Nella testa dei pontifeSSi

Grazie ai potentissimi mezzi che Pontilex ci ha messo a disposizione, ovviamente dietro finanziamento della potentissima lobby/loggia/cosca/congregazione giudaico-marxista-nazi-islam-omosessualista, siamo in grado di riportare quanto passava nella testa di Volpastren mentre scriveva uno degli articolo odierni su Pontifex, ossia “CATTOLICI ULTRA CONSERVATORI? È UNA BARZELLETTA. OGNI CATTOLICO DEVE CONSERVARE LA FEDE!”.

Per facilitare la comprensione, le parole effettivamente scritte da FOxy saranno riportate in rosso, e la lettura del suo pensiero in blu.

In seguito alle posizioni assunte da Pontifex sulla morte del povero Morosini e relativo funerale, chi scrive, il collega Di Pietro ed in generale la posta di Pontifex, è stata assalita da commenti degni di un angiporto.

In seguito alle consuete sciocchezze scritte ieri, molte persone capaci di pensare autonomamente ci hanno fatto sapere cosa ne pensano di noi. Quindi meglio cominciare a fare un po’ le vittime. Aspetta, fammi utilizzare una parola un po’ desueta… vediamo… ok, “angiporto” va benissimo. Così sembrerò una persona istruita, e magari nessuno farà caso al fatto che avrei dovuto scrivere “sono state assalite” e non “è stata assalita”, visto che “chi scrive, Di Pietro e la posta di Pontifex” richiede il plurale. Ah, la concordanza! Mica l’ho mai capita!

Certo, ne abbiamo ricevuti anche positivi e tanti.

Grazie, mamma! Le tue mail di supporto sono sempre gradite!

Il ringraziamento va sia a chi insulta (o minaccia anche linciaggi e ritorsioni), che a coloro che approvano, significa che il dibattito è vivo e che fondamentalmente anche i contestatori sentono di avere qualcosa che li turba.

Che bella frase che ho scritto! Certo: non significa nulla… se qualcuno ci manda a cagare non vedo proprio cosa dovrebbe turbarli, ma vabbè.

Se poi qualcuno non conosce l’educazione, questa è colpa dei genitori, degli educatori, dei parroci e non sua.

Capito, brutti cattivoni maleducati?

Una definizione, tuttavia, mi ha colpito: sito “ultraconservatore cattolico”. In questa formuletta si nasconde l’insidia.

Una definizione, tuttavia, ci ha inquadrato in pieno: sito “ultraconservatore cattolico”. In questa formuletta si nasconde per noi l’insidia che dovrò disperatamente cercare di smentire.

Quale? Voler giudicare la fede e le cose religiose con categorie tipiche della politica e della sociologia. Nella politica ci si divide tra progressisti, conservatori e forse reazionari; il cattolico, per sua stessa natura e per il compito missionario che gli viene dato, è conservatore, nel senso che deve conservare in sé stesso la fede e fare la stessa cosa con gli altri: conservare, proteggere, assicurare il patrimonio della fede.

Vediamo… i “conservatori” stanno in politica, giusto? Ok, la butto lì, e aggiungo anche la sociologia, anche se col conservatorismo non c’entra nulla. Perfetto, me la gioco così.

Accanto a questa operazione di conservazione, ovviamente, ci sta la Tradizione, che non è un concetto statico ma, vista la sua etimologia, addirittura dinamico. La Tradizione significa la trasmissione della fede e al contempo il rispetto per le sedimentazioni passate.

Ok, adesso ci starebbe bene un’altra botta di cultura. MAMMA, DOV’È IL DIZIONARIO ETIMOLOGICO? MAMMA, TI HO DETTO DI NON TOCCARE I MIEI LIBRI! Ah, eccolo qui… Certo, la tradizione non è affatto un concetto dinamico, ma casomai è l’azione che prevede ad esserlo, ma magari nessuno ci farà caso.

Nella vicenda Morosini nessuno ha chiesto la lapidazione etica del calciatore

Cavolo, questa è un po’ grossa, speriamo che nessuno abbia letto l’articolo di ieri, nel quale lo definivo “peccatore che nella vita ha dato pubblico scandalo”.

ma se la Chiesa, giustamente, nega la comunione a colui che vive more uxorio, non si sa per quale coerenza poi debba concedere il funerale pubblico a colui che in vita è stato giudicato non degno di ricevere Cristo. O si riforma il divieto della comunione ai conviventi (cosa assurda e impossibile stando al Magistero), o si accetti per intero il bagaglio.

Qui vado tranquillo: chi vuoi che l’abbia letto il Codice di Diritto Canonico, Art. 1184, comma 2? “[in caso di peccatori conclamati] Presentandosi qualche dubbio, si consulti l’Ordinario del luogo, al cui giudizio bisogna stare”

In quanto al funerale: la messa funebre, oggi, è una messa come tutte le altre, non ha differenze di stile e di finalità. Serve ad accompagnare il defunto al Trono di Dio, ma è recitata per i fedeli tutti. Suonare canzoni non adeguate, porre palloni e magliette vicino alla bara sa molto di rito pagano e non cristiano, un poco come accade nel Messico per gli altari dei morti dove accanto alle croci, si collocano birre, piatti di enchiladas, con la certezza che il morto,che li gradiva in vita, li mangerà.

Cavolo, c’era proprio tanta gente che gli voleva bene e lo stimava. Speriamo che al mio funerale qualcuno porti qualche fiore.

Pertanto, sarebbe saggio, evitare spettacolarizzazioni o peggio banalizzazioni dei funerali, non hanno senso.

Pertanto, sarebbe saggio se ogni tanto stessi zitto e non sparassi continuamente cavolate e non esprimessi sempre giudizi non richiesti su tutto e tutti.

Saremmo lieti di vedere le stesse folle protestare energicamente davanti a calciatori corrotti, venduti e scommettitori.

E per il gran finale: la butto in caciara, tirando dietro cose che non c’entrano un cavolo di niente. Mamma mia quanto sono bravo!

E qui si conclude questa nostra prima esplorazione nella landa desolata rappresentata dalla scatola cranica di Foxy. Alla prossima puntata.

Fonti pontifeSSe: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/11460-cattolici-ultra-conservatori-e-una-barzelletta-ogni-cattolico-deve-conservare-la-fede

 

Questo articolo è stato pubblicato in Non meglio categorizzati il da .
Alessandro M.

Informazioni su Alessandro M.

Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

5 pensieri su “Nella testa dei pontifeSSi

      1. paopao

        haahahahahhaa Alessandro: una lettura che rispecchia perfettamente i pontizobies.
        Benvenuto fra i pontifeSSologhi di fama internazionale …

        Rispondi
  1. Gennaro

    Ho lasciato un commento in quella sottospecie di blog,ciddipino però non accetta nessun tipo di confronto,sembra un moderno inquisitore. Con questa gente comunque è inutile parlare, non accettano la benchè minima critica e qualsiasi cosa si dica la prendono sempre come un affronto personale, posso consolarmi solo pensando che personaggi del genere ce ne siano pochi,fortunatamente.

    Rispondi

Rispondi a Betta Annulla risposta