Un piccolo gioco

Ispirandomi ad una rubrica dell’ormai defunto sito di Daniele Luttazzi, godetevi un po’ il confronto tra queste due affermazioni (i grassetti sono miei):

“Tema ebrei: qualche verginella ignora che i fratelli maggiori (detestabile termine) furono deicidi, colpa collettiva (come dice San Giovanni Crisostomo Vescovo e dottore della Chiesa)” (FONTE)

“Queste omelie di Crisostomo sono considerate […] «la più orribile e violenta denuncia del giudaismo negli scritti di un teologo cristiano» […] furono prese, pretestuosamente, dai nazisti in Germania nel tentativo di legittimare l’Olocausto e utilizzate in generale dagli antisemiti per giustificare la persecuzione degli ebrei […] Nelle otto omelie, quindi, Crisostomo cerca di dimostrare di quali nefandezze fossero colpevoli i giudei, secondo il tipico metodo della polemica anti-giudaica e anti-ereticale, consistente nella diffamazione dell’avversario.” (FONTE)

Se queste sono le uniche autorità su cui si può contare per appoggiare le proprie tesi, non c’è che dire: “Dagli amici mi guardi Dio, dai nemici mi guardo io”.

 

1 pensiero su “Un piccolo gioco

  1. adminadmin

    Gaber secondo qualche persona saggia il modo migliore per contrastare le affermazioni sessiste, xenofobe, omofobe e razziste proposte dai cari amici Pontifessi è proprio questo: evidenziare le stramberie che scrivono quando queste sono evidentemente difformi dalla dottrina della Chiesa. Evidenziare il fatto che gli amici Pontifessi stanno creando una nuova religione, basata su un magistero tutto loro, proprietario e privato… Un magistero minuscolo che poco ha a che spartire con il Dio dei cristiani. Evidenziare la loro palese e chiara apostasia. 😉

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