Pontifex ammette la sua stupidita’

Eccoci nuovamente a trattare gli odierni deliri di pontifex.roma. Tralasciamo le cazzate creazioniste e le allucinazioni complottiste gia’ ampiamente trattate dal “collega”  FSMosconi ed andiamo a commentare, in poche battute, il video pubblicato oggi.

In questo video si illustra una teoria, tutto sommato condivisibile, dove si sostiene che le autorita’ israeliane riescono a far “digerire” le loro malefatte alla comunita’ internazionale accusando di “antisemitismo” chiunque critichi l’operato dello Stato di Israele.

 

La teoria puo’ reggere. Io stesso devo ammettere di essere stato accusato di antisemitismo, durante delle conversazioni con amici, a causa delle mie posizioni critiche nei confronti del Governo dello Stato di Israele. Vi posso garantire che non sono un antisemita, tutt’altro.

A questo punto, pero’, la domanda sorge spontanea. Se pontifex.roma pubblica un video che esprime concetti come questi, perche lo stesso pontifex.roma, insieme a tutti gli altri siti non secolarizzati, continua a cadere nel tranello? Su pontifex.roma sono state pubblicate lunghe serie di articoli dove si faceva continuamente confusione tra Stato di Israele ed ebrei. Non si accorgono i signori di pontifex.roma che sono proprio loro a cadere nella trappola e ad alimentare quella confusione che poi fa gioco a quei pochi guerrafondai che sono al governo di Israele?

Sono davvero pochi coloro che accomunano i comportamenti violenti e guerrafondai del governo dell’Iran ai musulmani. Perche’, invece, ci si ostina a confondere gli ebrei con il governo di Tel Aviv? Prima di tutto, perche’ lo fanno dei cattolici integralisti pur esendo ben consapevoli che si tratta di una “trappola culturale” voluta dall’estrema destra israeliana?

Ho scritto questo post ma sono sicuro che rimarra’ inascoltato, specialmente da quei cattolici che SONO antisemiti ma che non avendo il coraggio di ammetterlo usano il governo Israeliano come scusa per esercitare il loro antisemitismo mascherato da critica politica.

 

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

5 pensieri su “Pontifex ammette la sua stupidita’

  1. Priapus

    Sono d’accordo con te, avevo simpatia per Israele quando si presentava come democrazia, ora la mia simpatia si limita a quelli che fanno opposizione a questo
    governo di fanatici religiosi. Già il primo segnale si era avuto con la provocatoria
    passeggiata di Netanyahu sulla spianata delle moschee che ha scatenato la 2°
    intifada, manovra becera che sa di animale che marca il territorio, poi l’ivasione dei coloni e, da ultimo, la strage di 9 uomini sulla nave turca, quando sarebbero bastati
    dei cavi metallici ad imbrigliarne l’eliche. Questo mi ha convinto che cretini e
    bigotti stavano arrivando ai posti di comando.

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    1. Gabriele

      non dimenticherei il muro…che è una opera inqualificabile e che lascia le pietraie ai palestinesi e le terre coltivabili e con l’acqua agli israeliani.

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      1. Compagno ZCompagno Z

        E, giusto per fare tutto un conto:
        – il cecchinaggio ai danni degli agricoltori palestinesi e dei membri delle ONG che li aiutano;
        – il blocco navale a Gaza che non solo impedisce le attività di pesca ma dirotta le navi commerciali verso il porto di Tel-Aviv;
        – le entrate tributarie dovute all’Olp “requisite” per imprecisati motivi;
        – l’uso di armi a grappolo ed al fosoforo bianco.

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      2. Sandro Storri

        aggiungiamo anche omocidi mirati, rapimenti ed arresti illegali, probabili torture.

        Nel computo mettiamo anche le centinaia di giovani israeliani (ed ebrei) incarcerati perche’ si sono rifiutati di andare a combattere questa guerra assurda.

        Tutto questo dovrebbe far riflettere. Specialmente l’incapacita’ occidentale di scindere lo Stato di Israele dal popolo ebraico.

        Accusare lo Stato di Israele di essere uno stato violento e guerrafondaio non significa essere antisemiti. Significa mettere ogni cosa al suo posto. Avere rispetto per gli ebrei e per la loro storia non significa giustificare il comportmento dello Stato di Israele.

        Ognuno deve avere la lucidita’ di scindere le due cose, altrimenti qualcuno continuera’ ad approfittare della confusione, una confusione alla quale contribuiscono, caso strano, nazisti ed estremisti cattolici.

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  2. faunita

    Sarà che a mio umile giudizio la difesa delle rivendicazioni palestinesi da parte dei cattolici mooooooooooto ferventi è sempre stata un ottimo pretesto per attaccare contemporaneamente Israele – la cui politica in effetti è sotto gli occhi di tutti – e gli ebrei in generale, mescolando insomma la condanna per Israele al consueto antisemitismo, per cui se sei ebreo sei comunque deicida e usuraio (anche se vivi nelle case popolari e percepisci sussidio di cassa integrazione) e magari hai anche scannato vergini cristiane per berne il sangue – malgrado la Torah esplicitamente vieti il consumo di sangue, ma questa contraddizione non la notano mai….

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