Ecco come ti ripulisco l’immagine del sito Pontifesso.

L’operazione di “cleanup” del “marchio” Pontifesso continua inesorabile. Totalmente privi di fantasia, gli amici Pontifessi si lasciano ispirare dalle nostre iniziative. Visto che di recente abbiamo preso le distanze dal fango che taluni gettano su Brunello nostro, loro “casualmente” costruiscono un brillante articolo in cui raccolgono le pesanti affermazioni razziste indirizzate su di un forum di estrema destra verso la recentemente eletta miss Italia all’estero, per poi prendere le distanze e dissociarsi da queste affermazioni, tirando in ballo, come sempre, le demoniache possessioni.

Ci limitiamo ad una semplice osservazione: il giochino “loro sono peggio di noi” non funziona, cari amici Pontifessi. Il fatto che alcuni siti pubblicano affermazioni più razziste e xenofobe di quanto facciate voi, non riduce ne limita la vostra responsabilità: i vostri articoli che sono già stati trasmessi a chi svolge le indagini. Ci torna alla mente una perla di saggezza: due errori non fanno una cosa giusta.

In passato altri (ad esempio AlbertoB) hanno speso tempo ed energie a documentare l’intolleranza che permea il sito Pontifesso.

http://pontilex.org/2011/07/es-ist-zeit-fur-rache-wir-mussen-die-juden-ausrotten%E2%80%8E-repost/

http://pontilex.org/2011/07/chi-odia-chi-repost/

Ecco, in tutto il suo splendore, la lavatrice in cui hanno infilato il sito Pontifesso per cercare di ripulirne l’immagine.

Chiedo scusa ad Hiram Abif che ha appena pubblicato un articolo sull’identico argomento. Preferisco non modificare il suo contributo per includere questa bellissima immagine dell’operazione “centrifuga” intrapresa dagli amici Pontifessi. Qui il suo articolo

14 pensieri su “Ecco come ti ripulisco l’immagine del sito Pontifesso.

  1. holtjar

    Non preoccupatevi, torneranno, teniamoli d’occhio, piano, piano … con discrezione … ricominceranno a scrivere le stesse cose , o molto più probabilmente ritroveranno i loro articoli.

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    1. Qualsiasi Nome

      Nell’altro post sull’argomento ho linkato le pagine indicizzate da archive.org, forse è il caso di metterle al sicuro per mostrarle al momento opportuno?

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  2. FSMosconi

    Conoscendoli: perderanno il pelo ma non il vizio. 😉 Chissà: magari poi assumeranno qualcuno per ripulire in tempi brevi ciò che qualcun altro continua a scrivere inesorabile. 😆

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  3. diegopig

    Curioso come i pontifessi comincino a pulire un pò il sito, togliendo proprio i contenuti a rischio Legge Mancino.

    Forse, nella preghiera, hanno sentito la voce dell’onnipotente dire: “figlioli, io posso anche aiutarvi a salvare l’anima, ma per salvare il culo dovete arrangiarvi”.

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  4. giuxgiux

    In effeti hanno cambiato un pò stile ma i loro articoli restano sempre osceni.
    Per esempio
    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/8569-bari-la-basilica-di-san-nicola-cade-a-pezzi-vescovo-e-vendola-se-ne-infischiano-ma-i-soldi-ci-sono

    Dopo tutto quello che hanno scritto su Vendola come possono scrivere una cosa del genere… mi sembrano quel tantino ipocrita.. E’ ovvio che per quanto ci riguarda se la basilica crollasse sarebbe meglio, almeno si potrebbero andare ovunque senza timore di offendere i cattolici!

    oppure questo articolo

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/8554-ideologia-del-gender-labisso-dellodio-egualitario-da-moda-a-pretesa-di-qpresunti-dirittiq-contro-natura
    preso dal pessimissimo “radici cristiane” è un chiaro inno a una società fascista e a caste. Probabilmente ciò che vi viene scritto non è illegale… ma di una violenza non lampante e insidiosa. Inoltre è farcito di menzogne.. ma la menzogna non è un peccato??
    Leggettevi la parte sull’egualitarsimo per ridere o piangere… a seconda del buon senso che attribuite al lettore medio.

    In ogni caso onore al tipo mascherato da Papessa… lo mettono sempre… deve averli fatti incazzare di brutto 🙂 🙂 🙂
    Credo che vorrei stringerli la mano!
    Giux

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  5. Luciano Mallima

    off topic: segnalo notizia di oggi proveniente dalla provincia di Potenza

    Con le accuse di estorsione aggravata e continuata due uomini sono stati arrestati dopo che avrebbero depredato di migliaia di euro almeno dodici sarcerdoti. I fermati avrebbero scoperto relazioni omosessuali dei preti, tutti in diverse città d’Italia, e con la promessa del silenzio li hanno ricattati. L’indagine è partita dalla procura di Lagonegro (Potenza).
    Le vittime svolgono il loro ministero in Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Puglia e Sicilia. Gli arresti sono stati effettuati dai Carabinieri di Lagonegro (Potenza) e Agnone (Isernia). In manette sono finiti il 35enne Diego Caggiano, di Torrinparte (Isernia), e Giuseppe Trementino, di 30, di Bagnoli del Trigno (Isernia). I due hanno fatto la prima telefonata estorsiva da Maratea (Potenza).

    Il loro arresto è stato ordinato dal gip di Lagonegro, Lucia Iodice, su richiesta del pm, Francesco Greco. Le indagini sono cominciate circa tre mesi fa dopo la denuncia fatta da uno dei sacerdoti alla magistratura. I militari hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni dei sacerdoti (nessuno dei quali è indagato) alla ricerca di ulteriori elementi.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Sicuramente off topic… rendiamo visibile il commento anche se non comprendiamo il significato della segnalazione. 🙂

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