Il primo e’ che i Giudici Costituzionali hanno sancito per l’ennesima volta l’indipendenza della Magistratura e dello Stato dalle influenze vaticane e religiose in genere. Sembra che i Giudici abbiano ben chiaro il concetto di stato laico e di questo ci rallegriamo.

Il secondo motivo consiste nella possibilita’ che e’ offerta a tutti i cittadini e cittadine di esercitare liberamente le proprie convinzioni morali ed etiche. Tentare di far diventare legge dello Stato un principio etico che e’ retaggio di una minoranza della societa’ civile, la minoranza cattolica, sarebbe un abuso antidemocratico. La legge 194 garantisce a tutti la possibilita’ di esercitare le proprie personali convinzioni etiche. La offre alle donne che possono scegliere liberamente ed ai medici che sono liberi di fare obiezione di coscienza.

La legge 194, nel suo impianto di base e’ una legge equa e moderna che offre ai cittadini la possibilita’ di scegliere. L’alternativa prospettata dai cattolici conservatori e’ far diventare l’aborto un reato costringendo nuovamente le donne alla clandestinita’ (e, come spesso e’ accaduto, alla morte nelle mani delle “mammane”) oppure, per le piu’ facoltose, viaggi in Day Hospital in altri paesi europei. Di queste cose non ne vogliamo piu’ sentir parlare. La legge 194 va bene cosi’ e non si tocca.

Pensiamo piuttosto alle altre leggi demenziali come la 40, quella sulla fecondazione assisitita che, se non fosse che tocca un altro aspetto della vita, farebbe fare delle grasse risate a chiunque per la sua assoluta stupidita’, una stupidita’ ispirata da quell’oscurantismo becero che solo in Vaticano sono capaci di esprimere i pretuncoli che lo governano.

Cio che non e’ chiaro e forse non lo sara’ mai per i clericali e’ che la societa’ italiana e’ multiforme ed articolata. La societa’ italiana, anche se con limiti giganteschi, non e’ piu’ disposta ad accettare un “pensiero unico”.

Gli ipocriti cattolici si mettano l’anima in pace e accettino la sconfitta. Una sconfitta decretata prima di tutto dalla societa’ e dalla storia prima ancora che dalla Corte Costituzionale.

 

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

20 pensieri su “buone notizie, una volta tanto.

  1. adminadmin

    Sandro la notizia è particolarmente buona perchè mette un freno alla dilagante irruenza dei cattotalebani de noantri… Subito pronti a gridare alla cattofobia quando viene ucciso un sacerdote (senza neppure andare a vedere le ragioni dell’omicidio) ma altrettanto pronti a discriminare il loro prossimo oltre che limitare l’altrui libertà. Incorreggibili.
    Come hai notato tu stesso, per fortuna la magistratura è ancora libera dai legami evidenti e pervasivi tra la Chiesa (intesa come organizzazione secolarizzata e ramificata, non certo come il frutto dell’insegnamento del Cristo) e lo Stato italiano. Legami che si manifestano attraverso manifestazioni esplicite ma anche eventi che vengono tenuti segreti.

    Plaudiamo dunque a questa piccola vittoria della civiltà sull’arroganza cattotalebana.

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    1. Giux

      si è vero… cmq i peggiori non sono i cattolici veri, bensì i prelati e sopratutto la gente “comune” che è ignorante e becera come pochi, basta leggere i commenti su un qualsiasi giornale (x esempio: libero, ilgiornale e gli altri) x capirlo.
      Io credo che chi ha un pò di buon senso dovrebbe vedere l’italia come un posto dove cercare di sfruttare il più possibile la situazione e poi andarsene.
      Io nel mio piccolo ci provo

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      1. adminadmin

        un qualsiasi giornale
        E, di grazia, spiegami cosa hanno a che vedere le testate che citi con un “qualsiasi giornale”…
        Hai menzionato la feccia dell’informazione… 😀

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  2. S_Raffaele

    Questa notizia ed il prossimo pride a Roma credo che causeranno un grosso travaso di bile per i nostri amici del sito non secolarizzato Si prevedono articoli fiume contro chiunque ed orde di rosari riparatori…o di unghie incarnite per gli infedeli del minidio …

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    1. adminadmin

      Ovviamente i rosari riparatori verranno invocati a più riprese. E leggeremo le dichiarazioi dei partecipanti che testimonieranno l’affluenza. Ma non ci saranno foto, non ci sarà alcuna notizia sui media. Perchè in realtà saranno i soliti tre gatti chiusi in uno scantinato con Abramocic (il lefebvriano che celebra “messe” dal furgone). Così potranno parlare di cattofobia, di discriminazione da parte dei media generalisti….
      I loro rosari verranno propagati attraverso il loro network di sitarelli cattotalebanici facendo sembrare gigantesca una manifestazione in realtà microscopica.

      Qualcuno ha notizie del comitato no194 ?? Quando andranno a portare il frutto della loro raccolta di firme per proporre il referendum abrogativo?
      Il tempo passa… Come fanno a tollerare l’abominio di tutti questi aborti? Perchè non si muovono? Perchè non fanno qualche bella manifestazione? Quando potremo vedere i rappresentanti del comitato in piazza, a raccogliere firme?
      Fremo al pensiero di poter rispondere nuovamente “NO” all’ennesima richiesta di modifica/abrogazione della legge 194. Solo io ho l’impressione che quel referendum non lo vedremo mai?

      Carletto ha messo il suo bel banchetto alla manifestazione angelologica di Don Strazy. Quante firme ha raccolto?

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          1. FSMosconiFSMosconi

            Per altro nel loro delirio su Maria non si sono accorti di aver giustificato tramite miti di origine non certo ebraica e palesemente astronomica, già il solo fatto che nominino un libro caldeo la dice lunga. A parte il fatto che un titolo simile al loro altisonante Regina Degli Angeli si ritrova nell’Asino d’Oro apuleiano nella variante Regina dei Mani e Somma fra i Numi, cui l’autore altrove assegna un compito del tutto uguale a quello che eSSi dichiarano (Met. XI 2-5), ma non si accorgono del numeretto leggermente sospetto assegnato agli angeli: il mitico sette, pari sia ai pianeti che alle stelle dell’Orsa cui per altro nel BhagavadGita si asserisce appaiano a ogni ri-creazione del mondo, pari pari appunto alla comparsa di quei famosi sette che eSSi nell’articolo appaiano alla nascita del loro figlio di Dio (che però non è un avatara come Krshna ).

            In breve: EPIC FAIL.

          2. FSMosconiFSMosconi

            Pardòn: dopo il “già il solo fatto che nominino un libro caldeo la dice lunga” potresti mettere un
            “una mera ripresa della Iside ellenistica”
            Admin?

          3. adminadmin

            Per altro nel loro delirio su Maria non si sono accorti di aver giustificato tramite miti di origine non certo ebraica e palesemente astronomica, già il solo fatto che nominino un libro caldeo la dice lunga

            FSM non vorrei sembrare lapidario. Ma cosa ti aspetti da ometti che si dichiarano fedeli a Roma ma criticano tutti i papi, compreso quello attuale?
            Cosa pretendi da ometti che rispondono “alla pene di segugio” alle domande dei loro lettori trascurando quanto riporta il sito del Vaticano stesso (ad esempio in merito alla vicenda degli “antipapi”)?

            In sintesi: pusillanimi.

          1. DOC

            Pao secondo me stanno meditando una super boiata.

            cmq ho letto ora l’articolo sulla Cannabis. Oltre alle assurdità scritte ho preso questo postulato che riproporrei ai Pontifessi ogni qual volta si parla di scienza e libertà e staminali e roba SERIA.

            Cito: “la Ricerca Scientifica ha uguale diritto di poter seguire, in scienza e coscienza, i migliori protocolli di ricerca e sviluppo senza subire condizionamenti o pressioni dai partiti politici”

            Stavolta si son dati la zappa sui piedi…

          2. adminadmin

            DOC, stiamo parlando di un articolo fotocopiato dal sito dei loro amici di Lepanto…

            Oltre alle affermazioni autocontraddittorie che hai evidenziato, vogliamo spendere due parole su altre solenni idiozie pubblicate all’interno del loro “articolo”? Vogliamo parlare della frase:
            la Medicalizzazione del fumo di Cannabis, ora legale in alcuni degli Stati Uniti e qualche altra Nazione come il Canada e l’Olanda, sono state ottenute al di fuori e contro il parere delle Agenzie del farmaco, grazie ad articolate ed aggressive azioni da parte dei Gruppi di pressione Antiproibizionisti come quella in corso oggi in Italia.
            Elencare la quantità di vere e proprie cretinate è impossibile. Innanzitutto nessuno ha mai pensato di medicalizzare il fumo di cannabis. Si vogliono invece utilizzare derivati del principio attivo della cannabis. La forma farmaceutica non è certo la “canna”. Si nascondono poi alcune verità: i farmaci in questione sono già disponibili. Solo però attraverso gli ospedali. Si cita poi un dato del tutto irrilevante. Si parla di un “parere negativo” dell’Agenzia del Farmaco. Curioso: più che un parere negativo ci risulta invece che almeno un farmaco sia in attesa di approvazione proprio di quella Agenzia del Farmaco che viene citata… Parere negativo? Ma di chi? Dove? Come? Quando? Domande a cui non avremo mai risposta, perchè semplicemente non c’è risposta. Si tratta di una grande e colossale bufala inventata da quei quattro gatti che rimpiangono Lepanto.

            Chi vuole informazioni serie sull’argomento può guardare qui di seguito…

            http://www.saluter.it/documentazione/ptr/elaborati/57-cannabinoidi-sclerosi-multipla
            http://www.ristretti.org/Le-Notizie-di-Ristretti/droghe-legge-regione-toscana-cannabis-adottata-a-scopo-terapeutico

          3. DOC

            avevo scritto un lungo commento ma m’è scaduta la pagina. palleeeee!! cmq in 2 parole dicevo che oltre ai farmaci derivati dal principio attivo si può utilizzare la stessa assunzione di cannabis per via inalatoria. ovviamente è cannabis fornita da aziende mediche non presa all’angolo. e poi meno male che la Toscana ha fatto da apripista per questa sperimentazione anche se tuttora c’è molta ma molta poca informazione da parte del personale medico.

            I Lepantiani nn li conoscevo…

  3. adminadmin

    E parlando di notizie… Gli amici Pontifessi rilanciano una notizia senza forse comprenderne il significato. Non la commentano. La copiaincollano e basta. Parliamo del probabile cambiamento al vertice della CDF (Congregazione per la Dottrina della Fede) annunciato da un vaticanista.

    http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=1701&ID_sezione=396

    Nell’articolo si da molto risalto alla profonda vicinanza (si spera spirituale) tra il prelato che andrà a sostituire l’attuale Prefetto e l’ispiratore della TdL, cioè la Teologia della Liberazione.

    Tanto per chiarire cosa è la TdL:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Teologia_della_liberazione

    I contenuti della Teologia della liberazione si trovano in rapporto di contrasto con quelli della Santa Sede, la quale adottò misure disciplinari contro alcuni dei suoi esponenti.

    Che dire? Il fumo del demonio? Oppure un rinnovamento perseguito con caparbietà da BXVI, anche andando contro la “tradizione”? Time will tell!

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    1. adminadmin

      Ed ecco che come per magia gli amici Pontifessi oggi parlano della nomina di Monsignor Gerhard Ludwig Muller a capo della Congregazione per la Dottrina della Fede. Ed ecco che, come per magia, compare una misteriosa “una mail di critiche che gira in questi giorni con dettagli su errori dottrinali contenuti in alcune sue opere”… Siamo certi che l’estensore di questa mail anonima sia preparato tanto quanto il Papa e Mons. Muller. Ne abbiamo la granitica certezza… BWHAHAHAHAHAH 😀

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    2. adminadmin

      Ed ecco arrivare puntuale la “spiegazione” della laica domenicana LDCaterina63 … L’incipit meriterebbe le attenzioni di uno bravo. Ma proprio bravo bravo eh!

      In un recente articolo del 3 cm Andrea Tornielli ha scritto un articolo per mitigare (forse) del neo eletto a Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (CdF) il cardinale Muller (nonché amico di vecchia data del santo Padre Benedetto XVI), la sua simpatia o solidarietà verso Gustavo Gutierrez uno dei padri fondatori della Teologia della Liberazione (TdL).

      Un articolo in cui ha scritto un articolo. La ragione dell’articolo? Mitigare del neo eletto. Chiaro, no?

      Poi parte una discreta arrampicata sugli specchi: GPII e BXVI hanno condannato chiaramente la TdL. Dunque Tornielli scrive cose inutili. Ma se le cose stanno come dice la tradizionalistissima cattotalebana LDCaterina63, per quale ragione BXVI ha scelto proprio il Muller? Proprio in virtù dell’amicizia che li lega, ritengo impossibile che BXVI ignori la vicinanza di Muller alla TdL.

      Illeggibile. Semplicemente illeggibile. Inutilmente prolisso, pomposo, pieno di forzature pesanti e di inutili grassetti, con una punteggiatura traballante. Illeggibile.

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