Il suo grosso grasso matrimonio italiano

La dottrina pontifeSSa oggi ci propone non uno ma ben DUE articoli di esaltazione di Costanza Miriano. In ossequio a tutti coloro che, come me, leggendo questo nome avranno detto “CHIIII???”, ecco qualche velocissima nota biografica presa direttamente dal suo blog:

Costanza Miriano è nata 41 anni fa a Perugia e vive a Roma.

Sposa e mamma di quattro esseri che sarebbe ottimistico e incauto definire bambini, due di razza maschile e due femminile, un tempo era laureata in lettere classiche, ma attualmente studia le tabelline.

Aspirante casalinga, attualmente è giornalista alla RAI,  tg3 nazionale (ma collabora anche con Avvenire e Il Timone). E’ cattolica fervente, e, convinta che in cielo si vada solo per raccomandazione, cerca sempre dei canali preferenziali per arrivare al Capo Supremo. Trova che la messa e il rosario siano quelli che funzionano meglio.

Non c’è molto altro da aggiungere al suo curriculum, se non che ha corso varie maratone, il che poi è venuto utile nel gestire una famiglia estrema.

 

Di norma trovo piuttosto fastidioso chi parla di se stesso in terza persona, ma cercherò di non dare peso alla cosa.

Due articoli, dicevamo. Il primo è il copia e incolla di un’intervista apparsa sul settimanale spagnolo Mision, che Pontifex ci dice essere una sorta di Famiglia Cristiana iberica. Motivo dell’intervista: il successo del primo libro della Miriano, dal significativo titolo Sposati e sii sottomessa. Il secondo articolo propone, vi prego di non ridere (troppo), una candidatura della Miriano come prossima Presidente della Repubblica.

Era dai tempi nei quali si formò un comitato per l’assegnazione del Nobel per la Pace a Berlusconi che non sentivo una candidatura più assurda ed improponibile. E si che vivo in Italia.

Ma cosa dicono di preciso i due articoli? L’autrice giustifica in questo modo il tema del libro:

Non sono mica io a scegliere questa parola! E’ san Paolo, nella lettera agli Efesini. La parola sembra offensiva, a noi donne di oggi, perché non sappiamo uscire dalla logica del dominio e della sopraffazione, che spesso vige in molte coppie. Ma in una logica di servizio reciproco, sottomissione indica solo lo specifico tipo di servizio al quale è chiamata la donna.

La suddetta lettera di San Paolo sull’argomento dice quanto segue (versi 22-24):

Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.

 

E vabbè. Se una donna cattolica decide di essere sempre e comunque sottomessa al proprio marito, sinceramente sono fatti suoi.

Ma mi permetto, molto umilmente, di domandare alcune cosette alla signora Miriano.

1) Dice il suo amato San Paolo nella Lettera ai Corinzi:

ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata.
Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. 

Cercando informazioni su di lei in rete mi sono imbattuto in numerose immagini ed in numerosi filmati nei quali lei, contravvenendo a quanto detto da San Paolo, non copre il suo capo e per di più sfoggia una folta chioma bionda. Corra a coprirsi.

2) Sia nel suo lavoro di giornalista, che nelle interviste rilasciate in seguito alla pubblicazione del libro, lei prende per lunghi, interminabili minuti la parola. Io le chiedo: come osa? Non è forse a conoscenza di quanto detto da San Paolo in Corinzi 14,34?

le donne nelle assemblee tacciano, perché non è loro permesso parlare.

 

Faccia un favore a tutti i bravi cattolici rispettosi delle Scritture: taccia.

3) Nella sua intervista lei orgogliosamente afferma:

Se la donna tende al controllo l’uomo tende all’egoismo, e allora bisogna ricordargli qual è la sia chiamata, quella all’eroismo. Quindi il prossimo libro è per lui.

Cosa cosa cosa? Ho letto bene? Lei sta forse dicendo che sta preparando un libro nel quale si permetterà di insegnare all’uomo come comportarsi? Quale orrenda blasfemia! La invito a rileggere San Paolo nella prima lettera a Timoteo, 2, 12:

Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.

Quindi, faccia il piacere: vada lì, nell’angolo, in atteggiamento tranquillo. E lasci che i bravi uomini cattolici le dicano cosa fare.

4) Come osa uscire di casa e mostrarsi pubblicamente? Come si è permessa di compiere un percorso di studi che l’ha portata sino alla laurea? Dice Sant’Agostino:

Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi

 

Lei non solo non rispetta l’indicazione a non istruirsi, ma addirittura fa sfoggio quotidiano delle sue capacità linguistiche. Lei è inoltre una donna di aspetto decisamente gradevole (una MILF di un certo livello, devo ammetterlo): come osa uscire di casa, stimolando pensieri impuri negli uomini che la incontrano , per di più abbigliandosi in modo provocante come nella foto qui sotto?

Quanta pelle esposta! Ed anche ben abbronzata, peraltro. E quanti monili ad ornarla. Si copra, svergognata!

Mi auguro che lei voglia seguire queste semplici ed ineludibili indicazioni di esponenti così importanti della religione cattolica.

Per quanto riguarda la candidatura alla Presidenza della Repubblica, vi rimando al prossimo articolo.

Fonti pontifeSSe: http://www.pontifex.roma.it/index.php/libri/35-libri-cattolici/11360-costanza-miriano-qvoi-mariti-siate-pronti-a-morire-per-le-vostre-mogli-come-cristo-ha-dato-la-vita-per-la-chiesaq

 

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Alessandro M.

Informazioni su Alessandro M.

Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

14 pensieri su “Il suo grosso grasso matrimonio italiano

    1. adminadmin

      Dice, dice. Chiede le dimissioni di Vendola. Poi in un altro articolo racconta la storia di un detenuto molto malato, rinchiuso nel carcere di Bari con una condanna all’ergastolo. Probabilmente si tratta del compagno di cella di B.V. che ha evidentemente raccontato la storia toccante di questo pover’uomo a Bruno Volpe, suo coetaneo oltre che concittadino.

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  1. paopao

    fantastico anche il titolo:
    “voi-mariti-siate-pronti-a-morire-per-le-vostre-mogli..”
    fossi il marito della signora..comincerei a preoccuparmi un pochettino…

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    1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

      Oh, beh… Sant’Agostino era un grande.

      Basti ricordare la mitica frase: “Signore, dammi castità e continenza. Ma non subito”

      Piccola parentesi: da alcuni giorni nessun mio commento supera la censura pontifeSSiana. Ho inviato una mail chiedendo spiegazioni, ma tutto tace. Vedremo.

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  2. AlbertoBAlbertoB

    “una MILF di un certo livello, devo ammetterlo”

    Effettivamente… paragonata poi all’altra COUGAR di recente apparizione su queste pagine… tutta un’altra caratura

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  3. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

    Ragazzi, scusate l’OT.

    Vi ricordate di Paolo Sizzi, il deficiente autonomista lombardo il cui video era stato linkato qualche tempo fa da queste parti?

    È stato appena selvaggiamente smerdato da Michele Serra di repubblica alle Invasioni Barbariche.

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  4. Faunita

    Non è che l’ardente desiderio di sottomissione è “solo” la sublimazione del desiderio di fare un po’ di sano BDSM?
    PS. un amico di Carneade, tal Ganimede, vorrebbe scrivervi…. è furibondo per la vs. difesa dell’omosessualismo e l’attacco ad eSSo sito la cui lettura gli permise di farsi curare….

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  5. caterina

    grazie per le splendide parole, finalmente qualcuno che vede il ridicolo nelle parola di questa donna.
    e da donna mi vergogno che un’altra donna si permetta di manipolare le scritture ad uso personale (denaro e fama) e che troppe le diano retta.

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