La ricetta per il polpettone perfetto.

Evidentemente gli amici di Pontifex scelgono di cambiare orientamento al loro “blog” e decidono di dedicarsi alla cucina. Bruno Foxy esordisce con un grande classico. Il polpettone.

Nel suo ultimo EdiTToriale il Brunello da quattro soldi seleziona molti ingredienti, mescola bene e poi mette in forno. Ma ad essere sincero il risultato è indigesto.

“Pertanto Pontifex é in perfetta linea con la ortodossia cattolica e chi denuncia, censura, sbraita si rassegni. Non esiste alcuna norma che vieta ad un cittadino di esprimere le sue opinioni.”

Chissà come mai questa frase sembra proprio quella del ladro di galline che entra in tribunale proclamandosi innocente. E, sfruttando le mie doti di veggente, sono sicuro che quando verrà condannato, si lamenterà urlando in aula ed accusando il giudice di essere ingiusto.

L’ipocrisia di certi sepolcri imbiancati è davvero impressionante. Bisogna avere davvero “la faccia come il culo” per mandare pretestuose diffide a Facebook facendo azzittire e chiudere liberi gruppi di discussione critica e poi scrivere frasi come quella virgolettata qui sopra. Ma il polpettone è molto ricco e contiene altri ingredienti piccanti.

Al contrario avremmo modo noi e lo faremo, di denunciare penalmente chi ci insulta o minaccia e quegli imbecilli che persino dubitano della veridicità delle aggressioni.

Foxy non perde l’occasione per darci la sua personale interpretazione della Legge Italiana (che pare non fargli troppo schifo, quando serve come una clava per minacciare chi lo circonda). Ci spiace dover constatare la profonda incompetenza di Brunello. Ma d’altra parte lui è un giornalista vaticanista a cui è stato revocato l’accredito per la Sala Stampa del Vaticano, quindi non è mica obbligato a conoscere bene la legge. A lui basta usarla come uno spauracchio.

Bruno, l’unico imbecille (usando le tue parole) sei tu. Dopo avervi sentito dare fiato alle trombe per denunciare violenze, minacce e danni, vorremmo anche qualche documento che sostenga tutto il clamore con cui annunciate di essere costretti a vivere come i primi cristiani ai tempi delle persecuzioni. Se avete subito tutte queste violenze e soprusi, per quale arcana ragione non possiamo vedere le denunce? Non c’è nessuna legge che mi costringe a crederti sulla parola, Foxy. Quindi io ho il diritto di dubitare tanto quanto tu hai il diritto di sostenere le tue idee. Invece tu non hai il diritto di darmi dell’imbecille solo perchè non ti credo sulla parola.

Ricordiamo che istigare alla violenza o fare denunce infondate é reato e ne risponderanno davanti al Cesare  e per chi crede, ma sono dei veri senza Dio, davanti al Creatore.

Foxy sembra che tu abbia capito il problema! Vedi, la denuncia a Babini ed a voi due è motivata dalle gravi frasi che avete riportato (senza dissociarvi da lui, anzi esaltandole) tipo quella in cui consiglia a Vendola di non girare per Roma perchè potrebbero accedergli brutte cose. Il Babini ha usato un perfetto eloquio da mafioso e voi l’avete approvato. Quindi nell’esposto che abbiamo presentato viene ipotizzato il reato di istigare altri a delinquere. Complimenti, ci sei arrivato finalmente! E vedo che hai perfettamente inquadrato il significato della legge 633 sul Diritto d’Autore. La LDA non vi tutela come immaginate e qualsiasi vostra denuncia contro terzi ai sensi della legge 633 vi si ritorcerà contro e sarete costretti a pagare parecchi soldini. Bravo Foxy, hai capito tutto, finalmente!

Bruno, un consiglio anche a te: puoi fare di meglio. L’argomentazione fa davvero cadere le braccia. Anzi direi che è proprio lassativa! Ti svaluti parecchio davanti ai miei occhi con questi polpettoni.

Al seguente link, la ricetta di Foxy.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/5520-i-cattolici-e-la-politica-papa-la-festa-non-disgreghi-la-famiglia

6 pensieri su “La ricetta per il polpettone perfetto.

  1. AlbertoBAlbertoB

    Se saranno condannati sarà per colpa dei giudici comunisti.
    Lodevole anche l’iniziativa del buon Barile , che , come ricorderete , prima esordì sul vecchio gruppo FB con commenti caustici verso il Bruno nazionale e poi , dopo alcune righe ad opera dello stesso Bruno sul blog , cancellare in fretta e furia il tutto.
    Mi domando ancora adesso di cosa abbia avuto paura Barile. Oppure se appartenga anche lui a questa specie di “inner circle” fondamentalista.

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  2. adminadmin

    Alberto, non saprei risponderti circa il comportamento bizzarro di Barile. Ricordo la sua comparizione all’interno del gruppo su Feisbuc (si, il gruppo di oltre 1600 persone ormai chiuso per le pretestuose richieste di qualche avvocatucolo amico dei Pontilessi) e ricordo le sue parole, anche se ovviamente ora non posso più recuperarle dato che sono rinchiuse nelle segrete di Facebook.

    Invece ho letto con curiosità ed interesse il primo commento all’articolo su Pontifex. Un commento lungo, articolato e come al solito delirante del caro Fides del Tapel. Leggendo le sue parole ho avuto l’impressione che il poverino ci legga. Se così non fosse sarebbe curioso capire come forma i suoi giudizi sul nostro gruppo senza neppure conoscerci.

    Predisporremo una pagina con qualche utile indicazione legale in risposta alle continue balle sparate da Charles e Brown. Tanto per chiarire le idee a chi ci segue. E magari anche a Fidel, Charles e Brunello.

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    1. stefano Autore articolo

      Chissà come reagisce Fides senza ratio quando scopre che io sono regolarmente sposato, ho procreato e non ci penso proprio a separarmi (a differenza del suo mito Bruno Foxy) 😀
      Sarà devastante per la sua piccola mente scoprire che i detrattori di Pontifex sono per la maggior parte eterosessuali 🙂

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      1. paopao

        Complimenti Stefano, l´articolo di Volponen che hai scelto strepitoso,

        http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/5520-i-cattolici-e-la-politica-papa-la-festa-non-disgreghi-la-famiglia

        soprattutto la parte:

        “Al contrario avremmo modo noi e lo faremo, di denunciare penalmente chi ci insulta o minaccia e quegli imbecilli che persino dubitano della veridicità delle aggressioni.”

        Dubitare dunque della veridicitá di quanto affermano i PontifeSSi costituisce… reato?? (ma che leggi avete in Italia???)

        Carino poi quel suo “imbecilli” subito dopo “chi insulta o minaccia”…ahahhahahah ):D

        “Ricordiamo che istigare alla violenza o fare denunce infondate é reato e ne risponderanno davanti al Cesare e per chi crede, ma sono dei veri senza Dio, davanti al Creatore.”

        Ci ho impiegato un po´prima di capire a qual Cesare si riferisse …una frase talmente assurda che avevo pensato a qualche avvocato appartenente alla triade di studi legali che aleggiano intorno ai PontifeSSi…

        …Volponen, torna giú, quel “Cesare” é morto da un paio di secoli..oggi semmai si risponde davanti ad un Tribunale della Repubblica Italiana!
        E no, …denunciare i vostri deliri non é l´undicesimo peccato capitale …é un dovere!

        per il resto, Volponen, delle tue minacce.. ..me ne lavo le mani!! ):P

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        1. Gianfranco Giampietro

          Strepitoso Fides et Ratio, come sempre 😀

          “il termine omofobia, che vuol dire PAURA del SIMILE , vuole essere IMPOSTO all’ opinione pubblica, per il sol fatto di suonare bene nell’immaginari o collettivo ….. eh! si perchè i mantra per funzionare, debbono avere la fonica giusta altrimenti ….. non funziona …….e chi conia un mantra lo sa’ benissimo!!!

          Infatti mi son chiesto ma perchè non coniano un altro lemma? perchè si sono impossessati di termini greci che già hanno la loro specifica funzione?

          lo sapete perchè? perchè non ne hanno trovati altri che potesse fungere così bene da mantra. Ma sappiano i signori, che il termine omofobia NON potrà essere accettato così a cuoe leggero e mi rifiuto di credere che ci siano persone che lo possano fare, perchè se così fosse l’ignoranza prevvarrebbe. E’ una offesa alla lingua greco e alla semantica oltre che all’intelligenza.”

          Loro invece sì che ne capiscono di greco antico, con la parola “cattofobia” che significa “paura dell’universale”, anzi più precisamente “paura del catto”, visto che “catto” da solo non significa niente.

          Ma noi non siamo letteralisti pignoli come loro, e accettiamo la parola “cattofobico” per buona…

          “Per il momento il reato contro la libertà di espressione sancita dall’art.21 non è passato , ma arrivrà presto, se non si ferma e non si capisce la gravità del disegno di legge presentato da una certa Anna Concia del PD ( comunisti), e che SOLO GRAZIE al buon senso e all’amore per il bene comune di una grossissima parte della destra, questo disegno di legge da stato poliziesco bolscevico, chiamato legge sull’ omofobia NON E’ passato!!! ”

          Eh eh eh, immagino che questo voglia dire che tutto il resto dell’Europa è in uno stato di polizia bolscevico. Del resto si sa che Inghilterra, Germania, Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Svezia, Danimarca ecc ecc sono retti da tipici regimi bolscevichi! Meno male che in Italia il Vaticano ci salva da simili regimi antidemocratici!

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          1. stefano Autore articolo

            GG pare che il povero Fides del Tapel sia colpito da una rara forma di febbre (sempre che il termine “febbre” si può usare e non è demoniaco o proibito da Fides stesso) che causa l’innalzamento improvviso della temperatura corporea quando legge la parola “omofobia”. A quel punto, il cervello perde il controllo ed iniziano dei vaneggiamenti dovuti principalmente all’elevatissima temperatura.

            Nella fattispecie stiamo predisponendo una specifica pagina per fugare i dubbi legali ed aiutare i nostri amici di Pontiless a comprendere meglio la Legge.

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