Angeli sì angeli no… di tutto un po’

Rappresentazione didascalica degli interventi di Stanzione e co.

Gesù disse: “Colui che conosce il tutto, ma è privo (della conoscenza) di se stesso, è privo di tutto”

Vangelo di Tomaso, Vangeli Gnostici, Adelphi 2011 a cura di L. Moraldi

Buongiorno mondo, è da parecchio tempo che non mi occupo di idiozie fuffologiche PontifeSSe. O almeno così è stato dopo la mia volontaria rinuncia al commento di vistose idiozie quali quelle sull’Apocalisse. In effetti, come riuscire a commentare un minimo di dignità un testo che dapprima giudica un’espressione in senso proprio, cioè sul lato fisico: Riguardo a segni materiali, gli aerei e la conquista dello spazio possono essere letti anche come dei “grandi segni nel cielo”, non solo meteoriti o affini per poi passare direttamente e sfacciatamente all’interpretazione dialettica, cioè quella meno oggettiva così come dovette apparire ai tre Pastorelli a Fatima quando la Vergine profetizzava loro la fine della Prima Guerra ma anche l’inizio della Seconda Guerra mondiale, e la stessa minaccia nucleare (che viene dal cielo perché sparata con missili (peccato che i missili dell’epoca necessitassero per forza di cose una partenza da terra…)) spaventa gli uomini, ed è una realtà oggettiva, drammatica, del nostro tempo. dimentichi che il passo da loro citato (Lc. 21,25-27) facesse esplicito riferimento solo al primo caso? Citando cielo al plurale per altro, cioè secondo l’antica concezione che vedeva il firmamento tripartito e assegnato ai 7 corpi celesti (le potenze appunto….).

Capirete che per il sottoscritto, benché ci abbia anche provato, sarebbe stato uno sforzo troppo lungo. Specie nelle parti in cui dà solo le indicazioni, le citazioni dei passi senza testo, confidando nella mancata ricerca del lettore.

Devo ammettere che in quel momento son morto un po’ dentro.

Orbene, oggi si passa al commento dell’ennesimo articolo ambiguo. Non per niente: ma l’idea della contrarietà dell’autore traspare solo nel titolo (peraltro molto alla mano FALSE E FUORVIANTI DEVOZIONI AGLI ANGELI: I VICINI DI CASA, NEW AGE E GNOSI) mentre nel resto del testo pare quasi ammiccante ai sostenitori di tali, mi si permetta il termine, ciofeche. Sarà perché l’autore dell’articolo in sé è Stanzione mentre il titolo potrebbe quasi sicuramente risalire a Volpastren?

Ebbene che si dia inizio alle danze:

Come fenomeno postmoderno, il New Age è una nuova forma di gnosi – la forma più elevata di conoscenza che è l’equivalente della salvezza – con radici esoteriche e teosofiche: “Non è necessaria alcuna Rivelazione o Salvezza che provenga dal di fuori delle persone, ma soltanto il compimento dell’esperienza della salvezza che è dentro di noi (auto-salvezza), possibile mediante tecniche psicofisiche che portano aH(?)’illuminazione definitiva” (Pontificio Consiglio della Cultura – Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso, Gesù Cristo portatore dell’acqua viva. Una riflessione cristiana sul “New Age”, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2003, p. 33).

Tolto che Pontificio Consiglio o meno la cosa mi pare un’approssimazione non da poco. Praticamente un luogo comune. Il New Age mette molta ma molta più carne al fuoco che non la semplice gnosi.

Ma ciò lascia del tutto indifferenti e li fa continuare imperterriti nelle loro citazioni, come se bastasse una buona parola di qualcun altro per capire un argomento ed essere eruditi:

Per raggiungere la fonte della guarigione che è in noi, il New Age utilizza gli angeli, spiriti e diavoli come mediatori. “Queste entità spirituali sono spesso invocate «non religiosamente» per aiutare ad un rilassamento volto a esercitare un migliore controllo della propria vita e della propria carriera e ad agevolare il processo decisionale. La fusione con alcuni spiriti che insegnano attraverso persone particolari è un’altra esperienza del New Age, sostenuta da chi si definisce «mistico»” (Ibid., pp. 21-22).

Come si possa conciliare l’idea dell’auto-salvezza con quella dell’aiuto Tout-Court esterno qui enunciato a quanto pare cosa ignorata sia l’autore di tale libro che, ancor più gravemente, perché se così fosse citerebbe senza alcun senso critico, il Nostro.

Ma essi continuano ancor più imperterriti nelle loro uscite barbine:

Questi “angeli” non sono quelli della tradizione cristiana e cattolica. Loro non sono i messaggeri di Dio ma forme di energie con le quali ognuno può mettersi in contatto, portando messaggi, ma non da Dio. Queste entità dotate di potere offrono il loro aiuto mediante le invocazioni, i rituali, le ore e i giorni dell’anno che permettono una comunicazioni diretta con il proprio Angelo.

Quale sia il giudizio dell’autore, come volevasi dimostrare, qui non è enunciato. Forse che lo stesso autore stia velatamente ridendo trai baffi di tali idee ben cosciente che i seguaci di tali idee ricambino?

Ad esempio, secondo uno di questi autori esoterici, esistono soltanto 72 angeli custodi che il Creatore ha posto al servizio degli uomini. Tali entità Tutelari sono ogni anno a nostra disposizione per la durata di cinque giorni per aiutarci a costruire il nostro corpo astrale. 

Ma confutare queste idee direttamente invece che lasciare al lettore l’ardua sentenza no?

Ebbene, se non lo fa lui toccherà a me: i settantadue angeli son semplicemente il numero di gradi, e con esso di anni, cui la nostra Terra è angolata. E servono appunto settantadue anni perché le costellazioni si muovano idealmente in senso orario di un grado. In un certo senso, il New Age ha semplicemente riproposto lo stesso meccanismo per cui Enoc e i Caldei fecero immaginandosi quattro protettori ai quattro lati del cielo: cioè i quattro punti equinoziali con rispettivi intercalari.

La storia invece dei cinque giorni è dovuta invece al fatto che quando i concetti di sopra vennero fissati venivano usati vari calendari, i cui più semplici e comuni appunto quello Solare e quello Lunare. E visto che sia l’uno che l’altro erano imprecisi, solo per convenzione allora, si decise di fissare il numero preciso di giorni a 365. Le ragioni vennero poi solo trovate poi. Sta di fatto però che tali giorni venissero popolarmente sentiti come inesistenti e si appaiavano di solito all’Inverno o agli equinozi e solstizi (più uno), secondo appunto la concezione dell’anno solare di 360 giorni. È semplicemente per questo che i New Age hanno sentito questa necessità di dare tanto risalto a tali giorni: d’altronde la stessa ideologia New Age non è ancorata a idee astronomiche di antica fattura (si ritrovano le basi, o almeno le basi esplicitate, in Platone e Porfirio)?

Per avere comunicazione diretta con il nostro Angelo custode, l’autore offre consigli preliminari da leggere durante i giorni che precedono il Rituale della sua presenza. Dopo, nel giorno prescelto, seduto, si legge una preghiera introduttiva. Poi la persona si alzerà in piedi e con la mano sinistra posata sul cuore e la mano destra alzata pronuncia una formula iniziatica considerata come formula dell’Unione con l’Angelo custode: “Tu sei qui, presente, Angelo … testimone «lei miei propositi, per accettare I alleanza con me, per accettare di percorrere insieme il cammino della mia esistenza su questa terra, lo spero di diventare un ausiliario cosciente, un nobile strumento corporeo, al servizio dell’opera divina nel mondo” (Hazel, Il nostro angelo custode. Quando e come incontrarlo, Milano 1996, p. 98).

E qui casca l’asino, dacché il libro citato si trova anche nella biblioteca parrocchiale della MSMA, cui Stanzione è il ri-fondatore. Ergo, se la logica non mi inganna, ciò significherebbe che eSSo dovrebbe essere favorevole ad un libro che lui stesso mette fra i suoi libri consigliati.

E continua a chiosare tranquillamente:

Un altro autore propone una serie di metodi per comunicare con l’arcangelo Michele (e pure con Raffaele e Gabriele) chiedendone l’aiuto e stringendo un legame duraturo grazie a semplici rituali, meditazioni nelle quali è previsto l’uso di cristalli e candele magiche, oltre che attraverso l’interpretazione dei sogni. L’autore ricorda il metodo tradizionale per ottenere una protezione immediata e duratura dell’arcangelo Michele: bruciare una mela rossa e alcune foglie di lauro sul fuoco. Dopo aver osservato le fiamme per qualche minuto, leggete ad alta voce il Salmo 85. Riponete le ceneri in un sacchettino rosso e portatelo con voi finché il pericolo immediato non sarà superato. Poi spargete le ceneri all’esterno di casa vostra un martedì notte, con la luna crescente” (R. Webster, Michele. Come entrare in contatto con I Arcangelo che assicura protezione, Milano 2006).

Anche qui il libro è consigliato dalla parrocchia.

Divertente in proposito notare come il collega Carletto detto Il Maldestro l’abbia smentito ex atiquo:

l’esoterismo occidentale strutturò questi diversi elementi in sistemi suscettibili di applicazioni pratiche. In queste ultime operazioni, la fantasia e l’immaginazione si sono ritagliati la parte del leone, al punto che la maggior parte dei trattati consacrati oggi agli angeli si presentano, sotto la copertura di angelologia, come guide per entrare in relazione col mondo angelico: alle tecniche destinate a contattare gli spiriti celesti – vere ricette magiche – ed alle preghiere più stravaganti

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/10979-angeli-nomi-e-travestimenti-e-importante-discernere-e-diffidare-da-chi-qparla-con-gli-angeliq citato in http://pontilex.org/2012/03/nomi-angelici-pistolotti-e-salti-pindarici/

E si calcoli che questa è la seconda volta!

Che dire: le contraddizioni in tale articolo son tali che invero la mia maliziosa (o perfida? ) voglia di trovarci delle contraddizioni non ha nemmeno bisogno di andare così lontano. Ci pensano da soli ha smentirsi!

Fonti delle cazzate che più sfacciate non si può: http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/11418-approfondita-analisi-su-i-segni-dei-tempi-ed-il-ritorno-di-gesu-cristo-signore-e-dio-nostro, http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/11448-false-e-fuorvianti-devozioni-agli-angeli-i-vicini-di-casa-new-age-e-gnosi, http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/download/Biblioteca_Parrocchiale_Milizia_San_Michele.pdf

2 pensieri su “Angeli sì angeli no… di tutto un po’

  1. adminadmin

    Sarà perché l’autore dell’articolo in sé è Stanzione mentre il titolo potrebbe quasi sicuramente risalire a Volpastren
    Nutriamo la convinzione che i titoli e le immagini vengano scelte personalmente dal Geniale Webmaster: Carletto. In passato ebbe a vantarsi della sua particolare “perizia” nell’accompagnare ogni articolo con l’immagine adeguata (come quella del panzone vestito di rosa che “abbellisce” molti articoli sugli omosessuali).

    Circa il perverso rapporto tra Don Strazio e “tutto il resto del mondo” abbiamo le parole della Contessinah, secondo la quale Strazy è dedito ad arti che lo rendono più simile ad uno stregone che ad un sacerdote. Come dimenticare poi le innumerevoli manifestazioni “angelologiche” condite con campane tibetane, sfere di energia e terapia dei colori? La giustificazione (non richiesta) fornita ai tempi era semplicemente ridicola: Strazione frequenta queste manifestazioni eretiche e new-age per portare la fede tra chi non crede…

    Bwhahahahahahahahahah

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    1. FSMosconiFSMosconi Autore articolo

      Devo dire che la cosa che mi ha lasciato più perplesso di tutto questo articolo è difatti l’estrema e quasi maniacale (dis)organizzazione dell’allegra combriccola PontifeSSa: Carletto che smentisce Stanzione il cui articolo viene menzionato senza alcun ritegno e nonostante tutte le antinomie da Volpastren. È il caos!

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