i rigurgiti che inquinano tutto

mi scuso in anticipo per la brevità di questo intervento. sono molto preso da questioni di lavoro e non posso scrivere quanto vorrei.

detto questo vi segnalo questo articolo apparso oggi su “La Repubblica”. A quanto sembra neanche l’ala più “progressista” dei cattolici è esente da problemi di omofobia e pregiudizio. Neanche gli Scout dell’AGESCI sono riusciti a tenersi lontani dal demone dell’omofobia, del razzismo e delle folli terapie riparative.

Spero che questo articolo possa essere un buono spunto di riflessione per tutti.

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

15 pensieri su “i rigurgiti che inquinano tutto

  1. francesco t

    nondimeno i criminali di pontifex hanno rigurgitato un articolo che punta a indicare l omosessualità come malattia, con documentazioni prive di qualsivoglia valore (dicono tutto e niente allo stesso tempo), riportando in campo quel povero cristo di spitzer che NON HA MAI APPOGGIATO LA TERAPIA RIPARATIVA E CHE HA SMENTITO TUTT ORA QUELLA CAZZO DI RICERCA di cui si fanno vanto.

    ma lungi da loro dall ometterle, queste cosine.
    così come lungi da loro dal ricordare che la votazione è stata presentata proprio da coloro che volevano considerare l omosessualità una malattia, che si son alla fine ritrovati una brutta sorpresa.

    ignoranti e criminali, complici di morte di maggiorenni e minorenni e quindi indirettamente assassini.

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      1. Caffe

        Con tutto il rispetto admin, ma il popolo tedesco, negli anni venti non era composto da milioni di criminali, eppure è successo quello che è successo; la connivenza, l’essere in fondo solidali a chi fa il lavoro sporco e voltare la faccia da un’altra parte, non fa di te un criminale, ma a me queste persone fanno schifo lo stesso.

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      2. francesco t

        supportare terapie smentite dalla comunità scientifica che hanno causato morte di minorenni è un azione criminale, pertanto chi la applica è un criminale in quanto supporta l applicazione di terapie non scientifiche a danno dei pazienti.

        di conseguenza, si è complici delle morti e sofferenze dei pazienti stessi, pertanto si è dei criminali.

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    1. Stefano

      Francesco ho letto l’orrore che hanno prodotto quei quattro derelitti di Pontifex… Evidentemente il loro unico intento è quello di spargere notizie false. Se fossero minimamente interessati con serietà agli argomenti che affrontano, avrebbero accuratamente evitato di menzionare ancora Spitzer visto che la sua smentita è nota da molte settmane.

      http://oggiscienza.wordpress.com/2012/04/12/cade-un-altro-mito-sulla-cura-dellomossessualita

      Sarebbe carino contattare il dott. Spitzer e chiedergli cosa ne pensa del fatto che tutt’ora le sue parole vengano strumentalizzate da un manipolo di poverelli senza arte ne parte.

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      1. StevenY2J

        Tanto é un circolo vizioso, che funziona più o meno così:
        1. gli articolisti di Pontifex trovano qualche medico-psicologo-vip che pronuncia una frase dove, magari, si accenna all’omosessualità come malattia o come condizione psicologica non innata oppure trovano studi in tal senso;
        2. questi studi o queste teorie vengono presentate come il vangelo con articoloni e titoli ad effetto tipo “Visto che avevamo ragione? Il professor Serchiaponi afferma che l’omosessualità é una malattia. Omosessuali egodistonici discriminati. Gay intolleranti e vessati da satana.”
        3. nessun accenno, ovviamente, agli studi contrari in cui si dimostra o, almeno, si teorizza che l’omosessualità possa essere un comportamento innato e naturale;
        4. a questo punto, il vip-medico-psicologo precisa il senso delle sue parole, oppure smentisce oppure vengono pubblicati nuovi studi e nuove teorie proprio da parte dello stesso medico che ha reso noti i primi studi (é il caso del dottor Spitzer qui);
        5. i blogger di Pontifex ti diranno, quindi, che mentre le prime teorie erano vere, oggettive, libere e incondizionate, quelle nuove sono frutto delle azioni, delle minacce e dei mind-games psicologici della potentissima lobby gay che, in questo caso, ha evidentemente circuito il povero professor Spitzer (magari tenendo in ostaggio tutta la sua famiglia nel bunker antiatomico della sua casa) e lo ha costretto a ritrattare.
        Maledette lobbies gay…

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  2. Faggot79

    In un Paese normale, razionale, non votato al sensazionalismo a tutti i costi, la questione gay e associazioni cattoliche non dovrebbe nemmeno esistere. Non tanto per i cattolici, che ci tengono a tenere alta la questione, ma piuttosto per i gay che non dovrebbero desiderare di appartenere ad un ambiente ostile.
    PIangiamo anche per quegli ebrei che desiderano far parte di Blood & Honour.

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  3. Giux

    ma io proprio non capisco perché una persona omosessuale dovrebbe voler far parte degli scout? Ci sono altri modi per vivere la montagna, altri gruppi di alpinismo.
    Ad ogni modo se vive in modo aperto e sincero sicuramente creerà problemi, in quanto non può essere tollerato, al contrario se vive nell’ombra non farà altro che trasmettere ai giovani l’impressione di una persona meschina e falsa, perché ovviamente essendo giovani e non stupidi si renderebbero conto. Questo è ovviamente controproducente, quindi è assolutamente sconsigliabile per un gay o una lesbica partecipare a questo tipo di associazioni.

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    1. StevenY2J

      In un mondo come (é proprio il caso di dirlo) Dio comanda, non dovrebbero esserci problemi per una persona omosessuale far parte degli scout. Mi viene in mente il caso di un ragazzo espulso dal coro della parrocchia perché gay. Forse che, essendo gay, era più stonato degli altri???

      L’orientamento sessuale non dovrebbe avere alcun peso anche perché é lo stesso catechismo che i cattolici tanto sbandierano a sostenere che gli omosessuali devono essere rispettati.

      Quindi, il fatto che una persona sia gay e, solo per questo, a prescindere dagli atti sessuali, viene espulsa da (varie) associazioni cattoliche o pseudo-tali (lo scoutismo, la parrocchia…) é una discriminazione che va contro lo stesso catechismo.

      Poi, se uno preferisce altre associazioni nessun problema, ma non vedo per quale motivo un ragazzo che, magari, sin da bambino ha fatto parte degli scout e, magari, tra di loro, ha la maggior parte degli amici, vi debba poi rinunciare quando, da adolescente, scopre di essere gay.

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      1. Giux

        per il semplicissimo motivo che le associazioni cattoliche non accettano gay e lesbiche al loro interno. Quindi lui/lei essendo gay/lesbica non ha nessuna scelta a meno che intende vivere una forzatura, ma credo che ciò per lui/lei significherebbe dover mandare giù in silenzio una lunga serie di umiliazioni, quindi a meno che abbia una aspirazione al masochismo.. non vedo altra scelta!

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      2. Giux

        tra l’altro la sua presenza sarebbe una violenza nei confronti degli altri componenti in quanto qualsiasi cosa faccia offende i loro valori:
        1) se non dice nulla è una persona falsa, quindi che amicizia ti può dare un falso e un ipocrita?
        2) se è sincero con il suo “stile” di vita offende i loro valori e quindi li fa violenza.
        Questi sono dati di fatto cui è inutile prescindere !

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        1. StevenY2J

          I dati di fatto sono sicuramente questi, però io auspico sempre che le cose possano cambiare (non a breve, ma le dita le incrocio sempre).

          E ciò non toglie che escludere o isolare una persona (da un gruppo scout o da una parrocchia) in quanto gay va contro lo stesso catechismo della chiesa cattolica e, quindi, i cattolici stessi commetterebbero un grave peccato.

          Poi, che una buona parte di loro sia ipocrita, é un altro discorso. Leggo le recenti parole del mitico signor Babini, il quale suggerisce di pregare il rosario per limitare l’immonda diffusione dei gay.

          Mi domando come mai non abbia suggerito lo stesso “rimedio” per limitare (in ordine sparso):
          – la pedofilia
          – la violenza sulle donne
          – la fame nel mondo
          – la povertà
          – le malattie e le epidemie
          – lo stalking
          – le guerre
          – la violenza sui minori e nelle famiglie
          – la mafia
          – il terrorismo
          – le canzoni di Justin Bieber

          Davvero il signor Babini (e i signori che ospitano le sue erudite opinioni) pensa che l’omosessualità sia il male più grave del mondo?

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          1. francesco t

            l ultimo rigurgito di bruno volpe associa la posizione ufficiale dell agesci a cose MAI ESPRESSE dalla stessa.
            ho mandato una mail all agesci mostrando la diffamazione che ha attuato bruno volpe associandogli posizioni che non hanno mai preso. conto di avere una risposta in merito , anche breve.

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