Agnello sacrificale

L’AGNELLO SACRIFICALE! (updated)

Agnello sacrificale

La vittima.

Leggendo il recente capolavoro di Carletto il geniale webmaster si rimane davero colpiti. Colpiti dalla schizzofrenia che deve affliggere in maniera pesante la psiche di questo ragazzo. Colpiti dai profondi complessi che ne limitano la capacità di razioncinio.

L’esordio è da manuale. Come al solito i nostri amici Pontilessi e Fallaci si presentano come agnellini. Questa volta le immagini sono da Apocalisse. Pontifex come unico baluardo contro la barbarie del Demonio. Tutti quindi criticano Pontifex. I comunisti, i massoni, i gay (strana dimenticanza, gli ebrei deicidi), tutti contro Pontifex, contro Carlo Di Pietro. Anche dei fantomatici personaggi che si trovano oltre una non meglio precisata barricata li accuserebbero di essere modernisti. Aridaje con l’abuso semantico! “Modernismo” si riferisce ad una specifica eresia, non genericamente a chi “pensa moderno”. Quindi, Carletto, rileggiti i manuali perchè deve esserti sfuggito qualche passaggio. Forse hai saltato qualche pagina. Fai più attenzione, per favore!

Penso sia il caso anche di rassicurare Carlo. Nessuno ha preso di mira la sua augusta persona. Molto più semplicemente lui ha lordato l’intera Internet con le sue impronte digitali. Con poche semplici ricerche (usando Google, mica gli strumenti di CSI) è possibile trovare molte più informazioni di quelle che ci siamo permessi di mostrare su queste pagine. Pssst! Carlo posso suggerirti in un orecchio di iniziare a pensare che forse non sei fatto per l’informatica?

Amici, da oggi avere un volto, almeno una figura su cui sputare il vostro veleno, in quanto essere Cattolici praticanti non è una vergogna, bensì è un  bene, è il dono più grande che un uomo possa ricevere.

Carlo, posso dirti in confidenza che qui nessuno vuole sputare sulla tua immagine? Anche se ci fai un poco schifo, nessuno qui vuole sputare su di te o su Babini. Vogliamo solo che la smettiate di spargere minchiate. Tutto qui. Rilassati, non è difficile da capire. Se volessi sputarti in faccia, prenderei la mia bella macchina (no, non una Jaguar come la tua) e verrei nel tuo bel quartiere. Penso di poterti trovare anche se il tuo indirizzo è privo del numero civico (snc). Poi appena ti vedo passare ti sputo in faccia.

Ma -ribadisco- non voglio sputarti in faccia, mi limito ad un esposto di TRENTA pagine. Perchè devi imparare la differenza tra la libertà di esprimere le proprie opinioni e la libertà di vivere sereni la propria vita senza sentirsi insultare costantemente dai vostri articoli strampalati e dalle vostre iniziative discutibili.

Il passaggio seguente merita l’attenzione di un bravo psichiatra. Vediamo dunque cosa combina Carletto.

Offro la mia persona e la mia immagine alle vostre offese, affinché, nei vostri deliri di onnipotenza, possiate ricordare che vi state scagliando contro persone che, come me, amano Dio e la Parola: noi non siamo niente, siamo solo votati all’apologetica, ovvero alla difesa della Dottrina della Fede, cercando di preservarla il più possibile dalle influenze moderniste, massoniche e demoniache.

Allora riassumiamo. Secondo Carletto qualcuno (chi? noi di pontilex? e fai questi nomi, per Mercurio!) soffre di deliri di onnipotenza. E nello stesso pensiero parte con il singolare (“Offro la mia persona e la mia immagine“) e poi con un improvviso ripensamento passa al plurale: “noi non siamo niente, siamo solo votati…“. Carlo scusa, chi sarebbero quelli che hanno i deliri di onnipotenza?

Ma se pensate che queste frasi siano la ragione della mia rabbia di questa sera, vi sbagliate di grosso. Mentre le parole di Carlo (questa volta, onore al merito, è tutta farina del suo sacco, niente cut&paste) scorrevano sotto i miei occhi si materializzava l’incubo della teocrazia. E questo mi fa andare su tutte le furie!

Leggiamo insieme il “cuore” del ragionamento di Carletto che parte dall’esigenza di smontare il termine “omofobia” (proprio non lo digeriscono, non lo tollerano) ed arriva alla solita valanga di pregiudizi e di giudizi sugli omosessuali. Leggiamo dunque cosa dice Carlo (parlando della legge che avrebbe voluto introdurre il reato di omofobia):

Se questa legge fosse passata, per esempio, nessun genitore avrebbe potuto più dare una corretta educazione ai propri figli, definendo gli omosessuali come dei “malati”, pena il carcere. Proseguendo, quella vaneggiante e demoniaca proposta di legge avrebbe condannato tutti coloro i quali ritengono superiore di valore e di fatto il matrimonio eterosessuale, come comandato da Dio, rispetto a quello omosessuale, le cui unioni sono state biblicamente e ripetutamente condannate dal nostro Dio, il dio giusto e buono, ma che non ha risparmiato la propria ira contro Sodoma e Gomorra, considerati esempi di mal costume e di depravata peccaminosità. Neanche al Catechismo, si sarebbe potuto dire che le unioni omosessuali sono un gravissimo peccato ed una tendenza sbagliata, che va contro la morale e contro la volontà di Dio che, lo ripeto, raramente ha scatenato la propria ira diretta contro l’uomo ma, quando lo ha fatto è stato ben chiaro: l’omosessualità è un abominio.

Riassumiamo… Dunque il problema di Carlo è che la norma anti-omofobia avrebbe intralciato pesantemente la sua libertà di insultare gli omosessuali. Carletto, devi sempre spiegarci in quale parte della Bibbia stà scritto che un omosessuale è malato. Vuoi dire che è un abominio? Puoi farlo. Ma la tua pervicacia nell’abusare un termine medico (“malato”) facendo riferimento ad una parte dell’intera umanità dimostra il tuo scarsissimo senso civico oltre che una profonda intolleranza.

Carlo, la tua lunga sfuriata soffre di un solo, piccolo problema. Anzi, non proprio piccolo, direi invece ENORME problema…

Ripropongo le idee saggiamente ribadite da Sandro altrove. Carletto mio, geniale webmaster, tu vivi in Italia. Non in Vaticano. Se vuoi farti la tua repubblica delle banane, sei libero di fondare la tua nazione basata sulla teocrazia. Qui no. Qui siamo in Italia. Qui le leggi le fa lo Stato, non la Chiesa. Qui gli omosessuali sono omosessuali. Ne malati ne abominio ne altro. Sono esseri umani come me. Ed anche come te.

La conclusione è un vero delirio, un rosario di stronzate che con fatica ripropongo di seguito.

Pontifex.Roma si schiera contro il totalitarismo democratico e contro le lobbies di potere che hanno, come unico scopo, quello di riscrivere la vita degli esseri umani, abbandonando la fede Cattolica e seguendo lo spirito dell’Anti Cristo.

Carlo occorre un tuo intervento. Ci devi assolutamente spiegare con parole tue che cosa diavolo sarebbe un “totalitarismo democratico”. E mentre ci spieghi questo ossimoro, facci anche il piacere di riflettere sulle tue idee. Ragiona un attimo su quello che affermate quando volete impedire agli omosessuali di sposarsi, di adottare figli. Pensa alla tua religione che impone agli omosessuali di non fare sesso, anche se poi il prete di Campagna dice che l’omosessualità femminile praticata è meno riprovevole di quella maschile. E mi torna in mente che tranamente la fantasia sessuale di molti ragazzini è di vedere due donne che si baciano. Leggiamo il pensiero del prete di Campagna (illuminante, davvero).

Le osservazioni finora fatte valgono, in genere, tanto per l’omosessualità maschile quanto quella femminile ; facendo un confronto più ravvicinato tra l’una e l’altra, si può dire tuttavia che l’omosessualità femminile è, rispetto a quella maschile, meno appariscente nei rapporti sociali, meno sentita come colpa nella valutazione personale e nella mentalità degli altri, meno facile a genitalizzarsi, meno ripugnante nel suo svolgersi pratico …

Ecco dunque l’immagine di Carlo. No, non faccio riferimento a quella foto. Mi riferisco all’immagine che ci si può fare della personalità di Carlo. Un agnello. Pronto a diventare lupo quando sente la parola “omosessuale”. Un agnello sacrificale davvero originale!

Come se tutto questo ancora non bastasse, l’articolo del geniale webmaster è stato modificato mentre scrivevo ed è stata aggiunta una conclusione semplicemente vergognosa. Credo che riassuma meglio di questo intero articolo la perversione che alberga nella mente di Carlo Di Pietro. Riporto questa perla derivante dalla completa ignoranza di semplici conoscenze mediche e di diffusissimi dati statistici. I commenti indignati che trovate qui sotto non riescono ancora a rappresentare lo sgomento che ho provato leggendo queste parole:

Che l’Arcangelo San Michele, aiutandoci a praticare castità e/o il solo amore coniugale, ci preservi dall’ira di Dio che ha inviato l’A.I.D.S. nel mondo, in primis, per combattere l’eresia e la setta sodomitica.

Carlo, il continente africano è pieno di donne stuprate che contraggono l’AIDS durante la violenza. Spesso non viene concesso loro di abortire (anche grazie a persone che la pensano come te) e nascono così bambini condannati (come le madri) a morire per l’assenza di cure. Non voglio neanche approssimare i numeri di questa tragedia. Rabbrividisco al pensiero di una singola madre stuprata e del suo bimbo che muoiono per l’AIDS. Il tuo cinismo e freddezza è semplicemente sconvolgente.

Mi auguro che le anime di questi bimbi e delle loro madri abbiano pietà di te.

Anche se non meriti pietà.

Di seguito i link all’articolo di Carletto ed alla pagina (a firma di Don Marcello Stanzione) sull’omosessualità da cui ho tratto la citazione del “prete di Campagna”.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/5514-volevate-unicona-da-insultare-recitiamo-quotidianamente-il-santo-rosario-e-chiediamo-a-dio-che-venga-smascherato-il-termine-satanico-qomofobiaq-annullare-lesistenza-dei-due-sessi-e-votarsi-allidiozia-perenne-sia-dio-garante

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/consacrati/5491-dopo-la-sentenza-del-senato-americano-orgoglio-omosessuale

L’eterno riposo dona a mia madre, o Signore
splenda a lei la luce perpetua,
riposi in pace.
Amen

29 pensieri su “L’AGNELLO SACRIFICALE! (updated)

  1. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    Certo che questi difensori della dottrina subiscono colpi a destra e a manca: non solo dai “modernisti” e dalle solite lobbies, ma anche dai lefebvriani….
    “i comunisti dicono di noi che siamo fascisti. […] Dall’altro lato della barricata, i tradizionalisti lefebvriani ci etichettano come pseudo modernisti e, a volte, blog di forte tradizione cattolica, ci snobbano, in quanto pensano di noi che siamo moderati.”

    Scusate ma… insomma, pensare di essere nel torto, no? O solo perché tutti vi criticano allora siete nel giusto?

    Ecco poi cosa dice il Bruno di cognome al Bruno di nome circa gli atei e i gay: “Ma lo fa non le armi del dialogo e del rispetto della maggioranza, che denotano la maturità della democrazia evoluta e di una personalità organica, ma con manifestazioni violente nel porgersi ed aggressive, manifestazioni che sovente portano anche all’insulto”.

    Queste dichiarazioni calzano a pennello con………………………………………………….

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  2. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    Sempre nel suo articolo, Di Pietro scrive: “[…]sovente vengo anche associato a foto non mie, non ultima una foto pubblicata su un finto myspace a me intestato (che ho provveduto a far chiudere)”…
    Non ultima?
    Ricordiamo che quel sito non era movimentato dal 15 GIUGNO 2008 e, strano ma vero, a seguito del mio articolo del 17 settembre c.a., stranamente qualcuno l’ha rimovimentato. Sarà la stessa persona che ha tagliato i cavi della sual linea telefonica?
    Dal blog inoltre è scomparsa la preferenza per la Lohan… gradirei vedere l’email inviata a Libero per la chiusura dell’account e la denuncia per chi – fraudolentamente – si è appropriato dei dati sensibili di CDP spacciandosi per lui.
    Ma senza questi documenti/esposti è davvero arduo credere al complotto.

    Comunque non male la foto in bianco e nero: il look però mi ricorda di più quello di alcuni santoni new age…

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    1. paopao

      Andrew: si, il Pio di Pietren!
      Fantastico il finale …
      “Che l’Arcangelo San Michele, aiutandoci a praticare castità e/o il solo amore coniugale, ci preservi dall’ira di Dio che ha inviato l’A.I.D.S. nel mondo, in primis, per combattere l’eresia e la setta sodomitica.”
      Testa di Pietren, spiegami una cosa:
      Quando l AIDS ammazza i bambini, le madri di famiglia, cos´é? Dio che ha sbagliato mira???….

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    1. Gianfranco Giampietro

      Questa puzza davvero tanto di trollata -.-”

      Argomentare qualcosa di un pò più costruttivo, invece di giocare al profeta in pelo di cammello che lancia anatemi? No, eh?

      Addirittura l’AIDS è la punizione di Dio … quanto la invidio signor Carlo Maria per il suo contatto diretto con Dio che la informa dei Suoi più intimi pensieri che noi ignoriamo.

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    2. stefano Autore articolo

      VERGOGNA! L’articolo che stavo leggendo e commentando non conteneva ancora le farneticazioni sull’AIDS!

      CARLO DI PIETRO deve VERGOGNARSI del modo ABOMINEVOLE con cui abusa della sua libertà di pensiero e di parola!

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    3. paopao

      Carlo Di Pietren:
      tu non ti preoccupare delle anime nostre….semplicemente fatti un esame di coscienza e comincia a preoccuparti della tua perché veramente hai toccato il fondo!

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    4. Sandro

      Carlo Di Pietro, vergognati. Comunque sia, che tu ti vergogni o meno, le denunce che stanno arrivando da tutta Italia ti ridurranno sicuramente a più miti consigli. Non lo hai ancora capito che questa volta ti dovrai assumere la responsabilità delle assurdità deliranti che pubblichi su quella fogna che tu chiami pontifex?

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  3. S_Raffaele

    Carolus qui mundat peccata mundi dovranno recitare da domani… Non c’è limite dunque a tutto questo? Fino a quando l’estrema omofobia di di Pietro si limita a lanciare anatemi inutili contro gli omosessuali possiamo anche comprenderlo ed averne compassione. Ma quando scrive idiozia come quella sull’ AIDS bisogna averne di pelo sullo stomaco in nome delle tante madri et figli che in Africa sono vittime di questa malattia per cause di guerra ed ignoranza anche religiosa et che nulla devono all’omosessualità. Vergognati carlo di pietro per ciò che hai scritto. Cento mille volte vergogna!

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  4. [email protected]

    Carissimi, continuiamo! Forse, senza volerlo, i nostri carissimi pontifexiani si stanno manifestando per quello che sono veramente… stanno ormai oltrepassando ogni limite (in realtà non sono mai stati nei limiti della decenza).
    Una proposta: segnaliamoli a “Striscia la notizia”? Può sembrare bizzarra questa proposta ma, molto spesso, sono stati più efficienti delle istituzioni…
    Che ne dite? Si potrebbe pensare anche a “Le iene”, visto che piace tanto al Carletto e ne suggerisce la visione ai suoi fans. 🙂
    Comunque, scrivere che Dio ha inviato l’AIDS nel mondo è una grande bestemmia e un grave peccato. Caro Di Pietro darai conto a Dio anche di questo. Te lo dico come religioso. Dovresti davvero sottometterti alla Chiesa.

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  5. andrea

    è davvero umiliante pensare che ci sia gente che vede Dio come un vendicatore, un castigatore. Quanta ignoranza, quanta scarsa conoscenza biblica regna in queste persone. E’ il classico modo di pensare del poveretto che si fa una fede da sè: di uno che non ha un ben che minino di studi teologici, di chi non ha la ben che minima idea di cosa sia l’esegesi e l’ermeneutica e interpreta tutto alla lettera… quanta ignoranza.
    Dio manderebbe l’AIDS… ma sitamo scherzando? Questa visione di Dio è la più distorta e fasulla possibile. Potrei citare diversi passi del Magistero in chi si evince ciò ma… poi mi accusano il papa di essere eretico.Con questi non si può ragionare…

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  6. S_Raffaele

    Ho appena finito di leggere gli ultimi fungini commenti nati nell’arco di qualche ora. Voglio innanzitutto sottolineare come si propaghi il fenomeno del troll al femminile: perché di troll deve trattarsi altrimenti tante femmine starebbero sottraendo il loro tempo per badare alla casa scrivendo. Di poi resto sconcertato di fronte al commento di talè Ester (sono col cell non posso riportarlo): Dio manda la malattia per punizione? Qual è il peccato di un bambino nato da madre malata? Doveva abortire la madre? Oppure il bambino ha avuto vite precedenti? Vergogna!

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  7. S_RafS_Raffaele

    Ci giungono nuove dal nostro Gatto Di Pietro circa la giustificazione sull’ingiuriosa citazione dell’AIDS come catigo per l’uomo omosessuale ( ricordiamo sempre la tolleranza per le lesbiche…): “PAROLA DI DIO: l’empio porta lo sterminio anche del giusto, se di giusti se ne trovano. ”
    Da qui basta l’esistenza anche di un solo gay per giustificare il massacro di un innocente bambino malato? oppure esiste un criterio anche per definire quel bambino “un giusto”? Mi ricordo di aver letto da qualche parte qualcosa di simile…ah sì era nei rapporti dei processi alle streghe!!! In breve se una mela è POTENZIALMENTE marcia, marciranno SICURAMENTE tutte le mele attorno, quindi meglio buttarle tutte prima che ciò accada…
    PAROLA DI DIO? no PAROLA di il Gatto Di Pietro…e sicuramente non rendiamo grazie a lui…

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  8. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    Volpe parlando dai gay:
    “Ma bisogna dire che Dio ha creato l’ uomo e la donna,mai un terzo genere e che ogni visione contraria é una offesa a Dio”…
    Qualcuno vuole spiegare a Volpe la differenza fra gay e transgender?

    Charlie: “nessuno ha mai umiliato un gay. qui vengono riportati passi biblici o termini usati nella scrittura. saluti”.

    Che edizione hai della Bibbia, quella della Editrice Pontifexiana?
    Quella che ha scoperto nuovi passi del Levitico mai scritti prima, del tipo: “…offende Dio con i suoi immondi accoppiamenti degni di un coniglio e di un cagnolina in calore…scherzo immondo della natura … Si esibirà un essere impuro, schifoso, degno di ogni condanna morale, simbolo di un edonismo becero e blasfemo, di chi pensa di gestire la vita come un passatempo.”

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    1. S_Raffaele

      Da gay ( non so se di Sodomo o di Gomorra, lascio al dinamico duo sancirlo…) posso dirti che in nessuna delle associazioni che conosco o delle persone che frequento, in Italia ed all’estero, è mai passato per la mente di definirci terzo sesso. Siamo uomini e donne ed anche i trasgender si riconoscono nel sesso in cui cambiano,ma sempre uomini e donne. Il Terzo sesso è un’idea loro.

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  9. AlbertoBAlbertoB

    Dunque vediamo… “Vergogna” l’avete già scritto , le varie idiozie presenti nell’ennesimo pippone dipietresco le avete già evidenziate… allora io dico : Forza Charlie , boia chi molla!

    Stai demolendo anche le residue speranze delle (poche) persone sane di mente che ti ritenevano un individuo “quasi normale , solo un po’ esagitato”. Già nel tempo ti sei costruito una bella ed efficace pala , ora la stai usando con forza e vigore per scavare una profonda fossa nella quale seppellire la tua immagine pubblica. Sei a buon punto , ma puoi fare di meglio. A guardarla bene però questa fossa vedo che l’hai anche ingrandita , quindi di sicuro è li sotto , un paio di metri sotto terra , che hai nascosto il tuo senso del ridicolo.

    Sono sincero , a me questo ragazzo fa una gran tenerezza ed anche un po’ compassione , si vede lontano un miglio che necessita di qualche amico VERO , che gli possa dare qualche consiglio , che esprima pareri e punti vista diversi dai suoi e che soprattutto non appartenga alla cerchia degli psicotici “à la Fides et Ratio”.
    Mi offro volontario. Contattami Carlè , che ci facciamo una bella chiacchierata : non sono cattofobico , nè massone , nè gay , nè comunista , nè ebreo. Forse un po’ ignorante si , ma credo che ci si possa anche passare sopra.

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    1. adminadmin

      AlbertoB credo che qui tutti scambierebbero volentieri la tua ignoranza (che comprendiamo bene, dato che tutti noi ignoriamo qualcosa) con la fastidiosa e spocchiosa saccenza di Charles, nostro caro amico. Purtroppo lui non tollera la fraterna correzione. Anche se dispensa giudizi e moniti a piene mani.

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