Della trisonomia 21 e del bisogno di xanax.

Bellino il titolo, nevvero? L’ispirazione proviene direttamente da Brunello nostro, colui il quale anche quest’oggi sfoggia la sua laurea in nullologia e, come un pavone, espone tutte le sue conoscenze di fine costituzionalista e di ricercato medico.

Infatti in uno scatto d’impeto arriva a definirci “i mongoloidi di siti cloaca“. Ordunque visto che, indirizzi IP alla mano, lettori ed i contributor del nostro piccolo sito Pontilesso provengono per la stragrande maggioranza dall’Italia, in piccola parte da altre nazioni europee e per una minuscola frazione pure dagli USA, ci risulta incomprensibile la ragione per cui il povero Brunello sostenga (senza prove, ovviamente) che abbiamo i capelli dritti e la pelle di colore giallastro.

http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/M/mongoloide.shtml

Ci rifiutiamo di credere che l’avvocato-giornalista gentile di Murat sia stato contagiato da quel brutto individuo di cui condivide le iniziali oltre che l’età, la residenza e la professione. Pertanto escludiamo a priori che Foxy intendesse la prima delle due accezioni indicate dal dizionario del Corriere.

Ci rifiutiamo di credere che il caro Brunello, seppure in preda a profonde crisi di invidia per l’esposizione mediatica di cui godono Strazione, Gildo Claps ed anche Restivo, si lasci andare ad insulti gratuiti nei nostri confronti. Insulti particolarmente fastidiosi perchè basati su pregiudizi davvero antiquati che credevamo superati.

Siamo certi dunque che secondo Brunello noi Pontilessi proveniamo dalla Mongolia. Ma anche in questo caso rimedia una brutta figura. Brutta figura che deve essere proprio nel DNA del giornalista dilettante di Murat, dato che affronta -senza averne forse le competenze- temi davvero arditi. Oggi ad esempio affronta un capitolo davvero interessante: il futuribile e prevedibile Governo Monti. Colto da un curioso fervore politico (ma non era un blog di apologetica?) dedica pagine e pagine all’argomento, riciclando il parere di molti altri “pensatori” in sintonia con il suo pensiero. Questo è grave, perchè significa che l’ignoranza dilaga priva di argini, ormai. Veniamo dunque alle affermazioni del caro Foxy.

Da quando mondo é mondo, le consultazioni arrivano quando un Presidente é stato incaricato.

In una sola frase, orrori come piovessero. Secondo la nostra Costituzione (sempre che non l’abbiano mutata in queste ore) il Presidente della Repubblica incontra i vari gruppi parlamentari all’insorgere di una crisi, quando viene meno il rapporto di fiducia tra il Presidente del Consiglio ed il Parlamento. Lo scopo di questi colloqui è proprio l’individuazione di una possibile nuova maggioranza parlamentare. Già perchè quello che sfugge a Brunello è che anche il mini-presidente Berlusconi è stato incaricato da Napolitano. Le elezioni consegnano al Presidente dello Stato un Parlamento ed i suoi parlamentari, suddivisi tra i diversi schieramenti in base a quanto stabilito nella legge elettorale.  Una volta che il Parlamento è formato il Presidente dello Stato cerca di capire quale sia una possibile maggioranza. Ovviamente, con la legge elettorale attuale il risultato del voto (con i vari premi di maggioranza etc etc) consegna al Presidente dello Stato una evidente indicazione (la coalizione che vince le elezioni ha automaticamente una maggioranza in Parlamento) su come formare il nuovo Governo, ma ricordiamo che siamo ancora una Repubblica (delle banane) Parlamentare. Non viene eletto il Presidente del Consiglio: viene eletto il Parlamento, attraverso cui il Presidente dello Stato individua poi il Presidente del Consiglio. Già perchè tutto ruota attorno a questo “cavillo” (un cavillo invero enorme). Il Presidente del Consiglio viene nominato dal Presidente della Repubblica, così come ogni singolo Ministro. La proposta proviene dal Presidente del Consiglio ma la nomina spetta al Presidente della Repubblica.

Brunello parla di consultazioni ed afferma che sono posteriori all’incarico di un nuovo Presidente. Citiamo di seguito quanto riportato sul sito del Governo, parlando della formazione dello stesso medesimo:

la sua formazione si compie mediante un complesso ed articolato processo, nel quale si può distinguere la fase delle consultazioni (fase preparatoria), da quella dell’incarico, fino a quella che caratterizza la nomina; a queste potrebbe aggiungersene una ulteriore che si risolve nell’effettuazione del giuramento prescritto dall’art. 93 e della fiducia dei due rami del Parlamento. http://www.governo.it/Governo/Struttura/formazione.html

Brunello già vorrebbe sovvertire la prassi costituzionale. Brunello vorrebbe consultazioni DOPO l’incarico. Inoltre Brunello ripetutamente (anche per tramite degli articoli che ospita oltre che per tramite di Scilipoti) accenna ad un “governo del Presidente” quasi fosse una cosa disdicevole. Ma dimentica che in Italia OGNI governo è un governo del Presidente a tutti gli effetti. Possiamo diffondere informazioni fasulle all’infinito, sostenendo che Berlusconi è stato eletto dal popolo. Ma si tratta di falsità belle e buone. Si tratta di una errata interpretazione diffusa ad arte da chi ora usa questo grimaldello per far leva sui sentimenti popolari e sull’ignoranza dilagante. Ma continuiamo a leggere il tapino:

Ora, Berlusconi é formalmente in carica e Monti non ha ricevuto alcun incarico, eppure lavora come lo fosse.

Se volessimo parlare di prassi istituzionale e di Costituzione sarebbe utile ricordare che Berlusconi è -appunto- formalmente in carica ma ha già annunciato le sue dimissioni. E fondamentalmente è già venuto meno il rapporto di fiducia con il Parlamento. Proprio questo dettaglio sfugge al fine giurista Foxy: quando Scilipotiens “migrò” da IdV verso i “responsabili”, tutti si appellarono alla Carta Costituzionale, citando correttamente la libertà di mandato parlamentare. Perchè oggi la Costituzione viene invece calpestata da quegli stessi? Ignoranza selettiva che impedisce di conoscere solo alcune parti della Carta? Inoltre Brunello verga affermazioni sul conto di Monti che non comprendiamo: quali sarebbero le azioni intraprese da Monti in questi giorni? Come al solito si lanciano generiche accuse prive di ogni fondamento. La calunnia è un venticello…

Oggi abbiamo l’anomalia costituzionale di un Presidente del Consiglio in carica e di uno in pectore facente funzione.

L’unica anomalia che vediamo noi è un Berlusconi già sfiduciato che si permette di dare ancora ordini. Berlusconi è stato sfiduciato dai mercati sin dal suo ultimo insediamento. Finalmente anche il Parlamento gli ha tolto la fiducia. Un caso condivisibile di eutanasia. Berlusconi non ha mai goduto della fiducia dei mercati. Da sempre il giornale “The Economist” l’ha definito “unfit” (inadeguato). Berlusconi ha provato a cambiare il nome della testata (chiamando il giornale “The Ecomunist”) sfruttando l’ignoranza tipica italiota. Purtroppo per lui la testata è internazionalmente nota per essere molto “right wing” (di destra).

Berlusconi NON ha governato lungo tutto quest’ultimo mandato. Ha vivacchiato, barcamenandosi tra le continue crisi ed emorragie di parlamentari, risolvendo di volta in volta la situazione a colpi di soldi (nostri soldi) attraverso segretari, sottosegretari, ministri e viceministri.

L’effetto si vede: lo spread è letteralmente volato in questi pochi anni di governicchio Berlusconi. E ne faremo le spese quando dovremo pagare gli interessi altissimi sui nostri BTP tra 10 anni. L’italiano medio non ha forse la percezione di cosa sia questo spread. E sicuramente Brunello non aiuta l’italiano medio.

Ma tutto questo a Foxy sfugge e si concentra su un presidente (rigorosamente minuscolo vista la sua statura) che, secondo lui è ancora in carica. Ci tocca ricordare a Brunello gli innumerevoli indizi che dalla metà di quest’anno ci hanno fatto immaginare una specie di commissariamento del Governo italiano da parte dell’Unione Europea? Berlusconi non governa più da molto tempo. Prendiamone atto, giriamo pagina e troviamo rapidamente un’alternativa.

Insistiamo: meglio le elezioni subito, o un governo affidato ad uomo del centro destra.

Meglio elezioni subito? Elezioni subito significherebbe che per mesi e mesi saremmo esposti alla speculazione degli investitori, capaci di far alzare lo spread fino all’insostenibile soglia di questi ultimi giorni. E non si capisce la ragione per cui bisognerebbe affidare un governo ad un uomo del centrodestra dopo questi 3 anni buttati letteralmente nel cesso, proprio dal “centrodestra”.

Un colpo di stato silenzioso, dileggiando il senso dell’ultimo responso elettorale.

Colpo di stato silenzioso? E per quale ragione? Per la Costituzione vale la tripartizione dei poteri dello Stato. Ed i tre poteri sono proprio il Governo, il Parlamento, la Magistratura. Per garantire la loro indipendenza sarebbe opportuno che chi “appartiene” ad uno dei tre poteri non faccia parte anche degli altri. Infatti Di Pietro, prima di entrare in politica, ha lasciato la Magistratura. Non si capisce dunque per quale ragione invece i membri del Governo vengono sempre “pescati” dagli scranni del Parlamento: questo corto-circuito rende meno rigida la separazione dei tre poteri (a discapito ovviamente della Magistratura, che si trova schiacciata tra le ganasce del Governo e del Parlamento). Questi sono i veri scandali, non le ridicole rimostranze di Brunello che sembrerebbe quasi essere un vero incompetente in materia.

D’altra parte cosa possiamo aspettarci da un ominicchio che definisce Scilipoti “genio”?

In conclusione ci sentiamo di indirizzare un generoso e gratuito VAFFANCULO a coloro i quali, come novelle Cassandre, preannunciano rimbalzi tecnici senza neppure avere una vaga idea di quanto dicono (o scrivono). Così come FANCULIZZIAMO tutti quelli che usano ed abusano della Costituzione senza conoscerla e senza neppure documentarsi.

Le fonti dello strazio:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9438-lo-strano-caso-monti

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/politici/9434-scilipoti-mrn-il-primo-governo-del-presidente-auguri-italia

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9437-giustizia-e-fatta-quasi-scilipoti-un-genio

9 pensieri su “Della trisonomia 21 e del bisogno di xanax.

  1. AlbertoBAlbertoB

    Queste cose succedono quando gli IGNORANTI (leggasi Bruno Volpe) arricchiscono la loro cultura tramite fogliacci degni delle toilettes dell’autogrill (leggasi Libero – Il Giornale – Il Foglio). Il risultato non può che essere uno , ovvero tonnellate di materia organica di scarto.

    Berlusconi non è più , de facto , in carica. Inutile girarci intorno , inutile tergiversare ed esibirsi in voli pindarici degni soltanto delle toilettes di cui sopra.
    Dal sito del Presidenza della Repubblica :

    Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

    Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, che ha oggi toccato livelli allarmanti, nella mia qualità di Capo dello Stato tengo a chiarire quanto segue, al fine di fugare ogni equivoco o incomprensione:

    1) non esiste alcuna incertezza sulla scelta del Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi di rassegnare le dimissioni del governo da lui presieduto. Tale decisione diverrà operativa con l’approvazione in Parlamento della legge di stabilità per il 2012;

    2) sulla base di accordi tra i Presidenti del Senato e della Camera e i gruppi parlamentari sia di maggioranza sia di opposizione, la legge sarà approvata nel giro di alcuni giorni;

    3) si svolgeranno quindi immediatamente e con la massima rapidità le consultazioni da parte del Presidente della Repubblica per dare soluzione alla crisi di governo conseguente alle dimissioni dell’on. Berlusconi;

    4) pertanto, entro breve tempo o si formerà un nuovo governo che possa con la fiducia del Parlamento prendere ogni ulteriore necessaria decisione o si scioglierà il Parlamento per dare subito inizio a una campagna elettorale da svolgere entro i tempi più ristretti.

    Punto e , finalmente , a capo. Tutto il resto e tutto il corollario sono solo inutili cazzate.

    I mercati hanno bocciato Berlusconi.
    La stampa estera ha bocciato Berlusconi.
    I giornali che trattano di economia hanno bocciato Berlusconi.
    Il debito pubblico ha bocciato Berlusconi.
    Lo spread ha bocciato Berlusconi.
    Gli interessi sui mutui hanno bocciato Berlusconi.
    La Francia ha bocciato Berlusconi.
    La Germania ha bocciato Berlusconi.
    L’ UE ha bocciato Berlusconi.
    Milano ha bocciato Berlusconi.
    L’ultimo referendum ha bocciato Berlusconi.
    I sondaggi di ogni colore hanno bocciato Berlusconi.

    Basta , fine dei giochi , fine del ventennio. Con buona pace dei poveri IGNORANTI e dei cialtroni in PALESE MALAFEDE che starnazzano di colpi di stato , l’unica carica istituzionale che poteva e soprattutto doveva fare qualcosa è entrata in azione , nel momento opportuno e rispettando le regole dettate dalla Costituzione.

    Ma che cazzo ne sa Bruno Volpe della Costituzione? Un ex avvocato che non sa neanche esprimersi in italiano decente.

    Elezioni subito oppure un ribaltone con la Presidenza del Consiglio affidata a chi? Ad Alfano? A Cicchitto? Anzi facciamo così , Bondi premier e che non se ne parli più.
    Per fortuna che Volpe non conta un cazzo di niente , d’altronde una capra di tal risma non potrebbe aspettarsi altro dalla vita.

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    1. diego

      Il risultato non può che essere uno , ovvero tonnellate di materia organica di scarto.

      E gli alberi che smettono di produrre ossigeno perchè usati per inquinare con quei fogliacci è un grave danno per l’ecosistema del mondo.

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  2. Compagno Z

    A costo di ripetermi per l’ennesima volta, ecco qui un’altra dimostrazione (anche se non se ne sentiva il bisogno) della totale ignoranza del (presunto anzi molto presunto) avvocaticchio del Tavoliere in materia di diritto. Non sarebbe ora di fare una bella segnalazione all’ordine degli avvocati ? Per quanto riguardo il sempre più probabile Governo Monti, cosa non gli piace di Mario Monti? Uno bocconiano e cattolico come il neo-senatore a vita a quelli come Brunello dovrebbe andare più che a genio….

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  3. AgnosticoAgnostico

    Aggiungo un altro elemento che e’ sfuggito a Volpe. Ieri il Senato ha approvato il DDL stabilita’ con 156 voti a favore. L’opposizione e’ rimasta in aula per assicurare il numero legale ma non ha votato. Considerando che il numero dei senatori e’ 322 (315 + 7 a vita), Berlusconi ha dimostrato di non avere la maggioranza anche al Senato. Di fatto non cambia molto essendo dimissionario pero’ mostra ancora di piu’ che e’ senza maggioranza.

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  4. AgnosticoAgnostico

    Volpe mi trova d’accordo su una frase: ossia quando scrive “Sarò un asino”
    Volpe ha scritto: “Se fossimo nel Berlusca, al signor Monti gli daremmo un bel calcio nel sedere e lo cacceremmo dal Palazzo ,sino a mandato ricevuto”. Ma Volpe ha capito che gli unici Palazzi frequentati da Monti sono Palazzo Madama (perche’ Senatore a vita) ed il Quirinale (quando convocato da Napolitano)? Oppure forse vuole indicare a Napolitano chi puo’ nominare Senatore a vita e chi puo’ convocare al Quirinale?

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  5. AgnosticoAgnostico

    Paolo Deotto di Riscossa Cristiana scrive: “perché Monti potrebbe fare ciò che è necessario a “salvare il Paese”, e le stesse cose non poteva farle Berlusconi?”. Forse per lo stesso motivo per cui Cassano puo’ giocare in Nazionale ed io non posso essendo una schiappa a pallone? Forse perche’ Berlusconi ha governato per 10 anni e si e’ mostrato incapace? Forse perche’ Berlusconi e’ affidabile quanto un elefante in un negozio di cristalli? Forse perche’ non ha la fiducia del Parlamento?

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