Robi Ronza: gli omosessuali sono handicappati. Compatiamoli…

Ronza: un uomo che divide.Eccoci qui, ancora per l’ennesima volta a ripetere le stesse cose.

Esistono tante categorie di pontifeSSi, alcuni sono comici come gli amici di pontifeSS roma, altri tristi come militia christi.

Abbiamo poi gli amici ciellini di formigoni, tra questi il Robi Ronza, che per me da oggi è asceso all’olimpo pontifeSSo 🙂

La cosa che più trovo fastidiosa di Ronza è che se ne parla come di uomo che è a paladino della convivenza e della tolleranza. E’ un intellettuale cattolico, insomma un uomo ascoltato negli ambienti di comunione e liberazione. Oggi vi mostrerò chi sono costoro realmente.

Facendo zapping in rete trovai questo odioso concentrato di luoghi comuni e discriminazione:

L’omosessualità è un handicap: e in quanto tale non va ne’ discriminata ne’ normalizzata

Si parte dall’informazione che il presidente degli Stati Uniti Obama sia favorevole alla legalizzazioni nella sua nazione dei matrimonio omosessuali.

Il “Signor” Ronza ovviamente (da buon cattolico???) non può usare questo termine, che sia mai, lui li chiama pseudo-matrimoni (forse i gay sono pseudo-persone? ? ? ?), nell’articolo la maggiore concessione che viene fatta è quella di virgolettare il termine.

Il nostro gongola sul fatto che in 42 stati dell’unione il matrimonio omosessuale è vietato esplicitamente, e gode proprio nel dire che in california non è durato molto. Inoltre si compiace nel sottoscrivere che cè una lenta crescita tra la popolazione statunitense di contrari alle unioni gay.

Insomma uomini e donne omosessuali: il messaggio è chiaro, noi non vogliamo dare leggitimità alle vostre unioni, anzi pseudo-unioni, e ricordatevi, è proprio la “gente” che non vi vuole, e come disse il duce… voce di popolo voce di Dio!!! … ops.. forse non era proprio così… o si?

Obama è poi “colpevole” di non voler difendere il “Defense of Marriage arct“, egli ha dato ordine di non voler difendere una legge che ritiene incostituzionale.

Scommetto che il pensiero del nostro è più o meno così articolato :

grave questa decisione e illegittima, infatti nella città teocratica, la città di Dio lo stato etico deve imporre i valori sani e giusti ai cittadini, e siccome l’omosessualità è una malattia da curare lo stato deve fare di tutto per rendere la vita difficile ai gay

Ad ogni modo egli si consola dicendo che non è vero, ma sono questi cattivoni dei giornalisti italiani che sono tutti coalizzati nel riportare notizie false per i loro fini interni…

ops… ma oh Robbi… non era il tuo amico il “desit” Farina che è stato radiato dall’ordine? Oh si è proprio così!! Ops Ops … forniva notizie false per i suoi fini interni (ci ha pure guadagnato almeno 30mila euro!), ma fu anche asservito a servizi segreti stranieri rif..

E “finalmente” cominciamo con i luoghi comuni:

Così stando le  cose, nel caso in questione  occorre cominciare a dire forte e chiaro che l’eterosessualità e l’omosessualità non sono due varianti equivalenti tra loro: la prima è secondo natura, è ordinata alla fertilità, ed è in sintonia con  il grande motore del reale, ossia l’attrazione per il diverso; la seconda invece è contro natura, ed è ordinata alla sterilità  in ogni senso in quanto  ricerca dell’incontro con l’uguale a sé.

… ma come mai mi sembra di leggere il caro CdP???

Ad ogni modo, stanchi di ripetere le stesse cose, l’omosessualità è una variante naturale e positiva della sessualità umana, almeno così stabiliscono i medici.

Le persone omosessuali cercano la persona che le completa, come direbbe uno psichiatra, l’altro da sé che completa il sé, in una persona dello stesso sesso, è legato alla  struttura psichica della persona è,  un aspetto  dal quale non si può prescindere e che non si può cambiare, è un tratto distintivo del sè, che contribuisce a caratterizzarti, a renderti unico, e  influenza il tuo modo di porti con te stesso  e con quanto ti circonda.

E’ una caratteristica perfettamente naturale, presente in ogni tempo e ogni luogo, presente in migliaia di specie animali, non se ne conosce l’origine, ma ha un’importanza relativa.

L’omosessualità non è contraria alla natura perché fa parte della natura, questi signori dovrebbero più onestamente dire: l’omosessualità è contraria a quello che noi riteniamo sia il volere di Dio (mmh.. del loro minidio), facciano il piacere di non bacchettare la natura per dirle che cosa le è favorevole e che cosa le è contrario.

Anzi si vergognino di dire a delle persone, quelli che cristianamente sono loro fratelli, che sono contro natura…

Questo non significa beninteso che sia lecito discriminare né tanto meno perseguitare o irridere la persona omosessuale.

… oh grazie che grande concessione… gli omosessuali non vanno discriminati, perseguitati o irrisi… beninteso.. come non discriminerei uno psicotico, non è che curandolo lo sto discriminando … lo sto aiutando!

Ma non vanno neanche sostenute leggi che vietino la discriminazione: cioè sono contro la discriminazione ma guai a vietarla.

Non bisogna però accettare l’equivoco del relativismo, quello cioè secondo cui ogni cosa e il suo contrario valgono allo stesso modo;  quindi qualsiasi giudizio di valore equivale a una discriminazione.  Come la storia ampiamente dimostra, nessuna civiltà è mai sopravvissuta a lungo a una catastrofe culturale del genere.

Infatti, sono perfettamente d’accordo! Niente relativismo, le parole del Ronza sono obiettivamente discriminanti, omofobe e false.

Nella misura in cui è effettiva e non indotta, l’omosessualità è un handicap. E come tale non va discriminata ma neanche normalizzata, né tanto meno glorificata.

handicap: http://it.wikipedia.org/wiki/Handicap_%28medicina%29

Poiché il termine handicappato è considerato crudo e offensivo nell’ideologia comune viene sostituito con il termine “diversamente abile”, comunque un handicap è  lo svantaggio sociale della persona con disabilità.

L’unico svantaggio sociale derivante dall’essere gay o lesbica è legato all’omofobia della nostra società, che discrimina le persone omosessuali, anche attraverso articoli come quello del Ronza, che lotta per la negazione del riconoscimento dello stato di coppia alle coppie omosessuali.

Egli lotta per renderli la vita difficile, per farli sentire sbagliati, per inculcare nei genitori l’idea che il loro figlio e la loro figlia sia un malato da curare, sia come un “handicappato” che magari va portato al cotolengo ….

Egli si disinteressa del disagio vissuto da centinaia di migliaia di giovani adolescenti omosessuali che subiscono mobbing a scuola e in famiglia anche a causa delle sue parole. Ad egli non importa di legittimare la mano violenta del branco; ad egli non importa, e difatti una parola  di solidarietà verso i ragazzi e le ragazze uccisi o rovinati non la esprime.

Che tristezza questi “cattolici”.

Però egli no, egli non agisce per distruggere l’amore degli altri… ma quando mai ci chiede! Che coraggio! Che uomo falso! Che ipocrita!

Quindi l’omosessualità oggi è veramente un handicap, ma lo è “signor” Ronza anche per colpa sua, perchè lei scrive e opera affinché le persone omosessuali vivano uno svantaggio sociale.

La ringraziamo di ciò.

 

 

 

Questo articolo è stato pubblicato in Omofobia il da .
giux

Informazioni su giux

ciao, non so che scrivere.... vivo a Ossona nel bel parco del ticino:) Mi piacciono gli sport sopratutto quelli che mi permettono di stare all'aria aperta, il mio preferito mtb nei boschi:-) Qui mi iscrivo xkè cè gente simpatica che sa farmi ridere delle schifezze di pontifex che sanno solo farmi arrabbiare!

32 pensieri su “Robi Ronza: gli omosessuali sono handicappati. Compatiamoli…

  1. sandro.storri

    potremmo raccomandare il Signor Robi Ronza come opinionista su pontifex. tutto sommato hanno molto in comune.
    io, al posto di Volpe, pero’, prima di fargli fare l’opinionista, gli farei un test di antisemitismo e razzismo. l’omofobia su pontifex non basta.

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    1. giuxgiux Autore articolo

      non gli abbiamo mica chiesto cosa pensa di ebrei e immigrati… quindi potrebbe essere adatto Sandro… non so se hai notato eSSo ti ha risposto.

      Rispondi
        1. giuxgiux Autore articolo

          ho notato mi è piaciuta la tua risposta, ho risposto pure io ai SSuoi quesiti con questo articolo che mi auguro chiarisca i SSuoi dubbi…..

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      1. adminadmin

        Giux sbaglio oppure quest’oggi gli amici Pontifessi battono la fiacca?

        Il santo del giorno (copiaincollato da un altro sito), un video pubblicato da “TheOmelie” di don Strazio, tre o quattro articoli-pillola di Volpastren, ormai ridotto a trasformare tre o quattro frasette in “articoli”… Tra l’altro uno degli articoli è una microintervisa al Massimo esperto di brevetti. E poi c’è la microintervista all’emerito di turno.

        L’unico vero articolo è un pezzo di Strazy, pubblicato 3 giorni fa su DentroSalerno… Poveri Carletto, costretto a riciclare brani già pubblicati da altri. Strazy non gli lascia neppure le briciole! 🙂

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          1. adminadmin

            Ora mi faccio del male. E mentre gestisco ticket con ARS, mi metto in cuffia don Strazio! E poi, ancora non contento, mi ascolto il programma radiofonico di Carletto! Oggi voglio dare sfogo alla mia vena masochista… 😉

          2. adminadmin

            E’ passato appena un minuto e mezzo e già emerge in tutta la sua ridicola banalità il metodo di don Strazio. Cita il contenuto di un documento (lo potete leggere qui: http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccdds/documents/rc_con_ccdds_doc_20020513_vers-direttorio_it.html). in particolare cita SOLO PARTE del paragrafo 217. Dice:

            La pietà popolare verso i santi Angeli, legittima e salutare

            Su questo “legittima” e su “salutare” imbastisce un pippone per giustificare tutto il suo ardore verso il culto degli angeli. Poi invita altri a leggere il paragrafo 216. Dimentica di citare la restante parte del paragrafo 217…

            La pietà popolare verso i santi Angeli, legittima e salutare, può tuttavia dare luogo a deviazioni, ad esempio:

            – se, come talvolta accade, subentra nell’animo dei fedeli una concezione erronea per cui ritengono il mondo e la vita come sottoposti a tensioni demiurgiche, alla lotta incessante tra spiriti buoni e spiriti cattivi, tra gli Angeli e i demoni, nella quale l’uomo viene travolto da potenze a lui superiori, nei confronti delle quali egli non può fare nulla; questa concezione, in quanto deresponsabilizza il fedele, non corrisponde alla genuina visione evangelica della lotta contro il Maligno, che esige dal discepolo di Cristo impegno morale, opzione per il Vangelo, umiltà e preghiera;

            – se le vicende quotidiane della vita vengono lette in modo schematico e semplicistico, quasi infantile, attribuendo al Maligno anche le minime contraddizioni, e per contro, all’Angelo Custode successi e realizzazioni, le quali poco o nulla hanno a che vedere con il progresso dell’uomo nel suo cammino verso il raggiungimento della maturità di Cristo. E’ da riprovare anche l’uso di dare agli Angeli nomi particolari, eccetto Michele, Gabriele e Raffaele che sono contenuti nella Scrittura.

            Ma Strazio l’ha letto il documento che cita?

            Siamo al minuto 1.30 e don Strazio ha già rimediato una clamorosa figuraccia… Il video dura oltre 55 minuti. Corro a comprare altro spazio per il database dei commenti! 😉

          3. adminadmin

            Splendido il passaggio:

            Legittima e salutare sono due parole meraviglioSSe che ci tolgono ogni problema dottrinale

            Accipicchia! Un sacerdote che deve dare prova del fatto che le sue teorie sono prive di problemi dottrinali mi preoccupa parecchio!

          4. FSMosconiFSMosconi

            Perché vogliamo parlare della sua favolosa matematica? [cito a memoria]
            72 angeli… collegati allo zodiaco… infatti mettono un angelo ogni 5 gradi del cielo per di tutti i giorni del cielo
            A parte che lo zodiaco ha generalmente come numero fisso quello dei mesi trattando dei “segni”, cioè cristallizzazione delle costellazioni stagionali visibili nella fascia equatoriale del cielo, per fare 72 sarebbe necessario che i giorni dell’anno fossero 360 e non già 365 come invero sono, sempre non si preferisca il calendario solare a quello lunisolare, generano appunto la scomoda cifra di 73 angeli! Pare che il nostro si ritrovi nello stesso busillis degli antichi nel constatare che non c’era perfetta corrispondenza tra rappresentazione perfettamente circolare de cielo e il suo “svolgimento”…

          5. adminadmin

            No io ho rinunciato… Il mio cuore non regge ulteriormente la voce noiosa e straziante del Prete di Campagna.
            Completo la mia penitenza con la vocina del Maldestro…. 😀

          6. adminadmin

            Dopo la lettura del passo 216, Strazy si lancia in una digressione storica, volta ad enucleare le eresie che caratterizzavano i primi cristiani, con l’intento di contestualizzare e chiarire il senso di alcune parole che provengono, in vero, da quel Magistero a cui tante volte si appellano i Pontifessi.

            Sono parole di San Paolo (quel San Paolo che spesso citano senza interpretare e contestualizzare) che in Colossesi 2, 18-19 dice “Nessuno vi impedisca di conseguire il premio, compiacendosi in pratiche di poco conto e nella venerazione degli Angeli, seguendo le proprie pretese visioni, gonfio di vano orgoglio nella sua mente carnale, senza essere stretto invece al capo, dal quale tutto il corpo riceve sostentamento e coesione per mezzo di giunture e legami, realizzando così la crescita secondo il volere di Dio”.

            A noi sembrano parole chiarissime. E non si capisce perchè le frasi chiarissime di San Paolo devono essere contestualizzate in questo caso ed invece prese alla lettera quando fa comodo.

            Curiosamente Strazy usa un termine (cristoangelologia) che ci guida ad una trascrizione quasi fedele del discorso contenuto nel video pubblicato quest’oggi. Potete leggere il canovaccio di Strazy qui: http://www.templarisanbernardo.org/La%20vera%20identit%C3%A0%20degli%20angeli.htm
            Strazy si inventa poi che gli Ebioniti erano noti per il loro eccessivo culto degli angeli… Riscontri di questa teoria? Non pervenuti.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Ebioniti
            http://it.wikipedia.org/wiki/Lettera_ai_Colossesi

  2. giuxgiux Autore articolo

    anche Grillini ha replicato a Ronza:
    http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/06/07/Cronaca/GAY-PRIDE-GRILLINI-CONTRO-ROBI-RONZA-NON-SIAMO-HANDICAPPATI_120300.php

    Roma, 7 giu. – (Adnkronos) – Botta e risposta tra Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay e Robi Ronza, portavoce del Meeting di Rimini. Al centro della polemica un articolo firmato da Ronza, che in una nota pubblicata in prima pagina dal ”Giornale”, schierandosi contro il World Gay Pride definisce ”l’omosessualita’ come un handicap”. Immediata la replica di Grillini: ”Noi non siamo handicappati, semmai handicappato sara’ lei. Considero un insulto le considerazioni da lei fatte. Mi stupiscono queste offese gratuite anche perche’ arrivano da un autorevole esponente di un movimento cattolico come Cielle che don Giussani ha improntato alla disponibilita’, al dialogo e al confronto”.
    Grillini ricordando che l’Oms ha cancellato l’omosessualita’ dalla lista delle malattie definendola ”una variante naturale del comportamento umano” e ”una caratteristica della personalita”’ ha poi aggiunto: ”dire come fa Ronza che l’omosessualita’ e’ contro natura significa non aver capito nulla della realta’. Non esiste una natura fissata una volta per tutte. Quella di Ronza e’ un concetto culturale spacciato come concetto universale. Una morale di parte che si pretende collettiva. Nessuno sceglie di essere omosessualita’. Sostenere la posizione di Ronza vuol dire essere molto vicini al razzismo biologico”.

    Robi Ronza: chiedi scusa….

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  3. Gan

    Ma insomma, tutti che vogliono farci passare per malati, per handicappati, per menomati, e mai uno, dico uno che proponga di darci la pensione d’invalidità e l’accompagnamento!

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  4. Betta

    Ma ho letto bene? stamattina Volpastren pubblica una perla dove dice che i vescovi, non essendo pubblici ufficiali, non hanno nessun obbligo di denunciare i preti pedofili.
    Non sono tenuti a farlo, quindi che §@##£ vogliamo tutti quanti.

    Io vorrei tanto che questo signore, omonimo del noto estimatore di frattaglie e di citofoni baresi, avesse a trascorrere qualche ora chiuso in una stanza con genitori, fratelli e amici nerboruti di qualcuno dei tantissimi bambini e ragazzini la cui vita è stata violata anche grazie all’ipocrisia vigliacca di gente come lui.

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    1. adminadmin

      Hai letto bene. I Vescovi non sono pubblici ufficiali tranne quando celebrano matrimoni… Senti anche tu il rumore delle unghie affilate di Brunello che scivolano inesorabili su uno specchio levigato e perfettamente liscio?

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      1. Betta

        Lo sento eccome. Solo che è un argomento sul quale ironizzare mi viene difficile. Davvero mi domando se queste persone, perchè fino a prova contraria sono esseri umani, avrebbero il coraggio di fare certe affermazioni guardano in faccia il loro interlocutore.
        Forse sì, forse la perdita di contatto con la realtà arriva a questo, forse il condizionamento autoimposto è davvero così forte.
        Ma forse no. E allora gli amici nerboruti davvero avrebbero una missione sociale da compiere.

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  5. Gianluigi Loi

    Ronza ha una ragione e un torto. cominciamo dalla ragione. handicappato è colui il quale ha una malattia, la quale genera una menomazione cioè una rottura, frattura, mancanza, malfunzionamento, di un organo o di una funzione psichica. La menomazione può generare una disabilità. Cioè l’incapacità di compiere una azione nel modo considerato normale. Qualora la società impedisca al disabile di usufruire dei diritti di cittadinanza (LEP-salute, lavoro, diritti politici, educazione etc) attraverso una limitazione diretta o indiretta lo trasforma in Handicappato (classificazione ICIDH 1980- Classificazione ICF 2001). Cioè è la società che trasforma una caratteristica personale in un handicap (in una condizione di svantaggio). Ha ragione a sostenere questo. La società può trasformare una caratteristica individuale in una limitata partecipazione ai diritti di cittadinanza. Ha ragione anche se non voleva dire questo. è proprio quello che accade in questo stato clericale. Ha torto perchè l’handicap nasce sempre da una patologia, non da una presunta disorsione rispetto a una norma (o modalità di funzionamento normale) che in questo caso può valere solo come dato statistico. Non tutte le deviazioni da un comportamento normale (statisticamente) nascono da patologie. Anzi in questo caso si può parlare di comportamenti che deviano dalla norma, ma che non sono generati da una patologia. Insomma se voleva dire che la società non deve discriminare gli omosessuali ha ragione. se voleva dire (e lo voleva dire parlando di obbligo di non normalizzazione) che gli omosessuali in quanto malati hanno diritto alla loro differenza (che in concreto si traduce in riduzione di diritti civili e personali) ha torto.

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  6. Faggot79

    Che la discriminazione costituisca uno svantaggio sociale è un concetto relativo. Gli antichi romani erano soliti infatti affermare: “Molti nemici, molto onore”.
    La discriminazione inoltre ha la caratteristica, a mio parere positiva, di ostacolare l’opprimente e debilitante normalizzazione sociale. Insomma rende più liberi.

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    1. giuxgiux Autore articolo

      ciao sicuramente in parte è vero, ma cè tutto un ramo della sociologia dietro a questo, in particolare potresti leggere se già nn li conosci:
      http://en.wikipedia.org/wiki/Minority_stress
      – quello che dici te se non sbaglio in termini tecnici è indicato come resilienza sociale http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=resilienza+sociale&source=web&cd=5&ved=0CF8QFjAE&url=http%3A%2F%2Fdocenti.unimc.it%2Fdocenti%2Felisabetta-crocetti%2Fmetodi-e-tecniche-di-analisi-e-trattamento-del-2008%2Fla-resilienza%2Fat_download%2Ffile&ei=pCu-T7yIH8mGhQem_KmuDw&usg=AFQjCNHSZwAA6gMIZyEQ1K5lge6mDjOphw

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      1. StevenY2J

        Acc… addirittura un giorno di ritardo… mi batti sempre, admin.
        Io leggo i fumetti marvel. Se mi capiteranno le “foto” del futuro matrimonio, cercherò di essere il primo a postarlo così facciamo contenti tutti questi signori che si stracciano le vesti per l’omosessualità però difendono le linee CEI in cui si esonerano i vescovi dal denunciare la pedo.

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  7. Betta

    Solito OT, ma so che mi perdonate.
    Tal Fabio Massimo Patricelli ci regala una chicca che fa pensare e merita una scorsa.
    Partendo dalla foto (suggestiva) del campanile di Sant’Agostino con l’orologio tagliato esattamene a metà dal terremoto dei giorni scorsi, si lancia in una dissertazione che manco Kazzenger nei suoi giorni migliori e conclude con toni da feuilleton catastrofista. Veramente gustosa.

    A cosa fa pensare? Mah, intanto al fornitore del barbera con cui ‘sta gente fa con ogni evidenza colazione la mattina.

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    1. adminadmin

      La desolante realtà è che il sito Pontifesso attraversa una delle sue fasi di “magra”. Quelle fasi in cui si limitano a fotocopiare articoli da altri siti. Carletto stà riposando le sue stanche membra (magari in Thailandia, nella clinica che pratica le operazioni di allungamento del membro) e Brunello trasforma ogni starnuto in un “articolo” di lunghezza e contenuto insulsi.

      Questo brano ne è solo l’ennesima conferma.

      😉

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