Dacci oggi il nostro insulto quotidiano…

Quest’oggi (ieri per chi legge) il nostro sito non secolarizzato preferito ci regala una nuova intervista all’Emerito Babinix.

Un’intervista breve, giusto mezza paginetta.
Mezza paginetta sì, ma anche in queste poche righe il Duo Babinix-Foxy riesce a dare il meglio di sé.
Già il titolo infatti è tutto un programma:

“MONSIGNOR BABINI: GAY CANDIDATI ALL’INFERNO. MARGHERITA HACK? FORSE UN CASO DI DEMENZA SENILE. SAN TOMMASO, CAMBIAMENTO RADICALE”

Prima di cominciare una nota: l’intervista è impaginata, come al solito, alla cazzo di ca.. ehmmm con poca perizia. Prima Brunello mette le domande attaccate alle risposte, distinte dalle prime unicamente dalla presenza delle virgolette, poi interlinea ma si dimentica le maiuscole nelle risposte. Un pastrocchio insomma, ma ci siamo abituati.

Passiamo all’analisi del testo:
Con Monsignor Giacomo Babini, Vescovo emerito di Grosseto, commentiamo il brano del Vangelo proclamato dalla Chiesa nella seconda domenica di Pasqua, nel quale troviamo San Tommaso, deciso a mettere la mano nelle piaghe di Cristo. Eccellenza, chi è san Tommaso? “all’inizio, direi un positivista.”

Cosa cosa ?? Ho letto bene?

“all’inizio, direi un positivista.”

Sì, purtroppo ho letto bene.
Questa Babinix ce la deve spiegare. Come poteva un uomo vissuto al Tempo degli Augusti essere un esponente di una corrente filosofica nata 1800 anni e passa dopo, proprio non lo capisco.

A meno che non stia per …

“Di quella gente che pretende di provare e dimostrare ogni cosa, che dipendono sempre e comunque dall’esperimento scientifico e che pensano che anche alla fede si possa dare una risposta con gli esperimenti. Cristo ci dice il contrario: beati coloro che hanno creduto senza vedere”.

Ecco, lo sapevo dove voleva andare a parare. La scienza atea e cattiva cattiva che pretende di sapere tutto eccetera eccetera…

Complimenti per l’originalità dei contenuti, eh!

Notare poi come qui Babinix faccia volutamente confusione fra metodo scientifico e Positivismo sociale (e quindi fra scienziati e positivisti), giusto per confezionare un (neanche tanto) velato hate speech nei confronti dei “razionalisti” in genere. E purtroppo non sarà l’unico insulto della giornata…

 
Però San Tommaso, una volta resosi conto che era in errore si butta alle ginocchia di Cristo: “quella di san Tommaso è una delle più belle, se non la più bella affermazione di fede del Vecchio e del Nuovo Testamento, forse andrebbe valorizzata maggiormente durante l’elevazione dell’Ostia o del Calice”.

Soffermiamoci un momento sull’ultima frase:
“forse andrebbe valorizzata maggiormente durante l’elevazione dell’Ostia o del Calice”.

Augh! Grande Capo Babinix ha detto!

Aldilà dell’ipse dixit autoreferenziale, per Babinix il Credo nella liturgia cristiano-cattolica che ci sta a fare? Credevo fosse quella l’affermazione di fede di maggiore importanza per i cattolici…

Ah già scusate, dimenticavo.eSSi non seguono il Magistero della Chiesa Cattolica ma il loro mini-magistero pontifeSSo.

Insomma, il cambiamento di Tommaso, è radicale: “la conversione comporta questo, la totale e netta inversione di marcia, senza tentennamenti. Chi tergiversa, chi ha ancora dubbi, evidentemente non è arrivato alla vera fede.”

E due! Perché loro, invece, alla vera fede (stranamente scritto con le minuscole) ci sono già arrivati… e il “non giudicare se non vuoi essere giudicato” se lo son persi per strada…

“E ai positivisti ricordo che la filosofia, il sapere, per chi crede, sono ancillari rispetto alla teologia. La filosofia, come scienza del sapere, ha un ruolo di supporto alle nozioni teologiche che per i credenti rimangono quelle basilari”.

Quantomeno ha avuto l’accortezza di dire “per chi crede”. Però Babinix non ha nel repertorio qualcosa di più recente che citare il Philosophia ancilla Theologiae? Mi pare il Dr. Zeus del Pianeta delle scimmie…

Eppure una come Margherita Hack avrebbe voluto magari esaminare le piaghe di Cristo e forse non sarebbe neanche stato sufficiente

Attenzione che ora arriva la doppietta… Pronti? Tre…

“lei fa parte di quella corrente che non crede e non crederà mai, preda di uno scientismo arrogante”.

Due…

Al punto da pretendere la patente a novanta anni, sfidando le leggi del corpo:

Uno…

“non so, ma forse sarà stato un caso di demenza senile? A quella età tutti diventiamo pericoli pubblici al volante e anche lei dovrebbe rendersene conto. Ma quella signora ha il chiodo fisso della scienza, che ci vogliamo fare”.

E siamo a tre! Un doppio insulto, stavolta ad personam.

Notate la perfetta coordinazione fra i due: prima il Volpastro tira a Babinix la volata citando la Hack, l’Emerito risponde sparando il primo insulto, non senza contraddirsi con quanto ha appena detto sul rapporto fra filosofia e teologia (che fine ha fatto il “per chi crede?”), quindi riprende la palla Brunello che, citando ad minchiam un fatto di cronaca che non ha nulla a che vedere con l’argomento di cui si sta parlando, permette a Babinix di fare doppietta.

Poi visto che avevano già fatto trenta decidono di far trentuno…

Intanto dalla Spagna un Vescovo dice che i gay che compiono atti sessuali contro natura andranno all’Inferno:”magari quel Vescovo è stato troppo diretto o politicamente scorretto,”

Perché sento che sta per arrivare un “ma”?

“tuttavia, ha detto la verità.”

Eccolo qua! Varia la scelta di parole ma lo stile è sempre quello…

“Indubbiamente nessuno di noi è in grado di dare giudizi prima di Dio e la sua misericordia esiste sempre, ma la Scrittura e il Magistero sono chiari, sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento, basti leggere la Lettera ai Romani. I gay se non cambiano vita col pentimento e l’astinenza, si mettono oggettivamente fuori del Regno dei Cieli e dunque all’Inferno”.

In conclusione: scopo dell’intervista odierna? Nessuno, se non avere un alibi per distribuire gratuitamente insulti…

Fonte dell’ignobile sequela di offese: www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/11394-mons-babini-gay-candidati-all-inferno-margherita-hack-forse-un-caso-di-demenza-senile-san-tommaso-cambiamento-radicale

27 pensieri su “Dacci oggi il nostro insulto quotidiano…

    1. Compagno ZCompagno Z Autore articolo

      Grazie a te, O Aureo Admin!
      E’ solo un piccolo contributo rispetto a quello che tutti voi avete fatto fino ad ora…

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      1. adminadmin

        Ognuno contribuisce nei modi e nei tempi a sua disposizione… Non abbiamo un numero fissato di articoli da proporre ogni giorno. Non abbiamo una redazione. Non abbiamo il sito più bello del mondo. Non abbiamo millemila lettori contemporanei. Il nostro meccanismo di gestione dei commenti non è certo perfetto.

        Insomma, siamo molto diversi dagli amici Pontifessi. 😉

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  1. paopao

    eh giá, CompagnoZ,
    il leggendario Babinix,
    quello che “Mussolini non fu il male assoluto”,
    quello che vorrebbe “disinfettare le vie della cittá “dopo ogni Gay Pride,
    quello che “Avere un figlio gay è una vera disgrazia, ma si può guarire”
    (avere lui per figlio invece deve essere ´na gioia immensa ndp.)
    quello che “La omosessualità in un prete, se tradotta in pratica depravata, é addirittura più grave della pedofilia”,
    quello che “La manifestazione delle donne? Un concentrato di abortiste e libertine che contestava contro i propri principi. Sarebbe stato meglio portare i figli in campagna. Meno grave peccare secondo natura e non contro”…potrei continuare all´infinito..
    Insomma, QUEL BABINIX ci parla di “demenza senile” …
    ……
    …….
    …….
    ah, ecco!

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      1. paopao

        Alessandro M.: Daccordo.
        La cattiveria, la meschinitá, l´odio, il rancore non si esternano con la “demenza senile” se [email protected] non le ha covate dentro tutta una vita.
        Quanto tempo buttato Babinix, quanto tempo buttato pontifeSSi… e la vita passa…

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  2. Alessandro M.Alessandro M.

    Ragazzi, scusate… è totalmente OT ma voglio condividere con voi l’immensa gioia che ho appena provato.

    La mia dolce metà mi ha appena detto le più belle parole che una donna possa dire al suo uomo.

    No, non “Ti amo”.

    Mi ha detto: “Mi è tornato il ciclo”.

    4 giorni di ritardo… non dico altro…

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    1. adminadmin

      E’ totalmente OT ma, come già chiarito più volte, noi adoriamo le discussioni OT. Tranne quelle innescate da personcine come la contessinah e muffas! 😀

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    2. Caffe

      Alessandro, tu confondi la gioia con il sollievo, hai perso un occasione per tacere, quel “non dico altro” implica una complicità con chi ti ascolta che non tutti sono disposti ad accordarti.

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          1. Alessandro M.Alessandro M.

            No, intendevo: non ho mica capito per quale motivo mi hai “omaggiato” di una risposta così astiosa.

            Quello che hai scritto era fin troppo chiaro.

            E del resto, non vedo perché il sollievo non possa generare gioia, o perché dire “non dico altro” indichi una mia ricerca di complicità.

            È come il famoso “E ho detto tutto” di Peppino De Filippo.

            Fermo restando che questa conversazione mi sembra alquanto surreale, e che se non ti sentivi disposto a concedermi la complicità che, secondo te, è sottintesa da “non dico altro” potevi benissimo ignorare il mio messaggio.

            Peace.

          2. Caffe

            Cosa vuoi farci, al mondo ci sono quelli imbecilli come me, che su questo sito, però sembra che abbiano lo stesso diritto di esprimere un opinione; tu hai messo in piazza, sollecitando l’apprezzamento degli astanti, ad un problema che era tutto tuo, non volevo dire ecchissenefrega, adesso mi costringi a dirlo.

          3. Caffe

            Come succede spesso con questo giocattolo di computer mi è partito il post senza averlo riletto, poco male, a parte la sintassi improbabile, era esattamente quello che volevo dire.

          4. Alessandro M.Alessandro M.

            “Cosa vuoi farci, al mondo ci sono quelli imbecilli come me, che su questo sito, però sembra che abbiano lo stesso diritto di esprimere un opinione”

            E chi ti ha mai detto il contrario?

            “tu hai messo in piazza, sollecitando l’apprezzamento degli astanti, ad un problema che era tutto tuo”

            Non ho sollecitato l’apprezzamento di nessuno, per la verità. Avevo appena provato un grande SOLLIEVO (contento), e volevo immediatamente condividerlo con qualcuno. A parte la mia compagna, con la quale ovviamente mi ero rallegrato della cosa, avevo a disposizione solamente il mio cane, che per quanto dolce e sempre pronto a farmi feste, non è il massimo dal punto di vista del feedback emotivo.

            La pagina di Pontilex era aperta, e dal momento che ormai condivido quotidianamente pensieri e parole con gli utenti del sito ho pensato di scriverlo qui.

            “non volevo dire ecchissenefrega, adesso mi costringi a dirlo.”

            Come già detto prima, potevi tranquillamente limitarti a pensarlo, senza necessità di scriverlo. Ma dal momento che hai voluto scriverlo, un contro-chissenefrega mi pare d’obbligo.

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