chiamate Padre Amorth!

presto! occorre un esorcismo di massa! a New York sta per passare l’oppressione omosessualista. i gay comunisti e posseduti dal demonio, grazie anche all’appoggio di qualche ebreo, sono riusciti, usando qualche rituale satanico, a deviare i poveri politici americani… e a spingerli verso l’approvazione di una legge per i matrimoni gay nello stato di New York.

nel frattempo anche alle Nazioni Unite, notoriamente covo di omosessualisti pervertiti e comunisti, si sono dati da fare per approvare un documento complementare alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che sottolinea che nessuno puo’ essere discriminato a causa delle sue scelte sessuali.

chissa’ cosa ne pensa il sindaco di Sulmona?
Babini si precipitera’ a New York per distribuire olio di ricino ai delegati delle Nazioni Unite?

staremo a vedere…

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

9 pensieri su “chiamate Padre Amorth!

  1. giuxGiux

    la chiesa cattolica dice che non è possibile far passare una dichiarazione all’onu in cui si afferma che nessuno può essere discriminato per il suo orientamento sessuale.
    Infatti anche il + moderato tra i cattolici dirà che questo implica l’accettazione della pedofilia.
    Io ritengo questo ragionamento, che badate verrà fatto serenamente e con una logica inattaccabile da ogni cattolici, completamente assurdo.
    Purtroppo è ovviamente un limite mio perchè diranno che la cosa è complicata
    E’ questo uno dei motivi per cui a mio giudizio non bisogna tollerare la presenza dei cattolici in nessun ambiente.
    Secondo me non è sbagliato cominciare a discriminare i cattolici.. così evitiamo il satanismo e i sacrifici umani.
    Applico la logica cattolica

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    1. Caffe

      Giux, occhio per occhio non va bene, mettersi a discriminare chi discrimina non porta da nessuna parte e ci fa scendere al livello di questi gentiluomini, non trovo giusto nemmeno generalizzare, non tutti i cattolici sono pontifessi in servizio permanente effettivo o emeriti pensionati. Anche le persone aperte, del resto, hanno i loro pregiudizi: ad esempio per il sottoscritto avere un parente leghista equivale ad incappare in una disgrazia a metà strada tra uno tsunami e l’onorevole Gasparri, eppure anche i leghisti hanno le loro benemerenze: prendete il Guinnes dei primati, ad esempio, in passato, per anni nessun dei record registrati dalla prestigiosa Istituzione era stato realizzato da nostri connazionali, poi i leghisti hanno cominciato a riunirsi a Pontida, da quella volta il primato mondiale della più alta concentrazione di imbecilli per kilometro quadrato non ce l’ ha più tolto nessuno anche se Bossi vuole fare omologare il record a nome della nazione Padana non riconoscendo l’esistenza dell’Italia, nazione della quale, peraltro, lui è (strapagato) Ministro.
      Tolleranza, Giux, tolleranza, e qualche volta, l’ironia di una sana pernacchia.

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  2. paopao

    oppsalá…un´altra giornataccia per i pontifeSSi!
    Beh,per consolarsi potrebbero fondare un club per “incartapecoriti intransigenti” con gli Ulema sauditi, che stanno passando per la stessa fase con le donne disobbedienti che hanno deciso di fregarsene del divieto di guida … e consigliarsi a vicenda. ):D

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    1. luigia di palma

      Cari ragazzi, non confondete la vera fede con il dire cristiano, nella fede non si scende a compromessi.
      sono una mamma di famiglia e al momento della nascita la gioia di sentirmi dire un bel mascietto o una bella femminuccia, così come è avvenuto, “grazie a Dio per me che credo”, la gioia più grande è che i miei figli si amano nella propria natura,
      cioè i maschi felici di essere maschi, la femmina felice di essere femmina, amarsi è molto importante e bello, soprattutto accettarsi.
      forse è troppo profondo, l’uomo o donna, che sessualmente si rifiutono, ..perchè questo è il problema,…. non ci accettiamo più,…. non voglio più avere un genitale maschile o femminile, …quindi cambio, …ragazzi il male lo fate solo a voi stessi, non confondiamo ciò che depravazione con normale amministrazione, l’uomo e la donna comunque invecchiano comunque si muore, l’esame di coscienza dono prezioso nella vita per chi lo possiede, fa vedere la realtà : quindi difronte a un gay o una lesbica malgrado tutto non la diversità è essere contro natura per il proprio malcontento ed esebizionismo, in questo modo mi notano, sono al centro dell’osservazione, oppure mi nascondo dietro a un violenza per questo divento contro me stesso.
      le cause del diverso sono tante non vanno represse o annulate ma vanno pazientemente curate, per non far diventere un epedimia, mal comune mezzo gaudio.
      Mettete DIO nella vostra vita e sarete curati e AMATI.

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      1. Holtjar

        Luigia, generalizzi, qui non c’è gente che non si accetta, qui c’è gente che sta benissimo con se stessa, mi sa che hai frainteso nella tua pia vocazione all’altruismo.

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      2. adminadmin

        Ti prego di non abusare del cut&paste. Se hai contributi interessanti e sensati, commenta pure i nostri articoli. Se il tuo unico intento è di fare catechismo, credo tu abbia sbagliato luogo.

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      3. stefanoY2J

        Cara Luigia, il tuo ragionamento é, almeno inizialmente, molto bello ma poniti da questo punto di vista: dici che hai provato grande gioia al momento della nascita dei tuoi figli. E se uno dei tuoi figli dovesse dirti, ad un certo punto della tua vita, di essere gay o lesbica, e magari felice ugualmente per questo, che cosa farai? Non gli vorrai più bene?
        No, io credo che di fronte alla realtà dei fatti, ti renderai conto per prima che, nonostante tutto quello che ti può dire la chiesa cattolica (leggi bene, non il vangelo, la chiesa cattolica), non c’é niente di sbagliato, di contro natura o di anormale nell’essere gay e vorrai comunque bene ai tuoi figli per quello che sono.
        Non credo nella “natura” e nel “contro-natura”: se i gay fossero “contro.natura” non sarebbero mai esistiti e non esisterebbero. La natura stessa prova che l’omosessualità é parte del suo ordine. Ho anche molta paura dei tentativi di “curare” l’omosessualità messe in pratica (purtroppo) anche da qualche psicologo che dovrebbe rivedere un attimo le proprie scelte di vita: il fatto che queste terapie siano pregne di momenti religiosi, bibbia e san paolo mi fa pensare a forme “soft” di plagio mentale, non certamente forte come quello di una setta ma in grado di incidere sulle capacità intellettive di persone già deboli e in crisi non a causa di una malattia ma di una condizione che andrebbe accettata e non rimossa in modo più o meno violento.
        Ciao a tutti

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