Le ponticastronerie sulle provocazioni.

 Già in passato avevamo contestato, qui su Pontilex, la strampalata teoria volgare secondo cui le donne che vestono scollate e succinto giustificano o attenuano la gravità di uno stupro. Classica concezione medioevale di donna oggetto.

 Del caso del prete di Lerici tutti sapete, quindi non mi dilungo. Mi dilungo invece sulle ponticastronerie sul tema. Mi dilungo su una testimonianza presente sul sito pontifesso niente male, a firma di Angelo e Shirley che non so chi cacchio siano:

Nessuno sa cosa ci fosse veramente scritto nella fotocopia affissa nella bacheca della Chiesa di Lerici. I giornali e i telegiornali si sono guardati bene dal dircelo. Solo illazioni e mezze frasi.

Nessuno lo sa? Lo so io: nell’articolo de La Stampa citato su Pontifex Roma si vede chiaro e tondo il volantino affisso: cioè l’articolo pontifeSSo “Le donne ed il femminicidio, facciano sana autocritica, quante volte provocano?“.

++++ Comunicazione ai pontifeSSi: non fate sparire nulla, altrimenti vi sputtano comunque con gli screen shot. ++++

Quindi non sapremo mai cosa c’ era veramente scritto e perchè don Corsi è stato sottoposto a linciaggio mediatico (a parte il fatto di non essere un lacchè di radicali, femministe, progressisti e catto-comunisti).

E invece lo sappiamo perché é proprio l’articolo pontifeSSo il volantino tanto contestato e che ha provocato tanta indignazione. Per il resto una serie di banalità offensive e mal scritte che mi rifiuto di commentare, tanto si commentano da sole, e che si racchiudono dietro la locuzione: arrampicarsi sugli specchi.

Nell’articolo di Volpastren SE LA PAPESSA CARNIERI MOSCATELLI COMANDA, IL VESCOVO OBBEDISCE. QUANDO TOGLIERANNO LE BANDIERE ARCOBALENO DALLE CHIESE? cito solo la notarella:

travalicato il diritto di critica e richiesta censura, fornita una faziosa e parziale lettura del volantino, che potrebbe istigare qualcuno a delinquere contro l’autore.

Volpastren, dimmi un po’, gli scritti pontifeSSi che affermano che i gay vanno incarcerati e curati, perchè malati e pervertiti satanici e pure un po’ pedofili sono scritti che travalicano il diritto di critica e richiesta censura? Per caso sono scritti che potrebbero istigare qualcuno a delinquere contro i gay spesso pestati e talora uccisi?

1 pensiero su “Le ponticastronerie sulle provocazioni.

  1. Diego

    travalicato il diritto di critica e richiesta censura, fornita una faziosa e parziale lettura del volantino, che potrebbe istigare qualcuno a delinquere contro l’autore.

    Non è che percaso sia l’autore a provocare e cercarsela?

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