Il leader di Comunione e Liberazione Cesana: “Non è strano seguire concezioni durate millenni”. La terra ritorna piatta.

Il leader di Comunione e Liberazione Giancarlo CesanaLo dice chiaramente il direttore di Tempi Luigi Amicone in un’intervista a Giancarlo Cesana, storico leader di Comunione e Liberazione, pubblicata sul sito della rivista: «C’è un’evidente irrazionalità nella pretesa di mettere sullo stesso piano ineguaglianze di carattere sociale, economico, razziale o religioso». Con buona pace dei nostri Padri Costituenti (in maggioranza cattolici) che ci hanno lasciato quel bellissimo articolo tre della Costituzione secondo cui «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» prevedendo inoltre che è «compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

Giancarlo Cesana si dimostra molto rispettoso della legge, soprattutto di quella “legge naturale” e l’uomo «deve in qualche modo adattarsi alla legge che ha stabilito qualcun altro». Facile presumere che questo “qualcun altro” sia dio: una entità a cui non credono milioni di atei ed a cui non presta attenzione la stragrande maggioranza dei cattolici. Comunque la soluzione è semplice: basta mandare in pensione giuristi, attivisti, politici e parlamentari ed «adattarsi alla legge che ha stabilito qualcun altro» lasciando interpretare cosa ha stabilito questo “qualcun altro” a papi, cardinali, vescovi, preti, monaci, santoni, profeti e maghi.

Ci pensa Giancarlo Cesana a farci sapere quale fosse il pensiero di don Luigi Giussani sull’omosessualità: «In effetti una volta don Giussani mi disse che nell’omosessualità non c’è niente di originale perché vuole copiare il rapporto fra l’uomo e la donna, aggiungo io, fino al matrimonio. In fondo adesso si adattano anche loro alla legge naturale». Eh sì, devono proprio essere banali questi omosessuali. Li immaginiamo incontrarsi, bere qualcosa assieme, magari scambiarsi qualche sms romantico per poi alla fine andare a vivere assieme ed essere alle prese con bollette, mutui, spese al supermercato e magari un cinema o una pizza il sabato sera. Ce li immaginiamo anche tanto scialbi davanti la televisione a vedere il festival di Sanremo. Aveva proprio ragione don Giussani: questi omosessuali non sono per niente originali e vogliono copiare il rapporto tra uomo e donna. Forse la spiegazione è che gli omosessuali sono uomini e donne come qualsiasi altro?

Riprendendo le parole del filosofo e politologo Harvey Mansfield secondo cui, come riporta Amicone, «il dato più negativo e, purtroppo irreversibile, del potere democratico è questa sua ideologia che si fa legge e dichiara che le persone non sono soltanto uguali, sono la stessa cosa», Cesana spiega: «Non è la democrazia, è la pretesa di dettar legge a maggioranza. Mentre la verità non segue la maggioranza». Eh sì, purtroppo questo è il “brutto” della democrazia (anche la più imperfetta): la maggioranza decide chi sono i partiti da essere presenti in parlamento, la maggioranza decide chi deve andare al governo, la maggioranza decide di abrogare le leggi tramite i referendum. C’è da rassegnarsi: sono passati i tempi in cui minoranze (spesso di papi, nobili e monarchi) decidevano quale fosse la “verità”. Ormai il popolo ha la pretesa di decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato: ha preso in mano il proprio destino. Su una frase di Cesana c’è da concordare: «il mondo è sempre stato cambiato dalle minoranze che seguono la verità». In effetti erano una minoranza i partigiani che si ribellarono alla dittatura del fascismo, erano una minoranza gli attivisti che si sono battuti per le leggi sul divorzio e sull’aborto e quelli che ora chiedono maggiori diritti anche – ma non solo – per gli omosessuali. Il loro obiettivo? Cambiare il mondo come afferma Cesana. Comunque nonostante questa critica alla maggioranza c’è da rilevare che nell’attuale governo Letta (e quindi nella maggioranza) siedono due esponenti di Comunione e Liberazione: Mario Mauro alla Difesa e Maurizio Lupi alle Infrastrutture. Insomma le minoranze cambieranno il mondo ma le maggioranze governano: a volte anche con esponenti di Comunione e Liberazione.

Una domanda di Amicone è molto interessante: «La Chiesa cattolica rischierà ora di essere messa fuori legge, visto che è fuori da ogni standard etico, dai cosiddetti diritti riproduttivi alle quote rosa, dalla “morte con dignità” ai diritti gay?». Non risulta che nei Paesi in cui sono tutelati i diritti per gli omosessuali o dove è previsto l’aborto la Chiesa sia fuori legge ma la risposta di Cesana è lucidissima: «Potrebbe. Già Buttiglione venne messo fuori legge dall’Europa in quanto cattolico. E le leggi contro la cosiddetta omofobia non fanno presagire nulla di buono per chi la pensi diversamente. Così gli omosessuali stanno passando da vittime a persecutori». Non sapevamo che Buttiglione fosse addirittura un “fuori legge” e viene il dubbio su quale fosse la taglia posta sul politico cattolico mentre addirittura gli omosessuali da vittime (allora Cesana riconosce che sono vittime?) diventerebbero “persecutori”: già si vedono squadracce di omosessuali che fanno bere olio di ricino agli eterosessuali.

Non può mancare anche una difesa alla Russia di Putin che, come scrive Amicone, vieta il «proselitismo e anche solo la propaganda dell’omosessualità davanti a minori». Cesana ha le idee molto chiare: «Putin sostiene una concezione che è durata più o meno 2 mila anni. Non è una cosa proprio così strana». In effetti il discorso è semplice: facciamo come abbiamo sempre fatto. Perché dare pari diritti alle donne all’interno della famiglia, della società e del lavoro? Perché pensare che le donne non debbano essere sottomesse al marito o ai loro padri? Perché pensare che i figli non debbano ricevere punizioni corporali dai padri? Perché pensare che la terra non sia piatta o che non sia al centro dell’universo? Perché pensare che i cittadini possano organizzarsi in partiti per decidere la politica del proprio Paese? Basta seguire le concezioni durate millenni senza pensarci troppo. Tanto di cappello per un ragionamento tanto fine.

Per ultimo Cesana scomoda un gigante della musica rock: «Freddy Mercury, Love Kills, l’amore uccide. Infatti eros e morte hanno sempre camminato insieme». Forse sarebbe stato più opportuno che il leader di Comunione e Liberazione avesse scelto un altro cantante visto che Freddie (e non Freddy come riportato) Mercury si definiva “gay come una giunchiglia”. Comunque l’amore uccide: meglio e più facile odiare.

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94 pensieri su “Il leader di Comunione e Liberazione Cesana: “Non è strano seguire concezioni durate millenni”. La terra ritorna piatta.

  1. AlbertoBAlbertoB

    Una domanda di Amicone è molto interessante: «La Chiesa cattolica rischierà ora di essere messa fuori legge, visto che è fuori da ogni standard etico, dai cosiddetti diritti riproduttivi alle quote rosa, dalla “morte con dignità” ai diritti gay?»

    Personalmente non vorrei la Chiesa Cattolica fuori legge , mi accontenterei di averla abbondamente fuori dai coglioni : nella politica , nella gestione della cosa pubblica , nell’economia e via discorrendo… e pensare che tempo fa c’è stato un ragazzo , morto giovane poverino , che andava in giro dicendo cose del tipo “A Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”.
    Ma chiaramente così non può essere , d’altronde anche gli Amiconi , gli amici e gli amici degli amici tengono famiglia…

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  2. Faggot

    E noi che non ci incontriamo, che non beviamo qualcosa assieme, che non ci scambiamo SMS romantici, che non conviviamo. Noi, che non siamo così scialbi da vederci il Festival di Sanremo, cosa saremo mai?
    Sub-umani evidentemente.

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    1. CagliostroCagliostro Autore articolo

      Gentile Faggot,
      da eterosessuale quale sono ti dirò che anche io non scambio sms romantici (odio gli sms in genere) e sarebbe una tortura per me assistere ad una serata intera del festival di Sanremo. Se ho imparato qualcosa (e cerco di testimoniarlo) è che l’umanità ha mille sfaccettature e ricomprende uomini di ogni sorta e genere senza quindi dover ricorrere all’etichetta di “sub-umano” che tu usi. Nella critica che si fa al pensiero altrui (come in questo articolo) a volte è necessario confutare punto per punto mentre altre volte (i motivi ti sono evidenti) è preferibile la sottile ironia: basta saperla cogliere (credo che in questo caso sia più che evidente) ed evitare inutili polemiche che non hanno nessun fondamento.

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  3. Compagno ZCompagno Z

    Resto sempre stupito dall’incapacità dei cattolici di capire, nonostante siano passati 200 anni e rotti dall’Illuminismo, la differenza fra omologazione sociale (che loro stessi peraltro vorrebbero imporre agli altri tramite l’adesione acritica ai dettami della loro religione) e uguaglianza di fronte alla legge…
    Il povero Rousseau si starà rivoltando per l’ennesima volta nella tomba…http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_cry.gif

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  4. paopao

    Ma pensate un po´, che copioni ´sti omosessuali!!!!
    Adesso pretendono anche di copiarci l´uguaglianza di diritti, pretendono rispetto e dignitá, pretendono di poter amare chi vogliono senza senza doversi nascondere, pretendono di poter adottare bambini e dar loro l´affetto di una famiglia! http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gif
    Mica come quegli “originaloni” tradizionalisti in gonnellone, scapoloni , che non si assumono mai la responsabilitá di nulla, che si riempono la bocca di parole come “amore per la vita”, che “ufficialmente” non hanno figli o partner e spesso fanno una doppia vita, ma impongono dai pulpiti il loro concetto di famiglia! Eppoi, hanno sempre il dito puntato sugli altri ..e ti condannano all´Inferno nel nome di Dio, ma se li critichi si sentono “giudicati”!
    Ah, e la cosa piú “originale”, pretendono di conoscere la volontá del loro Dio, perché lo hanno letto in un ilbro..http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wacko.gif
    Ma basta! Siamo nel 2013..invece di concentrarvi sui feti, rispettate la vita giá nata!http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_bye.gif

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  5. Conte Mascetti

    Caro Cagliostro,
    mi perdoni ma non ho capito una cosa. Forse non ho saputo leggere bene. Cesana avrebbe detto che la terra è piatta? Che bisogna infliggere “punizioni corporali” ai figli? O si è limitato a difendere un modello di famiglia che esiste da (almeno) duemila anni?
    No, perché mi sembra un’inferenza un po’ squilibrata. Difendere la famiglia tradizionale vuol dire sostenere che la terra è piatta?
    Ci sono tante cose che esistono da un mucchio di tempo, eppure non è detto che sia necessario eliminarle. I talebani quando hanno preso a cannonate le statue del Buddha hanno fatto un ragionamento simile al suo. Sono vecchie, precedono la nostra rivoluzione, sono inutili. Meglio farle fuori…

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    1. CagliostroCagliostro Autore articolo

      Caro Conte Mascetti,
      strano che una persona col nick “Conte Mascetti” difenda la famiglia tradizionale visto che il personaggio interpretato dal bravissimo Tognazzi certamente non era un modello di dedizione alla famiglia.
      Fatta questa battuta mi sembra che lei viva fuori dal tempo. Noi abbiamo un modello di famiglia uguale da almeno duemila anni?! Ma quando mai?! Non ho sentito una corbelleria più mostruosa di questa. Senza guardare indietro a duemila anni fa, le faccio presente che nel 2002 otto bambini su 100 nascevano da coppie non sposate, nel 2007 siamo passati al 15 per cento e nel 2011 al 24,5 per cento (quasi un bambino su quattro). E mi viene parlare di cose che esistono da un mucchio di tempo? Ma non diciamo assurdità. Qui le cose cambiano dall’oggi al domani e voi parlate di modelli di famiglia che esistono da duemila anni….nella vostra testa forse.
      Poi ometto di parlare del crollo dei matrimoni religiosi, dell’aumento delle convivenze, etc. Tutte situazioni impensabili sino a 40 anni fa….altro che duemila.
      Per il resto non capisco cosa c’entri la “famiglia tradizionale” (di cui aspetto una definizione) con la legge liberticida di Putin ma non mi aspetto di certo una spiegazione logica da lei.
      Da conte a conte un consiglio : ritorni al suo “mondo che non c’è” e lasci la realtà a chi non ha le ostie sugli occhi.

      Conte Cagliostro

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      1. Conte Mascetti

        Caro Conte Cagliostro,
        chissà perché se uno difende la famiglia tradizionale deve essere necessariamente un bigotto cristiano. Potrei anche essere un laico qualunque che pensa sia la scelta socialmente più corretta. O no? Ma faccio finta che lei non abbia un pre-giudizio.
        Quindi lei mi sta dicendo che gli Stati e le società democratiche devono adeguarsi alle mode? Che se una cosa è sbagliata, ma viene fatta da molti, allora è giusta? Ma allora perché lamentarsi del nazismo, anche loro pensavano di fare il bene della propria nazione. Erano pure la maggioranza. E le statistiche dicono che i nazi sono solo dei delittanti in confronto ai bambini seccati dalla legge sull’aborto.
        Forse un ragionamento come il suo starebbe meglio nella voce “anarchia” e non in “democrazia”.
        Ma allora perché invocare la presenza di uno Stato?

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        1. CagliostroCagliostro Autore articolo

          Caro Conte Mascetti,
          prima di tutto prendo atto che non ha saputo darmi una definizione di “famiglia tradizionale” come le avevo chiesto.
          Secondo elemento: non l’ho mai definita un “bigotto cristiano”. Il mio voi è inteso alla categoria di persone che non si rendono conto della realtà.
          Terzo elemento: lei è molto ignorante ma non la prenda come un’offesa. Le piaccia o no l’Italia è uno “Stato democratico” e non a caso il primo (non il secondo, il primo) articolo della nostra Costituzione recita: “L’Italia è una Repubblica democratica……”. Cosa significa questo? Nello Stato democratico l’obiettivo del governo è la tutela delle libertà dei cittadini e della non-invasività dello Stato nelle scelte personali che non ledono l’interesse della collettività. Quindi nello Stato democratico non ci si pone il problema se le scelte personali dei cittadini siano giuste o sbagliate (sposarsi, avere figli, etc.) ma ci si pone l’obiettivo di garantire e tutelare queste scelte personali e non di orientarle. Al contrario nello Stato cosiddetto “etico” (fascismo, nazismo, comunismo, le varie dittature religiose, etc.) lo Stato invade la sfera privata scegliendo al posto dei cittadini cosa sia giusto e sbagliato: ed infatti spesso l’omosessualità era punita.
          Quindi per rispondere alle sue banalissime ed infantili domande, lei mi domanda se gli Stati e le società democratiche devono adeguarsi a quelle che lei definisce “mode”. La mia risposta è che uno Stato democratico deve prendere atto dei cambiamenti avvenuti nella società e garantire i diritti dell’individuo anche – ma non solo – in base al nostro articolo 3 della Costituzione.
          Lei mi domanda se una cosa è sbagliata diventa giusta nel momento in cui viene fatta da molti. Lo statista di un Paese democratico non si pone neanche il dubbio se avere figli fuori dal matrimonio sia giusto o sbagliato (sono scelte individuali come ho detto) ma si pone il problema di come garantire i diritti considerati i cambiamenti nella società.
          Quindi lo statista “etico” (o dittatoriale) indirizza mentre quello democratico prende atto dei cambiamenti e lascia spazio all’individuo con il compito da parte dello Stato solo di garantire i diritti considerata una situazione modificata.
          Lasci perdere il nazismo: esempio da ignorante. Il nazismo era uno “Stato etico” proprio perché indirizzava (nel modo che sappiamo) la società: il contrario di quanto avviene in democrazia.
          Per rispondere alla sua ultima domanda (più che banale) in cui mi chiede perché invocare la presenza di uno Stato, le rispondo che non basta invocare la presenza di uno Stato ma bisogna anche sapere quale tipo di Stato invocare: la mia risposta è quello democratico.

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          1. Conte Mascetti

            Ah!Ah! Ma è proprio lei che non risponde ad una semplice domanda: “Cesana avrebbe detto che la terra è piatta? Che bisogna infliggere “punizioni corporali” ai figli? O si è limitato a difendere un modello di famiglia che esiste da (almeno) duemila anni?
            No, perché mi sembra un’inferenza un po’ squilibrata. Difendere la famiglia tradizionale vuol dire sostenere che la terra è piatta?”.
            Poi sposarsi non è una scelta, ma un contratto. E vorrei che lei lo tenesse sempre a mente, soprattutto alla luce dell’art. 29 della Costituzione. Come ogni contratto ci sono dei vincoli. Se a lei non piacciono sono fatti suoi, ma non vada a dire agli altri che sono disonesti perché li rispettano. Oltretutto, nel momento in cui lei modifica un articolo della Costituzione, lei smette di fare una scelta individuale e va a toccare proprio quella collettività di cui si fa garante. Ci siamo? Le è chiaro questo punto? Ora, anche il suo prezioso Stato Democratico diventa “etico”, perché modifica una norma etica fino a quel momento accettata e condivisa e ne impone un’altra sulla base di un arbitrio.
            Se poi vuole sapere cosa è una “società naturale” fondata sulla famiglia, vada a leggersi la Costituzione.

          2. CagliostroCagliostro Autore articolo

            Le frasi di Cesana sono state correttamente virgolettate per distinguerle dal resto dell’articolo: polemica stupida come il resto dei suoi commenti. Se lei ha fatica a distinguere le frasi fedelmente riportate da quelle scritte da me non è un mio problema.
            Per quanto riguarda la difesa di “un modello di famiglia che esiste da (almeno) duemila anni” le ho fatto già notare come questa frase sia una totale idiozia perché solo nel corso degli ultimi 10 anni la famiglia in Italia è cambiata tantissimo: si figuri in 2000 anni.
            Difendere la “famiglia tradizionale” (che non esiste) non significa sostenere che la terra sia piatta ma se avessimo dovuto difendere “concezioni di duemila anni” (come scrive Cesana) solo per il fatto che sono concezioni millenarie saremmo rimasti alla terra piatta: magari servirebbero argomentazioni più forti ma se non ci sono mi rendo conto che non si può dire altro.
            Per il resto Cesana – e quelli che la pensano come lui – forse dovrebbero rilevare che la legge contro l’omosessualità in Russia non riguarda il matrimonio omosessuale (quindi cavolate come “difesa della famiglia tradizionale” non c’entrano nulla) ma il diritto di manifestare e di espressione: cambiamo il nostro bellissimo articolo 21 della Costituzione allora? Quindi cerchi di non parlare di cose (come il matrimonio omosessuale) che non c’entrano niente con la legge russa in questione (in Russia siamo ben lontani ad approvare il matrimonio per le coppie dello stesso sesso).
            Sposarsi non è una scelta ma un contratto? Al limite un contratto basato sulla libera scelta (e ci mancherebbe che non sia così).
            Poi cosa c’entra l’articolo 29 della Costituzione e chi avrebbe detto che gli “altri” sono disonesti? Chi sarebbero questi altri poi?
            Cosa c’entra la modifica di un articolo della Costituzione? Quale articolo? Quale sarebbe la norma etica “accettata e condivisa”? Lei non ha la minima idea di cosa sta scrivendo e butta solo parole a caso senza senso.
            Lei mi consiglia di leggermi la Costituzione per sapere cosa è la (e riporto le sue parole) «”società naturale” fondata sulla famiglia». Prima di tutto l’articolo 29 non recita che è “fondata sulla famiglia” come erroneamente lei scrive ma che è “fondata sul matrimonio”: cerchi su Google il testo esatto prima di scrivere scempiaggini.
            Per il resto per sapere cosa i Costituenti intendevano per “società naturale” dubito che troverà il significato dentro la Costituzione: nel caso di dubbi si procede alla lettura dei lavori preparatori dell’Assemblea Costituente. Come anche riportato nella sentenza 138/2010 della Corte Costituzionale, “società naturale” è una società che preesiste allo Stato: visto che il fascismo aveva posto il suo cappello sulla famiglia, i nostri Padri Costituenti avevano specificato che la famiglia non era una creazione dello Stato ma veniva prima dello Stato. Quindi adottarono una visione di grande democraticità.
            Caro mio, io non solo mi sono letto la Costituzione ma anche la sentenza 138/2010 della Corte Costituzionale ed i lavori preparatori dell’assemblea costituente: e vuole insegnarmi su cosa sia la “società naturale”? Ne deve mangiare ancora di cicoria…….

          3. adminadmin

            Uff ma dai ancora retta al troll Mascetti? Lascialo andare per la sua strada: inconsistente e sfuggente. Vuole solo provocare e buttare tutto in caciara con giochini da ragazzetti delle superiori.

          4. Giux

            scusa Mascetti ma il matrimonio non è un contratto… un contratto prevede uno scambio! Lei è così ignorante da pensare di fare un contratto per prendere moglie? E cosa da in cambio della fedeltà ricevuta? 50 sacchi di riso?????
            Ma si nasconda nelle sue fogne.
            http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/trident.gif

  6. Conte Mascetti

    Caro Conte Cagliostro,
    ecco, bravo, giacché è così preparato, vada a difendere i diritti dei gay laddove sono davvero discriminati. Nei paesi dell’Islam, ad esempio, può essere un bel posto per dimostrare tutta la sua bravura e il suo coraggio, davanti ai musulmani. Ma può anche andare nei quartieri di Stoccolma dove viene applicata la sharia.
    Spaghetto, vero? Meglio stare a casa, eh? dove la possono “lovvare”.
    E chi glielo rimprovera? Sarei persino d’accordo con lei.
    No, la verità è che laggiù non ci andrebbe nessuno di voi. Non come fanno i missionari, che rischiano del proprio.
    Un po’ di rispetto non guasterebbe.

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    1. Alex GalvaniAlex Galvani

      Gentile Conte Mascetti,
      ma se pensa di essere tanto tollerante, perche’ non ci va lei in Iran a difendere i gay invece di domandarlo agli altri? Spaghetto, vero? Be’ la capisco, se la fa’ sotto a usare in Italia il suo nome autentico, figuriamoci la’.
      La verita’ e’ che NESSUNO va in Iran, neanche i missionari. Anzi, nei paesi islamici la Chiesa cattolica si accorda con loro per VOTARE CONTRO LA DEPENALIZZAZIONE del reato di omosessualita’, che in alcuni paesi significa LA CONDANNA A MORTE.
      Le allego la notizia stravecchia e MAI SMENTITA, cosi’ iniziamo a parlare seriamente invece che per slogan, eh?
      http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-omosessualita/vaticano-omosessualita.html

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      1. Conte Mascetti

        Caro prof. Galvani,
        guardi che è proprio questo uno slogan. Votare contro la depenalizzazione non vuol dire autorizzare la pena morte, anche se è molto più facile e sbrigativo sostenerlo.
        Su questo il Vaticano è sempre stato molto cauto. C’è poi un documento ufficiale, che nessuno legge mai, dal titolo “Lettera sulla cura pastorale”, della (nientemeno che) Congregazione per la dottrina della fede, n. 10.

        “Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali siano state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei pastori della Chiesa, ovunque si verifichino. Essi rivelano una mancanza di rispetto per gli altri, lesiva dei principi elementari su cui si basa una sana convivenza civile. La dignità propria di ogni persona dev’essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni”.
        http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19861001_homosexual-persons_it.html
        Un documento della Congregazione per la dottrina della fede è uno dei massimi che può produrre il Vaticano, e ha quel carattere di fermezza per il quale tutti i cattolici devono rispettarlo. È quasi ad un passo dal magistero ordinario e va considerato un punto fermo, non opinabile.
        Vede che c’è scritto anche “nelle legislazioni”? Questo vuol dire, in sintesi, che la Sante Sede deplora le leggi che autorizzano l’intolleranza verso gli omosessuali “ovunque si verifichino”.
        Deplora, non autorizza.
        E a dirlo è la tanto spaventosa ex-inquisizione…
        Quando Lombardi dice “Nessuno vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali”, non si sta parando le chiappe davanti alla stampa. Sta solo ripetendo un concetto che è contenuto in un documento importante. Non so, cosa vuole di più?

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        1. CagliostroCagliostro Autore articolo

          Ma che brava questa Chiesa che difende così tanto gli omosessuali……vediamo assieme cosa dice……
          Nel 1992 la Congregazione per la dottrina della fede (presieduta dall’allora cardinale Ratzinger) interviene con il documento “Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali”: un documento firmato dall’allora cardinale Ratzinger quando era Prefetto della Congregazione.
          Si legge che l’omosessualità – considerata come un «disordine morale» – è un problema in alcune questioni come «l’assunzione di insegnanti, la necessità di case da parte di autentiche famiglie (e le, ndr) legittime preoccupazioni dei proprietari di case nel selezionare potenziali affittuari». Quindi fuori i gay dalle scuole e dalle case!!
          Un testo in cui c’è la visione di un’omosessualità che sta «minacciando seriamente la vita e il benessere di un gran numero di persone» ed «i fautori di questa tendenza non desistono dalla loro azione e rifiutano di prendere in considerazione le proporzioni del rischio».
          Perciò – si legge – considerato «che non vi è un diritto all’omosessualità» gli omosessuali «possono essere legittimamente limitati a motivo di un comportamento esterno obiettivamente disordinato». Ipse scripsit!
          Nel 2003 la Congregazione (sempre presieduta da Ratzinger) interviene in materia di unioni omosessuali con il documento “Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali”: un documento in cui l’omosessualità è definita come un «fenomeno morale e sociale inquietante». Quindi bisognerebbe «richiamare lo Stato alla necessità di contenere il fenomeno (delle unioni omosessuali, ndr) entro limiti che non mettano in pericolo il tessuto della moralità pubblica e, soprattutto, che non espongano le giovani generazioni ad una concezione erronea della sessualità e del matrimonio, che le priverebbe delle necessarie difese e contribuirebbe, inoltre, al dilagare del fenomeno stesso» ed inoltre ricorda «a coloro che a partire da questa tolleranza vogliono procedere alla legittimazione di specifici diritti per le persone omosessuali conviventi, bisogna ricordare che la tolleranza del male è qualcosa di molto diverso dall’approvazione o dalla legalizzazione del male».
          Ma che bravi questi cattolici! Hanno un documento pronto per ogni evenienza! Ma chi vogliamo prendere in giro?! Certo che difendere queste stronzate di coraggio ce ne vuole parecchio.
          Mascetti, gliel’ho già detto: ne deve ancora mangiare parecchia di cicoria se vuole discutere di questi temi e non uscirne malconcio.

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          1. Conte Mascetti

            Caro Conte Cagliostro,
            lei dovrebbe prima imparare a leggere (aiuta il pensiero, sa?), poi può iniziare a giudicare. Il suo problema è che sa copiare e incollare le frasi dentro le virgolette, ma è tutto quello che sta fuori dalle virgolette ad essere una cialtronata. Peccato che coincida con il suo pensiero, ma non la prenda come una cosa personale.
            A parte il fatto che ha pasticciato con i link (rinviano a documenti diversi da quelli citati), vede che che in quello della Congregazione c’è scritto “Premessa”? È una parola un po’ complessa per lei, mi rendo conto, ma esistono i dizionari per capirla. Lì la Congregazione pone i contorni del problema, dicendo che alla luce dei recenti sviluppi, la questione arriverà nelle scuole, nelle case, ecc. Non sta cacciando nessuno da nessuna parte, caro mio. Certo è più facile sostenerlo, ma non è vero.
            E non è quello che sta avvenendo? Il dibattito non si è spostato proprio in questo ambiti? Che cretina la Chiesa ad averci già pensato più di 20 anni fa, vero?
            Inoltre, come molti, lei non capisce la differenza fra il peccato e il peccatore. Non che debba condividerla, per carità, ma se non la capisce le sfugge tutto il senso di questo documento. Persone come lei non distinguono la colpa dal colpevole, ma la Chiesa lo fa.
            Non discrimina gli omosessuali in quanto tali, ma esprime un giudizio sull’omosessualità. Non deve spaventarla la parola “disordine morale”. Se lei si fa una pippa è disordine, se lei tradisce sua moglie è disordine, se va a prostitute è disordine. Se lei compie un atto omosessuale è disordine.
            Qualcuno la ammazzerà per questo? No, per la Chiesa basta la confessione, il pentimento e può tornare a fare la sua bella vita di cialtrone multimediale.
            Certo è fastidioso sentirselo dire, se lei parte dal presupposto che può fare tutto ciò che le pare. Ma alle volte serve qualcuno che le ricorda di non esagerare con le pippe, perché fanno male. O di non andare a prostitute perché rischia di spendersi lo stipendio così.
            Inoltre, e spero sia d’accordo con me, questo dibattito sui diritti gay sta modificando costituzioni, leggi, sta facendo andare in galera delle persone per una maglietta. Moltissimi movimenti LGBT, se non tutti, hanno una chiara impronta anticattolica. Sovrappongono la loro battaglia sui loro diritti con un’evidente campagna contro la Chiesa. Insomma non è proprio una cosa da innocuo “punto di vista su un tema”.
            Se poi la mettiamo sulla condanna all’omosessualità, vada a criticare il Levitico, perché è da lì che parte tutto. Ma a questo punto deve mettersi anche contro gli Ebrei, che l’hanno scritto.
            Lo faccia, se è onesto.

          2. CagliostroCagliostro Autore articolo

            Caro Mascetti,
            su una cosa ha ragione: avevo fatto un pasticcio con i link. Sistemati i link e può capitare: non è un grosso problema.
            Dovrei imparare a leggere? Detto da uno che ha riportato erroneamente anche un semplicissimo articolo della costituzione scrivendo di «”società naturale” fondata sulla famiglia» risulta un po’ ironico.
            So copiare ed incollare le frasi dentro le virgolette? E le pare poco? Almeno faccio riferimento alle fonti originarie.
            Vuole che leggiamo? E leggiamo pure. La Congregazione scrive “Premessa”….e allora? Per me poteva pure scrivere “carota” o “pistone”. In ogni caso – come scritto nella “premessa” – questo “problema” nell’assunzione degli insegnanti omosessuali lo vede solo la Chiesa e francamente definire come “legittime” le eventuali preoccupazioni di un proprietario di casa che dovesse avere un affittuario omosessuale è una presa di posizione netta: a favore della discriminazione ovviamente.
            Quindi secondo lei – per quanto riguarda l’omosessualità – ora si sta discutendo se è opportuno assumere insegnanti omosessuali? Mi scusi la domanda ma lei vive in questa Italia o un’Italia di un universo parallelo? Forse la Chiesa pensava che si sarebbe arrivati a mettere in discussione l’assunzione di insegnanti gay: per fortuna il nostro Paese è più maturo di certi parrucconi.
            La Chiesa distingue tra peccato e peccatore? Questa è proprio una delle cazzate più in voga. La Chiesa può considerare immorale anche tatuarsi (non mi importa) ma se poi scrive (come per gli omosessuali) che questi “possono essere legittimamente limitati” (riporto fedelmente) non si parla dell’omosessualità ma degli omosessuali: tanto difficile da capire?
            Per quanto riguarda la confessione lasci perdere con me. Non mi confesso dal lontano 1993: se offendo qualcuno ne rispondo alla legge, a me stesso ed alla persona offesa. So da me cosa è giusto e cosa è sbagliato.
            Il dibattito sui diritti gay sta modificando le Costituzioni? Dovrebbe portarmi qualche esempio specifico altrimenti si parla del nulla: in Italia – e lo ripeto – il matrimonio gay è perfettamente in linea con la Costituzione.
            Il dibattito sui diritti gay sta modificando leggi? Ma che sorpresa, quale terrore…..ora le leggi si modificano anche! Che ci teniamo a fare un parlamento allora se leggi sono immodificabili?
            Movimenti Lgbt agiscono contro la Chiesa? Basterebbe che la Chiesa non faccia lobbying sui parlamentari per non far approvare determinate leggi. Se la Chiesa entra nel dibattito politico è ovvio che possa essere criticata ed accusata: francamente è anche molto facile farlo.
            Criticare il Levitico? Ma forse non si è reso conto che a me dei testi sacri non importa granché: il mio unico testo sacro è la Costituzione della Repubblica Italiana. Nel Levitico per me ci può essere scritto quello che vuole. Poi se si prendesse il Levitico si inizierebbe a dire che “bisogna contestualizzare considerando il periodo storico” etc. Preferisco prendere dei testi scritti da una congregazione presieduta da un “papa emerito” come Ratzinger. Più onestà di questa…..giudico solo gli ultimi scritti prodotti dalla dottrina cattolica ed ignoro i primi – magari considerando buona la scusa del “contesto storico” – nonostante siano ben più gravi.

        2. Alex GalvaniAlex Galvani

          RIPETO LA DOMANDA.
          La chiesa cattolica ha chiesto la DEPENALIZZAZIONE DEL CRIMINE DI OMOSESSUALITA’ sapendo che gli omosessuali vengono ammazzati in alcuni paesi? SI O NO?
          Non mi servono le sue citazioni del catechismo. La realta’ e’ diversa dalle dichiarazioni, altrimenti anche Provenzano sarebbe solo un pensionato dolce e remissivo.
          Risponda alla domanda: SI O NO?

          Replica
          1. Conte Mascetti

            Caro prof. Galvani,
            Le ho già risposto a questo, e ha già fatto la sua brutta figura. Non insista.
            Il Catechismo le serve per capire cosa deve criticare, se lo vuole fare nel modo corretto. Altrimenti sta sparando giudizi a caso.
            Ma, evidentemente, è questa la grammatica di un razzista. Dare giudizi PRIMA di conoscere, escludendo tutto un pezzo di cultura, è = al PRE-GIUDIZIO.
            La riconosce questa parola?

          2. Alex GalvaniAlex Galvani

            conte Mascetti, lei non ha MAI risposto a questa domanda.
            Quindi gliela rifaccio: si e’ il Vaticano OPPOSTO alla depenalizzazione del reato di omosessualita’ SAPENDO che esiste la PENA DI MORTE E LA DISCRIMINAZIONE delle persone omosessuali?
            Risposte possibili:
            1) si
            2) no
            3) non ho capito la domanda.

  7. Compagno ZCompagno Z

    @ Conte Mascetti

    “Poi sposarsi non è una scelta, ma un contratto. E vorrei che lei lo tenesse sempre a mente, soprattutto alla luce dell’art. 29 della Costituzione. Come ogni contratto ci sono dei vincoli.”

    Ecco l’aver proferito questa immane cazzata mi conferma, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che lei parla di diritto senza capirne una benemerita sega perché (come ho ricordato più volte in altri interventi) il matrimonio NON è un contratto ma un negozio giuridico che non tollera l’apposizione di termini, clausole o condizioni. O si fa nelle forme previste dalla legge o nisba. Per cui con questa sua farlocca interpretazione del diritto italiano uscita da chissà dove, ci può sciacquare i patti sporchi.

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    1. Conte Mascetti

      Caro Compagno Z,
      e’ vero! Ha ragione! Questo cambia tutto. È per questo che in Italia si possono sposare tutte le persone che si vuole, anche venti, perché il negozio giuridico “non tollera l’apposizione di termini, clausole o condizioni”. Posso sposarmi con il mio cane, con la sua bambola gonfiabile (non sia geloso), anche tutti insieme!
      Che bello!

      Replica
      1. Compagno ZCompagno Z

        Ho forse detto che in Italia ci si può sposare con chi si vuole? Mi sono limitato a correggere la castroneria che lei ha scritto nel tentativo di darsi un tono con il Conte Cagliostro, fallendo miseramente peraltro…
        Inutile che faccia del sarcasmo (a proposito complimenti per le ottime argomentazioni della sua risposta, denotano grande maturità), lei è liberissimo di non credere a quello che le dico ma provi ad andare da qualsiasi magistrato o da un professore di diritto di famiglia o di diritto civile e dirgli che il matrimonio è un contratto: come minimo la inviteranno a darsi alla pastorizia, attività ben più consona al livello delle sue capacità cerebrali…

        Replica
    2. Giux

      ops scusa caro compagno Z avevi già risposto tu… ma quando ho letto quella cretinata non ho potuto trattenermi da chiedere quanti sacchi di riso servono per prendere una moglie http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gifhttp://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gifhttp://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gifhttp://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gifhttp://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gifhttp://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yes.gif

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  8. diego

    se non è strano seguire concezioni durate millenni, perchè i cristiani abbatterono le concezioni che c’erano prima del cristianesimo? non duravano millenni?

    Replica
    1. Conte Mascetti

      Caro Diego,
      questo è esattamente il ragionamento che fa chi non ha letto una parola dei testi cristiani, ma legge solo i blog.
      Si ricorda, vero, che c’è stato uno che ha detto: “Non sono venuto ad abolire, ma a dare compimento”?. Vada a leggersi la distinzione teologica fra Rivelazione Naturale e Rivelazione Storica. Così eviterà di dire fesserie. I cattolici ci avevano pensato prima di lei, stupefacente vero?
      Certo che se continua a leggere i comunicati razzisti di Galvani e Conte Cagliostro imparerà solo a odiare tutto ciò che è diverso da lei.

      Replica
        1. Conte Mascetti

          Forse le basta scrivere frasi razziste, senza documentarsi, per essere razzista. Che dice?
          Poi vada in giro vestito come vuole.

          Replica
          1. Remo

            E’ una mi impressione o il Mascetti ha idee un po’ troppo coincidenti con quelle di tutti i baciapile e fa un po’ troppa esaltazione della chiesa per essere credibile come “laico”?
            Comunque noto anche, nello stile, una certa eco di quel che fu “l’amico dei pontilessi” blog chiuso circa un anno fa.

      1. Alex GalvaniAlex Galvani

        Hahahahahahahahaha!
        “comunicati razzisti di Galvani e Conte Cagliostro”? E pensare che non credo nell’esistenza delle razze.
        Mammamia, ma com’e’ difficile per i ciellini accettare una critica! ti accusano subito di qualcosa! cristianofobia, eterofobia, razzismo. anche del ginocchio della lavandaia.
        meno male che ci sono i ciellini che quando gli chiedi DOVE la parte falsa nell’aticolo scritto, ti rispondono che tu odi!
        La religgione dell’ammmore…

        Replica
        1. Conte Mascetti

          Caro prof. Galvani,
          Ho mai parlato di razze? Vada a leggersi la definizione generica di razzismo riportata più sopra.
          Ma non era lei che ha subito accusato i ciellini (le voglio dare una brutta notizia, non sono ciellino) di essere nazisti?
          Certo dopo la risposta di ieri, le è più difficile dimostrare che i cattolici sono nazisti, vero?
          Capita quando si raccontano solo balle e si diffonde solo odio.

          Replica
          1. Alex GalvaniAlex Galvani

            Caro conte,
            lei riduce l’impatto delle mie affermazioni ormai.
            Io ho ricordato che TUTTA QUANTA LA CHIESA, mica solo i ciellini, ha FIRMATO UN PATTO con dei criminali assassini che noi chiamiamo nazisti.
            E’ difficile A ME dimostrare qualcosa? Ma ci mancherebbe!
            Io ancora aspetto che mi dica QUALE TRIANGOLO COLORATO portavano i cattolici perseuitati dai nazisti in quanto cattolici, si figuri…
            Quando ci posta il colore del triangolo dei cattolici come gruppo perseguitato, per favore? O fara’ come al solito, cambia articolo e scrive la stessa cosa da un’altra parte pensando di fare il furbo?
            QUALE TRIANGOLO COLORATO PORTAVANO I CATTOLICI PERSEGUITATI IN QUANTO CATTOLICI dai nazisti?

      2. diego

        quel qualcuno che ha detto “non sono venuto ad abolire ma a portare a compimento” si riferiva alla legge di Mosè (o perlomeno quello che Mosè ricordava delle 42 regole di Maat e altri insegnamenti egizi). Ma il cristianesimo quante concezioni ha abbattuto che duravano millenni? Forse invece di leggere qualche testo teologico dovrebbe leggersi la bibbia, il vangelo e una bella enciclopedia di storia (possibilmente non cristiana)

        Replica
  9. Conte Mascetti

    Caro Conte Cagliostro,
    e questa sarebbe una risposta? In cui ammette di non voler vedere la differenza fra una premessa e una carota? Ma allora di cosa stiamo parlando? E questo sarebbe il suo modo di far mangiare cicoria agli altri?
    Boh. Però le piace accusare subito.
    Ho mai parlato solo di Italia? Ne ha mai parlato la Congregazione?
    Se la Chiesa entra nel dibattito politico… perché devono entrarci solo lei e i suoi amichetti?
    Si scriva questa definizione, Cagliostro. Lo Stato è laico perché è giusto che la Chiesa non governi direttamente. Non è laico perché bisogna buttar fuori a calci nelle chiappe tutti quelli che non sono d’accordo con lei. In questo frangente sono i cattolici, domani potrebbe essere chiunque a non essere “laico”. Quella che intende lei non è laicità, ma dittatura.
    Non le interessano i testi sacri? È meglio invece che se ne interessi se vuole fare un dibattito serio sulla religione. Altrimenti si dichiara apertamente razzista e anche ignorante. Facile così…
    Non vuole contestualizzare il periodo storico? E da quando vuole iniziare a fare la distinzione fra ciò che è storico e ciò che è moderno? Tiriamo a sorte la data? Inoltre il Vecchio Testamento pone pochi dubbi sull’omosessualità o si è dimenticato di Sodoma? Perché non se la prende con gli Ebrei che attraverso parole ispirate ne hanno redatto il contenuto? Invece è più comodo fare il buffone con i cristiani, vero? Tanto non costa nulla, vero?
    E in ogni caso i testi moderni del Vaticano confermano ciò che dico e smentiscono lei. Quindi si faccia il favore di stare zitto, perché sta facendo una figura più brutta dell’altra.

    Replica
      1. Conte Mascetti

        Caro Remo,
        io sono un poveraccio laico che non ha mai baciato le chiappe a nessuno. Semplicemente mi arrabbio di fronte alla prepotenza. Ho sempre fatto così e continuerò a farlo.
        Odio i bulli, i prepotenti e i buffoni. I cristiani sono oggi discriminati e li si vuole cancellare dalla faccia della terra. Non dovrei arrabbiarmi per questa prepotenza?

        Replica
        1. Alex GalvaniAlex Galvani

          hahahahahahahaha!
          5×1000, 8×1000, finanziamento scuole cattoliche, finanziamento oratori, esenzione tasse su proprieta’, diritto di violare le leggi che tutti gli altri devono rispettare con la scusa dell’obiezione di coscienza.
          perseguitate me a questo modo! dev’essere una pacchia fare il martire aggratis.
          lei laico? hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!

          Replica
          1. Conte Mascetti

            Per questo è meglio pagare la tassa per sostenere l’omosessualità, vero? In tempi di crisi è la spesa migliore che si può fare?
            E chi non la vorra pagare? Gli diranno che serve per le missioni in Africa e le opere umanitarie?

          2. Remo

            Tassa per “sostenere l’omosessualità”? mi scusi ma che cosa si fuma? Fino a prova contraria mi pare che siano gli omosessuali a pagarle le tasse, parte di cui va, volente o nolenti, per sostenere il clero cattolico. Quello stesso che ipocritamente dice loro di condannare il peccato ma non il peccatore, salvo poi far di tutto per negare pari dignità sociale.

        2. Remo

          Insomma, un laico che fa entusiasmanti riferimenti a encicliche piene di ipocrisia papale, al catechismo sugli omosessuali, che usa il vecchio e ritrito argomento “dell’andarlo a dire agli islamici”, che asseconda il vittimismo cattolico dei cristiani discriminati in Italia o in Eurorpa solo perché non hanno il diritto di discriminare mi pare patetico.
          Mi ricorda un pochino i cosiddetti “atei devoti” o i sedicenti “liberi pensatori” che tanto si dichiarano orgogliosamente controcorrente, quanto il loro pensiero è semplicemente al vero pensiero dominante.

          Replica
          1. Conte Mascetti

            Lei neanche sa cosa vuol dire laico. Per lei laico vuol dire ateo.
            Ma chissà perché si dice “Governo laico” e non “Governo ateo”? Se erano lo stesso termine non ne bastava uno?
            Si faccia un favore, smetta di fare figure ridicole e stia zitto.

          2. Remo

            Qui l’unico a far figure ridicole lei, le ho anche citato il cosiddetto “atei devoti” tanto per ribadirle la posizione di altri che si definiscono non sospettabili di clericalismo, ma poi ne sono tra i migliori testimoni.

    1. Alex GalvaniAlex Galvani

      Per fare un discorso serio sul comportamento sociale e politico della religione ci vogliono i testi sacri?
      e chi lo decide? Lei? Ah be’ ma se questo e’ il livello di verificabilita’, allora siamo a posto.
      Io preferisco la PRATICA POLITICA.
      Tipo il boicottare la MORATORIA SULLA CRIMINALIZZAZIONE dell’omosessualita’, fatta dal Vaticano all’Onu nel 2008, sapendo che ci sono paesi dove gli omosessuali sono ammazzati.
      Altro che testi sacri. La Chiesa e’ RESPONSABILE DELLE SUE AZIONI.
      E QUESTA E’ UN’AZIONE BEN PRECISA.

      Replica
      1. Conte Mascetti

        Per fare un discorso sul razzismo di una religione bisogna leggere i documenti di QUELLA religione. O dobbiamo leggere solo gli articoli di Galvani e Cagliostro?
        Lei può preferire la pratica che vuole, ma deve stare nel contesto, caro mio, se vuole fare delle accuse. E’ una cosa che insegnano persino alle medie.
        Lei sarebbe d’accordo con uno che dice: io vorrei confutare Newton, ma non con la fisica, con la pratica politica.
        Si faccia furbo.

        Replica
        1. Alex GalvaniAlex Galvani

          Non lo so se lei sappia cosa sono i documenti. Non li cita mai.
          Lei ha scritto che ho pregiudizi sui ciellini ma non ha MAI RISPOSTO ALLA DOMANDA che le ho fatto: dove ho scritto cose FALSE sui ciellini, cosi’ da mostrare i pregiudizi.
          Vuole rispondere ora o vuole fare un altro giro di parole per non rispondere?

          Replica
          1. Conte Mascetti

            Ma cos’è, un telequiz? Si lecchi le ferite sugli schiaffi che le ho già dato a tutte le domande che mi ha posto.
            Qui l’unico che dovrebbe rispondere perché ce l’ha coi cristiani è lei, che ha scritto questo articolo. Ed è l’unico che non risponde.

          2. Alex GalvaniAlex Galvani

            Va bene, accetto le sue scuse.
            Il suo silenzio alla mia domanda chiarisce che ha alcuna falsita’ e imprecisione da elencare per mostrare che ho un pregiudizio sui ciellini. Solo accuse isteriche che sono razzista, bullo, fascista.
            Dopo averglielo chiesto per tre giorni, quando avra’ trovato le falsita’, ne riparliamo eh? Ho del pudore a ripetere le domande a chi non ha una risposta: e’ sparare sulla crocerossa.

    2. CagliostroCagliostro Autore articolo

      Caro Conte Mascetti,
      torno ora da una visita ad alcuni amici all’estero e leggere il suo commento mi ha reso il ritorno più amaro per la banalità del suo “pseudo-pensiero”.
      Non vedo perché sia importante sottolineare che alcune parti del testo della Congregazione per la Dottrina della Fede siano prese dalla “premessa”: anche in tale parte la visione della Congregazione (omosessualità come “problema” anche per l’assunzione degli insegnanti e “legittime” le preoccupazioni dei proprietari di case che hanno affittuari omosessuali) è ben chiara ed è aberrante. Per questo ho detto che per me poteva esserci scritto anche “carota” (o papaja se preferisce): la differenza è insignificante. Insomma sta cercando di arrampicarsi sugli specchi.
      Secondo lei mi piace accusare subito? Sono un blogger e mi occupo di temi di attualità: non ho scelto di occuparmi di cucina.
      Lei non ha parlato solo di Italia e non ne ha parlato neanche la Congregazione: è vero quello che Lei dice. Però se Lei mi dice che il dibattito sui diritti gay sta portando a modificare le Costituzioni dovrebbe (come Le ho chiesto) portarmi degli esempi. Per questo motivo Le ho specificato che il matrimonio gay in Italia sarebbe perfettamente costituzionale (ovviamente sono meno ferrato per le Costituzioni degli altri Paesi). Allo stesso modo se la Chiesa parla di “problema” nell’assunzione degli insegnanti omosessuali o di “legittime preoccupazioni” dei padroni di casa che hanno a che fare con affittuari gay mi sembra che questa situazione sia inesistente anche al di fuori del nostro Paese (tranne nei Paesi in cui l’omosessualità è punita).
      Ho mai sostenuto che la Chiesa deve stare fuori dal dibattito politico? Non ho questa presunzione. Intervenga pure anche se poi voi cattolici integralisti non potete mica aspettarvi che il vero mondo laico stia in silenzio e non critichi. Oppure vuole la libertà di parola a senso unico?
      Secondo lei mi dovrebbero interessare i testi sacri se voglio fare un dibattito serio sulla religione? E secondo lei mi metto a perdere tempo con la religione e coi testi sacri? Non ho nessuna intenzione di dibattere su cose simili. Qui non si parla di religione (Vecchio Testamento, Levitico, Sodoma e compagnia cantante) ma di posizioni ufficiali della Chiesa moderna su diritti civili.
      Lei mi fa una domanda però molto interessante che merita una risposta: mi chiede quando inizio a fare la distinzione tra ciò che è moderno e ciò che è antico per quanto riguarda i testi della Chiesa. Molto semplice. Per quanto riguarda l’omosessualità e le unioni omosessuali è la stessa Chiesa (ed il mondo cattolico) che considera come base i testi che ho riportato anche perché sono i primi in cui la Chiesa ufficialmente affronta questi argomenti. Infatti anche fonti di informazione come la Nuova Bussola Quotidiana e Cultura Cattolica fanno riferimento a tali testi e non a scritti del Vecchio Testamento, etc.: poi non è molto difficile capire cosa sia attuale e cosa non lo è.
      Perché non me la prendo con gli Ebrei? Perché non mi pare che siano così influenti in questioni riguardanti i temi etici: non ho risparmiato critiche anche ai protestanti per quanto riguarda il dibattito sul matrimonio gay in Uk (sarà contento di sapere che manca solo il sigillo reale e sarà legge….). Secondo lei è molto più comodo per me “fare il buffone con i cristiani”: forse è lei che non si rende conto di quanto si sta rendendo ridicolo.
      Ora gliela faccio io una domanda: in cosa i testi moderni del Vaticano confermano ciò che dice Lei e smentirebbero me? E’ quanto lei ha scritto e sarei proprio curioso di sapere la sua risposta.
      Per il resto se lei mi chiede il favore di stare zitto credo proprio di doverla deludere: a sua differenza sono un uomo libero. Ma non si rende conto di quanto è ridicolo? All’interno di un blog curato da un gruppo di blogger a cui mi onoro di appartenere ed in replica ad un articolo scritto da me chiede a me “il favore di stare zitto”? Vuole forse che le dia anche le chiavi di casa mia? Ma si rende conto delle scemenze che scrive? Ma lei dovrebbe ringraziarci che le permettiamo di sparare le sue cazzate: se io avessi provato a commentare in un blog cattolico sarei stato immediatamente bannato (ed è successo).
      Per quanto riguarda le brutte figure ho impressione che ne stia collezionando un bel po’ qui dentro.

      Replica
  10. Conte Mascetti

    Caro prof. Galvani,
    adesso basta con queste fesserie. Lo vada a chiedere a Padre Kolbe di quale colore era il suo triangolo, quando lo uccisero ad Auschwitz, lo chieda a Edith Stein che da suora Carmelitana morì a Birkenau. Lo chieda agli studenti cristiani della Rosa Bianca.
    E la smetta di fare il pagliaccio con i triangolini. Li usarono praticamente solo a Dachau, ma al movimento LGBT ora piace tirarlo fuori solo per far star zitti gli altri, come se fosse la dimostrazione di chissà cosa. E comunque il suo triangolino non dimostra che i cattolici sono nazisti.

    Replica
    1. Alex GalvaniAlex Galvani

      Appunto! Come scrive lei: basta fesserie.
      Quindi mi dica QUALE COLORE AVEVANO I CATTOLICI PERSEGUITATI IN QUANTO CATTOLICI.
      Lei ha detto che i cattolici erano perseguitati dai nazisti.
      Io le ho scritto che i peseguitati avevano un colore per gruppo (giallo = ebrei; nero = rom, sinti, testimoni di geova e asociali; verde + politici e sindacalisti; rosa = omosessuali ecc.)
      Quindi se i cattolici erano PERSEGUITATI IN QUANTO CATTOLICI mi dica quale colore avevano.
      Non le ho chiesto il nome di UN DEPORTATO. Risponda alla mia domanda.
      QUALE COLORE?

      Replica
      1. Conte Mascetti

        Non ci sono nel suo elenco i luterani, i buddhisti, gli ortodossi, i taosti e praticamente tutte le religioni tranne i Testimoni di Geova. Sono anche loro dei nazisti? No, perché a questo punto dovrebbe avere il coraggio di sostenerlo, dopo che mi ha chiesto per tre volte questa pagliacciata del triangolino. Giacché non c’era il triangolino per i buddhisti, allora erano nazisti anche loro. Ma che schifo questi buddhisti che non si sono fatti fare un triangolino dai nazisti!
        Non lo potevano immaginare che poi Galvani glielo avrebbe chiesto? Come si permettono di parlare adesso?
        Forse che il nazismo non discriminasse per religione ma per razza? Erano persino più intelligenti di lei nel riuscire a fare la distinzione.
        Che dice, quanti sono finiti lì come “prigionieri criminali comuni” (triangolo verde)? Persone che adesso nessuno rivendica?
        Glielo ripeto, lei non ha argomenti. È solo un bullo che vuole avere il diritto di odiare le persone.
        Si ritiri da questo dibattito. Farebbe più bella figura e renderebbe questo blog meno demenziale di quello che è.

        Replica
        1. Alex GalvaniAlex Galvani

          Be, se lei adesso vuole sostenere che buddisti, zoroastriani e teoisti trotterellavano allegramente in Germania negli anni 30, siamo a posto!
          La prego, trovi un altro modo per scappare, perche’ ora sta passando dal ridicolo al patetico. Faccio parte di una minoranza che i nazisti hanno AMMAZZATO dandogli il triangolo ROSA. I triangoli non erano una pagliacciata, ERANO LA LORO CONDANNA A MORTE. Felice di vedere che rispetto porta per le VITTIME del nazismo, che incidentalmente erano nei secoli preceedenti le vittime delle chiese cristiane (OPS!).
          quindi ripeto la domanda per la SETTIMA VOLTA:
          QUALE COLORE AVEVANO IL TRIANGOLO I CATTOLICI AMMAZZATI IN QUANTO CATTOLICI DAI NAZISTI?

          Replica
          1. Conte Mascetti

            Caro Galvani,
            La pagliacciata è nel suo modo di presentare questo argomento, come se dimostrasse chissà cosa. Io ho il triangolo rosa e lei no. Io sì e lei no. Gne gne.
            Si figuri se non rispetto le vittime dei campi. Non come lei, che quando le indico dei nomi di prigionieri cristiani, fa finta che non valgano niente.
            Tuttavia, bisogna precisare che:
            a) i Nazisti se la prendevano con le minoranze;
            b) questo sistema di classificazione così capillare era praticato solo a Dachau.
            Credo che ci arrivi persino un razzista che i nazi non potessero infilare nei campi i due terzi della popolazione (cristiana). A meno che non voglia dimostrare che TUTTI i TEDESCHI fossero ferventi nazisti…
            Per questo non ne fecero una questione di razza cattolica o cristiana, perché erano troppi. Era molto più comodo prendersela con le minoranze. E si ricordi che il nazismo non è cristiano, ma pagano.
            In ogni caso, è documentato che i cattolici venissero classificati secondo alcuni colori, che variavano di volta in volta, come le ho già detto.
            Spesso venivano internati come “asociali” (triangolo nero). Si guardi questa pagina: http://www.history.ucsb.edu/faculty/marcuse/dachau/roth.htm o come prigionieri politici (triangolo rosso): http://www.alst.org/pages-us/primary-documents/purple-triangles.html
            Resta, comunque, tutta da dimostrare la diffusione di questa pratica, e che fosse estesa in OGNI campo di concentramento e NON solo a DACHAU.
            Anche i cristiani potrebbero mettersi quel triangolino sul petto, se lo volessero. Ma sono più pratici e meno ipocriti.
            Vogliamo poi parlare dei cristiani internati nei Gulag?
            E adesso che le ho dimostrato che anche i cattolici erano internati con un colore, si vergogni e sparisca.

          2. Alex GalvaniAlex Galvani

            Le rifaccio per la NONA VOLTA la domanda perche’ continua a non rispondere su un argomento SERISSIMO come le minoranza perseguitate dal nazismo.
            Eviti di definire pagliacciate le domande degli altri, lei non e’ il certificatore della serieta’ di nessuno.
            Ha dichiarato che i cattolici erano perseguitati in quanto cattolici dal nazismo.
            QUALE COLORE avevano il triangolo i cattolici perseguitati dal nazismo?
            Non me ne frega niente delle sue digressioni FALSE da catto-integralista sul nazismo che non era cristiano ma pagano. E’ di un tale squallore da qualificarsi da se’.
            RISPONDA ALLA DOMANDA.
            E risponda all’altra domanda a cui non ha mai rispsoto: DOVE HO SCRITTO FALSITA’ SUI CIELLINI IN QUESTO ARTICOLO?
            Delle sue ridicole spiegazioni storiche fodnamentalistiche ne faccio carta da cesso per quel che valgono. Gli storici anonimi non esistono.

          3. adminadmin

            Alex ammiro la tua pazienza, ma è ovvio che il Moscetto non può risponderti. Perchè nel suo doppiopesismo, non riesce a distinguere la realtà dalla sua fantasia. E dunque se picchiano un gay, si dichiara contrario all’aggravante per omofobia perchè non c’è bisogno, perchè altrimenti poi ci sarebbero due pesi e due misure, perchè uno viene picchiato per altro, non per la sua omosessualità. Ma messo alle strette non riesce a capire che i cattolici messi a morte dai tedeschi erano un “effetto collaterale”: erano condannati a morte per altre (abiette) ragioni e poi, collateralmente, erano anche cattolici.

  11. Conte Mascetti

    Caro Remo,
    E chissenefrega degli atei devoti. Io non sono ateo, sono laico. Forse le sfugge la differenza a forza di leggere questo blog, ma le assicuro che sono due parole diverse.

    Replica
    1. Alex GalvaniAlex Galvani

      Gia’, la differenza tra atei e non atei….
      Sa cos’e’ che ci fa’ sorridere di piu’ di lei? Che cerca di farsi passare per un non-ciellino.
      Essu’ lo faccia sto coming out, non si vergogni di quel che e’. Cioe’ se scrive qua vuol dire che non solo e’ ciellino ma pure a piede libero. Ua vera rarita’ ultimamente. Per cui ne sia fiero, dai.
      Vuole che facciamo un gruppo di supporto per ciellino ego-distonici, cosi’ si accetta?
      Cioe’ scrive come un ciellino, accusa gli altri di tutti i crimini liberticidi del mondo come un ciellino, difende la chiesa a prescindere come un ciellino, e le e’ scappato di scrivere su me che “tiro sempre fuori la storia della scorta della polizia”. E’ quel “sempre” che l’ha fregata. Perche’ era l’unica volta che l’ho fatto qua. Mentre l’ho fatto sul sito semi-integralista Tempi.it.
      Allora ci domandiamo: come fa’ a sapere che non era la prima volta se non usa Tempi e i loro argomenti sui cattolici perseguitati eccetera?
      Insomma, se vuole le troviamo un bravo psicoterapeuta che l’aiuta ad accettarsi come ciellino. Oppure ce lo dica che queste sono le ultime resistenze prima di mollare anche quella balordaggine e iniziare a usare il cervello non in conto terzi.

      Replica
      1. Remo

        Insomma, della seria che se sembra un asino, scalcia come un asino e raglia come un asino, allora probabilmente è un asinohttp://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yahoo.gif

        Replica
  12. Conte Mascetti

    Caro prof. Galvani,
    Non gliel’ho appena detto? Era nero e rosso. Legga la risposta di prima, con relativi link. O forse per lei questi deportati sono meno degni di rispetto perché non erano omosessuali? Provi a sostenere questo, se ne ha il coraggio. I cristiani furono discriminati come tutti gli altri e furono uccisi per la loro religione e per l’opposizione che fecero al regime. E i documenti lo confermano. Dobbiamo ancora andare avanti molto con questa pagliacciata?
    Guardi che le darò sempre questa risposta, quindi eviti di chiedermelo ancora.

    Replica
    1. adminadmin

      Non gliel’ho appena detto? Era nero e rosso.
      BWHAHAHAHAHAHA… Questa è la barzelletta più divertente… Erano internati come triangoli rossi oppure come triangoli neri. Chissà perchè invece gli omosessuali avevano un colore tutto loro…

      Moscetti, si vergogni: il suo revisionismo da quattro soldi non ha fonti. E’ solo una sua bislacca teoria. Ed i link che ha citato la smentiscono. Perchè continua a sfuggirle un punto. Fondamentale. Chissà perchè per gli omosessuali non servivano scuse: c’era il triangolino rosa. Invece no, per i cattolici c’era bisogno di inventarsi scuse, con i triangolini rossi o quelli neri…

      Si vergogni, revisionista da strapazzo!

      Replica
      1. Conte Mascetti

        I link non smentiscono un bel niente, caro amministratore. I triangoli erano neri e rossi anche se lei non li vuole vedere. E i cattolici sono stati internati anche se lei si vergogna ad ammetterlo, perché crollerebbe tutto il suo castello di buffonate.
        Revisionismo il mio? Siete voi che non volete conoscere la storia, i documenti ufficiali e i documenti storici. Non sapete neanche fare click con il mouse e leggere. Però inneggiate all’odio. Non siete diversi dai bulli che infastidiscono gli altri per prepotenza.
        E se a criticare questo pezzo e questo ridicolo blog fosse un Testimone di Geova? Non sono cristiani anche loro?
        Lei è solo un ciarlatano.

        Replica
        1. adminadmin

          Moscetti: i triangoli rossi e neri avevano un significato BEN PRECISO. Come quelli rosa.
          Il fatto che qualche cristiano sia morto per colpa di un triangolo rosso o di un triangolo nero NON prova la sua teoria.
          Si vergogni e torni nella fogna di Torino, da cui evidentemente proviene!

          Replica
          1. Conte Mascetti

            Questo non credo che lei lo possa fare. Scrivo da Torino, è vero, ma servizi come Google Analytics forniscono dei dati sensibili privati, che lei non può divulgare.
            Io non vi ho mai attaccato personalmente e anzi ho cercato di evitare questo tipo di scontro (al quale volevate portarmi), perché lo ritengo vigliacco e illegale.
            Mi informerò se lei aveva potestà di farlo.
            In ogni caso mi rifiuto di continuare a rispondere a gente disposta a simili bassezze pur di zittire chi dissente dai loro metodi dittatoriali.
            Buona giornata

          2. adminadmin

            Moscetti, ecco torna a fare il calimero, ti preferisco. Analytics? E chi lo usa? Meglio non mi serve certo Analytics per sapere chi è il Moscetti! Ma dubito che il Moscetti sia in grado di comprendere…

          3. AlbertoBAlbertoB

            Caro Mascetti , qui tutti le danno del “lei” , la trattano con educazione , le rispondono argomentando.
            A me , invece , lei ha semplicemente rotto il cazzo.
            Cordialità.

        2. Alex GalvaniAlex Galvani

          Hahahahahaha!
          IL SUO LINK SMENTISCE LEI.
          Guardi cosa c’e’ scritto al suo link sul perche’ il suo FRATE DOMENICANO fu internato:
          “The camp adminstration gave him the “black triangle” badge of the “asocials” because he was accused of homosexual conduct as well as anti-Nazi activity”.
          Fu internato con il trangolo nero PERCHE’ OMOSESSUALE E ANTINAZISTA, non certo perche’ CATTOLICO.
          Invece di scrivere a noi di leggere, ANALFABETA, impari lei.
          Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!

          Replica
          1. adminadmin

            Io ho provato a spiegare a Moscetti che i link da lui stesso proposti smentiscono le sue teorie. Ma evidentemente non sono riuscito nel mio intento. Spero tu abbia maggiore fortuna perchè, per ora, ha solo rimediato sonori ceffoni e figure barbine… Ma insiste: evidentemente ha una vena masochista che in questo momento possiede la sua mente e pervade le sue fantasie. ;-)

    2. Alex GalvaniAlex Galvani

      Caro carissimo,
      ACCETTO LA SUA RITRATTAZIONE.
      come avevo scritto io, i cattolici NON SONO STATI PERSEGUITATI in quanto cattolici ma per altri motivi.
      Il trangolo NERO era per gli asociali, per cui se i cattolici lo dovevano vestire, erano in compagnia con lesbiche, Rom, anarchici. Quindi NON era il triangolo dei cattolici.
      Il triangolo ROSSO i prigionieri politici, ma non essendo i cattolici arrestabili per ragioni politiche (essendo una religione), i cattolici NON indossavano il triangolo rosso perche’ cattolici.
      Felice di vedere che finalmente ammette che I CATTOLICI NON FURONO PERSEGUITATI IN QUANTO CATTOLICI, tanto da non avere un colore come gli ebrei (religione) e gli omosesusali (comportamento).
      Finalmente lo ha ammesso. Ha scritto una menzogna e le ci sono volute decine di messaggi per arrivarci.
      Ora sono felice che abbia smesso con questa pagliacciata da filo-nazista.
      Grazie.

      Replica
      1. Conte Mascetti

        Caro prof. Galvani,
        a lei probabilmente piace darsi le martellate dove non batte il sole. Quindi mi conferma che i preti cattolici furono internati a Dachau?
        Le ci è voluto un po’ per capirlo, ma alla fine si smentisce da solo. Ma non erano i cattolici (secondo il suo punto di vista) associati al regime, persino i suoi motivatori? E come mai gli stessi cattolici finirono nei campi? Come, un regime discrimina se stesso? Se fosse vero quello che lei dice, e cioè che i nazisti fossero cattolici, avrebbero “perdonato” COMUNQUE l’asocialità dei preti pur di tirarli fuori. O no?
        E invece non l’hanno fatto, e li hanno uccisi come tutti gli altri. Chissà perché…
        Detto questo mi deve ancora dimostrare:
        – Che lo schema di Dachau fosse diffuso anche in tutti gli altri campi di concentramento
        – Che la classificazione su base religiosa non sia anacronistica e che con la scusa della “asocialità” della “opposizione politica” e di chissà quale altra ignobile classificazione, i nazisti non abbiano internato i cattolici o i cristiani per odio (non “razziale” a questo punto);
        – Cosa c’entra la classificazione di Dachau con il dibattito di oggi? (si ricordi quello che le ho detto su America, Francia, Inghilterra, Apartheid e Onu)

        Visto che è così preparato sul razzismo, mi spieghi se oggi si può parlare dello stesso razzismo di allora o se si è spostato su base culturale e antropologica. Mi spieghi inoltre cosa sarebbe cambiato se a criticare questo pezzo e questo blog fosse stato un cristiano Testimone di Geova.
        Spero che ce la faccia a rispondere e che non si cacci ulteriormente nei guai rispondendo.
        In ogni caso, non ho più intenzione di rispondere.
        Non vorrei che l’amministratore di questo blog divulgasse altre informazioni coperte da privacy su di me, minacciandomi personalmente.
        Buona giornata.

        Replica
        1. adminadmin

          Moscetti: nessuno qui ha negato che alcuni degli internati fossero cattolici. Semplicemente qui si afferma quanto asserito anche dai “documenti” che ha citato lei: alcuni cattolici vennero internati PER ALTRE RAGIONI e non perchè cattolici. Semplicemente questo. Non è difficile da capire. Può riuscirci anche lei. Almeno spero.

          Replica
        2. Alex GalvaniAlex Galvani

          Stellina di un conte,
          mi ero perso il suo ultimo delirio in cui chiede conto a un componente di una minoranza che fu vittima dei nazisti. Una cosa di una ovlgarita’ etica da far paura a Himmler.
          Ma dato che lei ripete una menzogna, io smonto nuovamente anche qua la sua menzogna.
          Lei scrive ancora: “Quindi mi conferma che i preti cattolici furono internati a Dachau?”
          Non solo non glielo confermo ma cito IL SUO STESSO LINK CHE SMENTISCE LEI.
          Quel domenciano che lei ha portato come esempio, fu internato CON UN TRIANGOLO NERO e con l’accusa di OMOSESSUALITA’ E ATTIVITA’ ANTINAZISTA.
          “The camp adminstration gave him the “black triangle” badge of the “asocials” because he was accused of homosexual conduct as well as anti-Nazi activity”.
          Non certo perche’ CATTOLICO.
          Aspetto le sue scuse, adesso.

          [Admin: ho modificato un typo. Prima si parlava di un triangolo rosa mentre la citazione faceva riferimento ad un triangolo nero. Fixed alle 17:00 del 2013-07-15]

          Replica
        3. Remo

          Il povero conte Moscetti, poi, vedo che passa con nonchalance dal parlare di persecuzioni ai cattolici a quelle sui cristiani dimenticando A) che – non so oggi – ma certamente nella Germania nazista la maggior parte della popolizione era cristiana, benché protestante; B) che buona parte della Bassa Germania è comunque cattolica: quindi se veramente i nazisti perseguitavano i cattolici (o i cristiani) in quanto tali, bisogna ipotizzare che fossero in gran massa masochisti.

          Replica
          1. Alex GalvaniAlex Galvani

            Remo,
            per il Mascetti la situazione e’ molto peggio di quanto immagina nella sua ignoranza ideologica, perche non solo il nazismo e’ nato nella CATTOLICISSIMA Austria, non nella semi-protestante Germania.
            Ma TUTTI I TOTALITARISMI del XX secolo sono nati solo ed esclusivamente in paesi a tradizione cattolica, sia nella versione romana che in quella ortodossa.
            Mussolini, Hitler, Franco, Salazar, Vichi, i Colonnelli, Tito, Stalin. Sono TUTTI nati e cresciuti in un ambiente dove UNA chiesa pretende di dire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato per TUTTI. E questo e’ il problema dei cattolici, mica dei protestanti. Altro che “1000 pretini sono stati internati a Dachau”. Qua c’e’ di mezzo la storia della PERSECUZIONE MODERNA.

  13. alessandra piccinini

    Quello che mi lascia sempre esterefatta è il richiamo alla legge naturale da parte di persone che proprio questa legge non la vogliono neanche conoscere. A 150 anni dalla nascita della teoria dell’evoluzione, la Chiesa non ha ancora fatto pace con Darwin, nemmeno a desso che il DNA gli ha dato ragione in toto, e proprio non riesce a mandar giù l’idea che l’uomo “creato a Sua immagine e somiglianza” sia invece il risultato di un processo lungo e tortuoso, fatto di caso e contingenza, di lotte per la sopravvivevnza, di selezioni naturali e sessuali, di catastrofi, colli di bottiglia, estinzioni e adattamenti. Fino a ieri (solo 40 mila anni fa) esistevano ancora sul nostro pianeta 5 diverse razze umane e noi, l’unica sopravvissuta, non eravamo neanche la migliore… Quindi vorrei dire al sig. Cesana che prima di venirci a fare lezioni sulle leggi naturali andasse a studiarsele un po’, forse scoprirebbe che ciò che lui ritiene immutabile è solo un attimo nel costante divenire delle cose.

    Replica
    1. Alex GalvaniAlex Galvani

      Naaaaaa.
      Cesana e’ ciellino, quindi non ha raggiunto la maggiore eta’ intellettuale. i libri non li legge se qualcuno non gli dice prima con l’imprimi potest o meglio ancora se c’e’ l’imprimatur, che le cose che ci sono li’ dentro son corrette o vere.
      Lui come tutti i ciellini possiede un cervello in comproprieta’, adesso non e’ la sua settimana annuale di uso dell’oggetto.
      Quando penso che ritardati etici del genere (come li definiva il compianto cardinale Martini, che questi li ha avuti intorno per vent’anni) li mettono a dirigere un policlinico scientifico… Poi non capisco come ci si possa domandare perche’ la sanita’ francese o quella tedesca sian meglio della nostra…

      Replica
  14. alessandra piccinini

    Ops scusate ho postato il mio commento all’articolo senza aver visto che c’era un dibattito in corso di tutt’altra natura. Mi inserisco solo chiedendo al signor Conte Mascetti di charirmi se possbile qual è stata nella storia la posizione ufficiale della Chiesa (questo è il punto, più che il sacrificio di singoli frati e preti che agivano in proprio e sulla loro pelle) nella resistenza ai regimi nazisti e fascisti e, fino quasi ai giorni nostri, nei regimi dittatoriali come quelli Cile o dell’Argentina dei generali. La Chiesa di Roma ha preso una posizione ufficiale chiara e netta di condanna del potere? Si è dissociata? E’ stata bandita? E’ stata dichiarata fuori legge e perseguitata da questi regimi? Si è battuta, almeno quanto si sta battendo ora contro il matrimonio omosessuale e l’aborto, contro il potere?

    Replica
  15. Caffe

    Conte Mascetti, se non mi sono perso qualcosa, Admin non ha divulgato nulla di sensibile, riguardo alla sua venerabile persona: fare riferimento alle industriosa, città di Torino, come luogo della sua residenza, non equivale a dare il suo indirizzo completo di numero civico e visto che non è stato notificato, urbi et orbi, nemmeno il suo vero nome e cognome, non vedo quali siano gli estremi della sua accusa: anche uno come lei dovrebbe capire che Torino è molto più estesa e popolata, tanto per dire, di Rocca Cannuccia di mezzo; questa elementare considerazione, dovrebbe farle intuire che, partendo solo dal suo pseudonimo, è virtualmente impossibile arrivare alla sua localizzazione precisa e aggiungo io, anche se fosse, non ce ne potrebbe fregare di meno, di chi sia lei. Nella sua paranoia, a lei sfugge che, da queste parti, è vero, siamo un po suscettibili verso chi, un bel giorno sbuca dal nulla, entra nel saloon e comincia a sparare a raffica, nel mucchio, le sue cazzate, ma non arriveremmo mai a pensare, nemmeno lontanamente, di mettere le mani addosso a chicchessia, compreso lei; siamo così razzisti che le è stato concesso di sfogare liberamente qui, le sue frustrazioni; non pretenderà pure che noi facciamo la parte di sparring partner, senza reagire alle sue contumelie: la verità è che le hanno smontato, una per una, tutte le sue farneticazioni e lei che, si vede, non è abituato ad essere contraddetto, (compatisco i suoi conoscenti), si comporta ora, come certi bambini, i quali si indispettiscono, se i loro compagni di gioco non ci stanno, ad assecondare le loro paturnie; così, a corto com’è di argomenti, lei reagisce pestando forte i piedi per terra, alzando il mento per darsi un tono e squagliandosela, portandosi dietro il pallone, urlando: ” siete cattivi, io con voi non ci gioco più ! “. Lei, mi creda sulla parola, sta dando precisamente quest’impressione; quello che è stato, è lì, nero su bianco, si rilegga il cumulo di sciocchezze che ha scritto e le puntuali risposte di chi, agli occhi di un osservatore appena un po obiettivo e non coinvolto in questa discussione, come il sottoscritto, viaggia due o tre spanne più alto di lei, anche sorvolando sulla sua palese idiosincrasia per la grammatica e la sintassi della lingua italiana. Le tolgo anche l’argomento: “qui siete tutti d’accordo, è ovvio che lei partecipi al mio linciaggio, dando manforte ai miei aggressori”, questo non è vero, a parte che lei si è linciato da solo, se si fosse preso la briga di studiarci un po meglio, avrebbe capito che, le persone che partecipano a questo blog, provengono dalle più svariate esperienze e situazioni, anche molto distanti tra loro, che sono pervenute, seguendo vie diverse, ad una analoga percezione della realtà che ci circonda e ad una certa condivisione di opinioni, sui vari argomenti, non rinunciando per questo, ciascuno, alle proprie peculiarità; tanto è vero che io, con qualcuno dei suoi interlocutori, ho anche polemizzato lungamente, quando l’ho ritenuto giusto, cercando però, di esprimere argomenti plausibili e compiuti, sui quali si può dissentire, senza ridurmi, come lei, a scagliare addosso agli interlocutori, ossessivamente, solo isterici, stereotipati pregiudizi, tipici di una cultura che accetta i dogmi senza discuterli e brucia gli eretici che li contestano. Si dia pace: metaforicamente parlando, gliele hanno dato di santa ragione, faccia un favore a se stesso e ritorni, senza strepitare inutilmente, dalla mamma, o di chi ne fa le veci, solo così, (l’amore acceca), troverà qualcuno che le darà sempre ragione.
    Visto che io non sono paranoico, mi firmerò col mio nome e cognome.
    In attesa che lei diventi adulto, le porgo intanto, i miei più cordiali saluti.
    Massimo Splendori

    Replica
  16. Carlo

    Caspita, ragazzi, quanto siete ignoranti!

    E` ovvio che i Nazisti non avrebbero mai potuto mandare a Dachau tutti i cattolici in quanto cattolici, perche` erano un terzo della popolazione tedesca.

    E` altrettanto evidente che migliaia e migliaia di PRETI sono stati uccisi nei campi di concentramento (2,600 soltanto a Dachau) perche` la Chiesa era una delle maggiori forze di opposizione al regime.

    Sapete leggere l’inglese? Guardatevi Wikipedia

    http://en.wikipedia.org/wiki/German_Resistance_to_Nazism#Catholic_resistance

    e piantatela…

    Replica
    1. Caffe

      Ecco un’altro che non avendo capito nulla di questa discussione ci bacchetta sulle dita affermando che lui, invece, ha da tempo capito tutto: il bue che da del cornuto all’asino, Carlo, a parte che Wilkipedia è la bibbia degli ignoranti, ammettendo tranquillamente che migliaia di preti siano stati fatti fuori dai nazisti e questo mi dispiace assai, ma questo fatto nessuno l’ha mai messo in discussione, quindi, de che parli? Ad evitare figure barbine, sarebbe meglio che la piantassi tu ad uscirtene come un mal di pancia dopo un’abbuffata di impepata di cozze e lascia perdere wilkipedia, anzi, di prendere per oro colato tutto quello che essa riporta: se si è effettuato dei seri studi e si può contare di una solida cultura di base, wilkipedia è uno strumento come altri, per verificare date e protagonisti di determinati avvenimenti, ma presa come sola fonte del proprio argomentare, si corre il rischio di dire solenni stronzate; hai capito adesso, re degli ignoranti?

      Replica
      1. adminadmin

        ammettendo tranquillamente che migliaia di preti siano stati fatti fuori dai nazisti e questo mi dispiace assai, ma questo fatto nessuno l’ha mai messo in discussione, quindi, de che parli?
        Purtroppo è facile dare agli altri dell’ignorante senza neppure aver letto l’artiolo ed i commenti, non trovi? ;-)

        Replica

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