21 pensieri su “No, no…..

  1. adminadmin

    Pao vedo che hai trovato metodi meno tecnologici ma estremamente efficaci: un pezzo di carta ed una penna… 😀
    Mi associo ad AleCr: bellissimo e chiarissimo!

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    1. francesco t

      a giudicare dagli articoli di oggi, no . bruno volpe non cambierebbe idea nemmeno se portasse il proprio figlio gay alla morte, e nemmeno se Dio si palesasse a lui affermando che i gay sono normali. anzi, taccerebbe Dio di essere eretico e blasfemo, o di essere satana.

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      1. Gianfranco Giampietro

        Visto adesso i nuovi articoli… in particolare quello su “Telethon per omosessualisti e giudei” è di una inutilità imbarazzante.

        Bruno volpe non cambierebbe idea nemmeno se portasse il proprio figlio gay alla morte

        Io immagino che, da buon “Abramo”, Bruno Volpe sarebbe il primo a tagliare la gola del proprio figlio gay pur di compiacere il proprio “D-io”.

        Nemmeno se Dio si palesasse a lui affermando che i gay sono normali. anzi, taccerebbe Dio di essere eretico e blasfemo, o di essere satana

        E non può essere altrimenti. Già tempo fa ho avuto modo di osservare che nelle religioni monoteiste di derivazione mediorientale di stampo più “tradizionalista” (mi riferisco anche a quelle “d’importazione”, quale di fatto è il “cattolicesimo-costantinesimo”) è completamente impossibile distinguere “moralmente” Dio da Satana… entrambi possono infatti ordinare di sterminare o punire innocenti nel proprio nome (anzi, in realtà nella Bibbia è solo Dio a farlo), quindi resta impossibile distinguere l’uno dall’altro da un punto di vista “morale”. Se questa distinzione fosse possibile, per esempio ad Abramo avrebbe subito potuto riconoscere Satana nell’apparizione di un presunto Dio mafioso che gli appare chiedendogli di ammazzare suo figlio come “prova di fedeltà”. Stessa cosa nel caso Dio ordinasse di sterminare un determinato popolo perchè “si trova nel posto o nel momento sbagliato”, ordinando di fare fuori persino anziani, donne, bambini e bestiame (vedasi la campagna di sterminio ordinata da Dio per “sgomberare” la “terra promessa” agli ebrei da tutti i suoi legittimi occupanti precedenti)… in entrambi i casi una distinzione morale avrebbe permesso di dire “no, questo che chiedi è moralmente sbagliato, quindi non puoi essere Dio, ma un impostore!”

        Ma questa distinzione è assente in queste religioni. Il risultato? Il risultato è che sta tutto nella mani del “gusto personale” di chi ascolta. Se Dio ordinasse a Volpe di sterminare tutti i giudei e gli “omosessualisti”, probabilmente obbedirebbe con gioia… se invece gli ordinasse di lasciarli stare in pace, direbbe che non è il vero Dio.

        La verità è che “Dio” molto spesso è “l’autorità superiore” (capace di “moralizzare” anche il gesto più efferato) che certa gente cerca di conferire a quello che personalmente vuole e desidera… Un “Dio” è comodo solo fino a quando non può parlare con una propria bocca (e cioè resta “idolo”). Se lo stesso “Dio” potesse invece essere presente per dire “ma che cazzo dici a mio nome?” molto probabilmente il Volpe di turno lo inchioderebbe ad una croce, o lo rinchiuderebbe nel profondo di qualche prigione affinchè non si sappia mai la verità.

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    1. paopao Autore articolo

      seeh, passano prima 10 cammelli e 20 elefanti per la cruna dell´ago… peró diciamo che perlomeno cosí ha una chance!

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  2. Caffe

    Che qualcosa non andasse in Bruno Volpe, il suo papà avrebbe dovuto capirlo già quaranta anni fa, quando, portando il suo figliolo allo zoo, ha visto le scimmie tirare banane a suo figlio.

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