Affus e le Rivoluzioni:

Forte del suo ideale di rivoluzione e di democrazia, la Nostra Cozza preferita ci regala un’altra impagabile chicca:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/9212-amare-dio-prima-di-ogni-cosa-la-chiesa-non-e-un-club-filantropico-saper-perdonare-vedendo-nel-prossimo-il-volto-di-cristo#commentID26855

 

Sul serio, Affus dovrebbe candidarsi come comico di Zelig o di Colorado: se la gente non considera che purtroppo costui ci crede davvero a quello che dice le risate sono assicurate. 😉

6 pensieri su “Affus e le Rivoluzioni:

  1. Compagno Z

    La solita confusione mentale del Mitile. Evidentemente la frase “Gli uomini nascono diversi per forza e ceto sociale ma diventano uguali per CONVENZIONE e per DIRITTO” (art. 1 dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino) non l’ha mai sentita… Mettere in bocca ai rivoluzionari francesi il pensiero circa i fatti e le opinioni di Friedrich Nietzsche (nato quasi 70 anni dopo più o meno) poi la dice lunga sulla sua conoscenza della filosofia europea moderna, per tacere di quella della filosofia del diritto. Bisognerebbe spiegargli la differenza tra giusnaturalismo, realismo giuridico e positivismo giuridico (ideologico e post-ideologico) ma son concetti che non possono entrare nella zucca del nostro glaDIETOR…
    Ed ora mi aspetto gli strali del suo alter-ego Rosy…

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      1. Compagno Z

        Anche Protagora per uno come Affus è fin troppo “modernista” visto che era agnostico (che per la cozza è sinonimo di depravato, immorale nonchè omosessuale e comunista) 😀

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    1. adminadmin

      Alter-ego? Fidanzata, perdincibaccoli!
      E poi è noto che masturbarsi è fare sesso con una persona che si stima veramente… 😉

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  2. Davide

    Internet è una vera manna dal cielo per certi personaggi: possibilità di esprimersi senza limiti con la comodità di non doversi vedere in faccia e in un luogo fisico. Questo contesto mette tutti sullo stesso piano ai nastri partenza senza preclusioni.
    Potrei immaginare però una situazione reale: un grosso condominio in un palazzo dove abita il solito tipo strano. Quello che incontri sempre a messa, ma se lo incroci sulla rampa di scale del palazzo ti attacca il mostro con i suoi discorsi strani usando come scusa un complimento alle tue scarpe o al tuo bambino.
    E’ presente a tutte le riunioni di condominio lanciando proclami sul corretto funzionamento della baracca tra avvisi di punizioni severissime per aver lasciato la porta dell’androne aperta al richiamo inascoltato a risolvere il problema dei volantini nella cassetta della posta.
    Parlando con gli abitanti del condominio, viene descritto come un tipo tranquillo, metodico, ma non è stato mai visto in compagnia di una donna, nè pare abbia mai avuto amici a cena.
    L’anziana signora del piano di sotto alle 9.30 del mattino è uscita a fare la spesa e l’ha incontrato mentre discuteva con i testimoni di Geova: alle 11.00 l’ha trovato ancora lì con i testimoni di geova che riuscivano ad andare via. Da quel giorno il palazzo non li ha più visti.
    La domenica mattina esce vestito bene, diretto verso la chiesa. Il parrocco un pò lo teme perchè vuole sempre leggere la preghiera dei fedeli e l’ultima volta ha pregato perchè la Legge Naturale pervada l’intero universo e la vecchietta che raccoglie le questua ha pensato di aver sbagliato luogo di culto.

    Insomma lo vedo un pò così…

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