“Cristianofobia” in Europa?

Nei media e nei blog (compreso Pontifex) ha avuto nei giorni scorsi una grande eco il rapporto 2011 dell’Oidce (Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa).
Bisogna specificare che l’Oidce non è una agenzia della Unione europea ma una normale Ong.
Ciò nonostante credo che sia giusto (essendo contro tutte le discriminazioni) leggere il rapporto per capire come i cristiani siano “discriminati“.
Cominciando a leggere il rapporto, alcuni episodi non rappresentano di certo episodi di “cristianofobia” ma rappresentano bene quale sia la concezione di “libertà” di una parte del mondo cattolico.

Ecco alcune “chicche” presenti nel rapporto. Preferisco lasciarle in inglese per non alterare il significato.

EU-Commission Apologises for Forgetting Easter and Christmas in School Diary
(02.05.2011) The European Ombudsman, P. Nikiforos Diamandouros, has closed a case after the European Commission apologised for omitting Christian holidays in a school diary it had published for 2010/2011. This follows a complaint from an Irish priest who submitted that the diary did not mention Easter and Christmas, although it contained certain non-Christian holidays, such as the Jewish and Islamic New Years.
Beh, a parte che la Commissione Europea si è scusata per il refuso, l’ipotesi dell’errore è più che plausibile: anche la filatelia e la numismatica (ed i vari libri e giornali) sono pieni di refusi. Non mi sembra il caso di farne un dramma.

City Halts Construction of Catholic Church With Legal Hardships
October 2011: The archbishop of Moscow, Msgr. Paolo Pezzi has critized the city of Pskow (North-West Russia) to discriminate against the Catholic Church by denying the prolongation of a building permit.
Attacco alla religione o normali problemi di concessione edilizia?
Ho il sospetto che il problema sia di natura puramente amministrativa e non religiosa. Prima di tutto – se avessero voluto veramente impedire la costruzione della Chiesa – non avrebbero dato il permesso di costruzione che infatti è stato concesso ma non prolungato. Inoltre nel sito stesso della Oecdi si legge: “The reason given is “the non-commencement of construction before the permit expired”, what violates the Russian Federation Building Code”.
Insomma mi sembra più che chiaro…. L’applicazione di un normale regolamento edilizio viene considerata come una “discriminazione religiosa“. Ci vuole un po’ di fantasia…..

Poznan Medical University Breaks Previous Agreement to Host Reparative Therapy Conference
September 2011: A reparative therapy conference, which aims to help people who struggle with same sex attraction, was denied to use of the Medical School Foundation (UM) facilities in Poznan, Poland. The conference, featuring psychologist Dr. Joseph Nicolosi of the National Association for Research and Therapy of Homosexuality (NARTH), received criticisms from Polish newspaper Gazeta Wyborcza, and it was after them that UM decided not to host the event.
Come si permette la Medical School Foundation di vietare le proprie strutture ad una conferenza sulle “teorie riparative” (cosa c’è da riparare poi….) del Narth costringendoli addirittura a scegliere un’altra location?
E la Gazeta Wyborcza non sa che il diritto di opinione e di critica non si applica contro associazioni gradite ad una parte del mondo cattolico?

Campaign Against Catholic Church’s Tax Exemption
August 2011: A political campaign supported by a social media campaign advocated the removal of the tax exemption granted to the Catholic Church. The supporters of the proposal claim that the Church money would help Italy to overcome its financial crisis, and would therefore make other governmental spenditure cuts unnecessary. The Catholic Church properties are exempted from tax because of the community service they provide and the social function church buildings serve. In the fall of 2011, the issue was dropped.
Non sapevo che i privilegi fiscali del Vaticano trovassero fondamento nella religione: nell’antico testamento si parlava di Ici/Imu?

Italian School Rejects Cardinal’s Visit
March 2011: An Italian school from Genova, Pertini-Diaz, rejected Cardinal Angelo Bagnasco’s visit. The spokesperson for Pertini-Diaz expressed concerns about the pastoral purpose of the visit, and the security staff that the cardinal would bring along with him. The Pertini-Diaz school would however welcome a non-pastoral visit.
Le scuole sono obbligate ad accogliere la visita di un porporato? Inoltre Bagnasco – come riporta la nota dell’Oedci – sarebbe venuto con la propria scorta di poliziotti e ciò avrebbe riportato alla memoria i noti fatti avvenuti ai tempi del G8 nella stessa scuola. La scuola pur rifiutandosi di accogliere il cardinale in mattinata si è resa disponibile ad accoglierlo nel pomeriggio. Altro che intolleranza…..

Local Government Eliminates Traditional Barbeceue at Ascension Day During the Time of Ramadan in Novara
August 2011: In the first year after the centre-left’s victory at local elections, local politicians decided to prohibit the traditional Ascencion Day barbeceue – at which „Crostine“ and „Salamelle“ (special Italian sausages) have been indispensable for decades. The reason was that Ascension Day took place during Ramadan. Not to offend the Muslim minority, the local government decided to serve only water melon instead of the traditional barbeceue.
Non sapevo che le salsicce fossero dei simboli religiosi: sono proprio ignorante…..

Homosexual Couple Sues Christian B&B Owners for Denying Them a Room
January 2011: Christian bed and breakfast owners Francis and Susanne Wilkinson inundated with abusive calls and emails and face a possible lawsuit after denying a double room to a homosexual couple.

Guesthouse Owners Fined for Married-Couples-Only-Policy
The Christian owners of a guesthouse who restrict double rooms to married couples have been ordered to pay £3,600 in damages to a homosexual couple in January 2011.
Non sapevo che la libertà di professare la religione includesse anche la libertà di discriminare. In virtù di questo “pseudo-principio” un medico potrebbe rifiutarsi di curare un omosessuale, un insegnante di avere un omosessuale tra i propri allievi e via dicendo. Per evitare spiacevoli situazioni perché non realizzare degli adesivi del tipo “Vietato l’accesso ai cani e agli omosessuali”? Si possono imitare anche quelli usati per gli Ebrei durante le leggi razziali: tanto il principio è identico così come l’obiettivo.

Teacher Dismissed for Showing a Film About Abortion
March 2011: A French history teacher was permanently dismissed for showing his students a video on abortion and talking about French abortion law.
Per questo caso i cattolici hanno subito gridato alla “discriminazione per motivi religiosi”.
Peccato che si dimenticano di dire – come riporta Tf1(l’omologa della nostra Rai1) – che gli alunni sono rimasti scioccati dalla visione delle immagini (c’è da credergli) e si sono lamentati con i loro genitori i quali hanno parlato con il preside facendo scoppiare il caso. Sempre a Tf1 gli allievi raccontano che all’inizio del dibattito il professore avesse distribuito volantini contro l’aborto e durante il “dibattito” invitasse a non usare contraccettivi (l’educazione sessuale rientra tra i compiti di un professore di educazione civica??).
Europe1 (una delle principali radio francesi) riporta che i genitori degli alunni non erano affatto contenti del suo operato e già nel passato si era aperta un’inchiesta.
Sempre Europe1 riporta che passato lo stesso insegnante aveva già subito una condanna per discriminazione religiosa.
Un sedicente “discriminato religioso” già condannato per discriminazione religiosa……

Addirittura Oidce considera “attacco contro la fede” un normalissimo esempio di laicità nelle istituzioni pubbliche. Infatti riportano:
Two Local Councils in South East England Told to Stop Holding Prayers at the Beginning of Council Meetings
October 2011: Crowborough Town Council and Mayfield Parish Council – both in East Sussex – have both been warned that prayers “should not be part of a council meeting”. The warning comes from the Sussex Association of Local Councils, which is responsible for local government in the area.
Quindi per Oidce pregare durante un consiglio municipale è esempio di libertà religiosa: discutibile…..

Anche la campagna “UnHate” della campagna Benetton in cui il Papa bacerebbe un Imam sarebbe un attacco alla fede. Infatti Oidce scrive:
Clothing Company Ad Disrespects Christians through the Image of the Pope
November 2011: An advertizment campaign of the clothing company Benetton featured the Pope kissing intensely the Islamic Shek of the Al-Azhar Mosque on the lips. The campaign is called UnHate and claims to stand for peace in the world. The image of the pope kissing the imam implies that the Pope would currently “hate” the Imam, or be intolerant towards Muslims. After many protests, Benetton removed the photo montage off their website. It seems however, that the provocation – as well as the removal – was planned as a PR campaign from the beginning.
La campagna Benetton può piacere o meno ma parlare di attacco religioso è eccessivo.

Ovvio che se la “libertà di religione” e gli attacchi alla fede vengono considerati in termini talmente ampi (inoltre i succitati casi non riguardano affatto la libertà di religione) forse sarebbe il caso di rivedere l’intero impianto del rapporto.

In ogni caso questo studio è molto utile. Infatti emerge che una parte limitata del mondo cattolico:

  • consideri sempre come attacchi alla religione anche degli episodi che non hanno nessun fine offensivo (caso diari scolastici Ue);
  • ritenga che in nome della libertà religiosa (o presunta tale) si possano anche non rispettare delle semplici normative (costruzione Chiesa in Russia);
  • voglia veder riconosciuta la possibilità di discriminare le coppie omosessuali in nome di una presunta ed assoluta “libertà di religione (caso degli omosessuali rifiutati in albergo);
  • ritenga che la presunta libertà religiosa sia anche calpestare le più elementari regole di laicità (caso in Sussex);
  • si senta in diritto di non ricevere nessun tipo di critica su questioni che non hanno nessuna attinenza con la religione (questione fiscale della Chiesa e conferenza Narth);
  • si senta in diritto la scuola per attività di proselitismo;
  • confonda riti religiosi (processione dell’Ascensione) con tradizioni popolari (relativo barbecue).
  • Comunque questo rapporto considera un “diritto” in nome di una presunta “libertà religiosa” se un cattolico si rifiuta di ospitare dei clienti omosessuali nel proprio albergo ma considera “discriminazione” se una persona impedisce a dei preti di entrare nel proprio terreno.
    Infatti sempre nel rapporto leggo:

    Landowner at Pilgrims’ Route Prohibits Priests to Enter Property
    May 2011: One of the routes to the main Austrian Catholic Shrine, MariaZell, located in the Austrian mountains, leads through the forest of Mr. Josef Rothwangl. In May 2011, Mr. Rothwangl put up a sign prohibiting priests to enter his property when accompanying children or youth.

    Se gli albergatori cattolici hanno il “diritto” di rifiutare clienti omosessuali in nome della loro visione religiosa perché il proprietario di un terreno non dovrebbe essere libero di impedire – in nome della sua visione religiosa – l’accesso ai preti? Il principio è identico: forse Oidce dovrebbe spiegare la differenza.

    Anche Pontifex ha dato pubblicità al rapporto con un articolo firmato da Alessandra Boga dal titolo: “Rapporto Oidce: cresce la cristianofobia in Europa“. Alessandra Boga scrive:

    Nadia Eweida, una hostess della British Airways, è stata sospesa dal servizio proprio perché portava una croce al collo, e Shirley Chaplin, un’infermiera, ha rischiato il licenziamento per lo stesso motivo“.

    Cercando il caso di Nadia Eweida sul sito di Oidce risulta che il divieto non riguardava il crocifisso in sé ma qualsiasi gioiello. Lo stesso direttore esecutivo della British Airways ha affermato: “It is perfectly reasonable, and indeed sensible, for staff handling baggage to be prohibited from wearing jewellery over their uniforms“.
    In effetti indossare una collana per il personale addetto al controllo dei bagagli può costituire un problema in termini di sicurezza.
    Il caso di Shirley Chaplin è ancora più banale. Infatti lo stesso sito dell’Oidce riporta che “The NHS trust’s uniform and dress code prohibits front-line staff from wearing any type of necklace in case patients try to grab them“.
    Pensandoci bene per una infermiera (che potrebbe trovarsi anche davanti a pazienti esagitati) indossare una collana non è consigliabile. Qualche paziente potrebbe afferrarla e l’infermiera potrebbe essere strozzata.
    Insomma: sono casi di discriminazione religiosa o normali procedure per la sicurezza degli stessi dipendenti?

    Alla fine mi viene spontanea solamente una domanda. Una parte del mondo cattolico è molto solerte a denunciare i casi di “discriminazione” verso i cristiani: sarebbero tanto solerti a denunciare i tanti casi effettivi di discriminazione che gli omosessuali subiscono ogni giorno? Ho qualche dubbio…..

    Per approfondimenti sul rapporto Oidce e sui casi di discriminazione riportati:
    www.intoleranceagainstchristians.eu
    www.intoleranceagainstchristians.eu/fileadmin/user_upload/Report_2011_on_Intolerance_and_Discrimination_against_Christians_in_Europe_Webversion.pdf
    http://vocelaicista.wordpress.com/2012/04/21/per-loidce-gli-albergatori-devono-essere-liberi-di-non-dare-ospitalita-agli-omosessuali/

    Articolo Pontifex:
    www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/11079-rapporto-oidce-cresce-la-cristianofobia-in-europa

    18 pensieri su ““Cristianofobia” in Europa?

    1. MattFreemanMattFreeman

      Complimenti per la pazienza avuta nell’analizzare questo rapporto , io di solito ogni volta che sento parlare di cristiano- o cattofobia stacco il cervello o classifico chi mi parla o ciò che sto leggendo come ca**ate senza soffermarmici oltre…

      Rispondi
    2. adminadmin

      Mi associo ai complimenti per la pazienza! :-D

      Aggiungo soltanto che dietro quel rapporto c’è il solito Massimo esperto di brevetti di Torino: Introvigne. Egli si propone come studioso indipendente ma appartiene ad Alleanza Cattolica (movimento molto vicino alla destra estrema oltre che estremamente conservatore). Come possa essere indipendente nell’esprimere opinioni sulle altre religioni non è molto chiaro. Introvigne è al centro di numerose polemiche, alcune delle quali vengono riportate anche da Wikipedia.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Introvigne

      Trovo ottimi gli scritti di Miguel Martinez su Introvigne. Qui il suo blog: http://kelebeklerblog.com/
      Invece qualche sua riflessione sul Massimo esperto di brevetti qui di seguito.
      http://www.kelebekler.com/cesnur/txt/pont-it.htm
      http://www.kelebekler.com/cesnur/ita.htm

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    3. StevenY2J

      Beh, già una religione che sostiene di essere discriminata anche in Italia, quando:
      – hai almeno due radio dedicate solo alla religione cattolica (Radio Maria e Radio Mater. La prima si riceve persino in un bunker anti-atomico con pareti rivestite in titanio)
      – hai almeno due reti televisive dedicate solo alla religione cattolica (TV 2000 e Tele Pace)
      – hai almeno tre testate giornalistiche di chiaro stampo cattolico (OR, Avvenire e FC)
      – hai una tv pubblica (Rai Uno) e una tv privata (Rete 4) che trasmettono la messa ogni domenica e giorni festivi
      – hai una tv pubblica (Rai Uno) che, ogni domenica, dedica una trasmissione solo alla religione cattolica (“A sua Immagine”)
      – hai una tv privata che dedica una trasmissione ai “miracoli” esclusivamente cattolici (quella di Brosio di cui sinceramente non ricordo neanche il nome…)
      Vogliamo elencare le radio, le tv o le trasmissioni dedicate, in Italia, per esempio, all’induismo o all’Islam?

      Sia chiaro che non pretendo che questi favoritismi alla religione cattolica vengano cancellati (al massimo, si potrebbe aggiungere qualche trasmissione anche per le altre religioni, così aumenterebbe un po’ la cultura della gente…) ma parlare di “discriminazione” mi sembra un tantino eccessivo.

      Discriminazione, al massimo, può esserci in alcuni paesi dove i cattolici sono massacrati. LA verità é che la gente si sta rendendo sempre di più conto che i dogmi e i precetti della religione (qualunque religione, non solo quella cattolica) sono soltanto le imposizioni di pochi per comandare e soggiogare molti. LA gente si sta stancando e ci sta dando un taglio. Ecco perché diminuisce la presa del cattolicesimo “integralista” come piace agli amici di Pontifex. La discriminazione non c’entra nulla. La gente sta cominciando a capire che ogni religione invece di unire divide, un po’ come cantava John Lennon una trentina di anni fa.

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      1. adminadmin

        Invece ho l’impressione che la presunta discriminazione serva solo per “sbilanciare” chi magari è timido e freddino. Un tentativo di coinvolgere chi magari fa più fatica a lasciarsi coinvolgere. Un paragone utile a capire questa strategia è forse con le apparizioni pubbliche di Lady Diana dopo la sua separazione: si faceva ritrarre al fianco dei bisognosi per evidenziarne le esigenze e coinvolgere quante più persone possibili. Univa la sua immagine pubblica e la sua fama ai bisogni dei più disagiati e sfortunati per portare un aiuto concreto a queste persone. I cattolici cercano di sfruttare lo stesso meccanismo psicologico, quello che d’altra giustifica il proliferare, ancora nel 2012, di catene di S. Antonio i cui protagonisti sono bimbi sfortunati. Peccato che, mancando gli elementi oggettivi per poter affermare di essere in qualche modo vittime, si devono affidare alla creatività di Introvigne e dei suoi adepti.

        Rispondi
        1. StevenY2J

          Cari amici,
          parrebbe proprio che Cielo abbia fatto riferimento a questo mio commento per darmi dell’emerito cretino. Ecco qua la sua interessante replica su Pontifex:

          Cielo – commento # 36 del 29 Aprile 2012 ore12:28 all’articolo “MOGLIE DI MONTI: COLICA ADDOMINALE! BELEN RODRIGUEZ, INCIDENTE IN MOTO! SI RIFLETTA …”:
          QUESTI ENCEFALOGRAMMA PIATTI hanno pure il coraggio di lamentare la presenza della Chiesa alla televisione alla radio e vorrebbero dicono questi emeriti cretini dare lo stesso spazio alle altre relligioni così la gente potrà aumentare la cultura…..

          Perchè questi emeriti cretini NON VANNO A FARE LA STESSA IDENTICA PROPOSTA NEI PAESI ISLAMICI O BUDDISTI O INDUISTI O EBRAICI? ……chiedendo la stessa parità per la Religione Cattolica?

          ANCHE OGGI IN AFRICA ASSALTO, MORTE E DISTRUZIONE IN UNA CHIESA CATTOLICA…

          VERGOGNATEVI RADICALCOMUNIST IMASSONILAICIST I…. feroci menzogneri e nemici del genere umano, perchè nemici della verità!!!”

          Siccome nel mio post ho indicato proprio le trasmissioni e le radio a chiaro stampo cattolico e ho auspicato una presenza di trasmissioni dedicate anche alle altre religioni, devo presumere che il commento di Cielo si riferisse (anche) a me.

          Cosa dire? Sono molto contento e onorato che abbia fatto questo riferimento. Molto probabilmente, le manco e le mancano i miei commenti.
          Grazie, cara Cielo, sono davvero commosso di essere nei tuoi pensieri anche a distanza. Sono lieto che segui ancora i miei commenti nonostante io non li rilasci più su Pontifex. Merci Beaucoup

          Ragazzi, penso proprio che intensificherò la mia presenza su questo sito, in modo da dare la possibilità a Cielo di continuare a leggere i miei commenti. Siete d’accordo?

          E, grazie ancora, Cielo. Hai dato un’inaspettata svolta a questa mia domenica di fine aprile.

          Rispondi
          1. adminadmin

            le manco e le mancano i miei commenti.
            Non ci sono dubbi. Il riferimento era esplicitamente a te. Per una pura coincidenza Cielo (proprio come Carletto) quando parla di qualcuno non ne cita mai il nome. Che curiosi e divertenti parallelismi.

            Grazie, cara Cielo, sono davvero commosso di essere nei tuoi pensieri anche a distanza.
            Si potrebbe dire: grazie al Cielo! ;-)
            La spostatah avrebbe dedotto dal comportamento di Cielo che è innamorat@ di te :-D

            Rispondi
          2. francesco t

            vorrei aggiornarti steven con il fatto che ben 4 miei commenti son stati pubblicati. stranamente oggi a seguito della mail in cui chiedevo nuovamente le prove a sostegno della pretesa di censurare ogni mio singolo commento .
            mah ,valli un pò a capire.

            Rispondi
            1. StevenY2J

              Mah, guarda, Fra, Carlo non ha (ancora???) risposto alla mia mail per chiarire la situazione, dato che io sono ancora fermamente convinto di non aver mai offeso nessuno.

              E, poi, sinceramente, qualche tempo fa su Pontifex si riusciva almeno ad avere una discussione civile su posizioni diverse. Io ho trovato utenti disponibili al dialogo in Nik o nello stesso Carlo.
              Adesso, invece, hai utenti come Cielo e Antonio Casini che, quando sei in disaccordo con le loro idee, ti danno dell’ignorante e dell’analfabeta, oppure dell’emerito cretino oppure dell’ebete o demente.

              Quindi, sinceramente, faccio anche a meno di rilasciare commenti su Pontifex, perché non riesco a concepire che, senza dare spiegazioni precise e dettagliate, banni un utente come me che, fino a prova contraria, non ha mai offeso nessuno (e lo stesso vale per te), e poi lasci piena libertà di parola (anzi, difendi) Cielo e Casini che insultano a destra e a manca.
              Se questa é la scelta degli amministratori, io non mi oppongo, ma non vado certo ad elemosinare uno spazio sul loro sito. Che se lo tengano e se lo godano tutto, per quanto mi riguarda.

              Un caro saluto e buona serata.
              Ste

            2. adminadmin

              Steven, oggi si chiamano Casini o Cielo, in passato era Fides et Strazio (ooops Fides et Ratio)…
              Continuo a sostenere che le fluttuazioni umorali di Carletto si riflettano direttamente nel comportamento di tutti questi utenti… ;-)

            3. StevenY2J

              Mah, caro admin, io con Carlo ho sempre avuto un ottimo scambio di opinioni improntato al rispetto reciproco e lo stesso vale con altri utenti di Pontifex.

              I miei diverbi sono sostanzialmente cominciati con Cielo e un certo Teo a proposito del tristemente famoso Eurogendfor.

              Poi mi arriva una mail in cui mi si accusa, senza fornire precise spiegazioni, di aver rilasciato commenti qui su Pontilex dove sarei andato “ben oltre” il mio diritto di critica (!!!).
              A tutt’oggi, non ho ancora ricevuto delucidazioni in merito (né, a questo punto, m’interessano più di tanto), tenuto conto del fatto che io sono pienamente convinto di non aver né offeso né tantomeno diffamato nessuno.

              Poi, se mi si vuole impedire di pubblicare commenti dove critico (non insulto) le prese di posizione di Bruno Volpe, Toffali e Babini, questo é un altro discorso, ma si sta confondendo la critica legittima (che io ho fatto) con l’insulto (che non fa parte, invece, del mio modo di fare).

              Ora, io non ho capito bene se questi ban funzionano o meno, dato che Francesco é riuscito a postare alcuni commenti ma, a questo punto, non m’interessa. Ho ricevuto una mail in cui mi si proibiva-invitava a non postare più su Pontifex, ho chiesto spiegazioni in merito e non le ho ricevute. Pace. Se i miei commenti sono così fastidiosi e sgraditi, risparmio volentieri il mio tempo.

              Dopotutto, un conto é confrontarsi serenamente con persone di diversa “fede” ma intelligenti e capaci di dialogare (il mio confronto con Nik é stato quasi “filosofico”) un conto é spiegare il trattato di Velsen copiaincollando gli articoli del testo (senza insultare nessuno) e sentirsi dare dell’analfabeta a titolo completamente gratuito solo perché Cielo la pensa in un altro modo (il famoso “principio di non contraddizione” = non ti rispetto se non la pensi come me).

              D’altro canto, lo stesso Di Pietro ha notato nei suoi ultimi post che Pontifex si é trasformato, nella sezione commenti, in uno scambio continuo di insulti, ma credo che la cosa sia anche inevitabile quando un utente ti definisce “ignorante” o “incapace di comprendere l’italiano” solo perché non la pensi come lei. O ignori quell’utente (come ho fatto io dopo un bel po’ d’insulti) oppure ti abbassi ad insultare a tua volta.

              Siccome io utilizzavo Pontifex come piattaforma di scambio per idee diverse ed opinioni, e non m’interessa, invece, scambiare insulti con Cielo & soci, preferisco mollarlo del tutto. Specialmente, dopo questa storia dei “ban a senso unico”.

            4. francesco t

              hanno risolto presto, steven :

              Gentile lettore, per poter rilasciare commenti è necessario registrarsi al sito, effettuando donazione utile esclusivamente al mantenimento dei costi del database “commenti”. Successivamente si dovrà eseguire il login.

              HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

            5. adminadmin

              Ah son tornati a richiedere il pagamento di qualche euro? :-D
              Sono senza vergogna… Ma non ti preoccupare: l’hanno già sperimentato in passato. E dopo pochi giorni sono tornati ai commenti liberi.

              Memori delle loro esperienze pregresse questa volta concederanno gratuitamente il permesso di commentare ai loro amichetti (in questo modo potranno sempre mostrare una certa “attività”, un certo “interese” attorno ai loro “articoli”)… Si dimostrano privi di ogni vergogna!

            6. StevenY2J

              Mah, penso di non essere tanto masochista da pagare un euro per farmi dare dell’analfabeta da Cielo & compagnia.

              Tra l’altro, avendo letto l’ultimo commento di Cielo al sito, credo di aver capito che la ragione del mio ban sia il mio commento che ho rilasciato qui su Pontilex in cui affermo che mi sarei divertito a “stuzzicare” Cielo per seguire le sue ripicche.

              Sono molto soddisfatto, quindi, perché quel commento, per quanto abbia infastidito l’utente Cielo e il suo principio di non contraddizione, non era assolutamente né offensivo né diffamatorio in quanto io mi sono riferito unicamente ai “commenti” rilasciati da Cielo e non certo a lei come persona (che non conosco e sulla quale, dunque, non ho titolo per pronunciarmi).
              Quindi, la prova che il mio ban é stato solo pretestuoso e immotivato perché io non ho mai offeso nessuno.

              Comunque, ripeto, meglio così perché ora Pontifex é un luogo dove non si riesce più a dialogare ma soltanto ad essere insultati.

            7. adminadmin

              Ammmiro il tuo “buonismo”…

              ora Pontifex é un luogo dove non si riesce più a dialogare ma soltanto ad essere insultati

              La ragione che ha portato alla creazione di questo sito è esattamente quella che hai indicato tu qui sopra.
              Solo che ad alcuni di noi quello che è successo a te ora era già successo molti mesi addietro. Tutto qui.

              ;-)

    4. webtraveller

      Ecco un altro caso:

      Un insegnante omosessuale rimosse un crocifisso dalla classe, spiegando che lo faceva per protesta contro l’omofobia cattolica. Non l’ha né bruciato né distrutto, solo tolto dal muro. E tal gesto fu descritto come intolleranza degli omosessuali verso i cattolici. Ma non si tratta altro che una manifestazione civile di dissenso, che evidentemente alla Chiesa non piace ( Giordano Bruno lo ha scoperto a sue spese ), ma che è del tutto legale in una democrazia. L’ho letto sul sito bufale un tanto al chilo, non sempre mi convincono ma su questo tema non ci sono dubbi. A proposito, come si è risolta la situazione in Nevada? Hanno annullato la legge?

      Rispondi
    5. Caffe

      Premessa importante: io sono un anticlericale viscerale, eppure il gesto di rimuovere la croce, compiuto da quell’insegnante, che tu ci hai descritto, caro webtraveller, io lo reputo un gesto di un’intolleranza profonda, rasentante il fanatismo, compiuto da questo insegnante, il quale, proprio perché insegnante, una cosa del genere, non se la doveva neanche sognare; è il classico modo di passare dalla parte del torto, avendo tutte le ragioni: esercitare una vessazione verso ignari scolari, come rappresaglia verso una realtà cattolica integralista, che permea la nostra società, scendendo negli atti, al suo livello, qualifica quell’insegnante, come una persona non certo da proporre come modello di tolleranza e non fa altro che ridare fiato e vis polemica a quei tromboni sfiatati dei clericali e dell’ultra destra, regalando loro, su un piatto d’argento, la scelta del campo che preferiscono, quello cioè, dello scontro frontale senza esclusione di colpi bassi, menzogne e mistificazioni; arti delle quali, essi sono maestri da almeno due millenni.
      Se vogliamo seriamente emanciparci dall’invadenza clericale, non sarà certo attaccando senza motivo i simboli sacri per i sinceri credenti, che ci riusciremo: in questo modo non faremmo altro che gonfiare le fila degli oscurantisti di mestiere, nelle quali, confluirebbero allora, anche quelle persone credenti ma moderate (quelle per intenderci, che hanno votato per salvare le leggi che hanno introdotto il divorzio e l’aborto in Italia, contro la loro religione), semplicemente spaventate dalla presunta aggressività e pervasività delle forze cosiddette “laiciste”; una bufala che viene puntualmente riproposta dai mezzi di propaganda, non solo clericali, approfittando appunto, degli scriteriati comportamenti da parte di certi laici, dei quali, quel povero insegnante, evidentemente rincretinito, si è esibito a favore di telecamera, insaponando così, anche se inconsapevolmente, la corda con la quale, i bigotti clericali, vorrebbero impiccarci tutti. Io, lo ribadisco, sono anticlericale, ma dei credenti ho sincero rispetto; noi dobbiamo opporci al malaffare istituzionalizzato ed insinuato nei gangli vitali dello Stato, attraverso collusioni non sempre chiarissime, della nostra classe politica con le gerarchie vaticane: detto ciò, ma che c’entra, che danni incalcolabili può mai fare alla psiche di chicchessia, quel povero crocefisso che molti di noi e dei nostri cari, pure portano al collo? Tu raderesti al suolo la Basilica di S.Pietro ed i tesori d’arte che custodisce, solo per fare un dispetto ai preti?

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