Einstein aveva ragione, tutto è relativo. AKA “i funamboli”.

Il funambolico Carletto è in ottima compagnia… Infatti a Verona si è regolarmente svolto (contrariamente alle pretese accampate dai “tradizionalisti” veneti, cioè del solito Castagna e dei suoi 4 accoliti) il concerto di Ricky Martin. Non siamo accaniti fan dell’artista, non abbiamo idea del numero di persone che hanno pagato il regolare biglietto e partecipato al concerto dell’artista. Apprendiamo invece dall’opportuno articolo Pontifesso e dal relativo pezzaccio degli stonati di AgereConrtra qualche informazione interessante.

Leggendo l’articolo Pontifesso e quello degli stonati pare proprio si tratti di un vero trionfo. Un successo dei tradizionalisti che hanno raggiunto tutti i loro obiettivi. A partire dal titolo: “Verona: falliscono i proclami omosessualisti di Ricky Martin“, attraverso affermazioni come “Evidente l’interesse dei veronesi, che nonostante la censura mediatica delle scorse settimane, sono stati informati a dovere.“, sembra di intravedere un successo totale per i tradizionalisti. Ma ecco la vera perla:

Secondo le informazioni ricevute, le settimane di lavoro costante con la Presidenza del Consiglio e con l’amministrazione comunale, che hanno avuto la conclusione con il simbolico presidio, non solo hanno indotto alcuni massimi esponenti del Governo a sostenere pubblicamente la famiglia naturale, ma gli stessi contenuti della rappresentazione in Arena sono stati di basso se non nullo profilo, se escludiamo ammiccamenti, allusioni e timidi cenni, a differenza di quanto qualcuno paventava…

Siamo davvero all’autocelebrazione ed al delirio. Non troviamo altre parole. Chi verga queste parole parte dal presupposto (tutto da dimostrare e contenuto solo nelle dichiarazioni di AgereContra stesse) che il concerto sarebbe il paravento per veicolare chissà quali messaggi e chissà quali immagini.

Poi millanta un “lavoro” con la Presidenza del Consiglio e con l’amministrazione comunale, lasciando intendere che questo “lavoro” avrebbe prodotto come risultato le dichiarazioni di “massimi esponenti del Governo”. Quali sarebbero, di grazia, queste dichiarazioni scaturite dal lavoro dei tradizionalisti veneti? E siamo sicuri che queste eventuali dichiarazioni derivino realmente dal lavoro dei tradizionalisti veneti e non siano invece frutto dell’abituale stillicidio di deliranti affermazioni a cui ci hanno abituato i soliti Giovanardi, Binetti, Castelli and company?

E ci si vorrebbe far credere che la “potenza” dei tradizionalisti picchiatelli arrivi addirittura a condizionare l’esibizione di un artista?

Non siamo forse davanti ad un caso evidente di millanteria?

Ma veniamo a qualcosa di più tangibile, di più concreto. Parliamo di numeri. La fonte? La pagina di AgereContra, che riporta un brano tratto da una locale emittente. 20 persone contro il concerto. 20 persone a sostegno del concerto (più ovviamente tutte quelle dentro l’Arena).

Tutto questo chiasso, tutta questa enfasi, tutta questa importanza per una manifestazione che ha attratto 20 (venti, come le dita delle mani di due persone) 20 persone. Ma di quale successo parliamo? Ma di cosa blaterano questi poverelli frustrati?

http://www.agerecontra.it.nyud.net/public/press/?p=11921

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/8344-verona-qsatanaq-si-esibisce-allarena-ma-i-cattolici-e-le-famiglie-protestano-la-polizia-li-scheda

Sempre relativamente alla presenza del Martin in territorio italiano, menzioniamo piacevolmente l’ennesima Pontifesseria clamorosa. L’avidità degli amici Pontifessi nel fagocitare e digerire materiale altrui produce inquietanti nonsense come quello seguente: un titolo che contradice il contenuto dell’articolo.

Infatti il titolo Pontifesso dichiara:

A Cattolica salta il “concerto” di Ricky Martin grazie alle proteste della gente

Le proteste della gente, nel corpo dell’articolo, sono associate alla ragione ufficiale secondo cui è stato cancellato l’evento. Infatti nel corpo si legge:

Ufficialmente, dunque, lo staff di Ricky Martin si scaglia contro il regolamento adottato dal Comune di Cattolica per via delle lamentele dei residenti intorno all’Arena, che dopo aver vinto una causa contro l’amministrazione sono tornati a farsi sentire nei giorni scorsi.

Peccato che lo stesso articolo screditi la motivazione ufficiale nella frase seguente:

In realtà, pare proprio che la motivazione sia un’altra. Ovvero: un flop nelle vendite.

Accidenti amici Pontifessi, prestate maggiore attenzione nel leggere (e comprendere) gli articoli che riciclate e nel costruire i titoli dei vostri articoli: certe volte il risultato è davvero curioso, come in questo caso! 😆

 

 

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/8343-a-cattolica-salta-il-concerto-di-ricky-martin-grazie-alle-proteste-della-gente

12 pensieri su “Einstein aveva ragione, tutto è relativo. AKA “i funamboli”.

  1. FSMosconiFSMosconi

    Eeeeeeh! Però i satanici siamo noi che ci preoccupiamo di verificare tutto quello che scrivono, non loro. No non no… 😆 😆 😆 😆 😆 😉 😉 😉 😉 😉

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  2. AlbertoBAlbertoB

    Beh , meglio sparare una sequela di cazzate su internet che inscenare un’occupazione armati di rosario.
    Almeno se qualcuno dovesse fermarli per strada e chiedere “Ma tu sei il tizio che ha scritto questo e quest’altro?” possono sempre rispondere “Chi io??? Ma figurati!”… se invece ci mettono la faccia non possono poi negare 😀

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  3. Gan

    Iva Zanicchi sbugiarda Pontifex. Nei giorni scorsi alcune dichiarazioni attribuite dai Nostri alla cantante avevano suscitato un certo clamore: soprattutto dove le si faceva dire : “una preghiera in particolare la rivolgo e va rivolta ai gay, perché possano trovare se lo vogliono, la retta via”. La cosa aveva indispettito il mondo GLBT, visto che la Zanicchi era stata insignita del premio “Pegaso d’oro” per benemerenze verso i gay.
    http://www.queerblog.it/post/11505/iva-zanicchi-vincitrice-del-pegaso-doro-il-gay-pride-una-carnevalata-si-preghi-anche-per-la-retta-via-per-i-gay#show_comments
    Ebbene, pronta e sicura è arrivata la smentita: ” Desidero precisare che non ho mai detto che ai gay serve una preghiera, o ancor peggio, che si debba pregare per la loro guarigione. Molti ricorderanno che già nel 2009, prima del Festival di Sanremo, presi posizione duramente per controbattere a quanti sostenevano che l’omosessualità fosse una malattia.”
    http://www.ivazanicchi.it/
    La poverina ha affermato anche che non conosceva Pontifex nè l’estensore dell’articolo: ok, ha avuto modo di colmare la lacuna.

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    1. AlbertoBAlbertoB

      L’ex curatore fallimentare può stare sereno : dopo il fallimento della sua carriera come avvocato e il fallimento della sua carriera come giornalista , un posto in qualche circo come pagliaccio non glielo negherà nessuno.

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    2. Francesco t

      Il che significa che hanno pubblicato false informazioni ledendo l immagine della zanicchi. Ora , ciò non sarebbe un reato?

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    3. Oscar Wilde

      CHEFFIGURA DI MERDAAAA! 😛
      Ebbbravi PontifeSSi. 😀 😀

      bella figura di merda che anche oggi avete collezionato!:D

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  4. Francesco t

    A loro frega solo di far contro a un gay . Niente di più niente di meno. Alloro piace far contro ai gay, siano minorenni , maggiorenni , genitori, figli, famosi , comuni , ecc. L importante è offenderli e dargli contro. Sempre. Poi tralasciamo tutti i dettagli falsi che son stati scritti. E l’entusiasmo per le 20 persone è comprensibile; se teniamo conto che all’europride i contestatori di militia merdis si contavano sulle dita di una o due mani …

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  5. Avalanche

    la longa manus dei pontifessi che arriva ai piani alti del potere? Muahahahahahaah
    Ma sti poveracci si rendono conto delle boiate che sparano ogni nanosecondo?

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