stasera me rode



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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

12 pensieri su “stasera me rode

  1. adminadmin

    Sandro ammiro la tua lucidità e calma nel parlare di questi argomenti. Io provo un misto di fastidio e di rabbia inestricabile… Hai ragione: bisogna evidenziare questi comportamenti e stanare questo sottobosco. Bisogna far uscire dal torbido questi individui. Ma non corriamo il rischio di trasformarli in beati? Non rischiamo di ammantarli ulteriormente di stima da parte dei soliti, quegli stessi che poi si chiudono nelle palestre a massacrarsi di seghe mentre guardano giornaletti con le foto del Duce?

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  2. adminadmin

    Quest’oggi Brunello, con il suo solito stile, con una mano condanna l’aggressione e l’uccisione dei ragazzi senegalesi e con l’altra difende il fascistello suo coetaneo che ha sparato. Ammirevole ed anche dicotomico. Durante un processo è comodo mostrarsi solidali con la vittima e con il carnefice: comunque vadano le cose potrà sempre saltare sul carro del vincitore.

    Rispondiamo a Brunello, che derubrica tutto ad un momento di follia, con il tuo video e con questi articoli.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/14/gianluca-casseri-fascista-terzo-millennio/177508/
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/14/strage-senegalesi-firenze-altro-simpatizzante-casseri-casapound/177552/

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  3. Sandro Storri

    @admin e tutti quelli che leggono:

    non e’ mia abitudine dire “ve l’avevo detto” ma in questo caso ci sta tutto.

    ribadisco: questi non sono matti, non sono personaggi bisognosi di un buon psichiatra. siamo di fronte ad un vero “sistema”, un network di conoscenze e legami che si autoalimenta nell’odio e nell’intolleranza. l’antisemitismo, l’omofobia ed il razzismo sono il collante che lega i movimenti di estrema destra e la chiesa cattolica. liquidare la faccenda con “lasciamoli fare, tanto sono solo dei poveri matti” sarebbe un errore.

    Occorre una seria azione di contrasto allo scopo di impedire che messaggi omofobi, antisemiti e razzisti continuino ad essere diffusi. Per questo motivo e’ necessario adoperarsi per arrivare alla chiusura di pontifex e di tutti i siti simili, alla chiusura delle sedi di casa pound, all’individuazione ed al perseguimento nelle corti penali di tutti coloro che facciano apologia del fascismo, alla definizione di una legge ben definita che persegua i reati di razzismo, intolleranza religiosa e di omofobia.

    non fatevi incantare, questi non sono dei “poveri matti”. questi sono dei criminali e come tali vanno trattati.

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      1. giuxgiux

        si ma quell’articolo è talmente bieco che sono inorridito. Costoro sono i “normali”, son troppo felice di essere “anormale” 🙂

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  4. Gianfranco Giampietro

    Però c’è qualcosa che ancora continuo a non capire… non ci sono o non ci dovrebbero essere in merito delle leggi ben precise in Italia contro ogni apologia di fascismo e contro chi diffonde odio mediatico incitando alla violenza (e mi vengono in mente anche altri noti esempi non legati per forza al fascismo, per esempio nelle sparate di certi leghisti alla Borghezio) ?
    Perchè alla fine ho sempre l’impressione che oggi in Italia si sia liberissimi di rifondare qualsiasi genere di partitello neofascista o cattotalebano e di diffonderne liberamente apologia e pubblicazioni ? Ero sicuro che ci fossero severe leggi, addirittura di carattere costituzionale, che impedissero tutto questo proliferare.

    Riguardo alla posizione espressa dal video, mi dichiaro indeciso. Da una parte è vero che questa gente viene presa troppo sottogamba con la scusa che sono matti e che nessuno dia loro retta. Ma allo stesso tempo è anche vero, come espresso da Fiorello, che questa gente si alimenta con la pubblicità e con il fatto di dare loro corda, facendoli salire alla ribaltà di una importanza che sicuramente non meritano (ho sempre più l’impressione che Pontifex ormai sia portato avanti da un Bruno Volpe sempre più solo, delirante e alla frutta)… tuttavia sono sicuro che anche ai tempi della Società Thule c’era chi diceva di questi ideologi paleonazisti da salotto “lasciamoli perdere, tanto sono solo matti innocui”.

    Il problema sorge quando un matto o un gruppo di matti decide di mettere in pratica l’odio predicato dall’ideologo razzista da salotto (Volpe è un vigliacco da salotto, scapperebbe via a gambe levate alla prima concreta occasione di scendere in campo a dimostrare quanto scrive sulla tastiera del computer)

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  5. Groucho

    Ero molto giovane, andavo in piazza a contestare i fascisti….tempi di Giorgio Almirante… i vecchi compagni dicevano “Questi non devono parlare”. Ero infastidito, come!? Io che lotto per la libertà devo impedire ai fascisti di parlare?…. Ora lo so, questi non devono parlare perchè troveranno sempre qualche idiota che li ascolta. Volpe non deve parlare, perchè è un imbecille estremamente pericoloso: lui non sparerà mai, è troppo vigliacco per farlo, ma è in suo potere condizionare una mente debole e bacata affinchè lo faccia. Questi nazisti vanno schiacciati, non possiamo permetterci di essere in nessun modo accondiscendenti nei loro confronti. Vanno ridotti al silenzio, senza arrivare all’eliminazione fisica vanno isolati. Se non fossero morti i vecchi compagni La Russa, Gasparri, quell’idiota di Borghezio mai sarebbero arrivati al governo.
    “Dai monti di Sarzana un dì discenderemo
    allerta partigiani del Battaglion Lucetti,
    il battaglion Lucetti son libertari e nulla più!

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