Ignoro come faccia Volpastren a concentrare tante sciocchezze in poche righe.

Volpastren ha pensato bene di rispondere al mio articolo, ma in poche righe ha collezionato un numero impressionante di sciocchezze.

Alcuni omosessuali, sicuramente in buona fede (altri meno) hanno, con somma disonestà intellettuale, voluto pubblicare il volto tumefatto di un presunto gay, ritenendo che le percosse da questi subite siano da mettere in correlazione con chi critica la cultura gay.

 In primo luogo, notiamo le solite critiche a destinatari che Volpastren non nomina. Alcuni. Non alcuni. IO ho postato la foto. Mi chiamo Sandro. Scrivo su Pontilex e ho un blog anche per fatti miei. Mi prendo le mie responsabilità, e quando vengo criticato pretendo di essere chiamato per nome. Proprio per lo stesso motivo per cui Volpastren si rivolta per l’anonimato in rete.

 Poi la definizione di omosessuale. Nota generalizzazione. Per Volpastren non esiste che un eterosessuale possa difendere gli omosessuali. La regola: non condivido la tua idea ma darei la vita affinché tu possa esprimerla evidentemente non sfiora Volpastren. Il tutto con la precisazione che non c’è da condividere l’orientamento sessuale. Semmai ognuno ha il proprio, ma ciò non vuol dire che c’è n’è uno giusto ed uno sbagliato.

 Poi sappiamo che tale qualificazione, allorché avvenga da parte di Vopastren, vuole essere offensiva. Non sono gay, nè – spiacente – mi offende essere definito tale. Nemeno se e lo dice Volpastren, che così intende offendermi. Questo perché i gay, per il Nostro, andrebbero sì corretti fraternamente, ma come sarebbe bello se non fossero mai nati o se quelli nati vivi fossero sbattuti in galera.

 Nuova accusa generalizzata e non supportata degna del signor Coniglio Pasquale: alcuni in buona fede altri no. Chi è in malafede? Nomi e cognomi prego. Per quale motivo sarebbero in malafede?

 Nel merito ho ripreso una notizia, fornendo il link, riportata dal Globo, giornale brasiliano che sostiene che quel ragazzo gay è stato pestato a sangue mentre manifestava pubblicamente. Se Volpastren ha elementi per dire che la notizia è falsa, li proponga alla pubblica attenzione ed alla magistratura denunciando Il Globo. Altrimenti si astenga dallo scrivere vaccate. Grazie.

 Inoltre non è il criticare la cultura gay che è da mettere in correlazione alla violenza. Ma è il sostenere che è meglio che i gay non nascano per nulla; è il dire che una madre di un ragazzo gay sarebbe disperata; è il dire che i gay andrebbero sbattuti in galera. Questo non è criticare. E’ farneticare, nella migliore delle ipotesi.

Gli episodi di violenza contro chiunque, sono opera di malviventi e di persone in preda ad impulsi diabolici.

Appunto: malviventi. E non aggiungo altro.

Oggi accade che gli epigoni di un mondo sregolato e necessitante di adeguate cure ed attenzioni pastorali, come lo è l’esaltazione dell’omosessualità, pretendono di far passare per normale quello che contrario ad ogni moralità cattolica e non v’è riga nel Magistero della Chiesa cattolica che dica l’opposto.

 Non siamo certo noi ad aver bisogno di cure. E comunque qua non si esalta niente. Almeno non di più di come Volpastren intenda esaltare il maschilismo di cui è impregnato fino all’ultima piega della sua sacca scrotale. La profonda differenza tra me e lui (tra le millemila che ne esistono) è sintetizzabile nel fatto che io non impongo alcun tipo di sessualità. Per me non importa che si ami un uomo o una donna. M’importa che si ami. E questo rende molto più cattolico me di Volpastren, il quale vuole imporre che tutti siano etero in nome di un magistero non ben definito.

Difatti il presupposto su cui si basa la regola cattolica della famiglia con un uomo ed una donna a fini riproduttivi ha una base: la riproduzione della specie.

 Orbene premesso che i non cattolici non sono obbligati a seguire questa regola proprio perché non cattolici, premesso che Volpastren in quanto separato è in contrasto con il Magistero che va tanto pubblicizzando, e premesso che non si può imporre la religione a nessuno, è evidente che questa regola non più motivo di esistere. Nonostante l’omosessualità esista da millenni, l’umanità ha superato quota 6 miliardi di unità. Quindi è una limitazione non necessaria.

 In conclusione, la risposta di Volpastren è raffazzonata, generica, piena di sciocchezze, che non leva e non mette rispetto a quello che ho affermato, motivazione tipica di chi, come Volpastren, non ha motivazione alcuna a sostegno delle proprie discutibili tesi.

 Volpastren, visto che non hai capito niente, ti ridedico la foto. Medita su tutte le frasi di odio verso i gay che hai sostenuto. Medita.

10 pensieri su “Ignoro come faccia Volpastren a concentrare tante sciocchezze in poche righe.

  1. Demart81

    “Gli episodi di violenza contro chiunque, sono opera di malviventi e di persone in preda ad impulsi diabolici.” Tipo quelli contro una biologa 26enne che lavorava presso un’azienda di cui era consulente un certo stalker 49enne residente a Bari?

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  2. francesco t

    pardon, rimetto qui il commento che avevo messo nel topic precedente , con una parte del post che “avrei voluto” postare (ma che a causa delle loro stronzate sull ennesima speculazione di morti altrui, non è stato pubblicato causa il BLOCCO DEI COMMENTI):

    “Alcuni omosessuali, sicuramente in buona fede (altri meno) hanno, con somma disonestà intellettuale, voluto pubblicare il volto tumefatto di un presunto gay, ritenendo che le percosse da questi subite siano da mettere in correlazione con chi critica la cultura gay.”

    gia dire “in buona fede ” e poco dopo “con somma disonestà intellettuale” (senza peraltro una motivazione decente) è un abominio.
    tralasciando questo, si, recentemente gira molto l immagine del povero ragazzo gay brasiliano che aveva marciato , in modo sobrio e felice , sorridente, per i propri diritti.
    a fianco, il suo volto poco tempo dopo, orribilmente sfigurato dalle percosse date da persone omofobe.

    “Gli episodi di violenza contro chiunque, sono opera di malviventi e di persone in preda ad impulsi diabolici.
    Oggi accade che gli epigoni di un mondo sregolato e necessitante di adeguate cure ed attenzioni pastorali, come lo è l’esaltazione dell’omosessualità, pretendono di far passare per normale quello che contrario ad ogni moralità cattolica e non v’è riga nel Magistero della Chiesa cattolica che dica l’opposto.”

    una esigua difesa, anzi, nulla.
    poichè si ignora chi sono i mandanti di tali violenze, ed è QUELLO il messaggio di tali immagini.
    defnirci depravati, malati patologici, contronatura, perversi…. definirci abomini , descrivere i nostri sentimenti come errori e perversioni…. descrivere i figli gay come sciagure, descrivere coppie gay con figli come disgustoso e vicino alla pedofilia…
    QUESTO e altro sono i motivi che spingono le persone alla violenza verso i soggetti presi di mira in tali affermazioni.

    del resto, nessuno ricorda il nazismo?
    nessuno si ricorda che l appoggio dei tedeschi all ideologia di hitler è avvenuto DOPO che si sono sparse le voci discriminanti e offensive nei confronti degli ebrei/omosessuali/tdg ?

    la violenza non è solo a parole, e un cristiano dovrebbe saperlo perfettamente.
    i cristiani in alcuni paesi sono discriminati per ciò che sono.
    non vi è il limite alla pura offesa all ideologia o alla persona cristiana, nonchè degradazione di essa: questi atti sfociano spesso in violenza.
    perchè ? FORSE perchè di base i mandanti di tale violenza sono coloro che la incitano offendendo e discriminando.
    si inizia SEMPRE dalla discriminazione.
    la discriminazione è odio, e l odio non porta altro che odio, man mano rendendolo CONCRETO.

    sarebbe opportuno riflettere.

    eh si volpe, carletto…riflettete , riflettete sulla vostra ipcrisia.
    riflettete perchè il tempo per redimersi sinceramente per esser mandanti di omicidi e suicidi, non è poi così tanto.
    e francamente io non penso che a un assassino(perchè i mandanti di omicidi e suicidi sono assassini) basti pensare che “gli dispiace” in punto di morte, per cuccarsi il paradiso. quindi occhio, carissimi.

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    1. paopao

      France: vero,un cristiano dovrebbe saperlo, ma i pontimostri sono tutto fuorché cristiani..ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che sono solo dei poveri infelici senza né arte ne parte pronti a prostituire la loro fede ed il loro dio nevrotico per un paio di click.

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  3. adminadmin

    Sandro ho ricevuto una mail con richiesta di rettifica.
    Proviene dallo scroto di Brunello. Vuole chiarire che ormai è separato dal suo proprietario. Non ricorda se in concomitanza con l’arresto di B.V. oppure della separazione dalla moglie.

    Circa l’articolo del Globo: sai bene che Brunello comprende solo il messicano slang che si parla nei sobborghi di Guadalajara. Come puoi sperare che possa comprendere il brasiliano?

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    1. francesco t

      gli ha mandato una mail davvero?

      e chiede rettifiche? quali rettifiche?
      ogni affermazione di sandro può essere provata in qualsiasi momento in SEDE LEGALE.
      e IO sarei anche uno dei testimoni , avendo raccolto molte affermazioni che dimostrano la malafede e l omofobia di volpe.

      quindi sarà meglio che cali la cresta.

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    2. SandroSandro Autore articolo

      Pensa te io ero convinto che Volpastren ne avesse chiesto la rottamazione per incassare gli incentivi …

      p.s. hai ragione pure tu, visti anche alcuni problemi già qui evidenziati plurime volte anche con la lingua patria.

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  4. Groucho

    Un commento così stupido a fronte di una fotografia che dimostra tanta crudeltà è la prova tangibile della infinita pochezza della capacità di pensiero dei pontifessi. Auguro loro di essere ripagati con ciò che stanno seminando.

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    1. paopao

      Groucho: secondo me i pontizombies sono giá altamente ripagati delle loro bassezze, non mi sembra abbiano pace, amore o una vita felice… sono sempre lí col dito puntato sugli altri per non doversi confrontare con le loro misere esistenze.

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