Questa volta sono io…

…che vedo e prevedo.Vedo e prevedo che domattina, dopo aver lungamente infierito su Celentano (forse perché, nella peggiore delle ipotesi, che non mi sento di appoggiare, il Molleggiato lo ha sorpassato nell’arte che lui pensava di aver portato alle massime vette: attirare l’attenzione su di se), Volpe se la prenderà con Luciana Litizzetto, che è finalmente tornata incisiva dopo un lungo periodo di franca piattezza.

Qual è la colpa della Litizzetto? Ha bestemmiato in diretta televisiva? Ha ricoperto un crocefisso di urina? Si è denudata durante la diretta? No, niente di tutto ciò; ha pubblicamente dichiarato ciò che tutti noi abbiamo pensato, nella nostra intimità (qualcuno lo ha anche dichiarato pubblicamente: onore su di lui): che il parlamentare Carlo Giovanardi non ha mancato l’occasione di dire l’ennesima stupidaggine.

La stupidaggine in questione, lo sappiamo tutti qual è; nel caso tuttavia siate colti da improvvisa amnesia, guardatevi uno dei primi risultati che si ottengono digitando su Google “Giovanardi+due donne”; non solo, ma la comica torinese si è addirittura spinta oltre, arrivando a dichiarare che simili affermazioni possono essere proferite solo da un ubriaco, o da una persona sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: e questa, sono sicuro, il nostro Bruno non la lascerà passare, ligio com’è alla pratica del rispetto del prossimo: qui, ad esempio, si può vedere il giudizio tutto diverso espresso sul già citato Celentano.

Peccato non abbia aggiunto che Giovanardi potrebbe essere “impazzito, o non starci con la testa” (a scanso d’equivoci: nessuno lo pensa; tutti, tuttavia, riteniamo che esprima una mentalità preconciliare. Ed il concilio cui ci si riferisce è quello di Trento): perché, altrimenti, il quadro sarebbe stato completo, e la somiglianza inquietante.

Fortuna che c’è una differenza, e di non poco conto: la Litizzetto fa ridere, Volpe è semplicemente ridicolo. Ed il motivo lo trovate qui; il fatto che l’articolo non riporti la sua firma è indifferente.

Admin lo chiama doppiopesismo; io ho un altro nome per questo comportamento, ma il suo nome lo tengo per me (quante volte ho ripetuto che sono pavido?).

C’è ancora qualcosa da dire? Ah, sì: che Dio, se c’è, benedica Luciana Litizzetto!

7 pensieri su “Questa volta sono io…

  1. francesco t

    son le stesse cose che ho pensato io.
    e FORSE, e dico forse (io francamente spererei di no) , è possibile che volpe spari un altro articolo su di me.
    dico forse eh.
    se esiste un pò di bontà divina, eviterà di peggiorare la situazione.

    e poi diciamolo: basterà un articolo contro luciana per riempire l intera giornata.

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    1. francesco t

      se volpe è capace di intervistare i politici di turno, qualcuno , tipo sandro, magari sarà capace di intervistare luciana XD
      anche se non dal vivo. del resto lei è una donna impegnata, mica come i politici che passano il tempo a chiacchierare con pontifex .

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      1. adminadmin

        Francesco, evidentemente Appignatesi, troppo emerito per comprendere la posizione ufficiale dei medici, sostiene:

        Che cosa fa il gay?

        “da vizioso e malato, va contro la natura, è depravato, crede che la sua libertà sia sconfinata, come Celentano. Non sa che la sua libertà si ferma dove tocca quella dell’altro. Mi domando, se fossimo tutti gay, come andrebbe avanti la specie?”.

        Io ritengo che si possa chiedere l’immediata rettifica di contante castronerie. Anzi di queste brutali cazzate.

        http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/religiosi/10647-arcivescovo-appignanesi-omosessualita-castigo-per-un-vizio-orribile-e-perverso-pornografia-emergenza-etica-il-porno-attore-vive-come-una-bestia

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        1. francesco t

          è un pontifesso che va gia contro il magistero della chiesa cattolica.
          questo perchè secondo il magistero, l omosessualità non è di per sè un peccato, e riconosce che in svariati casi (che poi sarebbero il 99,99%) è innata.

          la frase poi della libertà è assai insensata.
          libertà sconfinata? ma a che si riferisce? perchè non passa giorno in cui non imprechino contro la libertà dei gay!
          e poi dire che la libertà della persona gay si “ferma” dove “tocca quella dell altro”, cosa vuol dire?

          e poi il tipico appiglio non sense che si basa sulla fantascienza: se fossimo tutti gay… ?

          e se fossimo tutti uomini?
          e se fossimo tutte donne?
          e se fossimo tutti sterili?
          e se fossimo tutti preti?
          e se tutti procreassero in ogni occasione fino alla meno/andropausa?
          e se fossimo tutti bambini?

          e in ogni caso, se fossimo tutti gay, io posso anche avere un rapporto con una donna, ma semplicemente non mi innamorerei di lei ne avrei un attrazione fisica e psicologica come per lo stesso sesso.
          vedasi il perchè dell esistenza di mariti gay con moglie e figli…
          concetti troppo complicati per una mente pontifessa.

          ma se per loro procreare come conigli è la soluzione migliore, portando a una sovrappopolazione estrema del genere umano, causando carestie da record e di conseguenza guerre e morti (non è una teoria, eh, la sovrappopolazione causa tali effetti)…mah, contenti loro.

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  2. adminadmin

    Con abile mossa Brunello ha provato ad evitare l’argomento per qualche ora, ma non ha resistito a lungo.

    http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/spettacolo/10658-tv-pubblica-quando-la-volgarita-va-al-potere-littizzetto

    Imbarazzanti le frasi di Foxy. Una fra tutte.

    Nessuno ha in testa di operare censure con Luciana Littizzetto, ma sarebbe tempo di dirle, con la massima carità, che a quell’ora di sera, è impensabile infarcire il discorso di parolacce e doppi sensi da caserma.

    Questa volta ha insolentito, senza possibilità di replica (cosa alquanto vigliacchetta), l’onorevole Giovanardi.

    Nessuno vuole fare censura. Ma (il solito “ma”, la divinità Pontifessa) sarebbe il caso di censurare la Litizzetto. Ridicolo, semplicemente ridicolo.
    Poi ci sarebbe da individuare meglio il concetto di “diritto di replica” a cui allude Brunello. Ci piacerebbe conoscere quale “diritto di replica” venga concesso dagli amici Pontifessi ai cattivoni di WoT. Oppure a noi stessi. O anche agli omosessuali. Ma sappiamo bene che è tempo perso, quindi evitiamo.

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