L’insostenibile leggerezza dell’essere. Dell’essere caz**ri.

Avrei potuto tranquillamente intitolare questo articolo “Moltissimo fumo, ma di arrosto neanche l’ombra”. Che plasmare la realtà dei fatti a proprio uso e consumo sia una ormai radicata usanza del sito pontifeSSo è ormai assodato. Fatto questo, poi buttar lì qualche inferenza campata per aria e qualche dato privo di fonte per scirvere un articolo diventa una passeggiata. 

A volte però producono prodigi come l’articolo di oggi intitolato L’ATTACCO DELL’AGENZIA RADICALE A LEPANTO E LA NOSTRA REPLICA. Si tratta del copia&incolla del testo di accompagnamento ad una petizione contro le Proposte di Legge 58 e 72 della Regione Toscana. Solitamente, quando si mischiano allegramente caz**te, distorsioni e stupidaggini assortite si cerca di nascondere per bene le stupidaggini in mezzo ad un chilometrico testo, nella speranza passino inosservate. Ma il buon Fabio Bernabei, evidentemente convinto che verificare ciò che scrive sia impossibile, non segue questa semplice regola, e comincia a spararle grosse sin da subito.

Caro amico, gentile amica, come sa i Partiti di Maggioranza in Regione Toscana con un Progetto di Legge vorrebbero investire le risorse del Sistema Sanitario per fornire, gratis, foglie di marjiuana da fumare anche ad adolescenti e bambini senza limitazioni di quantita’! 

Parto subito con una domanda, molto secca: vi sembra possibile? Voglio dire: secondo voi è stata realmente presentata una proposta di legge che chieda quanto detto da Bernabei?

Analizziamo la cosa: secondo Bernabei tra poco i cittadini toscani, andando in farmacia, rischierebbero di ritrovarsi davanti non più un austero farmacista col suo bel camice bianco, ma un tizio con rasta e maglietta di Bob Marley che domanda ai clienti “Oh, quanta te ne faccio?”.

Senza considerare il fatto che Bernabei è convinto che della marijuana si fumino le foglie, e non le infiorescenze. Ma che non conosca minimamente la materia della quale parla è già abbastanza evidente, quindi passiamo oltre.

Di cosa parlano nel concreto queste due proposte? La 58, che potete leggere qui, tratta il tema dell’accesso

alla terapia del dolore tramite l’utilizzo dei farmaci cannabinoidi da parte dei cittadini toscani all’interno delle strutture del servizio sanitario regionale

Stabilisce come:

la fase di inizio del trattamento debba necessariamente essere effettuata in ambito ospedaliero o in strutture ad esso assimilabili

fermo restando che

la somministrazione avvenga solo quando altri farmaci disponibili si siano dimostrati inefficaci o inadeguati al bisogno terapeutico del paziente

e che

tali farmaci possano essere prescritti solo da un medico specialista in neurologia, oncologia o preposto al trattamento della terapia del dolore cronico e acuto

Ricapitolando: niente fricchettoni con bilancino portatile dietro il bancone di una farmacia, ma (1) specialisti che la prescrivono (2) solo se altre terapie si sono dimostrate inefficaci e (3) il tutto all’interno di una struttura ospedaliera. Della possibilità per adolescenti e bambini di comprare chili e chili di erba liberamente, ovviamente, non si parla.

Ho avuto qualche difficoltà a trovare il testo completo della 72, ma leggendo qui e là ho potuto verificare che si tratta semplicemente di una legge che propone l’estensione delle terapie antidolorifiche con cannabinoidi ad un numero maggiore di patologie, come epilessia, glaucoma, asma bronchiale, Alzheimer, Parkinson, ecc.

Insomma, dati i fatti, quanto scritto da Bernabei è una stupidaggine totale, che si commenta da sola. Già solo questo basterebbe a bollare tutto l’articolo come pura fuffa, ma Bernabei fornisce altro ottimo materiale, quindi perché limitarsi?

Più di un anno fa il Centro Culturale Lepanto ha iniziato una campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica (…) incrinando così la cappa di silenzio che copriva questo Progetto di Legge

Chiaro. È ovvio che chi voglia mantenere una “cappa di silenzio” sull’argomento X organizzi convegni per discutere dell’argomento X proprio in Consiglio Regionale, pubblicizzandoli ovunque ed invitando persino un professore di Harvard.

Curioso che poi si parli di “cappa di silenzio” in un articolo che inizia con “Caro amico, gentile amica, COME SA…”. Si decida, Bernabei: o c’è la cappa di silenzio o lo sanno.

Bernabei se la prende poi con il giornale online “Agenzia Radicale”, colpevole di aver scritto:

in Italia nasce una ‘petizione contro la legalizzazione della marijuana in Toscana’ proposta dal Centro Culturale Lepanto, di estrazione cristiano-cattolico-vaticana, iniziativa che si commenta da sé

Questa la piccata risposta di Bernabei:

Forse per i militanti radicali essere definiti di “estrazione cristiano-cattolico-vaticana”, qualunque cosa significhi, dovrebbe creare imbarazzo o ridicolo.

La cosa, devo dirlo, mi fa piuttosto ridere. Non capisce cosa significhi essere “di estrazione cristiano-cattolico-vaticana”, ma allo stesso tempo chiarisce che non si tratta di qualcosa che dovrebbe creare “imbarazzo o ridicolo”.  Se domani dovessi incontrare qualcuno che mi dice “Alessandro, sei proprio uno squafullo!” ed io gli rispondessi “Non so cosa significhi essere uno squafullo, ma non è qualcosa che crea imbarazzo o ridicolo” verrei preso per idiota, no? Ecco, appunto.

Segue breve bla bla su quanto siano fighi quelli del Centro Culturale Lepanto, e sul relativismo etico che distruggerà l’universo: vabbè, idee loro. Non contesto chi la pensa diversamente da me. Almeno finché non spara grosse cavolate.

Bernabei, un consiglio: rilassati. Magari fatti una fumatina: aiuta.

Fonti pontifesse: http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/11398-lattacco-dellagenzia-radicale-a-lepanto-e-la-nostra-replica?device=desktop

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Alessandro M.

Informazioni su Alessandro M.

Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

24 pensieri su “L’insostenibile leggerezza dell’essere. Dell’essere caz**ri.

  1. faunita

    Forse a loro l’utilizzo terapeutico di cannabinoidi per curare le sofferenze dovute a patologie ormai in fase terminale o croniche non piace…. meglio regalare un po’ di sofferenza alla gente e farla spegnere tra atroci dolori o vivere battendo i denti. Del tipo: il dolore è buono, ecc. ecc. Non dimentichiamo che la maggior parte dei cattolici è ancora è contraria all’utilizzo dell’epidurale, visto che un libro (una raccolta di testi, anzi) scritto circa 5000 anni fa dichiarò che la donna “doveva” partorire con dolore….

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    1. paopao

      Faunita: eh, avevo capito anch´io cosí..infatti per i pontifeSSi il dolore é cosa buona “perché ci avvicina a Dio ” o una roba del genere..
      Allora io in piena BUONA FEDE e CREDENDO DI FARGLI UN FAVORE
      ho augurato a Volpastren di soffrire dolori atroci che non curerá con “droghe” o “antidolorifici”, ma con preghiere e fior di rosari.
      Se l´é presa a morte!!!
      Me l´ha menata per vari articoli gridando “all´anatema …”
      Insomma, per i pontizombies il dolore é buono…. se lo soffrono gli altri!
      Valli a capire!

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      1. adminadmin

        Ma tu parti da un punto di vista sbagliato…

        Loro sono perfetti, sono puri ed immacolati. Non hanno bisogno di purificarsi (e quindi di soffrire). Tutti gli altri sono cattivi, brutti e peccatori, quindi devono purgare i loro peccati e pagare per le loro colpe… Ecco, funziona per forza così.

        😉

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        1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

          La stessa Costanza Miriano, che loro propongono coe prossimo Presidente della Repubblica si è apertamente schierata contro l’epidurale.

          Che bella gente!

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          1. adminadmin

            Roba da augurarle un marito particolarmente fecondo, capace di ingravidarla anche solo con il pensiero… Un intero campionato di calcio in casa Miriano, dai pulcini alle giovanili. Che schifo!

          2. faunita

            Be’ se è contro l’epidurale allora tanto vale schierarsi anche contro l’anestesia nel cesareo: certo, essere sbudellate è doloroso, ma vuoi mettere la gioia di offrire tutta questa sofferenza a Gesù Cristo, che pure mai disse una parola in merito?

            Anzi, per potenziare il dolore espiatorio nel parto suggerirei alle donne cattoliche e “sottomesse” di rinunziare alle suture e agli antidolorifici e di chiedere un’episiotomia con le forbici da cucito… puniamo le nostre peccaminose pudenda!!!

            Ps. non so perché ma mi viene in mente un aneddoto che mi raccontò mia mamma. Mentre ammazzava i dolori del travaglio passeggiando su e giù nella stanza d’ospedale (stava quasi per partorirmi lì in corridoio ma è un’altra storia) c’era questa ragazzina in preda al panico che nulla sapeva della meccanica del parto, stesa a letto, con un santino di S. Anna (patrona del buon parto… lo sapevate???) sul pancione e, accanto a lei, un paio di anziane parenti nerovestite che pregavano e recitavano giaculatorie. La poverina era distrutta e dice mia mamma che mai ha sentito urlar tanto. Ma del resto “tu donna partorirai con dolore”…

          3. adminadmin

            Anche in questo caso devo invitarti a riconsiderare le tue affermazioni analizzando il problema da un diverso punto di vista.
            Il problema non è l’anestesia durante il cesareo. Il problema è il cesareo stesso! E’ contronatura! Si trovi qualche altra specie in natura che incide il ventre della madre per far nascere il figlio! Il problema è tutto qui. Se il parto naturale non funziona, significa che il minidio Pontifesso ha previsto questo messaggio per quella famiglia. La morte del bimbo o della madre o di entrambi è un evidente monito per il cugino che abita in America!

            Perchè devo intervenire per chiarire i fondamentali della minifede Pontifessa? 😉

          4. faunita

            Hai ragione… In effetti ho inteso male ma (citando la Medea di Euripida) “siamo quel che siamo… non dirò male ma… siamo donne”: in altre parole, molti sono gli errori disseminati nei miei post!

            Effettivamente (e qui, caro admin, dobbiamo riconoscere la previdenza e preveggenza del minidio pontifeSSo e dei dio maschilista mirian-style) se la Provvidenza ha disposto che il pupo o la pupa X si presenti “di piedi” o “di spalla” al momento del travaglio, solo la superbia laicista dei medici atei può pretendere di modificarne la posizione, eliminando le sofferenze espiatorie della madre ed alterando il disegno divino che aveva deciso diversamente. E la stessa idea di praticare cesarei (per non parlare di epidurali, episiotomie, suture) è – lo ammetto, sciagurata che sono! – blasfema ed innaturale.

            Partorire per via diversa da quella disposta in rerum natura… di questo passo dove andremo a finire?

            PS. Decisamente dovremmo richiedere al fiero Ganimede (la cui testimonianza sia di monito a tutti) la ricetta dei fegatelli…!

  2. Andrea Miglietti

    …sinceramente? io ieri ho vito che questa petizione/deiezione è stata firmata da 304 persone… nel mio condominio siamo ben più numerosi…
    se questa gente ha davvero intenzione di consegnare una petizione firmata da 4 gatti, amen!!!

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    1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

      Eh, ma tu hai controllato prima che la petizione venisse pubblicizzata su Pontifex. Il sostegno dell’armata pontifeSSiana (che secondo CDP e soci è di 30/40.000 lettori al giorno) in un solo dì è riuscito a procurare alla petizione ben 17 firme in più: si sono infatti attestati alla monumentale cifra di 321 dicasi 321 firme.

      Di questo passo entro questo mese sfonderanno quota 500… e chi li ferma più?

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        1. faunita

          Ehi ma non erano loro a dire che i termini contenenti “fobia” ed utilizzati per indicare “odio contro …” erano – a lor dire – etimologicamente sbagliati e quindi privi di senso, posto che “fobia” in greco sarebbe qualcosa di assimilabile ad un attacco di panico, ecc. ecc. ecc.?

          Insomma, anche se a qualcuno può non garbare troppo il minidio pontifeSSo, non credo che né lui né eSSi accoliti provochino in alcuno degli attacchi di panico (patologia che, suppongo, è blasfemo curare con terapisti secolarizzati, sicuramente una bella preghierina e la confessione possono molto di più)…

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  3. AlbertoBAlbertoB

    Dato che oggi ho le palle che girano vorticosamente , mi è venuta in mente una cosa : a questa gentaglia , questi di “di estrazione cristiano-cattolico-vaticana” , vieterei le medicine , per legge.
    Hai mal di testa , vorresti un Moment Act? No , niente da fare , prega.
    Hai la febbre , vorresti un’aspirina o una Tachipirina? No , prega.
    Sei diabetico , ti serve l’insulina? No , prega.
    Hai un tumore , ti serve la chemio oppure dei potenti antidolorifici? Scordatelo , prega.
    Vedrete che dopo le prime 5 o 6 dozzine dei loro che muoiono d’influenza o di tonsillite questi cialtroni cambiano idea.

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    1. adminadmin

      Alb temo che la morte dei loro amici non farebbe mutare le loro idee… Quindi la selezione naturale farà il suo corso. E questi geniali integralisti cattolici si estingueranno rapidamente per le malattie. Selezione naturale.

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