Contrappasso

I recenti capovolgimenti che hanno contraddistinto l’opera dei nostri amici Pontifessi (che ubbidiscono a Roma ma criticano la beatificazione di GPII) ci consentono di gettare nuova luce sul cieco odio che muove le loro menti e sulla scarsa lungimiranza che contraddistingue le loro scelte.

Facciamo ovviamente riferimento all’imponente “dossier” in svariate puntate che cerca di screditare la figura di Karol Wojtyla in tutti i modi possibili. Il cavallo su cui hanno deciso di scommettere gli amici Pontifessi è dunque un sacerdote nato a Lecco, residente in quel di Brescia anche se “incardinato” (termine tecnico) nella diocesi di Chieti. Parliamo ovviamente di don Luigi Villa. Per la sua biografia rimandiamo gli ardimentosi lettori ad un PDF, disponibile sul sito che porta il nome della rivista diretta da don Luigi: Chiesa Viva .

Ovviamente questa biografia rappresenta bene il punto di vista di un fedele fanatico ed affezionato all’anziano prete: ci pare opportuno riportare qui di seguito le opinioni dei detrattori di don Luigi (tra i quali, bisogna ricordarlo, possiamo annoverare anche il Vescovo di Brescia).

Don Luigi Villa, sacerdote incardinato nella diocesi di Chieti ma residente a Brescia, diffonde da tempo in tutta Italia scritti infamanti riguardo a Paolo VI, Giovanni Paolo lI e altri ecclesiastici. È evidente che le sue idee sono solo sue e non coinvolgono minimamente la diocesi bresciana. Perché sia tolto ogni possibile equivoco, dietro richiesta di alcuni lettori, lo dichiariamo esplicitamente: gli scritti di don Villa non godono di nessun appoggio o consenso o riconoscimento da parte della diocesi o del presbiterio o del Vescovo. Se non sono stati presi provvedimenti punitivi è solo per non umiliare un prete novantaduenne e perché si ritiene che i suoi scritti non rappresentino un pericolo serio, proprio a motivo della loro evidente faziosità. (Mons. Luciano Monari)

Trovate le sue parole qui (a pagina 15): http://www.lavocedelpopolo.it/archivio/2010/35/voce_2010_35.pdf

Davvero curioso il modo scelto dai nostri amici Pontifessi per essere fedeli a Roma: diffondono ed amplificano in maniera enfatica ed esagerata i pettegolezzi inventati da questo anziano sacerdote con qualche fissazione misteriosa per la massoneria. L’opinione che questo sacerdote (don Luigi Villa) sia un tantino picchiatello è condivisa da diverse persone. Infatti leggiamo (qui):

Questo don Villa è giusto un’officina di pettegolezzi immani ( mi ricordo quello delle chiroteche di Paolo VI su un bassorilievo o altre sforzature degne di un Goebbels per cercar di dimostrare che quanto questo Servo di Dio fosse un massone) sulla Santa Romana Chiesa e veicolo di tutto quel che si possa inventare di torbido sui Suoi rappresentanti.

Altrove si trovano opinioni simili:

Si tratta di una  rivista diretta da don Luigi Villa, sacerdote battagliero, di profonda cultura, con il difetto di vedere la massoneria dappertutto, anche nelle alte sfere della Chiesa post-conciliare.

Il sacerdote non è nuovo a pubblicazioni che fanno scalpore nell’ambiente ecclesiastico. Voglio qui ricordare,  il libro “Paolo VI Beato?”, in cui dire che è stato critico nei confronti dell’opera di papa Montini è molto riduttivo.

Insomma ci pare opinione diffusa che questo don Luigi Villa non sia esattamente un sacerdote “mainstream”. Anzi ci pare un poco picchiatello, forse anche per colpa dell’età. E come spesso avviene i picchiatelli si inventano persecuzioni, complotti giganteschi e misteriosi piani segreti tanto per uscire dall’anonimato e dalla noia.

Altre opinioni relative al caro don Luigi Villa qui di seguito:

http://www.varesenews.it/articoli/2001/gennaio/varese-laghi/31-1tradizionalisti.htm

http://www.francarame.it/node/1062#comment-21005

Dopo questa lunga descrizione della diffusa considerazione di cui gode questo curioso sacerdote, vogliamo affrontare una stupefacente coincidenza. Si legge infatti nella biografia “ufficiale”, indicata in precedenza, del molto reverendo (ed anche molto emerito, verrebbe da dire) don Luigi Villa:

Un altro caso “doloroso”, fu quellodel  card. Achille Lienart. A Parigi,mentre attendeva, nei pressi di una Loggia massonica, l’uomo che gli doveva confermare l’esistenza di documenti che attestavano l’appartenenza alla Massoneria del card. Lienart, don Villa, d’improvviso, vide corrergli incontro un giovane che, aggreditolo, gli sferrò un pugno “ferrato” in pieno volto, gridando: «Esiste unDiavolo su questa terra!». Don Villa rinvenne in una farmacia, con la bocca piena di sangue, la mandibola spezzata, e senza più un dentein bocca.

Citiamo questo episodio perchè lo troviamo particolarmente interessante dal punto di vista dei cari amici Pontifessi. Il loro idolo don Luigi Villa ha accusato espressamente un cardinale (Achille Lienart) di appartenenza alla Massoneria. Rileggiamo quanto accaduto. Il Villa attende di ricevere importanti documenti comprovanti l’appartenenza alla massoneria di questo Lienart e si becca un cazzotto in faccia. Il Villa viene presentato come un “agente segreto”, quindi possiamo immaginare che la sua presenza a Parigi fosse ben nascosta. Quindi se ne deduce l’enorme strapotere di questa massoneria, terribile al punto da sfasciare la mascella al povero Villa pur di nascondere le prove dell’appartenenza alla massoneria del card. Lienart. Questi accadimenti rafforzano nella mente del lettore l’idea che quindi Lienart sia effettivamente massone. E probabilmente ricopre un ruolo decisamente importante se sono intervenuti questi cattivoni a sfigurare il povero Villa.

Bene ora che ci siamo convinti che il Cardinale Lienart appartiene alla massoneria, vi invito a ripercorrere la genealogia episcopale del tanto compianto (dagli amici Pontifessi) cardinale Lefebvre, disponibile su Wikipedia al seguente indirizzo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Lefebvre

Colpo di scena! Lefebvre è stato nominato proprio dal supermassone Lienart!

Ma le sorprese non sono finite. Perchè i massoni godono di automatica scomunica in forza della norma 2338 del Diritto Canonico. Almeno questo sostengono i nostri stessi amici Pontifessi! :-)

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/5276-pontifex-pubblica-un-elenco-di-prelati-italiani-iscritti-alla-massoneria-e-con-i-loro-soprannomi-secondo-quanto-riportato-dal-bollettino-per-occidente-cristiano

Dunque riassumendo: Marcellino Lefebvre è stato nominato da un massone. Un massone che si è salvato dalla scomunica solo perchè i suoi fratelli massoni hanno riempito di botte Luigi Villa, che era ad un passo dall’incastrare il progressista massone Lienart (producendone quindi la scomunica automatica).

Ah poveri amici Pontifessi… Attenti alle zappe che vi tirate sui piedi. Certe volte possono fare davvero molto male! ;-)

Prima di concludere, lascio un compito agli ardimentosi lettori. Sapete individuare nella biografia del Villa le ragioni del suo astio nei confronti di Paolo VI? ;-)

54 pensieri su “Contrappasso

  1. Ale CrAle Cr

    Ho avuto la “fortuna” di leggere l’appassionante “dossier” di Villa ieri, sul sito… incredibile. Il ritratto che fa del defunto papa è agghiacciante:
    1) orrido sportivo che mostrava le cosce indossando satanici pantaloncini al ginocchio (brrr… che paura!).
    2) letteralmente, puttaniere: guardava le donne, parlava alle donne, addirittura osava toccare le donne (magari una guancia o una mano!); spesso si fanno ilazioni nel testo su donne con bambini, nel senso che vengono suggerite situazioni in cui tali donne siano le sue amanti e i figli suoi figli illegittimi.
    3) un pedofilo: più volte sono presenti immagini con didascalie che additato il papa mentre tenta schifosamente di baciare i bambini e, sopratutto, le bambine (le didascalie mostrano le accuse più gravi mosse al pontefice da Villa).
    4) un pervertito: tollerava maschi mezzi nudi (come gli aborigeni) e, sopratutto, donne a seno scoperto (di nuovo: poco conta delle tradizioni millenarie delle popolazioni che lo ospitavano e il fatto che tali donne fosse palesemente oltre i 50 anni e ben poco attraenti sessualmente… Villa, dall’alto dei suoi 92 anni, le trova comunque molto piacenti, evidentemente).
    5) un ebreo: ebbene, sì! Il papa era in realtà un ebreo infiltrato dalla massoneria nella chiesa per distruggerla!
    6) un comunista!!! Era addirittura un comunista!
    7) ovviamente un massone.

    Non so se era anche omosessuale, ma scommetto che pontifex si documenterà a breve al riguardo.

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    1. diegopig

      Non so se era anche omosessuale, ma scommetto che pontifex si documenterà a breve al riguardo

      Aspetta l’ultima puntata del dossier: salterà fuori che GPII … ERA NEGRO!

      :D :D :D :D

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      1. Gianfranco Giampietro

        Non si sa ancora se era negro… ma ora lo attaccano perchè era EBREO !

        Ebbene, che Giovanni Paolo II fosse ebreo, lo ha testimoniato Yaskov Wise, uno studioso di genealogie ebraiche.

        Wise ha fatto ricerche sull’ascendenza del lato femminile della famiglia Wojtyla; già sapendo che, per decreto rabbinico, solo le madri, non i padri, trasmettevano l’ebraicità. Ora, la madre di Karol sposò un cattolico, ma il suo nome, Emilia Kaczorowski, fu un adattamento polacco di un nome ebraico, molto comune nel mondo yiddish: Katz.

        La nonna si chiamava Marianna Scizh, altro nome ebraico (Schulze, Schultz). Pure la bisnonna, Zusanna Rybicka, era altro nome di suono ebraico.

        Adesso, fanno anche i controlli sull’ebraicità di Giovanni Paolo II, per controllare che sia di “razza pura”, come facevano i nazisti !

        Si sono messi a spulciare l’albero genealogico di Giovanni Paolo II per trovare i suoi antenati ebrei. Questa gente fa schifo !!!!!

        http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/6630-karol-wojtyla-beato-il-magistero-impone-che-e-diritto-dei-cattolici-sollevare-dubbi-ed-e-dovere-della-ccs-rispondere-adducendo-motivazioni-valide-inchiesta-shock-parte-quarta

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        1. adminadmin Autore articolo

          Senza ritegno. Sono senza ritegno. E non si rendono conto di essere ridicoli visto che -come abbiamo osservato in questo articolo- secondo don Luigi Villa (il loro eroe) non dovrebbe neppure esistere il “fenomeno” Lefebvre… Che tristezza!

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  2. adminadmin Autore articolo

    Una delle parti più divertenti della “biografia” del Villa, sono i racconti (al limite della fantascienza) circa le disavventure che lui dichiara di aver vissuto. Una (tra le tante) mi ha impressionato. Il Villa racconta, per tramite del narratore, di un bizzarro episodio relativo alla morte di un suo caro amico e “sentinella” in Vaticano. Leggiamo insieme.

    Un giorno, don Villa mi raccontò di una sua visita a mons. Sarale, il quale, parlando della sua salute, gli accennò ad una sua malattia alle ginocchia e di certe iniezioni che il medicogli faceva in quelle parti del corpo.
    Don Luigi aggiunse di aver ottenuto da lui l’involucro della confezione di
    queste iniezioni e di averle mostrate al suo medico, il quale, dopo aver associato la malattia del Monsignore alle
    iniezioni che gli venivano praticate, esclamò: «Ma queste iniezioni provocano il cancro!».
    Difatti Mons. Sarale morì a seguito di una operazione che si era resa necessaria per poterlo salvare da un cancro, che si era sviluppato allo stomaco, con una rapidità impressionante.

    Riassumendo: per uccidere la “sentinella” del Villa in Vaticano (e quindi, presumibilmente, poter attentare con più facilità alla vita del Villa stesso) si sceglie di curare la “sentinella” con un farmaco che induce il cancro allo stomaco. Il medico che mette in atto questo atto terroristico però lascia il bugiardino di questo farmaco misterioso a casa della vittima. Ed il Villa ovviamente prende questo bugiardino e lo sottopone al suo medico che immediatamente nota la stranezza. Toh che coincidenza, l’amico muore proprio di cancro allo stomaco!
    Di grazia, è possibile sapere il nome di questo “farmaco” che procura il cancro allo stomaco?

    Pare che il medico curante del Villa ricopra un ruolo importante nel certificare tutti questi attentati alla sua vita. Sarebbe carino conoscerne le generalità, tanto per verificare che ora non sia ricoverato in qualche ospedale psichiatrico giudiziario.

    Curioso notare che Carletto ci ha raccontato che il Villa è stato oggetto di BEN NOVE attentati alla sua salute. La biografia ufficiale parla di 7 episodi e ne narra 3 … Bah ! :D

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    1. diegopig

      Una delle parti più divertenti della “biografia” del Villa, sono i racconti (al limite della fantascienza) circa le disavventure che lui dichiara di aver vissuto. Una (tra le tante) mi ha impressionato.

      Leggendo quello che hai scritto mi è tornato in mente il rapimento da parte degli aglieni (alieni che puzzano d’aglio) dal fallo pentacoliforme di Bruno Volpe, da lui stesso narrato.

      Si sono poi viste le prove di questo presunto rapimento?
      (è una domanda retorica :D)

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      1. OscarWilde

        Leggendo quello che hai scritto mi è tornato in mente il rapimento da parte degli aglieni (alieni che puzzano d’aglio) dal fallo pentacoliforme di Bruno Volpe, da lui stesso narrato.

        Non è vero.
        Stai scherzando…..vero?
        Non lo ha raccontato veramente…..vero??

        Non ci credo….Non voglio crederci…. :( non può averlo fatto…

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    2. Ale CrAle Cr

      Scusa, ma i suoi “scoop” che hanno salvato il mondo?!
      Quello sulla massoneria che sa s-papato tal Cardinal Siri, eletto papa due volte ma per minacce fuggito?!
      E la lettera al Cardinale Martini di Milano che “gli ha stroncato la carriera”?!
      “don Villa inviò ai vertici della Chiesa e dell’Ordine gesuita una busta, contenente documenti, riguardanti il card. Carlo Maria Martini, di tale gravità, per il loro contenuto, da porre fine alla carriera del Cardinale a Milano.”
      O il merito solo suo di aver bloccato la beatificazione di Paolo VI?!

      Oh, mica pizze e fichi!

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      1. adminadmin Autore articolo

        Eheheheh :D

        Dal suo punto di vista, la sua vita è un rosario di successi nonostanti le grandissime difficoltà e gli enormi ostacoli che i massoni gli hanno lasciato sul percorso… ;-)

        Dal mio punto di vista bisogna rivedere la sua terapia: occorrono psicofarmaci più efficaci nel controllare le manie persecutorie e le allucinazioni. :lol:

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      2. adminadmin Autore articolo

        Circa la storia di Paolo VI… La relazione tra l’opera del Villa ed i tempi più o meno lunghi della beatificazione di Paolo VI sono tutti da dimostrare. Il diretto interessato (il Villa) ovviamente ritiene che il suo libro abbia di fatto impedito la beatificazione. Ma la vicenda potrebbe essere molto più complessa dato che il libro del Villa risale al 1997 mentre nel 1999 ci sono state evoluzioni sull’argomento… Insomma, dal punto di vista del Villa, le cose stanno in questo modo. Per tutto il resto del mondo magari no. ;-)

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          1. adminadmin Autore articolo

            Se non l’hai già fatto, ti invito calorosamente a leggere TUTTA la biografia…

            Una vera spy story… Mancano solo gli alieni! :D

          2. Ale CrAle Cr

            Più che letta, sfogliata… come non apprezzo la fanta-archeologia, così non apprezzo la fanta-religione.

  3. adminadmin Autore articolo

    Ciò che apparve strano ad alcuni fu il fatto che, solo dopo alcune settimane dal suo insediamento a Brescia, mons. Monari, l’11 novembre 2007, si recò a celebrare la Messa nella nuova chiesa di Padergnone, la prima chiesa del Terzo Millennio della diocesi, da poco consacrata dal Vescovo precedente, mons. Sanguineti. Considerati i problemi immensi di una diocesi come quella di Brescia e il fatto che la popolazione della frazione, in cui si trova la nuova chiesa, è intorno al migliaio di persone, c’è proprio da domandarsi: perché quella visita

    Già. Tutti ci poniamo questa fondamentale domanda… Ed il biografo non fornisce una risposta. Proprio come Kazzanger :D

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    1. adminadmin Autore articolo

      In realtà l’autore formula una divertentissima ipotesi: la chiesa in questione è massonica! E come se non bastasse, è pure dedicata a “Cristo Risorto”! Che scandalo… Ahahahahahahahahahahah :D

      Rispondi
    1. Ale CrAle Cr

      Pagina 8:
      “col lato del cubo = 141, essendo 1 + 4 + 1 = 6, i tre lati del cubo formano un 666, che simboleggia il Marchio della Bestia, il numero dell’Anticristo ed il Maestro massone, detto anche
      Pietra perfetta nel suo senso spirituale di opposizione totale a Gesù Cristo;”

      … da quel che ne so, un cubo ha 6 lati o, escludendo la base inferiore e quella superiore, 4…
      A casa mia, nessuna figura geometrica tridimensionale ha 3 lati… malefica geometria!

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      1. OscarWilde

        forse intendeva le tre dimensioni del cubo?
        altezza, larghezza e profondità?
        “i tre lati del cubo” eheheheheehhe…..ehehehehehheheh….mamma mia che gente che c’è in giro…. :D

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      2. adminadmin Autore articolo

        Diciamo che un cubo ha 6 facce e 12 lati… Concordo con OscarWilde: l’autore della follia si riferisce alle 3 dimensioni. Anche se non si capisce per quale ragione bisogna prendere in considerazione le tre dimensioni e non -invece- i 12 lati o le 6 facce… Bah! :D

        Rispondi
        1. Ale CrAle Cr

          Mistero di fede…

          Io comunque avrei preso in considerazione la mia tazzina da caffè e il suo piattino:
          il diametro è di 6 cm che preso tre volte (due diametri perpendicolari + la somma di due raggi) da 666. Il diametro esterno è di 7 cm, che quindi preso due volte (perchè oggi ho bevuto due caffè) da 77, il numero del maestro massonico. L’altezza della tazzina è di 6 cm, di nuovo, sommandola al diametro interno e alla somma di due raggi, si ottiene 666.
          Il fonto della tazzina misura 4 cm, che sommato ai 6 cm dell’altezza e al diametro esterno da 17, numero dispari e notoriamente satanista (sì sì, satanista, non satanico). Lo stesso numero si ottiene sommando il fondo della tazzina e il diamentro del piattino, di 11 cm. L’altezza del piattino è di 1,5 cm, che raddoppiato mi da 3, che tutti sanno essere la metà del 6, che preso 3 volte da 666.
          Il fondo del piattino, infine, ha un diametro di 7 cm, che preso due volte da 77, il simbolo del maestro massonico.

          Da tutto questo si evince che la casa produttrice, Villeroy & Boch, è una setta massonico-satanista (non per niente, il suo simbolo è un portale ad arco a cui si accede con 3 gradini, come nel tempio massonico citato da Villa).

          Rispondi
          1. adminadmin Autore articolo

            ROTFL :D

            Ora inizio a prendere le misure al telefono Cisco che ho qui davanti a me e poi ti faccio sapere quanto è demoniaca questa azienda ;-)

          2. Ale CrAle Cr

            Tra l’altro, la mia tazzina è una di quelle prese con i punti dell’esselunga… state attenti tutti!

    2. OscarWilde

      mamma mia che viaggi!
      ho capito solo due cose:
      1) la gente ha TROPPO tempo libero… poi per forza ceh si spara sti viaggi!! Il acpitolo in cui spiega tutti isimbolismi delle misure e il quadrato magico cristiano è roba da funghi allucinogeni
      2) anagrammando le lettere del quadrato magico vengono fuori due pater noster ok…e rimangono le tre lettere ANO.

      Qualcuno mi spiega cosa ha a che fare il famoso sfintere con tutta la faccenda??! :P :P

      Rispondi
    3. Luigi

      … uuuhhhmmm … vorrei sapere cosa si sono fumati ;-)
      Mi chiedo: ma questi bischeri di cosa campano? Un po’ di sana zappa potrebbe farli guarire?

      Seriamente (quasi) … Non è possibile che ci sia gente così inutile e stupida a giro, forse è il caso di rivedere la legge Basaglia.
      Seriamente (davvero) … se si considerano così tanto cristiani perché non si rileggano il capitolo 25 del Vangelo di Matteo? Forse scoprirebbero che stanno buttando uno dei principali “talenti” che ci sono stati dati: il tempo.

      Rispondi
  4. GIANLUIGI

    Conosco poco le “storie Vaticane” anche se a mio avviso in modo e per ragioni diverse Giovanni XXIII e Paolo VI sono stati due grandi Papi quindi sparare a zero su Paolo VI mi pare frutto di un astio personale.
    Giovanni Paolo II lo reputo un pontefice controverso in quanto, a fianco dei un’immagine aperta, aveva troppe simpatie per quella chiesa conservatrice ed infatti noti movimenti hanno acquisito grande potere durante il suo pontificato.
    Criticarne la beatificazione comunque mi pare eccessivo specie se le ragioni risiedono nel tentativo di creare un dialogo tra diverse religioni avvicinando le persone.
    Trovo peraltro terribilmente noioso che si continui da parte di alcuni a soffermarsi su aspetti che definirei di forma più che di sostanza.

    Rispondi
    1. adminadmin Autore articolo

      No. Ho semplicemente dedicato le mie “amorevoli” attenzioni ad una ricca fonte di vaccate a cui attingono copiosamente gli amici PontifeSSi… ;-)

      Rispondi
      1. adminadmin Autore articolo

        Tenetevi forte!
        Si parla di Vendola.
        Professor De Mattei, che cosa pensa di questa idea?: ” non ho letto ancora quello che scrive Vendola, ma il solo fatto che egli compaia in quel libretto mi pare molto grave, incomprensibile e persino un insulto alla fede dei cattolici. Del resto da qualche tempo i paolini ci hanno abituati ad uscite del genere che sarebbe meglio evitare. Forse vogliono sorprendere visto che sono in calo verticale nella vendita copie”.
        Dunque riassumiamo: De Mattei NON ha letto quello che Vendola ha scritto. Ma ex-ante, a priori, esprime giudizi, condanna.

        Non conosce ma parla.

        E per fortuna che questa canaglia è pure docente universitario! Vergogna!

        Rispondi
  5. adminadmin Autore articolo

    Abbiamo inserito appositamente un errore. Ma fino ad ora nessun pontifesso è venuto a dirci che diffondiamo una falsa dottrina … :-)

    Rispondi
  6. lourdes

    aspettiamo con fiducia il grande castigo divino su tutta la terra o grande purificazione, li verra’ la verita su chi aveva ragione
    e chi no.e vediamo se arrivera’ il regno di DIO SULLA TERRA. IO SONO tranquilla che venga fuori tutta la verita’.

    Rispondi
    1. adminadmin Autore articolo

      Ecco questo è proprio il genere di commenti che trovo offensivi della nostra apertura mentale. Commenti privi di qualsiasi relazione con il testo. Commenti che offendono la nostra tolleranza!

      Questo lo lascio passare, “lourdes.archenti”, segnalando che lo stesso indirizzo email è stato utilizzato per lasciare un commento all’interno di altre pagine web.
      Tra cui questa: http://books.dreambook.com/canicampioni/labandabassotti.html in cui “lourdes” ci lascia pure il suo numero di telefono!

      Rispondi
        1. adminadmin Autore articolo

          No, sono incazzatissimo perchè il router wireless tl-wr1043nd non è stabile. E di conseguenza divento suscettibile! ;-)

          Rispondi
          1. adminadmin Autore articolo

            E se aggiungiamo che vorrei provare ad installare Windows 7 su un processore EPIA ad 1.3 GHz, oltre che far funzionare la GUI di sVmotion (che è per VI 2.5) con la mia Virtual Infrastructure 3.5, capisci bene per quale ragione io sia nervoso e suscettibile ;-)

    2. Gianfranco Giampietro

      Continuerò sempre a chiedermi quale terribile frustazione spinge esseri umani che si definiscono “religiosi” a sperare con ansia (e godimento alla sola idea) di vedere un qualche Dio-Rambo-Terminator arrivare sul pianeta Terra per sterminare per la loro gioia tutti quelli che non riescono a digerire perchè non vivono così come vorrebbero loro.

      Psicologicamente tra questo genere di persone e i terroristi religiosi trovo assai poca differenza: i secondi uccidono le persone in nome del proprio Dio… i primi invece aspettano con ansia che sia il loro Dio a venire il più presto possibile per perpetuare il genocidio planetario che loro chiamano “Giudizio Finale” o “Grande Purificazione – Sterminio” … Un Dio che nemmeno deve arrivare per sterminare tutti i cattivi, ma che deve arrivare semplicemente per sterminare tutti quelli che in vita loro hanno fatto l’errore di non aver indovinato la religione giusta.

      Davvero inquietanti le persone che, non solo trovano giusto ciò, ma che non vedono l’ora di vederlo succedere e gongolano all’idea di poter vedere milioni o persino miliardi di esseri umani sterminati dal loro Dio-Rambo-Terminator. Siete davvero inquietanti e pericolosi, e psicologicamente non siete affatto diversi da chi trova giusto uccidere gente in nome di Dio. Di fatto la nostra fortuna è che voi sperate che a sterminarci tutti ci penserà il vostro Dio, che ha promesso di fare da solo tutto il lavoro sporco di sangue. Ma sono sicuro che se il vostro “Dio”, o chi per lui o spacciandosi per lui, vi chiedesse di prendere le armi e di ammazzare nel suo nome, lo fareste tranquillamente, come del resto hanno tranquillamente e ciecamente già fatto i vostri antenati.

      Io invece NON vi auguro quello che invece voi mostruosamente augurate agli altri…

      Rispondi
  7. gigi

    Al di là di quello che ha scritto questo prete di Brescia, devo dire che certe immagini che ho visto di Giovanni Paolo II mi hanno scandalizzato. Anche quella della messa davanti a donne africane con le tette al vento. Cosa ci va a fare, oggi, la Chiesa cattolica in Africa se non insegna il pudore? La Bibbia dice che Adamo ed Eva si scoprirono nudi e ne ebbero vergogna: la Bibbia non vale per gli africani? Mi sembra razzista pensare che le africane non debbano avere il senso del pudore, esattamente come gli animali. Forse che i loro maschi non provano attrazione fisica davanti alla nudità? E questa attrazione fisica non è fonte di peccato? Poi mi ha davvero sconvolto la foto di Giovanni Paolo II che bacia il corano, lo stesso libro che contiene bestemmie contro la divinità di Cristo e incitamenti a uccidere i cristiani. Mi sono chiesto con sofferenza perchè G.P. II è stato fatto beato…

    Rispondi
    1. paopao

      Gigi: spero che continui a soffrire ancora un po´, almeno finché non ti rendi conto che il problema ce l hai tu!
      Ma forse non é colpa tua.. succede quando si vive nell´ignoranza

      Rispondi

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