Volpastren Volpastren … ma come devo fare con te …

Il nostro Volpastren, nel rispondermi ulteriormente riprende il suo vecchio stile

  Ma analizziamo punto per punto:

Nessuno impedisce a costoro di scambiarsi le loro turpi effusioni in privato, ma non lo facciano in pubblico. Si tratta di uno spettacolo indecente ed urtante.

 

  Volpastren conferma come non conosca la parola amore. Non solo non ne conosce il significato, ma forse non ne conosce nemmeno alcuna applicazione pratica. Ho quasi compassione di questa persona che riesce a definire turpe un effusione. Se un comunissimo gesto di dolcezza e di amore (ricordiamoci che Dio è amore) viene definito come turpe, mi sorge il dubbio che forse Volpastren non ne abbia mai sperimentato gli effetti benefici. Sarei veramente curioso di sapere cosa ha inaridito così Brunello, quali problematiche lo rendano così fortemente opposto verso un così dolce gesto come possono essere le effusioni tra persone che si amano.

  Addirittura indecente ed urtante. Rendiamoci conto che parliamo di un bacio, non di due persone che si accoppiano pubblicamente, il che, ammetto, possa quanto meno imbarazzare. Ma un bacio. Brunello un bacio. Il bacio è quello che dai alla persona cui vuoi bene, alla persona che ami, alla persona che sei felice di incontrare. Turpe? Indecente ed urticante? Che tristezza. Non pensavo che Volpastren fosse così solo e distrutto da considerare così malamente un bacio.

Un tipico gesto di amore che viene definito turpe è un pugno nello stomaco. Come la Gioconda sfregiata con le corna da diavoletto … Volpastren sai che è la Gioconda? Non è quello che alcuni hanno scritto in fronte, ma un quadro famosissimo esposto al Louvre a Parigi, appena fuori Bari.

Alcuni ambienti gay lamentano le aggressioni nei loro confronti.

  Qua Brunello dimostra di aver capito tutto …. si si … devo ripetermi? No, visto che ha ripetuto pedissequamente le parole di ieri, vi rimando a quello che gli ho risposto ieri e risparmiamo tempo.

La violenza è un mostro che va combattuto e chi mena le mani è un mascalzone, va condannato.

  Oooohh bravo Volpastren. Sono con te. La violenza va condannata. Quindi adesso, se la violenza va condannata non voglio che tu scriva cose del tipo tuttavia/ma/d’altronde/sebbene. Se va condannata la violenza e chi mena le mani è un mascalzione, devi scrivere: quel ragazzo gay è stato menato da un mascalzone che deve andare in galera. Trovo scandalosa la violenza in genere, e in particolar modo sui gay e sulle donne.

Tuttavia domandiamoci: è possibile anche che le reazioni manesche ed ingiustificabili siano in qualche modo favorite da spettacoli oggettivamente e moralmente disordinati?

Probabile, lo stesso di una bella ragazza che chieda di notte e in minigonna un passaggio e poi viene violentata.

 

Chi le usa violenza è da condannare, tuttavia un poco di prudenza non guasta mai.

  Ecco appunto. Tuttavia. Lo sapevo!! Delle due l’una Volpastren: se sono ingiustificabili non possono essere favorite da alcunché. Altrimenti sono giustificabili. E tu fornisci ai violenti un’attenuante, perché ritieni che siano stati provocati da spettacoli turpi ed irritanti. La prudenza dovrebbe avere solo Volpastren nello scrivere.

  Orbene: è vero che l’articolo 599 del codice penale riconosce l’esimente della provocazione, ma un bacio saffico non rientra tra le provocazioni comunemente intese dal diritto penale.

   O, per dirla con un’altra scriminante prevista dall’articolo 51 del codice penale, è vero che è una scriminante l’adempimento di un dovere (cioè una condotta astrattamente prevista come reato, ma giustificata se realizzata in adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica Autorità); ma in questo caso sarebbe un dovere previsto dal magistero del minidio pontifeSSo … che non ha autorità nello stato italiano laico e libero.

  Baciarsi in pubblico, anche tra persone dello stesso sesso, o vestire provocanti è perfettamente lecito, e in ogni caso, ammessa anche la provocazione ex 599 c.p., sussiste sempre un fattore proporzionale tra azione e reazione.

  E quindi ammesso e non concesso che voglia essere vista come provocazione turpe ed urticante, oppure ammesso e non concesso che una donna sia particolarmente sexy, ciò non sarebbe ammessa la violenza come reazione.

  Nè è ammesso lo stalking di cui non ci parli mai. Nonostante a Murat sia residente B.V., che esercitava la tua stessa professione, con la tua stessa età ed arrestato in flagranza di reato (coincidenza: proprio nel periodo della tua assenza forzata) mentre appendeva fegati al citofono di una ventiseienne.

  Ne sai niente tu di questo stalker Volpastren?

 p.s. oggettivamente indica una descrizione della realtà indipendente dalle percezioni soggettive. E’ risaputo che per fortuna molti non sono infastiditi da un bacio lesbo. Ergo, non è per nulla oggettivo quello che dici.

p.p.s. l’odio genera odio e l’amore genera amore … e nelle tue parole, Volpastren, vedo solo astio, odio, risentimento … tutti fattori che fanno male … ti ripropongo la foto Volpastren. Medita sulle conseguenze dell’odio e del risentimento …

 

32 pensieri su “Volpastren Volpastren … ma come devo fare con te …

  1. AlbertoBAlbertoB

    La violenza è un mostro che va combattuto e chi mena le mani è un mascalzone, va condannato.
    Tuttavia domandiamoci: è possibile anche che le reazioni manesche ed ingiustificabili siano in qualche modo favorite da spettacoli oggettivamente e moralmente disordinati , come ad esempio ogni scritto che proviene dalla scalcinata tastiera di Bruno Volpe?
    Probabile, lo stesso di una bella ragazza che chieda di notte e in minigonna un passaggio e poi viene violentata , così potrebbe succedere a Bruno Volpe di essere pestato a morte da qualcuno esasperato dal cumulo di nefandezze scritte dal nostro.
    Per tacere poi di B.V. , avvocato e stalker del quartiere Murat di Bari , arrestato in flagranza di reato , il quale dovrebbe ritenersi fortunato che il padre o qualche altro parente della vittima sono delle persone evidentemente perbene. Al contrario si potrebbe ipotizzare una gambizzazione , un pestaggio o che so , una pallottola in faccia.
    Chi le usa violenza è da condannare, tuttavia un poco di prudenza non guasta mai.
    Altrimenti chi si macchia di certi comportamenti fuorilegge , come B.V. l’avvocato stalker di Murat , oppure ideologicamente marci e sporchi , come Bruno Volpe l’avvocato di Murat , non dovrebbero stupirsi nel ritrovarsi un giorno a sputare i denti che qualcuno gli ha fatto saltare , a contorcersi in una pozza di sangue dopo una coltellata allo stomaco oppure a ritrovarsi in una cassa da morto.

    Ecco , questo è un semplice esempio di quanto siano scarse le capacità cerebrali del nostro caro Bruno Volpe : perchè prima di mettersi a sparare sentenze ci si dovrebbe fare un esamino di coscienza. E poi tacere.

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  2. francesco t

    dico solo che anche volpastren allora deve stare attento …
    la violenza è un mostro e anche chi la usa.
    ma se uno come volpe va in giro per strada , allora se la va a cercare.
    se poi esterna in pubblico le sue cazzate, ancora peggio.

    poi non si lamenti, il poverino.

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  3. francesco t

    ps: bruno volpe è mandante morale di tutta questa violenza, discriminazione, e odio.
    bruno volpe, in pratica, è complice delle aggressioni in quanto mandante e le supporta (non basta nascondersi dietro il “la violenza è brutta e va condannata”, è il “MA” e quello che inserisce SEMPRE dopo volpe, che lo frega), che in vari casi hanno portato alla morte.
    bruno volpe, sotto questo aspetto, è come fosse un assassino.

    mi leggi bruno volpe?
    quel ragazzo è in quelle condizioni anche grazie a TE.
    cos’ come molti ragazzi in italia hanno tentato il suicidio anche grazie a TE.
    così come molti ragazzi in italia son stati picchiati anche grazie a TE.
    chi supporta l omofobia, diventa automaticamente complice di chi la applica.

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  4. adminadmin

    Ora ho capito! Mentre leggevo il tuo articolo ho avuto l’illuminazione!

    Brunello e Carletto sono profondamente credenti nel loro minidio. Il suo nome? Ma.

    Questo spiega molte cose. Spiega l’insistenza con cui lo menzionano. Spiega il religioso abuso di questa parolina che li aiuta a scivolare, come anguille, tra le mani di chi li vuole guardare da vicino. Le anguille del “Ma”.

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    1. adminadmin

      Sorry Pao. I ceci li abbiamo finiti. Rimangono solo piselli secchi (e senza scroto) oppure in alternativa un comodo letto di chiodi di seconda mano. Veniva usato da Meluzzi e Carletto in sostituzione del cilicio. Va bene? 😀

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    1. Faggot79

      Cioè.. io sarei Bruno Volpe?
      O sarei l’infiltrato di Bruno Volpe? O_O

      Ma come ti vengono certe idee?!

      Comunque non c’è nessuna coincidenza; Volpe ha spesso riportato nei suoi (s)ragionamenti l’esempio delle minigonne.

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  5. mauro

    Io credo, rispondendo ad una domanda posta in queste righe, che il B.V. provi una particolare avversione verso le donne, in particolare belle e sensuali, sia per la consapevolezza di non poter ambire ad una conquista (della serie: se la volpe non arriva all’uva……) sia perché è stato trombato dalla moglie la quale, accortasi che l’individuo con il quale aveva diviso il giaciglio per un periodo della sua vita, si era trasformato in uno scaldasonno, lo ha gentilmente accompagnato alla porta. E’ anche plausibile la sopravvenuta incapacità di mantenere un’erezione per tutta la durata del rapporto sessuale che gli preclude la conclusione dell’amplesso creando notevoli frustrazioni. Queste potrebbero essere alcune delle cause della misoginìa acclarata.

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    1. adminadmin

      Mauro, l’avvocato-stalker B.V. del quartiere di Murat ha pure una moglie? Sapevamo con certezza che quel furbastren di Volpastren (il giornalista che tutti amiamo ed apprezziamo) è sposato e separato. Sappiamo della moglie messicana e della loro separazione (vicenda molto misteriosa che ci appassiona costantemente). Le cronache invece non ci hanno consegnato dettagli circa la situazione del mitico B.V. (il colpevole della nevicata che ha coperto Bari ed anche un poco Roma, evidenti messaggi del minidio Pontifesso). Hai fonti che sostengano questa tua tesi?

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      1. mauro

        Mi riferivo al matrimonio del B.V. fallito. Avendo avuto l’onore di essere stato bannato dal sito ponticess perché esponevo l’incongruenza di certe affermazioni e convincimenti religiosi con il suo stato civile. Ma mi è stato risposto che la separazione può, ovviamente, non essere consensuale ma giudiziaria. Ergo è stato scaricato 😉

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    2. paopao

      Condivido appieno le tue ipotesi. Non solo, ma dato che i pontimostri hanno la pessima abitudine di riflettere sugli altri le proprie esperienze, ho trovato cho interessante quell´articolo ammonitore di Volpastren che parlava di relazioni che andavano a pallino perché i partner chattavano fino a notte tarda e/o guardavano i film porno..
      Autobiografico?

      non lo sapremo ..MAI!!

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  6. Andrea Laforgia

    Io credo che quel “tuttavia” contenga un’istigazione a delinquere. Brunito Volpussolini non sa quante volte si avvicina pericolosamente al codice penale. Quanto siamo buoni a non correre, noi, dai carabinieri.

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  7. faunita

    Ancora con la storia delle “belle donne discinte” che cercano lo stupro e poi si lamentano???? Perchè Brunello non legge il memoriale della dodicenne Sabine Dardenne, vittima sopravvissuta agli orrori della cantina del mostro di Marcinelle, “Avevo 12 anni ho preso la mia bicicletta e sono partita per andare a scuola…”??? Giusto per sapere cos’è la violenza. A meno di non pensare che la giovanissima Sabine “se la sia cercata” e che sopravvivendo a tre mesi di violenze d’ogni tipo e, in seguito, ricostruendosi una vita quanto più possibile normale, abbia “peccato”…
    O perchè non visiona su You Tube qualche filmato sul delitto del Circeo? Avrebbe il coraggio di dire e pensare certe follie davanti al cadavere massacrato di Rosaria Lopez ed al volto tumefatto di Donatella Colasanti (sopravvissuta solo di nome e non di fatto e morta nemmeno quarantenne, di dolore)?

    L’ossessione della donna bella e provocante che quasi quasi è lei a stuprare l’uomo poco si concilia con quelli che dovrebbero essere i minimi valori di dignità e rispetto. E tantomeno con quell’idea che credevo di cristiana dell’amore verso il prossimo.

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    1. SandroSandro Autore articolo

      Te lo dico io: no, il coraggio non ce l’ha. Come un vigliacco qualsiasi non ha più profferito parola quando gli ho nominato lo stalker di Murat, figurati se ha il coraggio di ripetere ciò che dice dinanzi alle vittime o ai parenti delle vittime delle violenze sessuali.

      Volpastren è esclusivamente un grigio signore di mezz’età e molto solo, in cerca di guadagni facili che per ovvi motivi non può ottenere prostituendosi.

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    2. paopao

      A prescindere, lo stupro é un delitto e lo é anche se una donna facesse l´autostop completamente nuda. Fullstop e basta! Niente se, ma, peró…niente da discutere o controbattere.
      Ora, se un vecchio porcone ha dei problemi con ció e non riesce a contenersi vada in terapia.Idem per B.V., lo stalker muratense …

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      1. francesco t

        infatti era una critica che avrei voluto fosse pubblicata, visto che l ho postata oltre 20 volte, ma senza successo.

        lui da allo stupro una giustificazione, una motivazione basandosi sull attraenza della vittima. vogliamo parlarne?
        in altre parole, in un campo nudisti, se una donna fosse stuprata , sarebbe logico in quanto era nuda.

        peccato che non è normale stuprare qualcuno perchè sei ingrifato. perfino nel mondo animale chi osa tanto senza il consenso della femmina prende le legnate.
        invece no. per brunello la violenza da stupro si basa sui bassi istinti , e i bassi istinti si basano sulla bellezza della vittima.
        invece la violenza da stupro si basa su mente da delinquente, da essere violento e pericoloso.
        un uomo può anche eccitarsi vedendo una donna attraente, ma da lì allo stupro ce ne passa e molto anche.

        in ogni caso, bruno volpe è il solito ipocrita da 4 soldi:
        giustifica la violenza per chi si bacia in pubblico, tuttavia, dimentica che i cristiani vengono picchiati e uccisi proprio perchè cristiani, ma soprattutto se portano una croce al collo in pubblico, se fanno il segno della croce in pubblico, e via dicendo.
        giustificherebbe quindi la violenza verso i cristiani con un “eh ma provocano”?
        no. perchè lui, nel suo piccolo mondo da poppante qual è , vede solo ciò che fa comodo a lui, non la realtà.
        e se le leggi fossero in mano a persone come lui, avremmo una guerra santa, la terza guerra mondiale, le crociate, la santa inquisizione e guerre civili.

        se il mondo fosse pieno di persone come volpe, morirebbe definitivamente a causa del disastro che ne conseguirebbe.

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      2. Andrea Laforgia

        Anche perché non si comprende bene com’è che, essendo creature perfettissime del dio perfettissimo, con tanto di ragione che ci distingue così bene e così tanto dagli scimpanzé, poi, nel vedere la femmina “discinta”, siamo giustificati ad agire proprio come le simpatiche scimmiette scopatutto…
        Evidentemente tra le volpi funziona così…

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    3. Andrea Laforgia

      Dimentichi un particolare: Sabine è andata a scuola in minigonna.

      Ma è mai possibile che Brunito Volpussolini, tutte le volte che si trova davanti al bivio “cosa intelligente”/”cazzata”, scelga SEMPRE il secondo sentiero?

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