Finchè noia non vi separi

La ricetta per un matrimonio di successo e lunga durata secondo Costanza Miriano, scrittrice ciellina specializzata in salvataggio di coppie in crisi, è semplice. E’ sufficiente seguire due consigli basilari:

1. Consiglio per la donna: Obbedisci a tuo marito e affidati a lui (all’inizio potresti non capire perchè lo fai, ma poi ti piacerà)

2. Consiglio per l’uomo: Sii forte e assumiti il peso della famiglia (se non hai attitudine al comando, rimani single)

La Miriano sostiene, senza timore di essere smentita da qualche centinaia di migliaia di mogli già abbastanza incazzate anche senza aver letto i suoi libri, che obbedire al marito è rilassante: “quando comincio ad obbedire è una pacchia…. Quindi certi sabati in cui vorrei andare a fare la spesa, mettere a posto tutto, comprare i vestiti mancanti ai figli, provo a cedere la decisione a mio marito che spesso propone di andare al parco o a vedere un museo… Mentre se guardo chi si ribella continuamente vedo che è spesso insoddisfatto.”

E dire che io per rilassarmi ascoltavo i Pink Floyd. Per non parlare di altri che adottano tecniche meno legali. Da domani, per seguire il consiglio della Miriano, chiederò a mio marito di organizzarmi la giornata. Sono sicura che lui troverà qualcosa di interessante da farmi fare che mi riempirà di grande soddisfazione. E speriamo che non sia il giorno in cui ha deciso di lavare la macchina…

L’uomo però, insegna la Miriano, ha anch’esso una grande resposabilità. Per assolvere alla sua funzione di capofamilgia deve tirare fuori gli attributi e, nel caso in cui l’impresa gli appaia superiore alle proprie forze, deve cominciare a pregare, perchè l’amore è una questione di fede.

E infine la donna sottomessa non dimentichi di presentarsi al marito in abiti un po’ succinti e sexy (“no alle mutande ascellari”) perchè, sarà anche vero che il matrimonio è un sacramento indissolubile nutrito dall’amore divino, ma anche l’occhio vuole la sua parte.

Una donna obbediente e doverosamente bella e un uomo forte e senza paura legati dal sacro collante dell’amore di Dio: la visione del matrimonio della Miriano è talmente superficiale che sembra quasi impossibile che con queste due sole idee in testa la scrittrice ciellina abbia pensato di sfornare ben due libri sull’argomento. Uno per idea: “Sposati e sii sottomessa” il primo e “Sposala e muori per lei” il secondo . E sinceramente il numero di copie vendute all’interno della sua claque non mi impressiona per niente.

Nessuna coppia in crisi, nessun matrimonio problematico potrebbe trovare giovamento da una visione tanto materialista e banale della famiglia ridotta a un mucchio di cose da fare, in cui ognuno ha un ruolo predeterminato al quale imparare ad adeguarsi. Un matrimonio così fa venire una gran voglia di scappare.

27 pensieri su “Finchè noia non vi separi

  1. AlbertoBAlbertoB

    Mogli sottomesse , famiglie del Mulino Bianco , mariti “che prendono le redini del comando”.
    Brutta roba essere dipendenti da LSD , dopo un po’ te ne vai proprio a male.
    Poi spiegatemi cosa me ne dovrei fare di un automa al posto di una compagna/moglie , a parte il sesso ovviamente… anche se non credo che dia particolare soddisfazione fare sesso con una cosa che ti obbedisce come un cane.
    Mah…

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      1. Paolo

        Sempre. Io capisco quanto mi piace una ragazza da quanto ci discuto: se siamo lì a litigare tutto il giorno è quella giusta 😉

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      2. faunita

        L’unico che ho conosciuto elogiare questo genere di precetti (maschio-con-le-palle e moglie-serva) è curiosamente uno sfigato DOC che a 20 anni non sapeva che le donne hanno le mestruazioni e che cosa fossero le mestruazioni….

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      3. AlbertoBAlbertoB

        Più che altro il discorso è : se voglio un CANE mi compro un CANE , se voglio una CAMERIERA assumo una CAMERIERA , se voglio una BAMBINAIA mi cerco una BAMBINAIA , se voglio una COLF mi rivolgo a una COLF.
        Sarò io che sono strano…

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    1. Fulvio Magni

      C’è l’uomo a cui piace dominare e la donna a cui fa piacere essere dominata. De gustibus, in salsa sadomaso. Non esattamente il mio genere. Io preferisco: tu fatti gli affari tuoi che io mi faccio gli affari miei. Sarà per questo che sono ancora single?

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  2. AlbertoBAlbertoB

    “quando comincio ad obbedire è una pacchia…. Quindi certi sabati in cui vorrei andare a fare la spesa, mettere a posto tutto, comprare i vestiti mancanti ai figli, provo a cedere la decisione a mio marito che spesso propone di andare al parco o a vedere un museo… Mentre se guardo chi si ribella continuamente vedo che è spesso insoddisfatto.”

    In sostanza , due dementi : ci sono delle cose da fare , mettere a posto la casa , comprare da mangiare , stare un po’ dietro ai figli. Il marito idiota non ha voglia di fare una cippa , la moglie imbecille lo segue a ruota e vanno al parco a cazzeggiare… e sticazzi se il frigo è vuoto , sticazzi se la casa è un bordello , sticazzi se i figli vanno in giro agghindati come profughi. Loro vanno al parco a guardare le anatre. Bella la vita eh?

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    1. Fulvio Magni

      Di tutto potrei dire sui figli dei ciellini, ma non certo che siano sporchi, denutriti o malvestiti. Anzi generalmente sono quelli che se la passano meglio perchè hanno i genitori che li sommergono di soldi.

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    2. Flo

      Ma vuoi mettere cazzeggiare dolcemente che prendersi la briga a tirare a lucido la casa? Ubbidire così, te credo che è una pacchia. A parte il fatto che la schiavitù, ufficialmente è stata abolita, vorrei vedere la signora ubbidire a uomini che ti comandano di rassettare la casa fino all’ultimo atomo di polvere, pena insulti e altro, oppure, più banalmente, stare davanti alla tv in 2, con lui che fà zapping su programmi diametralmente opposti ai propri gusti e ti obbliga a vederli…siamo seri.

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  3. Compagno ZCompagno Z

    Mi piacerebbe sapere dalla Sig.ra Miriano cosa dovremmo farne secondo lei del secondo comma dell’art. 29 della Costituzione (uguaglianza morale e giuridica dei coniugi). Forse usarlo come decorazione per il bagno?

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    1. faunita

      Sicuramente fa parte del piano azzera famiglia in cui secondo la buona signora (che però lavora in Rai come giornalista, a far le casalinghe con un bilancio famigliare di 900 euro ci dobbiamo pensare noi, mica lei!!!!) sarebbero coinvolte anche le più stucchevoli fiction tipo Tutti pazzi per amore ree di parlare di separazioni e divorzi (e non, che so, di mogli eroiche che muoiono partorendo l’undicesimo figlio o si fanno ammazzare di botte dal marito per non peccare!!!!), meno male che la signora Costanza se un’amica vuol separarsi attacca a tampinarla per dissuaderla dal farlo!!!

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  4. Remo

    – Cara, guarda che bella giornata, portiamo i bambini al parco, il dottore ha detto che Maria Catena ha bisogno di sole.
    – Caro, ma è dicembre…
    – Dici? Allora andiamo al museo di storia naturale: hanno appena inaugurato una mostra sulla Creazione in sette giorni, segue poi dibattito su “Eva peccatrice: partorirai con dolore!” e insegnano alle bambine a sciacciare le teste di serpe coi calcagni.
    – Va bene, ma prima devo andare al supermercato.
    – Oh, sempre a fare shopping, tu!
    – Ma il frigo è quasi vuoto: devo fare la spesa…
    – “Quasi”, l’hai detto tu, c’è tempo anche domani.
    – Ma domani è domenica…
    – Il Signore provvederà
    – Ma dovevo prendere anche scarpe nuove ad Ezechiele
    – Oh, è piccolo ci può fare ancora un altro anno
    – Ma sono due anni che ha sempre quelle, il dottore ha detto che così gli verra il piede equino
    – Accoglieremo con gioia il volere del Signore.

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  5. FSMosconiFSMosconi

    Il prossimo numero come si intitolerà: “La Messa è rito” o “La Compagnia delle Opere è cosa buona e giusta”? XD
    Io punto 2-0 sulla CdO…

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