Tutti insieme, appassionatamente.

Ovviamente il titolo nulla ha a che vedere con il contenuto di questo post, visto che simmetricamente nulla hanno a che vedere i titoli pontifessi con il contenuto dei loro “articoli”. Dato che quest’oggi affronteremo varie e svariate tematiche in un solo piccolo contributo, abbiamo pensato di utilizzare un titolo fuorviante, per seguire i dettami dei bravi giornalisti che popolano la redazione Pontifessa.

La giornata si apre con la quotidiana dose di illazioni e macchinazioni sull’operato di Monti. Ci piace osservare che i partiti politici italiani si lamentino del fatto che Monti non ha ancora condiviso con loro i provvedimenti che intende proporre mentre Brunello ha già ogni dettaglio e, con evidente cognizione di causa, disserta dell’operato di Monti prima ancora che il professore possa proporre una norma.

Già perchè quello che sfugge al povero giornalista avvocato marinaio di Murat è che Monti, fino ad ora, ha compiuto pochi atti prettamente tecnici. E l’ha fatto con grande rispetto della nostra Costituzione. Rispetto che forse, fino ad ora, era stato un poco calpestato. Sentiamo ripeterci costantemente cosa Monti dovrebbe o non dovrebbe fare. Ma nessuno si prende la briga di andare a leggere la Costituzione. Perchè anche con una legge elettorale che molti definiscono “porcata”, bisogna sottostare ai dettami della Costituzine. La quale non impone alcun rapporto specifico tra il Governo ed il Parlamento. Sopratutto non impone alcun rapporto specifico tra il Governo ed i partiti. Anzi, i partiti hanno pochissima importanza nella costituzione. Infatti al suo interno si parla di parlamentari eletti senza vincolo di mandato, proprio per sottolineare la libertà assoluta che deve caratterizzare il mandato elettorale. Libertà che in questi anni i partiti hanno via via eroso con leggi elettorali volte a premiare le corporazioni ed i clientelarismi. Pertanto Foxy stia sereno. Il compito di Monti è quello di governare. E per farlo produrrà le opportune leggi. Leggi che poi verranno votate in Parlamento da persone votate dagli Italiani. Se Brunello ha intenzione di sollevare ancora qualche dubbio sulla legittimità dell’operato di Monti, lo faccia sulla base degli atti che verranno proposti da Monti, sempre che eSSo ne possa comprendere il significato.

Quest’oggi il mantra sono le pensioni. Brunello scrive risoluto e categorico: “Nelle meravigliosa agenda del professore, si annuncia come sorpresona, un taglio alle pensioni”. Siamo stupiti. Noi non abbiamo ancora letto le proposte ufficiali di Monti. Brunello parla, invece, di fantomatici tagli. Senza ovviamente indicare qualche dettaglio che doni credibilità alle sue parole. Bisogna fidarsi di lui: si tratta di tagli. Quali? Chi viene toccato dai tagli? Quanto incideranno? In base a che criteri? Ipse dixit. Anzi, ipse non dixit. Tagli. E dobbiamo accontentarci.

Poco dopo si presenta nuovamente l’opportunità per tutti i nostri fedeli crittoanalisti di decifrare i criptici messaggi di Brunello. Scrive infatti eSSo:

Questa volta, il sindacato che ha piantato la grana ed ha ragione.

Non sappiamo neppure quale parte evidenziare: non c’è un solo errore. C’è una frase priva di senso, sgrammaticata, scorretta. Brutta. Oseremmo definirla fuori della norma. Anormale. Ecco, Brunello è anormale. Nel suo scrivere, ovviamente.

Seguono poi innumerevoli consigli a Monti. Monti dovrebbe tassare questo, dovrebbe perseguire quello. Come un coiffeur detta anche dove tagliare. Una sforbiciata qui, un colpetto altrove…

Brunello, una domanda: ma chi ti dice che non lo stia già facendo? Smettila di commentare i vuoti commenti prodottida altri tuoi “colleghi” (giornalisti professionisti che lavorano per la carta stampata, non giornalisti dilettanti che scrivono su un anonimo blog dai contenuti spesso omofobi, razzisti, sessisti).

Il neo Presidente, per altro, mostra una certa arroganza (colpa di chi sin qui lo ha solo incensato) nei confronti di tutta la politica.

Di nuovo, eSSo spara la sua sentenza. Senza bisogno di sostenerla con prove, con un ragionamento. Brunello lancia un anatema. Quali sarebbero, di grazia, le “prove” di questa arroganza?

Segue opportuna frecciatina a Sandro, che saprà sicuramente replicare al caro Foxy.

Tenendo poi fede alle promesse fatte via Twitter, ecco l’articolo su Crozza.

Forse vuole un’altra alluvione: Crozza è recidivo.

Brunello occorre forse dimostrare il nesso di causa-effetto tra le battute di Crozza e l’alluvione su Genova prima di parlare di recidività, non pensi? E se ora, per un mese, nulla dovesse accadere a Genova, cosa dirai? Scateneremo i nostri informatori Pontilessi del Ponente e del Levante per vigilare su eventuali accadimenti eccezionali.

Diciamo basta alle uscite del guitto e gli chiediamo: la prossima volta faccia lo stesso con un Rabbino o un Imam così il secondo gli brucerà lo scenario e il primo gli scatenerà le orde dei riscossori di imposte.

Una sola frase, un coacervo di minchiate degne di un vero minchione. Guitto sembri tu, Brunello, quando scrivi le tue Pontifesserie. Crozza è un comico. E vive in Italia. Evidentemente parla di fatti che ruotano attorno al nostro malandato paese. Ma non ti preoccupare: potrebbe trarre spunto dalle tue pessime immagini retoriche e dai tuoi infantili luoghi comuni per produrre una parodia di un fedele baciapile integralista tradizionalista come te. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il diretto interessato (il Papa) del sarcasmo di Crozza. E ci piacerebbe conoscere la reazione della comunità islamica e di quella ebraica leggendo i tuoi penosi luoghi comuni.

Torni poi a parlare del canone (che ti ricordiamo essere una tassa di possesso), del fatto che la pagano i cristiani (ti ricordiamo che la pagano anche i non cristiani), dell’ipotesi di boicottare Ballarò o addirittura il canone. La cosa divertente? Ti autodenunci per apologia di reato. 😀

appena possibile, boicottate Ballarò e il canone Rai (ma si sappia che questo è reato)

Brunello ci delizia poi con un coacervo di castronerie ottenute distillando sapientemente il peggio di quanto visto fino ad ora sul sito Pontifesso parlando di omosessualità. Un riassunto di minchiate già lette in passato. Brunello critica il termine omofobia (termine riportato anche dalla Treccani, non solo dalla comunistissima Wikipedia) usando le solite inutili argomentazioni. Torna a parlare degli omosessuali come di un terzo sesso, senza comprendere quanto più volte ribadito fino ad ora. Gli omosessuali sono uomini e donne. Non sono un terzo sesso. Non si comprende dunque la citazione della costituzione. Forse che eSSo non comprenda quello che legge? Poi replica a Steven, al nostro Sandro Storri e ad altri commenti lasciati alle sue Pontifesserie.  Quindi torna a distorcere il significato del termine “anormale”, accostandolo agli omosessuali. Brunello il significato principale del termine “anormale” non è certo quello matematico (diverso dalla norma). Guardati il dizionario Treccani e preparati a ricevere fischi ed insulti. http://www.treccani.it/vocabolario/anormale/

Non contento delle cazzate fino ad ora proposte torna a ribadire che, secondo lui, l’AIDS si diffonde per colpa degli omosessuali. Sarebbe carino che eSSo andasse brevemente a raccontare questa sua cazzata nelle zone dell’Africa dove il virus miete vittime tra le donne stuprate ed i bambini che nascono da questi stupri… Guarda caso le zone dove si diffonde con maggiore rapidità il virus in questi anni! Vergognoso esempio dell’ignoranza becera e di ipocrisia palese del nostro caro Foxy!

Invoca poi l’uso di “mezzi energici” nei confronti degli omosessuali (senza chiarire meglio il concetto) salvo poi pararsi il culo indicando che devono essere “rispettosi della legalità”. Parlando poi della recente legge nigeriana:

Una decisione saggia, perché in quel Continente la promiscuità sessuale uccide e le relazioni gay anche. Per questo, ai paladini del gay, diciamo: un sonoro spernacchio vi seppellirà (LOL).

Torniamo a ribadire il nostro invito: Brunello trasferisciti in Nigeria. Potremmo anche pensare di fare una bella colletta e donarti un biglietto one way. Con Internet potrai comunque comunicare con il mondo. E potrai professare liberamente la tua fede cattolica, lontano dai politici di Terlizzi. Che ne dici, Brunello? Prepara i bagagli. Che noi ti ci mandiamo. A Kano, ovviamente.

Brunello, ma vaffanKano!

 

Le fonti di oggi:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/9668-monti-pensi-prima-ai-privilegi-poi-alle-pensioni-un-saluto-ad-olli

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9665-crozza-si-burla-del-papa-non-sarebbe-ora-di-smetterla

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/9664-uno-spernacchio-li-seppellira

6 pensieri su “Tutti insieme, appassionatamente.

    1. SandroSandro

      Perché non sa quante risate mi faccio io alle sue spalle per le cose che dice. Quando penso di aver detto una sciocchezza, penso a Volpastren e rido di lui 😀

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  1. diego

    Ci piace osservare che i partiti politici italiani si lamentino del fatto che Monti non ha ancora condiviso con loro i provvedimenti che intende proporre mentre Brunello ha già ogni dettaglio e, con evidente cognizione di causa, disserta dell’operato di Monti prima ancora che il professore possa proporre una norma

    Ma allora è lui che su fb fa girare la storia di tassare i cani e i caps-lock!!!

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  2. Ryo Asuka

    Dio Volpe, Dio Volpe, Dio Volpe..

    Scusate la blasfemia, ma sono veramente incazzato..
    Voglio commentare su PontiFESS, e non me lo permettono.. come al solito, Dio Volpe!!

    “quanto affermo, è avvalorato dal fatto che il numero di suicidi è più elevato nei paesi del nord Europa, dove la dimensione religiosa è meno forte e dove la presenza cattolica più rarefatta”.

    Questa cazzata l’ho sentita più volte anche in Answers, ma diversa, ossia che nei paesi comunisti ci sarebbe un maggior tasso di suicidio..
    Ovviamente lo psicologo-prezzemolo di Vespa si guarda bene dall’elencare gli studi tra melatonina (se non sbaglio, non studio Medicina, corriggetemi..) e esposizione ai raggi solari..

    Inoltre, porco Volpe, perché questo dovrebbe significare che è meglio credere in Dio?
    Come dire che un drogato o un alcolizzato che affogano i dispiaceri nei loro vizi sono migliori di qualcuno che sopporta le difficoltà della vita con le proprie forze..

    Ma perché non mi permettono di commentare??? :°°°°(

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