Oppsalá Volpastren…

Aaaaah, non c´e´nulla di piú devastante

di un Volpastren immerso nei ricordi dei „bei tempi che furono“, naturalmente senza che il nostro gracchiante  eSSo li abbia vissuti o almeno…studiati. Ne avrá sentito parlare ..ma chissá da chi!

Forse dalla vedova allegra del „galantuomo“ che fortunatamente non é piú tra noi…. uno in meno, AMEN!  ):D

Il nostro Gaber Ricci con Preterizione  ha giá ribattuto egregiamente all´articolo ripugnante di Volpastren

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/10123-anpi-contro-almirante-una-vergogna-riflettano

il mio commento sarebbe  stato troppo lungo e per questo ve lo rifilo in forma di articolo, senza la  vignetta ( prometto recuperare quando avró tempo)

io le querele di Volpastren non le temo….. le colleziono! ):D

Volpastren ha varie lacune, non é colpa sua , da buon pontifeSSo non solo non distingue i sessi (eh, si sa, il sesso é peccato…o un problema!) ma non distingue nemmeno i „criminali“ dai „galantuomini“.

Per forza, sta tutto il giorno chiuso nella sua stanzetta buia a rodersi della felicitá altrui, a tuonare sui fantacastighi del suo dio-rambo, e ad avvertirci tutti che prima o poi bruceremo all´inferno con tutti i quelli che gli fanno paura, omosessuali, ebrei, musulmani, immigrati, eretici , comunisti , protestanti , atei bla bla bla ..e Monti, mentre eSSo, si sa,  godrá della pace eterna in Paradiso, insieme ai suoi cari emeriti, Strazy, Tanfolo, la cozza,   Calimero MSMA e milioni di altri impavidi  difensori del Magistero di sti quassi…che invidia no?  😀

„Tromboni“, il nostro pontizombie preferito, riferendosi ai reduci della Resistenza, li definisce   „ tromboni „.

Uno che non brilla in nulla, uno zero assoluto  che non ha il coraggio delle sue idee, che quando viene intervistato e confrontato con domande scomode  si fa piccolo piccolo, balbetta  e ritratta frettolosamentetutte le stonxate razziste xenofobe omofobe ed antisemite (anzi, ultimamente antigiudaiche..hahahaha) che sparge nel web da anni dall´alto del suo blog, uno cosí,patetico eroe di cartapesta, si permette il lusso di definire „tromboni“ coloro che hanno eroicamente lottato contro una dittatura assassina che ha messo in ginocchio l´Italia, coloro che rischiando la loro vita hanno combattuto per la libertá, anche la sua..per esempio quella  di scrivere caxxate tutto il  santo giorno senza finire in galera o fucilato.

Oppsalá, alt, non voglio essere [email protected] dono si ce l ha:quello di rendersi ridicolo senza far ridere!

Ahhh, la natura non é stata generosa con Volpastren e con i pontifeSSi in generale..

Proprio vero che chi non ha futuro vive di ricordi!

Mi permetto di diffondere un comunicato stampa  dell´ANED:

“L’ANED (Associazione Nazionale ex deportati politici nei campi nazisti) di Roma ritiene ripugnante che a 68 anni dalla deportazione politica di 330 cittadini romani, avvenuta il 4 gennaio 1944 verso il Lager di Mauthausen, e a 73 anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali fasciste venga avanzata la proposta di intitolare una strada a Giorgio Almirante.
Almirante fu il segretario di redazione della rivista “La difesa della razza” (quindicinale che tra il 1938 e il 1943 fu l’espressione più diretta del razzismo del regime fascista), caporedattore del “Tevere”, periodico distintosi per una campagna antiebraica già prima delle leggi razziali, e uno dei firmatari de “Il manifesto della razza”, che aprì la strada alla legislazione razziale in Italia. Inoltre aderì e sostenne convintamente la Repubblica Sociale di Mussolini, che incarcerò, fucilò e deportò gli oppositori politici e i partigiani che combattevano per la libertà, firmando lui stesso ordini di fucilazione di partigiani e patrioti, e fu complice delle deportazioni degli ebrei da parte dei nazisti.
L’Aned ricordando che Roma, città Medaglia d’Oro per la Resistenza , fu tragico teatro di numerose deportazioni e della più grande razzia di ebrei italiani, quella del 16 ottobre 1943 invita fermamente il sindaco Gianni Alemanno a ritirare la proposta di intitolare una strada a Giorgio Almirante e inoltre chiede al Prefetto di vietare la manifestazione indetta per il 7 gennaio a Roma dai gruppi neofascisti romani e nazionali, in occasione dell’anniversario degli omicidi di Acca Larentia.
I deportati sopravvissuti ai Lager ed i familiari dei deceduti invitano la cittadinanza ad una forte e seria vigilanza nei confronti di ogni atto di violenza.
Roma, 3 gennaio 2012″

Volpastren, é inutile che cerchi affannosamente di rendere attraente il Fascismo ed i suoi sgherri!

Ti ho giá detto oggi che mi fai schifo? Dí un po´sei mica tu per caso il BV di Murat, quello che appende fegati crudi ai citofoni delle biologhe baresi?

Pao ):D

 

9 pensieri su “Oppsalá Volpastren…

  1. Gaber_RicciGaber_Ricci

    “Il nostro Gaber Ricci”
    Il nostro? Sono onorato!

    “Ha giá ribattuto egregiamente”
    Sono ancora più onorato!

    “Volpastren ha varie lacune, non é colpa sua , da buon pontifeSSo non solo non distingue i sessi (eh, si sa, il sesso é peccato…o un problema!) ma non distingue nemmeno i „criminali“ dai „galantuomini“.
    Mi dicono abbia problemi anche con i succhi di frutta.
    Sul resto sono ovviamente d’accordo; la differenza tra Almirante e la Resistenza, bisognerebbe far sapere a Volpe, comunque, è che, in questa repubblica fondata sui valori della seconda, il primo non solo ha potuto fondare un partito che riprendeva tutti gli “ideali” che questa aveva combattuto, ma oggi si può perfino discutere sulla possibilità di dedicargli una strada.

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    1. paopao Autore articolo

      Gaber: sono un succo di frutta possessivo… “nostro” comunque é corretto, o? 😀

      “Mi dicono abbia problemi anche con i succhi di frutta.”
      Confermo! Tenta di metterli al rogo, gli augura la morte spirituale, gli recita eterni riposo… insomma, i “succhi di frutta” gli creano turbe divertentissime! ):D

      Meno divertenti le sue arrampicate sugli specchi per far apparire il nazifascismo un movimento innocuo.. é una creatura ripugnante sotto tutti gli aspetti!

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  2. Marcello

    Ma vogliamo parlare di queste dichiarazioni?????

    “Mussolini va considerato quello che fu: un grande statista, un uomo dotato di visione e senso dello Stato, obbligato a entrare in una guerra nefasta.

    Le stesse leggi razziali (una vergogna) vennero applicate molto, ma molto marginalmente e solo per costrizione. Il duce mai fu razzista o antisemita.

    Insomma, Mussolini e il suo regime fecero del bene all’Italia che da allora, non ha avuto più statisti degni di Mussolini al quale l’Italia deve essere grata.

    E mentre Almirante, galantuomo e uomo politico degno di onore, è osteggiato senza motivo, l’arroganza rossa pretende di dedicare una strada ad un vero e autentico complice di sanguinari assassini”

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/10195-via-berlinguer-a-milano-dedicata-a-chi-ha-parteggiato-per-i-criminali

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    1. adminadmin

      Avrei voluto affrontare quell’orrore. Ma appena mi sono reso conto che Brunello accosta, nella sua mente, Almirante (che fu propugnatore in Italia delle leggi raziali, tra le altre cose) ad Enrico Berlinguer (che ebbe il coraggio di andare “contro” i diktat del Partito, scontrandosi con i vertici russi del Cremlino), ho realizzato sarebbe stato impossibile non arrivare ad insulti (anche pesanti) contro l’estensore dell’articolo. Quindi ho desistito. Poverello.

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