La nuova puntata di Vanguard.

L’ultima puntata di Vanguard affronta un tema che ci tocca direttamente …

La domanda è semplice: Dio odia i gay?

Noi conosciamo la risposta, ma quello che succede in Uganda sembra mettere in discussione le nostre certezze. I messaggi distorti provenienti da alcune chiese nordamericane catalizzano un movimento che sembra la brutta copia dei nostri amici Pontifessi.

Consiglio la lettura dei pensieri di GG (cercheremo di raccoglierli in una sezione apposita) per dare aria alle nostre menti dopo l’apnea causata da quanto succede in Uganda.

Buona visione e… Grazie Davide 🙂

19 pensieri su “La nuova puntata di Vanguard.

  1. Furio Detti

    eh beh che vogliamo dire?
    sti fanatici schifosi si meritano altri fanatici schifosi.

    che si ammazzino a vicenda. nessuna perdita di valore per il mondo. si vede che la prossima volta che vedrò friggere l’Uganda durante l’ennesima guerra civile mi metterò bello comodo in terrazza a godermi un barricato d’annata, guardando gli eccidi in tv, sperando che le fiamme più alte e i colpi di machete più veloci si abbattano sulle chiese di questi fanatici, alle prese con altri fanatici più fanatici di loro.

    ognuno merita la tolleranza e la pietà che è disposto a dare al prossimo suo. né più né meno.

    tra l’altro poi a dirla tutta, guardando il macellaio al mercato, io piuttosto che degli omosessuali mi preoccuperei più delle mosche che passeggiano sulla carne, visto che sono le infezioni – e non i gay – a ammazzano migliaia di bambini e adulti ugandesi. un esempio monumentale di stupidità umana.

    visto poi quello che gli uomini fanno agli animali… non ho mote speranze per i gay ugandesi. e non li invidio di sicuro. credo poi che mettere in una galera da terzo mondo un gay per “curarne” l’omosessualità sarebbe come sperare di disintossicare un eroinomane mandandolo in Colombia.

    ma tant’è. altri misteri dell’umana e ugandese idiozia!

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    1. adminadmin Autore articolo

      Un tantino “crudo”… Ma credo che il messaggio giunga forte e chiaro.

      In generale non giustifichiamo la violenza. In nessun caso. Quindi l’augurio che qualche estremista più estremista soppianti gli estremisti ci lascia abbastanza perplessi. Ma comprendiamo il concetto.

      E condividiamo l’idea che facciano più male le mosche sul cibo degli omosessuali come vicini di casa o delle moschee in Italia.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Più che cristianissima io la definirei Pontifessissima. Un posto dove Carletto e Brunello (con buona parte dei loro “collaboratori”) si troverebbero perfettamente a loro agio. Purtroppo.

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    1. paopao

      Biotech:si anche a me, ma se dovessi prendermela per ogni ingiustizia, per ogni cosa brutta che succede nel mondo, passerei la vita a piangere..(:(

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      1. Furio Detti

        è vero si corre il rischio di farsi il sangue amaro.
        neanche a me riesce, ma occorre avere la saggezza del limite: io provo nel mio piccolo anche se non posso fare di più. è essenziale a volte anche capire che non possiamo salvare tutto e che anche una briciola di civiltà sottratta alla bestialità è spesso una bella vittoria.
        quindi coraggio. talvolta sono i nostri limiti che danno senso all’avventura della vita.

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    2. adminadmin Autore articolo

      Davide (il ragazzo che apre e chiude il documentario) ci conosce e ci fa pure pubblicità sul suo gruppo… Penso avrebbe piacere di sentire i vostri feedback.

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  2. Biotech

    Tra parentesi Davide è un bravissimo presentatore…io ho la fortuna di avere Sky e Vanguard lo vedo spesso…e lo apprezzo moltissimo!

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  3. paopao

    un bel reportage, crudo come la realitá ..non solo quella ugandese. Purtroppo sono numerosi nel mondo e si trovano in tutte le religioni i vari Ssempa e i Bahti, che alimentano „in nome di Dio“ le paure e le superstizioni della gente ignorante…e questo, di cristiano, non ha assolutamente nulla!

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  4. AlbertoBAlbertoB

    Il grosso problema ed il grosso peccato è che reportage come questi vengono visti solo da una certa “elite” di persone disincantate e raziocinanti… andrebbero mandati in onda sulle tv del circuito mainstream per svegliare un po’ le coscienze.
    Certo , in questa nostra Italietta questo non accadrà mai , perciò ben venga la pubblicità alle iniziative di Current , più gente si avvicina alla realtà che non sia il calcio o il Grande Fratello meglio è per tutti.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Credo che gli amici di Current distribuiscano il loro materiale attraverso youtube proprio per ampliare il più possibile la platea a cui rendere fruibile il loro prodotto.
      La prima visione passa attraverso il canale 130 di Sky (quindi per l’elite). Il giorno dopo i documentari sono resi disponibili su youtube (un poco meno elite di Sky). 🙂

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  5. francesco t

    in uganda sono stati talmente indottrinati a forza da gente estremista evangelica che oggi sono tra le popolazioni più incivili in quanto così estremiste da inneggiare alla morte e alla tortura.

    vorrei ricordare che in uganda un simpatizzante e un gay son stati decapitati e le teste son state seppellite in luoghi simili a fogne.una giustizia privata non condannata ma anzi supportata.

    e vorrei ricordare che chi ha portato l estremismo fanatico religioso in uganda son state proprio persone americane che inneggiavano al demonio quando si parlava di gay, facendoli considerare (e sentire) mostri veri e propri .
    tutto molto simile se non uguale ai metodi di pontifex.

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  6. Furio Detti

    io credo molto banalmente che sia l’essere umano a volere a tutti i costi un nemico e quando non c’è spesso a fabbricarselo. con questo non voglio dire che non si debba per forza non avere nemici, non mi sono mai professato pacifista a tutti i costi, solo che (spero) di riuscire a capire quando si tratta di legittima difesa e creazione di comodi capri espiatori.

    molto spesso purtroppo è il secondo caso. oppure si passa con troppa facilità dal primo (ragione) al secondo (torto), anche se naturalmente resto sempre dell’idea che gli uomini in genere odiano sentirsi minacciati i castelli di certezze che si fabbricano. ed è molto difficile avere una mente abbastanza aperta o da non aver nemici o perlomeno da averne, rispettandoli anche quando ci si sventra su un campo di battaglia. i samurai talvolta ci riuscivano.

    putroppo in genere penso che le religioni quando sono organizzate finiscono prima o poi per cedere agli eccessi e se non avessero come contrappeso la resistenza di chi non crede in nessun dio, e delle autorità che riconoscano tale diritto, probabilmente sarebbero in pochissimi i capi religiosi a non allestire roghi, forche e sevizie.

    sarò pessimista. ma è questa la mia idea in genere.

    date ad esempio un’occhiata a un mio post – se vi interessa:

    http://faustpatrone.blogspot.com/2010/10/via-la-maschera.html

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  7. paopao

    Vi ricordate l´LRA (Lord’s Resistance Army) Esercito di Resistenza del Signore? rapiva i bambini e li faceva combattere nella guerra civile ugandese…sotto gli occhi (chiusi) del mondo.
    Ebbene, se hanno potuto commettere quei crimini in nome del Signore…figuratevi se non possono continuare a commetterne degli altri; se hanno fatto buon lavoro di missionamento troveranno terreno fertile..in nome della teocrazia che tanto piace ai pontifeSSi!!!

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