Deliri a gennaio: iniziamo bene…

Se un limite di sicurezza è stato fissato attraverso anni di esperienza a un valore estremo, ci sarà sempre un idiota abbastanza ingegnoso da trovare subito un metodo per superare tale valore.

Legge di Murphy

Rieccomi di nuovo dopo una meritata pausa natalizia (o solstiziale, come più vi aggrada 😉 ). Noto con una non certa velata punta di soddisfazione che i Nostri si son ripresi in questi ultimi tempi. Evidentemente se il freddo ad alcuni raffredda i bollenti Demoni ad altri li porta all’escandescenza. Senza mezzi termini posso affermare che se il caro Volpe non s’è bevuto il cervello assieme alla tequila messicana quantomeno s’è dato da fare per darne l’impressione. Iniziamo dal più classico editoriale. Saltando la parte iniziale che da adito al titolo partiamo col commentare le righe ove il geniale parte per la tangente:

Ed ancor più insidioso risulta il cartone Gatto con gli stivali. Un felino, con cattiva intonazione messicana di Banderas, indulge alla magia ed alla superstizione dei fagioli magici, cerca una papera  stregata e le pepite di oro.

Già, pare che il Nostro disconosca in toto le due fiabe da cui il film è tratto (escludendo le citazioni). Premesso che io film non l’ho visto da questa invero semplicistica descrizione – e dico semplicistica perché conoscendo quel che quelli della DreamWorks han fatto con Shrek c’è da mettere la mano sul fuoco che pure questo film sia sulla stessa falsariga – si nota subito che è un tutt’uno di due diverse fiabe: Jack e la piana di fagioli e il gatto con gli stivali.

Detto ciò, che ci sarebbe di insidioso? Le gag del gatto caballero? O la voce di Banderas?

Alla fine  si può “apprezzare” una sorta di ascensione al cielo della papera. I bambini ne ricevono messaggi sbagliati e istiganti all’esoterismo.

Strano: dalla scheda del film che mi da Wikipedia e IMD non mi risulta niente del genere. Ma poniamo che fosse: non sarebbe nemmeno tanto strano visto il contesto: l’oca della uova d’oro (non pepite!) viene dal castello del gigante posto in cima alla pianta di fagioli? Giusto che ci ritorni con un po’ di giusta enfasi scenica. Non si comprende poi come una cosa del genere poi possa portare all’esoterismo: vogliamo parlare del significato astrologico-nomico-cosmogonico del racconto popolare, e ribadisco popolare? Del taglio della Quercia Gigante (Axis Mundi, l’Albero Celeste…) da parte degli Aesir? Dello spodestamento del vecchio Re della Scorsa Era (Jamshid, Mamurio-Saturno, Crono…)? Di che rappresentino le uova d’oro (anni, soli, giorni, lune, mesi…)? Ma parlando di ciò, siamo sicuri che i bambini capiscano? Detto ciò: proprio come dissi sopra: di palo in frasca.

L’esoterismo, se praticato in certi contesti e specialmente da giovanissimi, è anche una delle principali cause di possessione demoniaca.

Quindi per proprietà transitiva il film Il Gatto con gli Stivali porta alle possessioni demoniache. Purtroppo però anche concedendo ciò non persiste il primo punto: i bambini capirebbero l’esoterismo o meno, se c’è? Riguardo all’affermazione in sé, riporto i versi del “perfido” Osea su ciò che questa visione a dir poco patologica [ ➡ πάθος Pàthos, da πάσχειν Paskhein “sentire, soffrire”: cioè che provoca (eccessivo in questo caso) coinvolgimento emotivo-psicologico]:

Il vate è un ebbro: l’uomo di dio è un invasato

(Osea 9:7)

Per chiudere su questo delirio stile CCSG mi chiedo perché il Nostro per coerenza non si scaglia anche contro l’Essoterismo? Forse che così facendo si troverebbe costretto a dar meno spazio a Stranzione, il quale a ben vedere fa più male che bene ai misteri divini. O sbaglio?

Passiamo poi a… non so come definirlo. Idee?

Il Natale 2011 ha portato dei regali particolari alla città di Genova: una Moschea per gli islamici e un Tempio Laico per gli atei. Come riportato dalle cronache, il 29 dicembre la Giunta comunale di Genova ha deliberato il via alla realizzazione di una moschea nel quartiere del Lagaccio, mentre il 28 dicembre, probabilmente per assecondare chi teme che i cimiteri cristiani possano appestare le spoglie pagane, il sindaco Marta Vincenzi ha inaugurato a Staglieno il primo Tempio Laico di Genova.

(grassetto mio) Tralasciamo il fatto che è una sala commiato e che quindi col tempio ha a che fare come i capperi a merenda, non comprendo quel tacito riferimento ai pagani. Che c’entra?

Che le amministrazioni laiche e democratiche di molte città italiane fungano da inconsapevoli veicoli all’espansione dell’islam è cosa risaputa, ma che le medesime concedano Tempi Laici ai non credenti, grida vendetta al cospetto, ovviamente non di Dio, ma alla “dea” ragione. Il Devoto Oli definisce il tempio “edificio consacrato al culto della divinità, spesso concepito come dimora del dio di cui custodisce l’immagine o il simbolo culturale”. Ha dunque senso aver regalato ai pagani e ai laicisti la bellezza di 275.000 euro per commemorare dei defunti, o meglio, secondo la visione di chi non crede alla resurrezione della carne, degli ammassi di cellule destinati alla putrefazione e al nulla assoluto?

Commiato, commiato per Era dalle Bianche Braccia ( 😉 )! Detto ciò non si potrà negare ai parenti di vedere perlomeno il proprio caro (o quel che ne resta)? Ribadisco: vedere, o al limite salutare (commiato appunto), il che non implica affatto intento commemorativo.

Certo che questa malafede nonché lungimiranza da talpa cieca è spiazzante…

Chi irride alle palesi contraddizioni degli atei, degli agnostici e dei razionalisti, vale a dire a coloro che credono a tutte le favole fuorché a Dio, deve avere la consapevolezza che “quando non si crede più in Dio, si finisce nel credere in tutto” (Chesterton), inclusi i Tempi Laici e le disperate quanto inutili auto consolazioni umane.

Un cliché così telefonato non poteva mancare. da notare come così dimostri che egli stesso sia debole, dimostrando come si appigli a ciò che crede per paura. La cosa ancor più irritante del tutto è che è basato su una palese malafede con tanto di Scapegoat, che non potavano non essere i promotori della cosa: l’UAAR. Nel merito: strano non si contesti il costo della cosa, l’unico punto effettivamente attaccabile (pur considerando che buona percentuale viene da sponsor esterni e che gli stessi dell’UAAR avrebbero preferito pagare di tasca loro, come in effetti han fatto per ottenere la sala). Ma evidentemente i Nostri son troppo ebbri di divino furore per dar veramente ascolto alla “dea” ragione.

Giuro: dopo questo ho bisogno di una vacanza. Di nuovo.

 

Fonte del Disastro più totale: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/10048-genova-una-moschea-per-gli-islamici-e-un-tempio-laico-per-gli-ateihttp://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/spettacolo/10051-radio-vaticano-come-ti-esalto-lapostasia-film-blasfemo-e-gatto-insidioso

12 pensieri su “Deliri a gennaio: iniziamo bene…

  1. adminadmin

    FSM, ti trovo in splendida forma. Stella fulgida che risplende ed illumina il sentiero… 😀

    Mi permetto di far notare un dettaglio: davvero Brunello reputa insidiosi dei cartoni animati (evidentemente frutto dell’artificio, visto che nell’aspetto oltre che nei contenuti sono lontani dalla realtà) mentre prova una profonda venerazione per Natuzza Evolo e le sue mani sanguinanti? Perchè il gatto della Disney trasmetterebbe messaggi satanici mentre la Evolo no? Cosa fare qualora qualche ragazzino suggestionabile scegliesse di forarsi i palmi delle mani (o peggio i polsi) per emulare la Evolo oppure il Cristo?

    Evidentemente eSSo ha davvero scarsissima considerazione e stima per chi legge i suoi “articoli”…

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    1. FSMosconiFSMosconi Autore articolo

      Stella fulgida che risplende ed illumina il sentiero…

      😆 Che adulazione: mi prendi per un Faraone? 😆 😉

      Evidentemente eSSo ha davvero scarsissima considerazione e stima per chi legge i suoi “articoli”…

      Be’, che dire: a ognuno i suoi… anzi: a ognuno i suoi feSSi, visto il soggetto. 😀

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  2. Caffe

    Accidenti, ma devo dare ragione a Volpe e dovrei fare causa ai miei genitori: fin dalla più tenera infanzia mi hanno iniziato alla pornografia dandomi in pasto film osceni come Bambi, Cenerentola e Biancaneve, per non parlare di Gatto Silvestro che molesta Titti e Wile Cojote che vuol farsi Beep Beep. Adesso si spiega la mia avversione istintiva verso il tamarindo, la fiat Multipla e Berlusconi, uno dei sette innamorati di Biancaneve. Il sesso, in Italia te lo insegnano con questi film e con i racconti dei compagni di giochi, sennò il papa si incazza, tant’è vero che quando ho cominciato a capirci e a combinare qualcosa, avevo da un pezzo passato i trent’anni ed ero considerato da tutti lo scemo del villaggio. 😯 Tutto grazie a Titti e Silvestro; ha ragione Volpe, a morte i gatti, con o senza stivali, questi personaggi, nelle menti acerbe, possono provocare danni permanenti ed io ne sono la dimostrazione vivente! 🙂 🙂

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    1. adminadmin

      Ammettilo: sfrutti il nostro blog per scrivere la tua autobiografia… Prima o poi uscirà un bel libro: “Vita ed opere di Caffe”. Un vero best seller, gettonatissimo principalmente nel quartiere Murat! ):-D

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  3. Caffe

    admin, sul serio, non ho di queste ambizioni, episodi della mia vita privata o di miei conoscenti, adeguatamente “pompati”, adattati e resi grotteschi fino all’inverosimile, mi servono solo per avere uno spunto per dare più sprint alle indegnità che scrivo. Io amo l’ironia e anche l’autoironia, senza falsa modestia penso che l’ironia possa essere apprezzata solo da persone intelligenti perché esige cultura, gusto e prontezza di riflessi. In sostanza, admin, mettendola sulla matematica, Pontilex.org sta ad Oscar Wilde come Pontifex.Roma.it sta a Bombolo e Alvaro Vitali. 😈

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  4. Groucho

    Pensavo che il volpacchiotto, in quanto a “perfidia” e malafede, fosse leader incontrastato in quel sito di cerebrolesi, ma quel Toffali, semprechè non sia un volpino trasformista, credo sia alla sua altezza: omofobo eccellente, razzista di non poco conto, arrogante ed ignorante come pochi pretende che la gestione dei morti sia “affare” esclusivo della chiesa (cattolica) come se i cimiteri fossero terreno del vaticano, come se atei, agnostici o credenti in quel pirla di un silvio non avessero diritto a un luogo dove ricordare e piangere i loro cari.
    Siete una brutta razza di presuntuosi col paraocchi, vi auguro una potentissima crisi di fede.

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