nuovo farmaco

Il giornalista d’assalto, in prima linea, in trincea!

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Cure alternative

Ecco finalmente una novità: Brunello indossa l’elmetto, si butta nella mischia, scende in trincea. Svolge finalmente il suo lavoro di giornalista d’assalto e si avventa sulle notizie. Già perchè eSSo, non dimentichiamolo, è pure giornalista oltre che avvocato. Certo, non può ardire a definirsi un professionista. Visto quello che scrive e come scrive comprendiamo bene le ragioni per cui eSSo continuerà in eterno ad essere un non-professionista, un dilettante allo sbaraglio, dunque.

Dicevamo dunque di un Foxy che si sporca le mani ed affronta il giornalismo di denuncia. Parlerà del noto Stalker di Murat? Parlerà di quanto accaduto alla biologa 26enne? Parlerà di come s’è fatto beccare con le mani nella marmellata il suo concittadino e coetaneo con cui condivide anche le iniziali?

Ovviamente no: mette nel calderone disinformazione quanto basta, strumentalizzazione in quantità e tante fallacie logiche per produrre il suo j’accuse. L’argomento? Le donne messicane che si prostituiscono al confine tra Messico ed USA. E che, probabilmente per soddisfare le richieste dei loro clienti, utilizzano un farmaco dai molteplici usi che induce una sospensione dell’ovulazione per alcuni mesi. L’accusa di Foxy? Beh ovviamente questo farmaco causa la morte di queste donne. Quante? Non è dato saperlo. Brunello si limita ad un “tante ci lasciano la pelle”. In che modo muoiono queste donne? Nel suo articolo Brunello parla di “gravi problemi alla salute” senza declinare con informazioni utili. Non si capisce la fonte di questa notizia dato che, stando agli studi medici relativi a questo farmaco, non risulta una pericolosità tale da giustificare la morte di queste donne. E principalmente, se queste donne “si imbottiscono” di questo farmaco dimostrano di non conoscerne il funzionamento dato che, come già indicato, viene somministrato ogni 3 mesi circa. Il “danno” principale indotto da questo farmaco sembra essere una decalcificazione delle ossa, simile a quanto avviene nelle donne con l’avanzare dell’età, soltanto anticipato al momento in cui si somministra il farmaco per un periodo prolungato (oltre un anno).

Ci stupisce molto la superficialità con cui Brunello propone le sue idee come fossero verità incontrovertibili. Senza fornire informazioni utili a supportare e sostenere le sue tesi. Perchè eSSo si comporta regolarmente in questo modo? Perchè eSSo impedisce sistematicamente la verifica delle sue pseudodenuncie ed unisce a cause fors’anche giuste quell’indispensabile pizzico di inutili idiozie? Forse immaginiamo la ragione per cui Foxy si scaglia contro questo farmaco. Lo stesso principio attivo viene usato per praticare la “castrazione chimica”. Temiamo che Foxy sia stato contattato dallo stalker di Murat che è magari costretto a subire un trattamento con medrossiprogesterone acetato per tenere a freno i suoi impulsi verso la biologa 26enne. Fino a prova contraria, tutte le teorie sono legittime.

Potete trovare informazioni sul medrossiprogesterone acetato (usato come anticoncezionale) ai seguenti link.

http://familydoctor.org/familydoctor/en/prevention-wellness/sex-birth-control/birth-control/depo-provera-an-injectable-contraceptive.html

http://www.thewomens.org.au/uploads/downloads/HealthInformation/FactSheets/Italian/Contraception/depo_provera_Italian.pdf

http://it.wikipedia.org/wiki/Medrossiprogesterone_acetato

Verificare le fonti da cui attinge Brunello è invece impossibile perchè eSSo non le dichiara ed una prima ricerca non porta ad alcun risultato. Anzi, un risultato è chiaro: solo Brunello usa l’espressione “Marias en la tierra de nadie”.

http://www.google.it/search?q=%22Marias+en+la+tierra+de+nadie%22

Abbiamo apprezzato il siparietto comico: l’articolo in cui si parla del reato di blasfemia. Si invoca l’introduzione di incostituzionali condanne per gli omosessuali mentre non si elogia il reato di blasfemia, dove esso è ben radicato? Il solito doppiopesismo Pontifesso a cui siamo ormai abituati.

Da ultimo Brunello dedica un discreto eloquio ad un sito nostro rivale, probabilmente. Scrive infatti eSSo:

Ci concediamo, per passatempo, una piccola precisazione ai “signori” del sito vergogna, letto da quattro gatti.

Questa volta, ma non ne avrete notizia via web, partono le azioni.

In un brano del sito nullità, ridondante di odio, come infatti di odio sono pieni coloro che lo redigono, si dice che sarebbe opportuno fare una via crucis in Bari, accusandomi di ogni nefandezza, almeno tanto mi è dato presumere, e sarei grato di una smentita.

Se qualche imbecille dovesse abbandonarsi a gesti sconsiderati,  è chiara la mano e il mandante.

Purtroppo, nel mondo del web, esistono simili incivili che si accontentano di scimmiottare gli scritti altrui.

Mi domando: se non ci fosse Pontifex, questi omosessuali da quattro soldi, massoni o beceri, o prositutelle senza arte o parte, di che cosa si potranno occupare?

Un sito o un giornale, hanno senso quando propongono.

Il giorno nel quale questi  signori dovessero pubblicare uno straccio di intervista, anche contraria a quelle di Pontifex, il dialogo sarà possibile. Ma con la spazzatura culturale ed etica, nessun contatto serve.

Le solite inconcludenti minacce, generiche e non circostanziate. Siamo tranquilli: eSSo è solito brandire la legge come una clava (“questa volta partono le azioni”: quali, di grazia?). Salvo poi fare marcia indietro quando si accorge dell’insussistenza delle sue pretese.

Dal canto nostro non notiamo odio. Notiamo critiche motivate e domande prive di risposta. Brunello noi ti domandiamo da mesi di chiarire cosa è successo quest’estate.

Sei tu il B.V. arrestato in flagranza di reato per stalking?

Se non sei tu basta che tu lo scriva chiaramente. Noi abbiamo sempre distinto B.V. da Bruno Volpe, per quanto difficile ed assurdo possa essere talvolta. Noi abbiamo sempre fatto ipotesi e chiesto risposte. Risposte che non sono mai arrivate.

Non siamo i soli a fare domande: ci pare che tra i commenti del tuo bel sito, Brunello, molti si pongano domande. Ci pare che anche all’interno dei vari gruppi su Facebook (anche su quelli a voi favorevoli) ci siano molte persone che pongono domande. E le risposte sono sempre evasive e mai autorevoli: sono sempre altri a parlare. Mai tu in prima persona.

Suvvia, se hai un poco di fegato (e siamo sicuri che hai un poco di fegato, magari di quello che B.V. ha appeso al citofono della biologa 26enne candidata nelle liste di chi-sai-tu) esponi con chiarezza quanto accaduto quest’estate. Chiarisci la bizzarra concomitanza della tua scomparsa e dell’arresto di B.V. e spiega una volta per tutte se sei tu il B.V. arrestato per stalking. Inutile inserire tra i commenti del tuo sito le stesse stupidate che si leggono nei gruppi Facebook e sulle pagine dei tuoi sodali: se è pur vero che a tutti capita di sbagliare, è anche vero che nessuno è costretto a fare il giornalista ed il moralizzatore dopo una condanna per stalking.

Dunque se sei tu il B.V. condannato per stalking a Bari, sarebbe forse meglio per te rinchiuderti in una casta e silenziosa meditazione, evitando di proferire alcuna opinione sull’operato altrui visto che, come dice il Cristo che pretendi di conoscere bene, chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ed una condanna per stalking pesa molto più di una macina legata al collo, vero Brunello? Tranquillo, la nostra fedina penale è specchiata.

Hai ragione a domandarti cosa faremmo se tu non infangassi Internet con le tue fantainterviste e con i pessimi contenuti proposti dal tuo pessimo sito. Ma come capita raramente,ho una buona risposta per la tua buona domanda: avremmo più tempo libero per divertirci e stare con le nostre famiglie, con i nostri cari. Avremmo meno acidità di stomaco e meno mal di testa. Dormiremmo più a lungo e meglio. Quindi se tu volessi agevolare il miglioramento della nostra qualità di vita, sai cosa fare: rinchiuditi volontariamente in un silenzio casto e meditativo.

Per quanto mi riguarda sono tranquillissimo: noi proponiamo. Proponiamo le nostre idee (condivise da molti, a giudicare dai commenti che leggiamo sia qui che sul tuo sito), condividiamo informazioni, diffondiamo conoscenze. Principalmente documentiamo quanto affermiamo. Mentre tu non lo fai.

Forse, Brunello, ti è poco chiaro il concetto di “giornalista”. Non coincide con “intervistatore”. Tu stesso non ti limiti a riportare le opinioni altrui tramite le tue fantainterviste, quindi troviamo ridicola ed incomprensibile la tua pretesa di dialogare a suon di interviste. E poi non ti dimenticare che Pontilex non è gestito da giornalisti. Non abbiamo mai preteso di proporci come giornalisti. Non ci interessa. Siamo semplici persone. Con le nostre idee.

In passato Simone ha provato più volte a dialogare con te, con Carletto, senza mai ottenere risposte decenti. Capisci bene che, dopo aver provato a parlare con te in ogni lingua egli abbia preferito rinunciare, dedicandosi ad altro. E la colpa non è certo di Simone visto che egli ha sempre argomentato in punta di Magistero le sue affermazioni, ricevendo risposte vaghe e confuse (quando ne ha ricevute) da parte vostra.

Poi ci accusi di non offrire interviste: dimostri di non conoscerci! Dimentichi le nostre Fantainterviste! Non sei l’unico abilitato alla produzione di fantainterviste, ricordalo! ):-D

E chissà che in futuro non si possano concretizzare le idee di molti che già da tempo pensavano di proporre, come spunti di riflessione, anche qui su Pontilex qualche forma di intervista.

Tranquillo, noi non molliamo. Non praevalebunt! 😆

PS per l’occasione rispolveriamo un’immagine del nostro passato… 😉

Le fonti:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/9689-il-sogno-americano-sulla-pelle-delle-messicane-vergogna

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9686-la-fraternita-dica-no-la-spazzatura-in-rete

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/9684-pakistan-il-95-delle-accuse-di-blasfemia-sono-false-abolire-legge-sulla-blasfemia

37 pensieri su “Il giornalista d’assalto, in prima linea, in trincea!

  1. Compagno Z

    Per quanto riguarda la mera qualifica di giornalista Volpastren ha poco da fare lo spiritoso… Quasi quasi vado a vedere se il caro Foxy che fa tanto il saccente risulta iscritto all’ordine…
    Per quanto concerne il discorso sulla deontologia professionale devo dire che, al di là delle fesserie da “cattomostro” con cui farcisce i suoi scritti, lo stile giornalistico (si fa per dire) ricorda molto quello di Klaus Davi (altro personaggio che millanta la professione di giornalista) visto che entrambi invece di riferire i fatti spacciano le proprie opinioni per fatti. Ed a entrambi si adatta molto bene la frase di Longanesi:”Il giornalista è colui che si preoccupa di spiegare agli altri quello che nemmeno lui ha capito”

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  2. faunita

    BV dovrebbe sapere che dare della “prostituta” costituisce ingiuria…. un reato, se ricordo bene. Andiamoci piano.

    Il silenzio ostinato del Sig. Volpe in merito alla sua assenza protratta dal sito, peraltro in concomitanza con l’arresto dello “stalker di Murat”, ed anche alla luce dei numerosi aritcoli nei quali il Volpe stesso si scagliava (anche violentemente) contro una giovane biologa, utilizzando epiteti “pesanti”, almeno a me fa sorgere un dubbio, presumo condiviso.

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    1. paopao

      attenzione! Ha scritto “prositutelle ” e non “prostitutelle”….chiaro che adesso vogliamo sapere che cosa intende con “prositutelle”..

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      1. faunita

        O crede che siamo prostitute dappoco (in effetti io sono pelle e ossa, una microba di prostituta) o non sa manco utilizzare la tastiera, in quanto colto da sacro furore.

        Sarebbe interessante capire come mai tanto odio verso tutte le donne che non siano suore, vergini, o quantomeno baffute analfabete beghine di 140 anni. Se a ciò, uniamo l’obsession Volpiana per l’omosessualità, my dear Pao, il quadro ancor più nebuloso si fa.

        Certo è sconfortante notare che un soggetto capace di simili uscite (molti suoi articoli sono diffamatori, oltraggiosi e calunniosi) sia o sia stato avvocato. Mi domando: il suo Ordine di appartenenza nulla fa per porre un freno alle condotte davvero sopra le righe di un suo iscritto? Il dovere di probità, dignità e decoro, fondamentale nella professione forense, oso dirlo, Volpe l’ha violato abbondantemente con non pochi dei suoi articoli. Ed il requisito di “illibatissima condotta” potrebbe essere messo in dubbio dai gadget “fegatosi” e dalle croci fatte con lo spray….

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  3. Sandro Storri

    ho segnalato l’articolo su pontifex all’Ambasciata degli Stai Uniti a Roma. Sicuramente vorranno avere maggiori notizie sui “poliziotti corrotti” che lasciano entrare le messicane clandestine in cambio di una notte di sesso.

    Di sicuro le autorita’ U.S. Customs potrebbero essere interessate a sapere di piu’.

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    1. paopao

      Sono certa che Volpastren te ne sará eternamente grato!
      E, se leggi un po´piú sotto.. sono certa che all´Ambasciata USA saranno molto interessati anche ad avere informazioni sui narcotrafficanti di Nueva Laredo… ):D

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  4. paopao

    Aaaah, ecco dove Volpastren ha imparato lo spagnolo-messicano da scaricatore di porto, Nueva Laredo! Tutto chiaro!
    Dovete sapere che Nueva Laredo, provincia Tamaulipas é un roccaforte dei narcotrafficanti!
    Complimenti Volpastren! Bei ricordi, bei voli.. bella zona che ti ha dato tanto!
    Infatti mi aveva [email protected] quel tuo commento sulla Santa Muerte, potevi averla relazionata ai Mexica, agli Atzechi (che ne so, bastava aprire Wikipedia) ed invece no, Nueva Laredo…
    Menomale che sappiamo bene che Volpastren nostro é contrario alle droghe, sennó verrebbe da pensar male…
    ):D

    Rispondi
    1. paopao

      noo, Volpastren ha un cuore per le Marias.. basta che non siano afghane, pakistane, nigeriane e NON si dirigano a Bari!
      YUCK FOU, IPOCRITA!!!

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      1. adminadmin Autore articolo

        Sappiamo bene (e lo scrive pure lui nell’incipit) che ha un rapporto speciale con il Messico… La nazione che l’ha accolto nella sua latit…vacanza. La nazione dove ha trovato complic…moglie. La nazione da cui magari tutt’ora riceve soldi per le sue passate ruber…prodezze giornalistiche. 😉

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  5. AlbertoBAlbertoB

    Scusate ma non resisto 😀

    Scrive l’amico Martino :
    Voi dovreste solo vergognarvi di certe affermazioni che gridano scandalo al cospetto di Dio!Voi andate in giro per le discoteche fino a notte inoltrata a drogarvi e a ubriacarvi e in alcuni vi prostituite e commettete atti contro natura!

    E va bene lo ammetto , frequento abitualmente prostitute. D’altronde è in questo modo che ho conosciuto tua madre e tua sorella!

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        1. adminadmin Autore articolo

          Boh io ci rinuncio. E’ una pigna. Oppure solo un troll inviato direttamente dagli amici Pontifessi. O magari è proprio uno degli amministratori Pontifessi… Bah! C’è incertezza sulla sua reale identità. C’è invece una sola certezza: è un cretino ed una pigna è più sveglia di eSSo 😉

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    1. adminadmin Autore articolo

      Ma è davvero imbarazzante, l’idiota che lascia questi messaggi… Ora Martino riprova ad estrinsecare le sue solenni idiozie combinando i suoi due precedenti messaggi in uno solo… Probabilmente non ha ancora capito che il nostro sistema antispam lo identifica indipendentemente dalla lunghezza di quanto sottopone, indipendentemente dal suo indirizzo IP, indipendentemente da molti altri fattori… Poverino quanto tempo sprecato… Provo quasi pietà per “il pigna”. No, compassione no. Pietà.

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          1. giuxgiux

            si Affus è un simbolo… il simbolo dell’inutilità 40 e rotti anni buttati.. si sente ancora lo sciacquone!

  6. faunita

    Mi sa che l’amico Martino è affetto da “rosichite” acuta per chi si diverte un po’ (e, sì, a volte è piacevole tirar tardi) e va giù pesante col solito “siete drogati, siete sbandati, siete satanisti, vi prostituite” che non fa nemmeno ridere. A lui suggerirei di provare a perdere la verginità, trovare amici di tutti i tipi e fregarsene di quel che gli dicono il parroco e la redazione di Pontifex: se dipendi da altro che non sia la tua coscienza, prima o poi beccherai delle facciate clamorose!!!

    Comunque che mancanza di fantasia, questi amici del Signore e del bene: tutti ad accusare chiunque non la pensi come loro di essere dedito alle peggiori nefandezze, servo di Saty (zio Sat per gli amici), depravato sessualmente e chissà che altro. Il tutto variamente declinato: dai toni di Pontifex (che talora rasentano l’ingiuria e la diffamazione) magniloquenti ed aggressivi ai toni melliflui d’un libro pornografico che, sotto il pretesto di raccontare come una tizia di nome Michela sia fuggita da una setta satanica, sforna pagine volgari, pesanti e scontate che fanno rivalutare Histoire d’O e la Nouvelle Justine (ed io che credetti stupidamente fosse una storia vera e magari interessante)!!!

    Rispondi
  7. faunita

    Ps. ma fatemi capire: Bv si sarebbe dato alla latitanza in Messico? Perché io credevo che, dopo esser stato arrestato in flagranza di reato (croci sul portone) avesse passato un mese o giù di lì al fresco nelle patrie galere, per poi successivamente essere rilasciato (istanza accolta al Tribunale della Libertà o sostituzione della misura detentiva con una meno afflittiva, dagli arresti domiciliari all’obbligo di firma, passando per il divieto di dimorare in certi comuni o l’obbligo di residenza)…. Sarà interessante sapere (ma i tempi della giustizia sono biblicii) quale sarà l’esito del procedimento penale: oso dire che qualora “qualcuno” fosse citato a giudizio per rispondere di determinati atti, assisteremo ad un nuovo diluvio di fuoco contro biologhe et altri sul sito….

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    1. adminadmin Autore articolo

      BV lo stalker non si è mai mosso da Bari (essendo stato arrestato in flagranza).
      Bruno Volpe invece, in passato, ha svolto l’onesto lavoro di avvocato. In particolare curava i fallimenti di alcune aziende. All’interno di questa sua precedente attività è stato coinvolto in uno scandalo molto grosso che ha attirato parecchia attenzione sulla procura di Bari ed in particolrare sui giudici/avvocati della sezione fallimentare.

      La curiosa coincidenza è che Brunello nostro (si si, proprio Brunello, non B.V.) ha pensato bene di trasferirsi in Messico in quegli stessi anni. Sull’argomento non ci sono informazioni oggettive: solo le dichiarazioni di Brunello (che puoi forse trovare ancora sul suo bel sito Pontifesso) e quelle di suoi parenti (suo zio Cetto). Insomma lui dice che era tutto OK e che non si tratta di fuga. Altri sostengono che eSSo sia semplicemente fuggito in Messico. Molte altre curiose e bizzarre coincidenze (la moglie messicana da cui si è prontamente separato, il continuo flusso di denari che provenivano secondo Brunello dalla sua attività di giornalista vaticanista per conto di una testata giornalistica messicana, secondo altri da quanto in precedenza abilmente distratto dalle società fallite) rendono questa semplice cronaca più simile ad una spy story.

      Dunque quando parliamo di Messico, parliamo di Brunello. Olè!

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      1. faunita

        Ma tu guarda le coincidenze!!!!

        Hmm, e se gli mandassimo in dono un bel buffet messicano? tortillas, empanadas, arroz con riso, frijoles e dulce de leche… in memoria dei suoi anni messicani e a maggior gloria d’un paese civile come il Messico dove anche le bambine vanno in carcere per aborto, salvo provare d’esser state stuprate…

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    1. adminadmin Autore articolo

      http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/5698-la-nuova-evangelizzazione-annozero-e-i-cloni
      In questo “articolo” Brunello parla della bestemmia di Belrusconi (e la definisce “non scusabile”).

      http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/8651-il-richiamo-di-pontifexroma-al-rispetto-della-legalita-bestemmiare-e-immorale-ed-illegale
      Qui invece l’annuncio ufficiale della loro iniziativa.

      Sarebbe carino chiedere un paio di cose agli amici Pontifessi:

      1) hanno chiesto l’irrogazione di una sanzione anche per Berlusconi?
      2) che ne è stato della loro iniziativa? Ci sono notizie di condanne o sanzioni?

      Rispondi
  8. faunita

    Ed ora la vostra umile amica è colta da un dubbio: chi invoca più invano il nome di DIo? Chi impreca in un momento di rabbia o chi sostiene che Dio ama far soffrire i suoi figli, che gli omosessuali rovinano il mondo, che la donna stuprata se l’è voluto, che le anime bruciano all’inferno perché nessuno fa sacrifici per loro, che le discoteche sono “centri di reclutamento di Satana” e l’alluvione in Ligura e quant’altre disgrazie siano capitate sono dovute ai peccati sessuali dell’umanità?

    Perché, pur non essendo (per mia fortuna, mia fortuna, mia grandissima fortuna) cristiana, non posso non notare che attribuire ad un Dio “giusto e buono” una tale crudeltà nel punire gli umani, nel farli soffrire, nel renderli colpevoli delle loro disgrazie è veramente una bestemmia. Contro questa presunta divinità “buona e giusta” e contro chi soffre veramente e di etichette di “buono” o “cattivo” non sa che farsene.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Come scriverebbe il buon Lucio: tu ti costruisci una tua fede basata sul buonismo.
      Come scrivo io, invece: tu hai ben compreso il Cristo del Nuovo Testamento. Gli amici Pontifessi sono troppo impegnati a costruirsi un loro dio (minuscolo) violento e vendicativo, ortogonale al messaggio del Nuovo Testamento.

      Rispondi
      1. faunita

        Mi sa che se Lucio, Brunello e gli altri avessero conosciuto Joshua bar Yusuf da Nazareth (in arte Gesù), ex falegname, l’avrebbero trovato:
        a. sommamente antipatico;
        b. eretico assai (essendo il povero Joshua bar Yusuf ebreo osservante e sfido a provare il contrario);
        c. pericolosamente “sinistroide” (apertura alle donne, abituale frequentazione con soggetti, all’epoca, ritenuti di pessima compagnia tipo pubblicani e prostitute, padri di famiglia che mollavano tutto per seguirlo, e vogliamo parlare della sua fantastica irruzione “vandalica” nel tempio al grido di “spacchiamo tutto” ai danni di onesti commercianti che “avevano lavorato duro ogni singolo giorno della sua vita”, come dicono i benpensanti)…

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