il degno compare

Navigando qui e la, su e giu’ per la rete a caccia di curiosita’ e fenomeni da baraccone mi sono imbattuto in questo tristo figuro.

Dopo l’iniziale sconcerto sono giunto alla conclusione che personaggi di questo genere sono strutturali alla rete stessa.
Non ho mai potuto ammettere che pontifex.roma.it potesse essere un caso isolato. Non sono mai stato pronto ad accettare che il delirio di gente come Volpe, Di Pietro, Stanzione, Babini fosse un caso isolato. Mi sono sempre detto : “se loro continuano a sparare tutte quelle cazzate, ci sara’ pure un perche’, ci sara’ pure qualcuno che li sta a sentire”
Ecco, questo e’ il senso di questo poveraccio sceso dalle montagne bergamasche : negare la singolarita’ di pontifex e dare a quel sito-cesso-cattolico un senso universale, un senso che possa far pensare al suo direttore, Bruno Volpe, che non e’ solo.
SI, Bruno Volpe, non sei solo. Ti abbiamo trovato compagnia. Questo signore, che si chiama Paolo Sizzi, ti fara’ compagnia nei tuoi deliri. Cosi’ come c’e’ il Giovane Montalbano, tu avrai il Giovane Babini, questo promettente nazista, omofobo ed antisemita. Sei contento Bruno Volpe? Ora potrai delirare in stereo insieme a questo neonazista.

Amici di pontilex, vi invito a vedere anche gli altri video di questo personaggio inqualificabile per farvi un’idea precisa. Come ho gia’ sostenuto in altre occasioni pontifex non e’ un caso isolato ma rappresenta una tendenza che, purtroppo, si sta diffondendo. pontifex non e’ l’unica infezione. pontifex e’ solo uno dei tanti batteri coprofagi che infestano la rete.

 

e visto che ci siamo, eccone un altro che di cazzate ne spara a raffica, il mitico Gaetano Saya.

 

 

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

22 pensieri su “il degno compare

  1. AlbertoBAlbertoB

    A parte Saya che sappiamo tutti chi è… il tizio Lombardista è proprio un gran bel deficiente.
    Ad ogni modo , lasciando perdere i deliri psicotici di questo Rupert Everett padano , io penso che se in Italia ci fosse VERAMENTE un po’ di spirito nazionalistico inteso come “amor di patria” e se si lasciassero un po’ da parte le beghe campaniliste (di cui questi idioti lombardisti , gli idioti leghisti , gli idioti catto-talebani e in generale tutti quelli che dividono le persone in categorie si fanno promotori mettendo sempre la questione sul piano del “noi , i buoni , contro loro , i cattivi”) questo sarebbe un Paese migliore dove vivere.
    Invece purtroppo , come sempre , “l’itagliano medio” pensa sempre ed esclusivamente al proprio orticello , popolato da calciatori , veline e grandi fratelli.

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  2. paopao

    ma almeno sto Paolo Sizzi lo pagano per fare il ridicolo

    Stupende le 3000 ripetizioni deliranti, con ragione, visto che per seguirli bisogna avere l´IQ di una ameba in letargo!

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  3. Gabriele

    purtroppo le derive nazionalpopulistefasciste sonp ben più gravi di questi pagliacci in maschera e si vedono nella negazione dei diritti democratici fatti in nome della ripresa economica, della sicurezza …ricordiamoci che si sta demolendo la costituzione per ricreare una nuova repubblica su valori decisamente diversi, in questo questi seminatori di odio alla fine riescono ad entrare nella pancia delle persone molto meglio di quello che si crede.

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    1. Gabriele

      imbarazzanti si…ma se vengono alla luce come i ratti dalle fogne e perchè esiste un substrato culturale che lo permette, in un momento di crisi la risposta etnica-nazionalista ( sempre decidendo quale etnia e quale nazioone !!!) sembra a molti la via più semplice.

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      1. adminadmin

        Molte componenti consentono a questi topi di uscire dalla fogna. La diffusione di Internet consente ormai a tutti di concretizzare una propria presenza online. E con pochi colpi di mouse si possono realizzare siti che possono essere usati da una popolazione altrimenti sparsa e segmentata. Un sito che sfrutta tutte queste risorse è il nostro. Realizzare un sito simile 10 anni fa sarebbe stato inutile. La penetrazione di Internet nella popolazione era ancora troppo scarsa. Oggi ci sono gli strumenti. E gli strumenti sono strumenti. A tool is a tool. A fool with a tool is always a fool.

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        1. Gabriele

          non mi riferivo alla facilità della rete…di per se non vorrei mai una rete che limitasse l’accesso, ma se certe idee ritornarno, dopo gli orrori del passato ( anche quello che etnonazionalismo ha creato nella vicina ex.jugoslavia), forse è perchè sotto sotto sono molti di più di questi 4 sfigati che vedono in questa ideologia una soluzione.

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          1. adminadmin

            Gabriele la tecnologia non aumenta il numero dei “nostalgici”. Rende però più facile il loro manifestarsi. Ti faccio un esempio: “once upon a time” i nostalgici (che sono sempre esistiti) erano costretti a riunirsi quasi in segreto. Questo comportava costi: luoghi “sicuri”, spostamenti, tempo… Oggi con Internet possono ritrovarsi in un forum e coordinarsi in un forum. Questo rende più “accessibile” questa “nostalgia”, anche a chi prima era scoraggiato dalle difficoltà. Tutto qui. La tecnologia rende più semplici (quindi più accessibili) anche queste manifestazioni (che noi troviamo orribili) dell’intelletto. Che nel 21esimo secolo ci sia ancora qualcuno che possa citare frasi del pelato o dell’imbianchino a me (a me) fa profondamente schifo. Eppure ci sono. Ci sono sempre stati. Una volta lo facevano nel chiuso di casa loro, magari facendosi le seghe davanti al testone lucido di Benito, ora lo fanno su facebook, nei forum…

          2. Gabriele

            scusa…ma forse ho scritto male io…si concordo con te sui nostalgici, quella che faccio io è una analisi diversa, ma vabbe non è il media adatto per attivare una discussione di sto tipo,, dico solo che accanto ai pagliacci come questi ci sono soggetti che sembrano più autorevoli che spacciano la stessa ideologia ( vedi il gruppo che sta attorno ad eurasia.com ed alla rivist adi geopolitica aurora…od il sito informarexresistere che spesso riprende e rilancia su etnonazionalismo..)

          3. adminadmin

            forse ho scritto male io oppure non ho colto completamente il senso delle tue parole. Tutto può essere… 🙂
            Il concetto di “Eurasia” in quanto tale non mi sconvolge. Il sito che hai indicato mi riporta una pagina gialla (ed è registrato curiosamente a nome di un cittadino americano). La rivista Aurora ha un sito?

            Forse il nostro sito non è il più indicato, ma se vuoi esprimerti ed articolare il tuo ragionamento sei libero di farlo anche qui. Non siamo “pignoli” come Carletto: tolleriamo anche qualche OT quando ne vale la pena. 🙂

    1. adminadmin

      Gabriele questo nome ritorna… Eccome se ritorna.

      In un curioso amplesso incestuoso nel sottobosco dei tradizionalisti, il buon don Strazio si è accoppiato con tale Orazio Maria Gnerre (speriamo che Carletto legga bene il nome del tizio, altrimenti rischiamo l’incidente diplomatico), che oltre ad avere un suo “blog” (dal quale cita appunto eurasia-rivista oltre che gli articolacci Pontifessi) si è registrato un sito (millennivm.org) che è l’unico “sponsor” della tournee svizzera di Strazio. Curioso: il caro Orazio Maria abita a Benevento (dalle parti del Centro Estetico di Anna Orlando): che c’azzecca con la Scfizzera?

      http://whois.domaintools.com/millennivm.org
      http://www.millennivm.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1&Itemid=102
      http://oraziognerre.blogspot.com/

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          1. adminadmin

            Cosa significa “pubblicare i dati di questi pericolosissimi”? Puoi essere meno criptico?

            Un consiglio: utilizza un indirizzo email reale, altrimenti rimuovo i tuoi commenti, grazie.

            [email protected] non esiste, secondo quello che mi dice Hotmail.

            SMTP error from remote mail server after RCPT TO::
            host mx1.hotmail.com [65.55.92.184]: 550 Requested action not taken:
            mailbox unavailable

          2. Mil

            Ci devono essere dei problemi con hotmail ma questo era l’indirizzo che usavo fino a qualche mese fa. Per il resto la domanda era: a che pro pubblicare i dati del webmaster? Che ve ne fate? Non siete una cricca anche voi, allora?

  4. francesco t

    il tizio del primo video è sempre del “partito di saya” (socialnazionalista, mi pare, non ricordo, ma comunque fascista e nazista), quindi che ci si può aspettare?

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