Attentato al cinema Espace Saint Michel.

Nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 1988, un gruppo di integralisti cattolici per protestare contro la proiezione de “L’ultima tentazione di Cristo” appiccò un incendio al cinema Saint Michel. Il film di Scorsese, per chi non lo ricordasse, aveva destato forte scalpore in quel periodo e l’AGRIF (gruppo di cattolici tradizionalisti, vicini all’estrema destra) tramite cinque suoi militanti (arrestati e condannati nel 1990) diede sfogo alla protesta con quest’atto incendiario.

Orbene: finché le proteste su Pontifex rimangono civili, tanto di guadagnato. Siamo un paese libero. Perché passino gli appelli di Riscossa Cristiana contro lo spettacolo immondizia, passi la mobilitazione e la preghiera di riparazione contro l’allerta blasfemia, ma ricordiamoci che gli esaltati potrebbero enfatizzare le parole.

E Volpastren l’ha fatta fuori dal vaso cambiando il titolo al post di Sandro Pasquino e assimilando i bimbi in scena nello spettacolo di Castellucci ai bambini che subiscono abusi dai pedofili. E, a contrario, paragonando l’utilizzo da parte di Castellucci di bambini in una rappresentazione teatrale, seppur controversa, ad un abuso pedofilo. C’è materiale per una denuncia da parte di Castellucci (e anche da parte di Pasquino che indebitamente s’è visto cambiare il titolo con uno al limite della diffamazione) e c’è materiale per temere che la tensione salga ancora a seguito di questo cambio.

Spero per Volpastren che al Teatro Parenti nè a Castellucci e men che meno ai bambini non succeda alcunché. Non vorrei ritrovarmi a parlare di mandanti morali o di esaltati che hanno compiuto gesti insani a difesa del cattolicesimo. Mai come adesso le parole di Padre Maggi mi sembrano appropriate.

4 pensieri su “Attentato al cinema Espace Saint Michel.

  1. adminadmin

    Sentire prima Bruno Volpe che parla dell’Ungheria (intervistando i soliti papaveri che sostengono le sue tesi) e leggere poi questo tuo articolo fa venire i brividi… Le teocrazie di altre religioni vengono regolarmente condannate dagli amici Pontifessi. Solo perchè si tratta di teocrazie diverse da quella che eSSi sognano. Ipocriti!

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    1. SandroSandro Autore articolo

      Anche a me son venuti i brividi, mi sembrava comunque il minimo diffondere la notizia visto che è un episodio misconosciuto alle cronache italiane.

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