Primo lunedì di Quaresima. La nostra penitenza: gli amici Pontifessi.

Già, li abbiamo trascurati. E come spesso capita quando si trascura una brutta malattia che sembra sotto controllo, ci scappa la ricaduta. Quali novità hanno proposto gli amici Pontifessi in questa settimana, trascorsa all’insegna delle invenzioni sempre più colorite di Deborah? In realtà non si segnalano grandissime novità

Molti degli articoli proposti seguono il solito filone. Medjugorje. Medjugorje in tutte le salse. Medjugorje per i pellegrinaggi, Medjugorje perchè i veggenti hanno preso una multa per divieto di sosta. Medjugorje perchè non ci sono più le mezze stagioni…

Medjugorje nelle parole di tutti gli emeriti, intervistati a rotazione sempre sullo stesso identico argomento. Medjugorje perchè Padre Livio ha sbagliato. Medjugorje no, Padre Livio è un grande ma è eretico. Medjugorje. Medjugorje. Medjugorje…

Altro tema “scottante” la clamorosa bufala di EuroGenFor. Noi non abbiamo le competenze per approfondire completamente argomenti simili. Ci limitiamo a notare che Carletto attinge a piene mani da ogni sito che menzioni quella sigla per assemblare il “suo” dossier. Un dossier davvero buffo, realizzato appunto copiaincollando da ogni pagina reperibile online. Impressionati ci domandiamo quale sarà il suo prossibo “bersaglio”.

Sempre in perfetta linea con la traiettoria fin qui descritta, l’ennesima testimonianza del solito ex-gay. Diamo atto agli amici Pontifessi di aver migliorato (e parecchio) lo stile della loro esposizione: non più robaccia anonima, proveniente tipicamente da siti non cattolici (quindi eretici e frutto del demonio) e sapientemente fotocopiati modificando di volta in volta qualche dettaglio. Ora finalmente ci mettono nomi e cognomi. Bene, questo ci aiuta a verificare le fonti.

Restano le solite annotazioni: per quale ragione la guarigione da questa “malattia” (che, ormai lo sanno anche i sassi, non è affatto una malattia) passa per forza attraverso la preghiera? Perchè non è possibile “guarire” laicamente? Questa semplice osservazione rende ridicole tutte le “guarigioni”: sembrano più semplici travestimenti. I vari testimoni chiamati in causa forse provano ancora desiderio per le persone dello stesso sesso. Ma semplicemente negano questa evidenza perchè andrebbe contro la loro fede, contro quanto gli è stato inculcato con un sapiente lavaggio del cervello. Ipotesi, pure ipotesi. Ipotesi che difficilmente possono trovare prove a sostegno. Forse con una sana seduta di ipnosi si potrebbe sondare la mente di questi “guariti” ed individuare le loro reali pulsioni.

Cos’altro offrono gli amici Pontifessi?

Beh a parte questi grandi temi, trattati fino alla nausea in maniera quasi impermeabile alle critiche mosse, si contano pochissime vere novità. Innanzitutto la principale novità è una modifica nel logo: vicino alla data è comparso il simbolo del battaglione San Marco, avvolto in un nastro giallo. Si tratta di una dimostrazione di solidarietà nei confronti dei nostri marò, trattenuiti nelle carceri indiane.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-maro-nastro-giallo-su-sito-Marina-mail-a-sostegno-nostri-fucilieri_313062154050.html

Resta da capire meglio quale sia la ragione di questa solidarietà: i due marò sono accusati di un deliberato atto di cattofobia. Perchè schierarsi con due marò cattofobici? Non comprendo davvero questa contraddizione degli amici Pontifessi. Ma ne prendo atto.

In un solo giorno vengono proposti ben due articoli su Carlo Maria Martini, storico arcivescovo di Milano. Ricordiamo che in passato gli amici Pontifessi hanno espresso critiche abbastanza esplicite nei confronti della Curia milanese, arrivando ad affermazioni simili a “tanto da Milano non arriva mai nulla di buono”… Che stiano affinando i denti per azzannare uno dei molti emeriti che si rifiuta di parlare con Volpastren?

Carletto si impegna, copiaincolla da ogni luogo, ma riesce sempre a ripetere i soliti errori.

Innanzitutto, per sua stessa ammissione, non ha ancora letto il testo di Martini.

 Per il momento è doveroso essere dubbiosi, in quanto le indiscrezioni giornalistiche a buon mercato, spesso e volentieri, sono atti poco onesti commissionati da persone altrettanto inique, che fanno della notizia un collage a soli scopi economici.

Tradotto in italiano corrente: io non ho la minima idea di cosa ci sia scritto nel libro del Car. Martini, ma ho letto qualche frase su qualche sito e proprio non mi piace, quindi in maniera preventiva metto le mani avanti, sparo qualche minchiata, copiaincollo qualche articolo alla carlona e se poi si scopre che ho scritto minchiate posso sempre dire che nel preambolo avevo già scaricato l’eventuale colpa su chi mette in giro “indiscrezioni giornalistiche a buon mercato”.

Piuttosto che restare in un saggio silenzio Carletto si sbilancia ed affonda il colpo. Parlando del Cardinale afferma:

un uomo che, da Consacrato, esprime posizioni contrarie al Magistero infallibile della Chiesa, purtroppo per lui si giudica da solo e si auto esclude dalla Comunione di Grazia; a volte addirittura dalla stessa Comunione con Roma, ma ormai ci siamo abituati.

Estigrandissimiquarzi: senza dubbio, per il Maldestro, il Card. Martini è lontano dalla Grazia e forse anche da Roma… Mica male. Dopo Livio Fanzaga è il turno di Martini. Carletto dispensa scomuniche come piovesse… Alla fine resterà solo con la sua piccola chiesetta Pontifessa.

Si domanda, retoricamente, se il Card. Martini è Cattolico. E poi si risponde.

Non spetta certo a me dirlo, dato che il dissenso dalle posizioni ufficiali della Santa Sede, sia direttamente che indirettamente, porta ad ovvie conclusioni; ecco perché, lo scrivo da anni, sembra essere giunto il momento di un nuovo Concilio Dogmatico, che ponga un freno alla deriva modernista, ossia eretico / protestante, che impazza in alcuni ambienti ed uomini di Chiesa, ma che in realtà sono ambienti ed uomini fuori dalla Chiesa di Roma e nessuno provvede ad avvisarli mediante scomunica od altri provvedimenti disciplinari drastici.

Sicuramente l’opinione di uno studente di informatica con la passione per le operazioni chirurgivche e che da 10 anni si autodefinisce demonologo (termine che vuol dire tutto e vuol dire nulla) ha rilevanza maggiore rispetto ad un Cardinale famoso quasi in tutto il mondo.

In un certo senso eSSo ha anche ragione. Non gli spetta il compito di giudicare quanto scritto dal Card. Martini. Innanzitutto perchè non ha ancora letto il libro. Ed in secondo luogo perchè Carletto può solo imparare e crescere leggendo testi scritti da persone come il Card. Martini.

Cito un passaggio, su tutti, per mostrarvi la piccolissima mente del Maldestro, che riporta una frase attribuita al Martini:

Non è male che due omosessuali abbiano una certa stabilità di rapporto e quindi in questo senso lo Stato potrebbe anche favorirli. Non condivido le posizioni di chi, nella Chiesa, se la prende con le unioni civili

Notate l’equilibrio concui il Martini separa l’opinione della Chiesa dalle responsabilità dello Stato. Martini parla dello Stato, delle unioni civili. E si manifesta favorevole a queste unioni perchè aiuterebbero a garantire maggiore stabilità ai rapporti omosessuali. Martini osserva poi perplessita circa le posizioni di chi, nella Chiesa, osteggia queste unioni civili. La posizione è chiara, limpida, cristallina. E come reagisce Carletto? Con la solita confusione che lo contraddistingue.

Inutile riportare, per l’ennesima volta, la Dottrina cattolica sull’omosessualità, sul matrimonio, sulla legge naturale e sul senso stesso del Creato, ho scritto fin troppi articoli su queste posizioni ufficiali della Chiesa APOSTOLICA (a volte dogmatiche) e, con il sacerdote Marcello Stanzione – a 4 mani – stiamo riassumendo il tutto in un bel libro che, a Dio piacendo, sarà edito entro la fine dell’anno 2012.

Infatti. Inutile. Inutile perchè Martini parla dello Stato. Carletto invece parla del Catechismo che, a quanto mi risulta, non è Legge dello Stato. L’ultima parte della sua risposta ci getta nello scompiglio: l’ennesimo libro destinato a finire in qualche polveroso scaffale di qualche sperduta libreria. Meglio per quel tomo di carta sarebbe stato finire nel fuoco del camino di casa mia!

Come sempre poi il Geniale parte dal presupposto di essere l’unico proprietario della Verità Inconfutabile e conclude con le solite frasi ad effetto che possiamo rimbalzare tranquillamente ad eSSo stesso.

Sarà forse, piuttosto, che la Diocesi di Milano sia affetta dal morbo dell’eresia?Speriamo che il Cardinal Scola, ex Patriarca di Venezia, sia ben vaccinato … perché il morbo dell’eresia colpisce in fretta ed è molto doloroso e deleterio soprattutto per la fede dei semplici, ovvero per le persone umili che non hanno i soldi per comprare il Catechismo e non sono in grado di smascherare i “camaleonti della fede”, ovvero i “falsi profeti”.

Sarà forse, piuttosto, che la piccola chiesa Pontifessa sia affetta dal morbo dell’eresia? Speriamo che il Cardinale di Salerno sia ben vaccinato… Perchè il morbo dell’eresia colpisce in fretta ed è molto doloroso e deleterio soprattutto per la fede dei semplici, ovvero per le persone umili che non hanno i soldi per comprare il Catechismo e non sono in grado di smascherare i “camaleonti della fede”, ovvero i “falsi profeti” che confondono il culto degli angeli con la vera fede, che confondono Lefebvre con un santo, che si assegnano titoli pomposi come “demonologo”.

A questo punto vi chiediamo di restare in religioso (è il caso di dirlo) silenzio e di leggere, tutta d’un fiato, questa parte dell’odierna intervista a Babinix.

Intanto, nel parlamento italiano, l’onorevole Paola Concia, lesbica, pretende che anche alla sua convivente sia estesa la tutela sanitaria dei parlamentari:

“questa nazione davvero non la capisco più. Si fanno guasti etici come appunto è la omosessualità, porcherie a ripetizione, e pretendiamo poi di elevare questi guasti anche a livello di legge o di Stato. La richiesta della parlamentare è singolare, forse non si rende conto dello stato di disordine etico”.

Se un ragazzo nasce gay, che cosa ne pensa?

“credo che sarebbe una disgrazia per i genitori, che tuttavia, spesso rinunciano a guarirli, perché è anche possibile guarire, se uno lo vuole quando nasce così. Diverso il caso di chi diventa gay per libera scelta, e si vede che in ambienti malati, questi soggetti aumentano sempre. Attraversiamo un tempo nel quale la sfrenatezza sessuale e regole fuori controllo, fanno scoprire ogni giorno una porcheria diversa e più grossa”.

Babini evidentemente non ha ancora recepito l’invito del suo Vescovo. Disubbuidisce alla Chiesa. Quindi è eretico e demoniaco. Dunque Brunello ne riporta le parole. Quindi per estensione anche Brunello non ubbidisce alla Chiesa e si pone lontano dalla comunione con Roma. Eretici. Automagically. Tutti e due. Tiè 😉

Ringraziamo il caro Previte, che torna a farsi vivo e ci delizia con un brano sugli OPG. Dimostra una conoscenza approssimativa dell’argomento ma esprime concetti condivisibili. Meno condivisibile la parte in cui si propone come un povero incompreso. Le fiabe ci insegnano che chi urla troppe volte “al lupo, al lupo” perde di credibilità. Forse tutte le interrogazioni parlamentari di Previte hanno avuto l’effetto pratico di anestetizzare la sensibilità su alcuni argomenti, piuttosto che aumentare il livello di consapevolezza. Meglio ha fatto Ignazio Marino con le sue visite a sorpresa (e relative trasmissioni televisive) del caro Previte.Si rassegni. Marino ha ottenuto in poco tempo quello che Previte sogna da anni. Quali accuse si possono muovere ad Ignazio Marino? Non è forse meglio meditare e riflettere sull’accaduto?

L’ultimo argomento con cui prova a stupirci Brunello (dopo le solite noiosissime fantainterviste emerite) è la sua interpretazione di quanto accaduto a Roma, presso il centro per la procreazione assistita dell’ospedale San Filippo Neri.

Partiamo dalla cronaca: l’ospedale San Filippo Neri offre ai suoi utenti (termine bruttino per indicare tutti coloro i quali si possono rivolgere ad un ospedale) anche l’inseminazione artificiale. Si tratta di una prestazione del servizio sanitario nazionale. Per erogare questo servizio il San Filippo Neri si è dotato di strumentazioni abbastanza complesse. Oltre alle competenze dei tecnici che concretamente si occupano del processo di inseminazione artificiale, occorrono strumenti estremamente specialistici. In particolare serve un “freezer” speciale, in grado di raggiungere temperature estremamente basse. Queste temperature consentono la conservazione dello sperma, degli ovuli e degli zigoti, il “materiale” con cui si pratica appunto l’inseminazione artificiale.

Consentite una piccola nota polemica: all’estero la terminologia utilizzata è abitualmente precisa e consistente. In Italia questa precisine è meno diffusa. La scienza insegna che la fecondazione di un ovulo da parte di uno spermatozoo produce uno zigote. Ed allora perchè la stampa italiana insiste nel parlare di “embrioni” congelati? Già in passato abbiamo visto che questa confusione torna spesso a vantaggio di personaggi come la Lalli che, forse per ignoranza, ci parla degli zigoti chiamandoli embrioni. E se questa ignoranza e confusione è diffusa tra i nostrani “esperti di bioetica” possiamo immaginare quanta confusione ci sia nell’average Joe che calpesta i nostri marciapiedi.

Ma torniamo all’accaduto: per ragioni che non sono ancora note, il freezer in cui viene conservato questo speciale “materiale” non ha funzionato correttamente. La temperatura è quindi aumentata ed ha superato il limite di guardia, compromettendo l’integrità del “materiale” conservato al suo interno. Continuiamo a parlare di “materiale” perchè non troviamo termine meno orrendo. A quale temperatura vengono conservati abitualmente ovuli, sperma e zigoti? La risposta arriva dal liquido usato per tenerli “al fresco”. Un bel bagno di azoto liquido. L’azoto torna ad essere liquido quando raffreddato sotto i -196 gradi centigradi. E cosa è successo dunque al San Filippo Neri? L’azoto liquido è semplicemente finito e la temperatura è salita, distruggendo il prezioso contenuto dello speciale “freezer”.

Non possiamo certo elencare (non avendone la competenza) tutti gli strumenti che vengono utilizzati per tenere sotto controllo questo speciale “freezer”. Si parla di controlli quotidiani del livello dell’azoto liquido. Si parla di “rabbocchi” settimanali. Si racconta anche di un computer che tiene sotto controllo temperatura e pressione di vari punti del complesso macchinario. Computer in grado di avvisare immediatamente un tecnico a fronte di improvvisi problemi.

Bene, pare che tutte queste precauzioni non siano bastate per preservare il prezioso contenuto. Ora arriveranno le necessarie indagini, le opportune denunce e le inevitabili polemiche. Già ora ci sono scaramucce tra i dirigenti del San Filippo Neri, l’azienda che si occupa dell’azoto liquido, la presidente della regione Lazio l’elicottero-maniaca Polverini, il prima menzionato Ignazio Marino ed il ministro della salute (il tecnico Balduzzi). In tutto questo, tra il dolore delle famiglie coinvolte, lo scaricabarile e le responsabilità da accertare, interviene Brunello.

Ecco perché nella vicenda di Roma, a ben guardare, è forse possibile leggere il misterioso progetto di Dio, nei confronti di metodi offensivi e immorali.

Le ragioni per cui la procreazione assistita sarebbe immorale ed offensiva? Sono spiegateo poco sopra. Trattenete le risate, vi prego.

il sistema del prelevamento del seme, è contrastante con la legge di Dio ed è propaganda all’onanismo

Ma che fine ha fatto la difesa della vita ad oltranza? Quale colpa hanno commesso gli zigoti surgelati per meritarsi la morte? E poi perchè anche questa volta il minidio Pontifesso “sbaglia mira” in maniera così grossolana? I peccatori sono i genitori, non i figli. Noi non sappiamo come qualificare queste deliranti affermazioni del Volpastren.

Azzardiamo una ipotesi. Pura accademia. Pare che a Roma una serie incredibile di “coincidenze” abbia portato alla distruzione di questo “materiale”. E se invece non fosse il deliberato tentativo di qualche integralista cattolico? Chi può garantire che i mandanti dell’attentato al San Filippo Neri non siano proprio gli amici Pontifessi?

Che altro aggiungere, dopo questa perla che rende più lieve la nostra penitenza quotidiana? 🙂

Beh si può aggiungere un nuovo messaggio del minidio Pontifesso: l’arresto del giocatore Andrea Masiello, da pochi mesi passato all’Atalanta ma per lungo tempo in forze alla squadra di Bari, dove avrebbe commesso irregolarità tali da procurargli ladetenzione. E chissà a chi sarà indirizzato questo minimessaggio del minidio Pontifesso! 😉

Le fonti delle odierne Pontifesserie con cui rendiamo virtuosa la nostra Quaresima.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/11220-le-fatiche-teologiche-di-carlo-maria-martini-ed-i-gay-ha-dato-davvero-il-meglio-nel-peggio

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/religiosi/11218-vescovo-babini-figlio-gay-una-disgrazia-i-genitori-li-curino-europa-in-apostasia-settimana-santa-culmine-dellanno-liturgico

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/11213-sullabolizione-degli-ospedali-psichiatrici-giudiziari-prevista-nel-marzo-2013

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/11216-guasto-in-ospedale-la-procreazione-assistita-va-contro-il-progetto-di-dio

35 pensieri su “Primo lunedì di Quaresima. La nostra penitenza: gli amici Pontifessi.

  1. francesco

    no ma l articolo di carla d agostino, in cui parla COSTANTEMENTE riferendosi a se stessa in TERZA PERSONA come il mago otelma?
    qualcuno gliel ha mai spiegato che il riferirsi a se stessi in terza persona può essere indice di disturbi dissociativi?

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          1. StevenY2J

            Anche a noi piace molto riferirci a noi stessi al plurale.

            Nonostante abitiamo piuttosto distanti da Buckingham Palace, non possiamo infatti esimerci dal rinunciare ad un tocco di noblesse… e infatti, abbiamo appena concluso di sorbire il quotidiano thè delle ore cinque postmeridiane.

            Tutti dovrebbero esprimersi al plurale, come noi. E’ ora di finirla con questa inutile prima persona singolare.

            E non vi riveliamo come ci osservano i nostri interlocutori quando, abitualmente, sfoggiamo il nostro linguaggio forbito e plurale… nessuno oserebbe mai considerarci pazzi… giusto… GIUSTO???

      1. DOC

        in due parole ho ammonito il caro Volpino dall’usare qualsiasi preparato farmaceutico in quanto viola le norme della natura.
        Oltre a sottolineare la sua incompetenza in argomenti medici pari a quella di un muratore della Murgia

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        1. faunita

          Effettivamente, perché perdere tempo utilizzando preparati chimici neppure citati nella Bibbia o nel Catechismo (vi sfido, amici, a trovar menzionato nei due soli libri che secondo Foxy valgono quale prontuario per regolare la propria vita, vi sfido, dicevo, a trovar menzionato qualsivoglia farmaco, dall’aspirina al Betadine, dai cerotti alle suture, dagli antibiotici ai sulfamidici fino ai numerosi rimedi per i disturbi legati ai “corsi mensili” delle donne che ci rendono anche impure!!!) quando la preghiera e la supplica (magari coadiuvata da appositi gruppi di meditazione) possono guarire dall’orientamento sessuale fino ai polipi uterini (come lessi nella “confessione scioccante” di una supposta ex satanista!!!) e persino la menopausa ed il climaterio, posto che Elisabetta e consorte, duemila anni fa, riuscirono in tal modo a dar alla luce un pargolo???

          Quanto alla condanna della masturbazione, confesso che mi fa davvero sorridere… Un po’ perchè manca solo l’intervista al medico che la dichiara vizio nocivo che porta alla cecità, alla crescita di peli sul palmo delle mani ed alla dissoluzione del midollo spinale…. Un po’ perchè, lo confesso, si parla solo di onanismo al maschile e non del suo corrispettivo femminile… Non voglio essere io, umile preparatrice di pastiere, ad informare Volpastren e amici dell’esistenza di questa cosina… Però, a ben vedere, mai nessuno ne ha parlato per condannarla, sta’ a vedere che non è peccato!!!

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          1. DOC

            lascia stare che sulla masturbazione femminile ci aprirei un seminario. visto che non tutte la conoscono e la praticano e questo si traduce in una percentuale di donne che non riesce a raggiungere l’orgasmo col partner anche perchè non conosce fino in fondo la sua sessualità

  2. adminadmin Autore articolo

    Il commento di Lux è davvero memorabile…

    ha nessuno è dato conoscere i progetti di dio, si possono solo cogliere i segni. poi dio può tutto e lui ha la sua logica, che noi non comprendiamo. padre pio comprendeva tante cose e aveva sempre ragione.

    Praticamente, trascurando la logica incerta, la grammatica fallace e la blasfema citazione del nome dell’Onnipotente in minuscolo (speriamo che i moderatori Pontifessi correggano questo abominio) cosa rimane? Nulla, a parte la citazione di Padre Pio (minuscolo, ovviamente). Ecco, come i cavoli a merenda!

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  3. adminadmin Autore articolo

    Strepitoso siparietto nascosto tra i commenti di uno dei molteplici articoli su Medjugorje….

    Apre le danze Affus (con il suo alter-ego Carlo Eugenio):

    #1 carlo eugenio 2012-04-01 05:57
    Il grade papa Wojtila è uno dei più gradi umanisti comparsi in questo secolo, forse il più grande sotto tutti gli aspetti.
    Egli ha avuto il merito di avere socializzato il cattolicesimo presentandolo come elemento non più distaccato dal mondo ma come dottrina collante delle teorie umane . Prendiamo un solo aspetto della sua visione culturale che ha realizzato, fermiamoci ai sacramenti della Chiesa che sono strumenti di salvezza , mezzi attraversi i quali Dio perdona gli uomini e restituisce la comunione con lui ,ovvero la salvezza . Ora lui li socializza al massimo , per lui sono strumenti di pace e fratellanza sociale ,molto utili all’aggregato umano . Il che non è errato perchè sono anche questa cosa ,ma non solo questa cosa . Manca l ‘aspetto divino, manca l’aspetto sacrificatorio, di riscatto dal peccato, anzi di quest ‘ultimo si fa una forte riduzione . Questo è uno dei piu grandi papi sotto l’aspetto umano che la Chiesa Cattolica abbia avuto.

    Lo riprende GiorgioH (quasi certamente un clone di Carletto) che precisa:

    #2 GiorgioH 2012-04-01 12:38

    Un umanista non può essere Papa e le teorie umane nulla hanno a che vedere con la Verità rivelata da Dio, solo il pensare di mischiare le cose ha dell’indicibile ..difatti Woitila, Santo Magistero alla mano fu uno dei Papi più eretici che la storia abbia mai conosciuto.
    Che Dio abbia avuto misericordia dei suoi gravi errori.

    Seguono altri interventi più po meno critici nei confronti di Affus.
    Interviene dunque Rosy (la presuntamente fidanzata di Affus, cioè Affus quando ha le palle girate):

    #6 rosy 2012-04-01 21:29
    Wojtyla è stato un papa molto celebrato dal mondo,il quale conosce i suoi, come Dio conosce i suoi . Ciò non toglie che fu un grande per il mondo !

    Il risultato? Una sbrodolata di “lettore” (cioè ancora di Carletto) che vomita nuovamente le famose eresie di GPII. Tra tutte, ci piace ricordare questa.

    Bacio pubblico al Corano, perccato di apostasia mai confessato pubblicamente, incurante dello spirito di Lepanto e di 1963 anni di MAGISTERO CATTOLICO e SCRITTURA, adesso Papa Ratzinger sta cercando di rimediare;
    Ancora con quella palla clamorosa del bacio al corano? Ma si tratta di una bellissima bufala in perfetto stile complottista… “peccato mai confessato pubblicamente”? Come poteva GPII “confessare” pubblicamente qualcosa che non ha fatto? 😀
    Sono proprio cocciuti questi Pontifessi… Se “lettore” è sempre Carletto travestito, allora dimostra la sua pochezza. Se “lettore” è una persona diversa da Carletto, questa è la testimonianza degli effetti che hanno i falsi profeti come Carletto.

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      1. adminadmin Autore articolo

        Uh per non parlare dei commenti che ha provato a lasciare… E che ovviamente non avete visto perchè bloccati sulla porta dal sistema antispam.
        Lui ora è bloccato ancora prima di poter ruttare, lui. 😉

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  4. AlbertoBAlbertoB

    … però quella della “fecondazione artificiale che è propaganda all’onanismo” è proprio forte. Detta da un cinquantenne che vive a casa con l’ottuagenaria madre e che non vede una donna da almeno 15 anni… è davvero fortissima

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    1. faunita

      Ma no, che dici!!!! Non si alludeva certo a pratiche amorose di genere improprio, condannate da Volpastren e pure dal MOIGE (se lo trovo, vi posto in copia cache un articolo gustosissimo del MOIGE in cui si condanna “ogni arbitraria variante” dell’accoppiamento!!!) amico mio… La censura era sicurissimamente riferita all’omonimo gusto di gelato alle amarene (peccaminoso frutto a forma di capezzolo che nessun buon cattolico dovrebbe consumare a cuor leggero), assolutamente inappropriato da citare al termine della Quaresima, in piena settimana Santa, quando si deve digiunare, pregare, flagellarsi, ecc….. O almeno così spero io!!!!!!!!!

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      1. DOC

        ahahahah cmq quel gusto di gelato a me fa schifo x davvero.
        sicchè preferisco l’accezione del termine riferita all’esemplare femminile di Homo sapiens sapiens abitante la penisola iberica

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    2. Andrea Laforgia (coi controcazzi)

      Pare che abbiano censurato anche il termine “fettina” se compare nello stesso periodo con “termosifone”…

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      1. adminadmin Autore articolo

        Carletto ha dovuto faticare, ma ha implementato un filtro euristico. Se in un commento si parla di stalking, termini come “telefonata, fegato, citofono, flagranza” vengono censurati… 😉

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