L’astinenza di Volpastren.

Faccio notare solo che da ben tre giorni (dal 27 novembre incluso) non appaiono più i comunicati stampa di Scilipotens. Coincidenza fatale: l’incontro, sabato, di Scilipotens ed Alfonso Luigi Marra. Guarda caso, difatti, da sabato non è più aggiornata la sezione “comunicati stampa” del sito ufficiale di Scilipoti. Da dove scopiazzare quindi i comunicati mascherati da intervista? Poi capirai: Scilipotens sarà preso e compreso dal suo nuovo amichetto Alfonso Luigi Marra e dalle nudità di Sara Tommasi. Con Berlusconi fuori gioco, caro il mio Volpastren ti vedo male. Peggio mi sentirei se Scilipotens avesse scoperto che l’hai perculato nella tua ultima intervista vera riferendogli una cosa per un’altra.

Comunque sia abbiamo la diretta conferma, casomai vi fossero dubbi, che Volpastren scopiazzava alla buon e meglio da Scilipotens e ci piazzava fior fiore di pubblicità.

Non mancano sciocchezze e supercazzole ed inviti ad essere accompagnati da Santi ed Angeli dinanzi all’Altissmo, ma sembrava una giornata sotto tono su Pontifex quella di oggi. Si staranno facendo sentire le richieste di chiarimento presenti su Pontifex sullo stalker di Murat? O le critiche per il post sul caso Scazzi? O l’astinenza scilipotiana?

Occhio alla pubblicità che viene meno Volpastren. Occhio! Do you know effetto domino?    ):-D

9 pensieri su “L’astinenza di Volpastren.

      1. Dark_AnsemDark_Ansem

        ed Harry Potter. e naturalmente l’omosessualità. vede il diavolo dappertutto quello. persino in vaticano. lo vedrà anche nel caro Volpastren?

        Rispondi
        1. faunita

          Tempo fa, su vari siti del tipo “esorcismi & co” lessi anche che le discoteche (senza distinguere tra le balere più scabecce di periferia dove nonni arzilli tangheggiano al ritmo incalzante di Vola colomba bianca, vola e posti decisamente più trasgressivi) altro non sarebbero che “agenzie di collocamento” o poco ci manca, del solito Saty.

          Minchia!!! Uno va a ballare così, per divertirsi, sfogarsi un po’ ecc., e addirittura si trova coinvolto in tale e tanta macchinazione?!?!?
          Temo che Padre Amorth ed i diavoli che parlano con lui durante gli esorcismi – siano vittime del consolidatissimi pregiudizio per cui la discoteca è il compendio di ogni perdizione, dove “ti regalano la droga” (con quanto cosa, mi sembra giusto, no?!) e stupratori e maniaci vari si appostano dietro ogni angolo e dove persino le più urfide canzonette tipo “Rap futuristico” o “50 special” dei Lunapop sono intrise di satanismo così come la Nutella è intrisa di calorie…

          Rispondi
  1. terere

    Alfonso Luigi Marra, dopo il convegno al teatro Quirino di Roma del 26 novembre, è stato ospite di Giuseppe Cruciani su Radio24 a “La zanzara” del 28/11711 su lotta alle banche e al signoraggio.

    Il link per riascoltare la trasmissione:

    Rispondi
  2. Caffe

    Per morire dignitosamente, Lucio Magri è dovuto andare in Svizzera, tanti altri, in Italia, lo devono fare clandestinamente, grazie alla pietà di qualche medico, perché la chiesa cattolica e i suoi tirapiedi politici non ci riconoscono padroni dei nostri corpi. Sono un pò deluso, questo sarebbe stato un grande tema da discutere qui, ciascuno proponendo la sua visione; invece sono giorni che state dibattendo su quella nullità di Volpe e dei suoi infelici compari di merenda, dando loro un’importanza che non meritano; anche io ho spernacchio spesso e volentieri questo esimio zero assoluto ma oggi potevamo lasciarlo cuocere nel suo brodo e parlare d’altro.

    Rispondi
    1. faunita

      Oggi Volpe ha scritto su Magri le solite “cattobanalità”, stavolta omettendo che Magri avrebbe potuto restare incinto e partorire.
      Nessuna pietà umana, nessun dubbio ha sfiorato la volpina coscienza su che cosa sia il dolore, sul percorso di maturazione che porta a decidere che è preferibile andarsene con dignità che assistere allo spettacolo atroce di “vivere la propria morte”.
      Del resto, la granitica certezza “hai sbagliato, peccatore!” di Volpe è ben comune alle varie gerarchie ecclesiastiche, quelle che seppelliscono boss come De Pedis nelle migliori chiese e lasciano poi marcire nelle stesse chiese ragazzine inermi uccise da maniaci sessuali….

      Non c’è molto da dire sull’evidente assenza di “simpatia” (nel senso di “soffrire assieme”, condividere il dolore) del ns. Volpe.
      In fondo a lui piace così. GLi altri debbono soffrire. Lui decide chi è “buono” e chi “cattivo”.

      Rispondi
    2. adminadmin

      Hai perfettamente ragione. Mea culpa. Purtroppo in questi giorni sono abbastanza occupato e sono spesso lontano per ore dal computer… Non ho dato il dovuto risalto ad una notizia importante, all’ennesima occasione persa dal nostro stato, laico soltanto a parole.

      Puoi scrivermi in privato?

      Rispondi

Rispondi