Dove stà la verità?

Perchè questi siti cattolici non riescono mai a mettersi d’accordo prima di parlare?

Perchè ognuno di eSSi ritiene di essere in possesso della verità, dell’unica verità possibile, anche se poi si scopre che ognuno ha una propria versione?

Facciamo ovviamente riferimento ai fatti avvenuti a Ferrara, dove un sacerdote avrebbe negato la comunione ad un ragazzo diversamente abile. Non ci interessa in questo contesto indagare i fatti e l’accaduto. Ci interessa invece notare la coerenza (o meglio la mancanza di essa) che contraddistingue i vari amici cattotalebani.

Leggiamo insieme cosa propone il caro Brunello sull’argomento. Esordisce in questo modo.

Un parroco coraggioso e serio, in provincia di Ferrara, ha deciso di non amministrare la Comunione ad un bambino portatore di handicap.

Poi, forse non soddisfatto delle sue stesse parole, commenta la sua precedente frase come di seguito.

Posta così, in modo malizioso, la notizia ci dipinge un prete cattivo, perfido e mangia bimbi.

Dunque Brunello giudica maliziosa la sua stessa frase. Frase in cui afferma che il sacerdote è serio e coraggioso. Come non essere d’accordo con lui? Le sue frasi sono maliziose, lo sappiamo. Quest’oggi eSSo stesso ci conferma le nostre impressioni. Ringraziamo e passiamo oltre.

Il buon parroco non ha fatto nulla di male: ha soltanto ricordato che la Comunione non è la merenda del pomeriggio. […]

In sostanza, occorre avere la sicurezza che il comunicando si renda conto di quello che sta prendendo. Il prete, dunque, non ha mancato di misericordia e l’aver svolto quello che qualunque sacerdote oggi dovrebbe fare, in una Chiesa tanto lasciva e modernista sembra una bestemmia.

La posizione di Brunello è chiara e limpida: il sacerdote merita lodi per il suo comportamento. In sintesi è giusto negare la comunione a qualcuno. Tira in ballo poi Berlusconi (e la sua abitudine a comunicarsi pur nella sua condizione di peccato evidente)  ma in sintesi il caro Foxy non aggiunge nulla alla mera cronaca ed anzi arriva a concludere (dopo un percorso che decisamente non riusciamo a comprendere):

Non sarebbe molto meglio, per evitare questo dileggio della comunione, ritornare solo alla comunione in ginocchio che garantisce raccoglimento, sacralità e forse allontana i … malintenzionati?

Dunque il ragazzino disabile è un malintenzionato? Chi non può inginocchiarsi deve vedersi precluso il sacramento? Secondo Foxy un tetraplegico non può comunicarsi. Ne prendiamo atto. Intimiamo a Brunello di scrivere nel suo minimagistero personale che la comunione è riservata a chi gode di perfetta salute.

Interessante notare invece l’opinione di un altro sito catto-integralista-comico, i ragazzetti dell’UCCR. Leggete la loro teoria.

era tutto concordato tra la Curia e la famiglia, grazie agli incontri nel palazzo vescovile. Non c’è stato nessuno rifiuto ma un cammino diverso, per permettere al ragazzo di accedere al sacramento nei tempi a lui più opportuni

Accipicchia. Che succede? Il sacerdote non ha alcun merito, si tratta di una scelta della famiglia in accordo con la curia… I ragazzetti non sembrano essere concordi con il caro Foxy. Loro sostengono di aver attinto ad una fonte altrettanto cattolica: Avvenire. Ma sappiamo bene cosa pensa Brunello di Avvenire. Dunque di quale versione dobbiamo fidarci?

Interessanti le pessime argomentazioni scelte dai ragazzetti di UCCR. Nel vano tentativo di farsi paladini di valori che neppure comprendono, utilizzano la seguente frase per gettare discredito sui giornalisti che hanno affrontato i delicati accadimenti di Ferrara.

Anche i peggiori anticlericali, hanno speso per l’occasione buone parole per il gesto dell’Eucarestia e il sacramento, gli stessi che appena vedono un feto affetto da Sindrome di Down consigliano subito di sopprimerlo tramite l’aborto (ovviamente è per il suo bene, dicono).

Ma a dire il vero sono i cattolici più radicali e tradizionalisti (come il caro Brunello) che paragonano i disabili a mascalzoni e pretendono di escludere dal sacramento della comunione coloro i quali non possono inginocchiarsi cattolicamente. Sono i cattolici più radicali e tradizionalisti (come il caro Foxy) che ritengono sia preferibile un aborto spontaneo alla nascita di un figlio come Nichi Vendola. Dunque, cari ragazzetti di UCCR, prima di fare le pulci ai giornalisti “anticlericali”, perchè non vi occupate di quelli che, dall’interno del ventre cattolico, si professano ortodossi ed in nome di questa ortodossia proferiscono bestialità come quelle evidenziate qui sopra (e frutto del caro Brunello)?

Ancora due parole su questa orribile frase dei ragazzetti di UCCR: in Italia l’aborto non è previsto come strumento per la purificazione della razza. Forse fanno confusione con altre nazioni e con altri periodi storici. La loro passione per quei periodi storici si riflette anche nella pervicacia con cui ribadiscono una bugia, pensando di poterla trasformare in realtà. Vergogna!

Come concludere questo nostro breve sfogo se non con la speranza che i cattolici facciano chiarezza al loro interno, per evitare di indurre confusione nei loro lettori. E magari, mentre decidono chi tra di eSSi ha ragione, perchè non si ritirano in un religioso silenzio?

Le orribili fonti da cui abbiamo attinto.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/11355-se-il-parroco-fa-il-suo-dovere-viene-attaccato-dai-soliti-anticlericali

http://www.uccronline.it.nyud.net/2012/04/13/negata-la-comunione-al-disabile-no-solita-bufala-anticlericale/

17 pensieri su “Dove stà la verità?

  1. adminadmin Autore articolo

    Tra i commenti del sito UCCR una vera perla…. tale “Edoardo” avvisa i ragazzetti di un “problema”. Notate i toni…

    Ultimamente ho aperto il vostro sito ed il mio Avast è scattato rilevando un malware.
    Vogliono mettervi a tacere, perchè vedono in voi un nemico molto agguerrito, degli “ossi duri”.

    E che palle questa cattofobia dilagante… Anzi no, scusate: che palle questi inetti che si spacciano per vittime dissimulando la loro reale attitude ad essere veri e propri carnefici!

    Notate quanto possono essere miopi questi catto-talebani…
    Sempre “Edoardo”:

    Risposta a Dent:
    mi è capitato, raramente ma è un dato di fatto, che mi sia stato segnalato un malware anche in un paio di siti professionali, in cui non ti aspetti certo un virus.
    Come già dissi, anche in quello dell’associazione meter mi è successo, raggiungendola da un altro link sempre cattolico.
    Gliel’ho comunicato, e mi hanno risposto che era la terza volta in breve tempo che gli succedeva.
    Lì, evidentemente, gliel’hanno proprio infilato dentro per sabotaggio.
    E questo mi rende i bersagli di questi sabotaggi, ANCORA PIU’ SIMPATICI !!!!

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  2. adminadmin Autore articolo

    Sempre tra i commenti di UCCR.. Altre “perle”… Tale Matteo proclama sicuro:

    Ma ovvio che è una bufala!!! Almeno che si mettessero tutti d’accordo a raccontarla!!! La notizia colloca l’accaduto in quel di Ferrara…. peccato che giusto ieri, abbia letto la stessa identica notizia che collocava l’accaduto in una cittadina dello Yorkshire – Inghilterra – Gran Bretagna. Questi atei fondamentalisti sono proprio disorganizzati!!! Che almeno decidessero unanime il fatidico “luogo del crimine”, altrimenti è fin troppo facile smascherare le loro buffonate. Sarebbe l’ora che questa gente cominciasse a dormire la notte! Piuttosto che passarla insonne a ragionare ed a cercare di inventarsi storielle e racconti avvincenti per infangare la chiesa cattolica!

    Ma se l’articolo di UCCR afferma che quanto accaduto è genuino e frutto dell’accordo tra la famiglia e la curia, con quale faccia tosta Matteo inserisce un commento simile, evidentemente frutto di qualche possessione demoniaca? 😀

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    1. diego

      il fatto è effettivamente accaduto anche in inghilterra giusto ieri (il giorno è da considerarsi biblico, sono passati alcuni mesi). Stesse modalità e stesse scuse da parte del prete. L’unica cosa che dev’essere organizzata è l’idea dello scorrere del tempo da parte dei cattotalebani.

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        1. adminadmin Autore articolo

          Giux se cosi’ fosse sia gli amici Pontifessi sia i ragazzetti di UCCR avrebbero abboccato come pescioloni ad una notizia falsa… Ancora meglio… 😉

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  3. giuxgiux

    così ho letto in un commento:
    Leggendo bene la notizia il disabile è seguito da due avvocati che hanno dato la notizia alla stampa. Gli avvocati sono : ANTONIO RICCI (omonimo di quello di Striscia la notizia) ed ANTONZITO ANNACO (anagramma di Antonio Canzona)!!!!!!! CANZONA SI è PRESO NUOVAMENTE GIOCO DEI GIORNALISTI CHE NON CONTROL- LANO E NON VERIFINANO LE NOTIZIE. OPPURE LA NOTIZIA è USCITA IL PRIMO APRILE 🙂 🙂

    qui: http://www.liberoquotidiano.it/news/977629/Bambino-disabile-il-prete–rifiuta-di-dargli-l-ostia.html

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  4. Caffe

    A questo Matteo bisognerebbe dirgli che la chiesa cattolica fa del suo meglio per sputtanarsi da sola; due tra miliardi di esempi: De Pedis, boss della banda della Magliana sepolto in una basilica romana mentre Piergiogio Welby, un cattolico praticante ma con un suo cervello, al quale le autorità religiose rifiutarono i funerali in chiesa perché si fece aiutare, pubblicamente, a morire: pubblicamente, perché se lo avesse fatto come fanno in tanti, cioé clandestinamente, l’avrebbe passata liscia.
    L’ho già detto e lo ripeto, se Gesù tornasse, fulminerebbe sul posto la maggioranza di quelli che pretendono di portare avanti la chiesa che lui fondò.

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      1. Caffe

        Caro giux, mai farsi idoli, che poi immancabilmente, deludono; e poi porta pure sfiga (per l’idolo), pensa ad Elvis; io, in attesa di essere scaraventato al’inferno, vorrei calpestare le vie di questo mondo ancora per un po.

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  5. diego

    non capisco l’arrampicata sugli specchi dell’UCCR: sulle notizie è scritto chiaramente che i genitori volevano far fare la comunione al loro figlio… se c’era un accordo perchè mandare il figlio a prendere la particola???

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    1. Caffe

      Diego, questa gente ama strumentalizzare il dolore, pensa, ad esempio al caso di Eluana Englaro e a quello che sono stati capaci di scrivere certi pachidermici pennivendoli atei devoti; tutto ciò è qualcosa che grida vendetta al cospetto della nostra sensibilità ed intelligenza, spero che all’inferno, dove sono destinato ad approdare, questa gente non la incontro.

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