L’insostenibile leggerezza dell’essere Pontifesso.

Stravolgendo il significato del titolo originale, vogliamo quest’oggi sottolineare la leggerezza con cui gli amici Pontifessi montano ad arte finte notizie, oltre che la leggerezza con cui riempiono le loro pagine di contributi palesemente contrastanti tra loro.

Iniziamo da quest’ultimo aspetto. E dobbiamo dire grazie al buon Toffali che, in un momento di lucidità arriva a scrivere:

le Iene hanno mandato in onda un servizio ove è saltato fuori che otto preti su dieci, non conoscono o ricordano i dieci Comandamenti. Per togliersi dall’imbarazzo, uno dei molti sacerdoti che non ha saputo rispondere al banale interrogativo, ha solennemente dichiarato che per un cattolico, l’ osservanza dei dieci comandamenti non è obbligatoria

Bene, dunque secondo la denuncia del Tanfolo, il clero è composto in larga parte di persone che ignorano (ignoranti) il Magistero. Per formulare questa analisi il nano Sgrufiolo ha bisogno di un programma televisivo, dato che eSSo non ha interazioni con il mondo reale e si limita a formulare i suoi pensierini basandosi sulle immagini della TV. Ovviamente lui associa a questo dato oggettivo (almeno stando a quanto mostrato in TV) a tutta una serie di fenomeni e di eventi, arrivando a proclami come pretendere che i Vescovi segnalino all’Ufficio della Congregazione della Fede, eventuali preti in odor di “eresia” oppure, parlando di PapaRazzo, dovrebbe impegnarsi a verificare che nei seminari, non vengano propagandate false dottrine, false teologie e falsi catechismi. Si dimentica però di mostrarci le prove che rendono evidente l’esigenza di questo “impegno” da parte del Pontefice. Forse Tanfolo ha formulato questo pensiero mentre si masturbava davanti alle cronache dei BungaBunga con la Minetti vestita da suora.

Partendo dall’ignoranza dei sacerdoti il nano Tanfolo formula con leggerezza la sua teoria.

La moltiplicazione dei cosiddetti gruppi o movimenti tradizionalisti, è la prova che una consistente fetta di fedeli non si è fatta abbindolare dal buonismo irenista e relativista promosso inconsciamente dal Concilio Vaticano II.

Noi abbiamo una diversa interpretazione. La moltiplicazione dei cosiddetti gruppi o movimenti tradizionalisti è la prova che una minuscola fetta di fedeli si prepara ad un vero e proprio scisma non accettando il Concilio Vaticano II. Ed è la prova che una minuscola fetta di fedeli è composta di reazionari e fascisti di bassa lega. La moltiplicazione dei cosiddetti gruppi o movimenti tradizionalisti è la prova che una minuscola fetta del Clero ha intenzione di portare disordine e confusione nel mondo dei Cattolici. Ed è la prova che è necessario combattere sul nascere queste eresie con forza e con decisione.

E da questo diverso punto di vista deriva l’involontaria comicità dei fortuiti accostamenti offerti dagli amici Pontifessi. Perchè infatti noi troviamo buffo e bizzarro leggere prima (come scrive Tanfolo) che molti sacerdoti sono ignoranti. E leggere di seguito le parole dei soliti emeriti. La pignatta da Potenza, le vaccate del Vacca, il delirio totale del picchiatello “incardinato” nella diocesi di Brescia e tutte le altre boiate proposte da un piccolo manipolo di reazionari, rinnegati dai loro Vescovi (come accadde per il Babbione oltre che per il Villa). Già perchè ora bisogna stabilire se siano nel giusto i Vescovi oppure i pensionati, malaticci e pure un poco depressi. Secondo Tanfolo ovviamente hanno ragione i picchiatelli del manipolo reazionario. Secondo la Chiesa ha invece ragione la folta schiera dei Vescovi, ivi compresi quelli di Grosseto e Brescia, che hanno scaricato (senza mezzi termini) sia Babini che l’agente segreto Villa.

Il caro Brunello è uso concede spazio SOLO alle opinioni simili a quelle del Babbione o del Villa, quindi a tutto quel sottobosco rissoso e chiassoso ma molto striminzito dei “tradizionalisti”. Questo ovviamente in virtù della sua preclara onestà intellettuale.

Strappa poi un ulteriore sorriso la strana sintonia (o meglio, la curiosa ortogonoalità) tra le parole di Tanfolo e quelle dell’emerito di turno. Secondo il nano infatti bisogna segnalare alla Congregazione della Fede i preti in odore di “eresia”, ossia coloro che hanno scambiato la Chiesa cattolica per un’agenzia filantropica o per un’associazioni ecologista.

E cosa scrive proprio quest’oggi quel pignattone da Potenza (no, non Carletto; parliamo dell’emerito pensionato)?

Un esempio. Nella recente alluvione di Toscana e Liguria o nei terremoti, o nel contrarre malattie come l’Aids, il ragionamento é questo. Dio ci indica che bisogna tutelare la natura, che nessuno ha diritto a violentarla. Ma l’uomo, per fini di lucro o incoscienza, lo fa. I fiumi straripano e accade l’alluvione. Ora si spera che questa lezione serva per riportarci vero il bene e non il male.

Ora aspettiamo soltanto di sapere chi, tra Brunello, Carletto ed il Tanfolo arriverà per primo al telefono per segnalare questo sacerdote che ha scambiato la Chiesa per una associazione ecologista!

Arriviamo ora all’altra teoria: parleremo dunque di come i Pontifessi costruiscono notizie totalmente infondate ed ortogonali alla realtà, piegando e deformando allegramente quest’ultima in funzione delle loro percezioni distorte. Si potrebbe fors’anche parlare di veri e propri deliri.

Iniziamo con una “notizia” che serve a Brunello per creare il solito polpettone in cui si parla di tutto (e quindi di nulla). Ma ci interessa l’incipit.

A Milano é stata rinvenuta in Galleria, una statua raffigurante Berlusconi col volto insanguinato.

Ovviamente non è dato conoscere le fonti che sostengono questa notizia. Con un poco di pazienza si individua rapidamente la notizia e la dinamica dei fatti.

http://www.lettera43.it/politica/29832/berlusconi-trovato-manichino-insanguinato.htm

Secondo Lettera43 (decisamente più attendibile rispetto al nostro giornalista avvocato tradizionalista non secolarizzato di Murat) la statua in polistirolo e cartone indossava una maschera di Berlusconi ed aveva le mani sporche di vernice rossa. Evidentemente Brunello non ha voluto approfondire oppure si è affidato a fonti diverse dalle nostre. Resta il fatto che noi pubblichiamo le nostre fonti mentre Brunello no.

Ed anche un diverso episodio ci consente di approfondire il complesso e controverso rapporto tra Brunello e la realtà. Egli infatti annuncia, nel suo polpettone il cui incipit abbiamo indicato qui sopra, che anche Scilipoti è vittima di “attentati” mediatici, facendo riferimento al contenuto di una trasmissione televisiva andata in onda su La7. Arriva al punto di pubblicare sul suo sitarello, le parole della segretaria dello Scilipotiens stesso:

L’On. Bocchino ha voluto, intenzionalmente, collegare la mia persona a quella del Sig. Gaetano Saya, sostenendo che costui era seduto in seconda fila nel Congresso del MRN di venerdì 21 ottobre 2011. Niente di più falso, non solo non era seduto in seconda fila, ma non era per niente presente.

Stanti le affermazioni di Scilipoti, non esiste collegamento tra lo Scilipoti stesso e Gaetano Saya. Dunque dobbiamo immaginare sia impossibile trovare una qualche immagine in cui i due si stringono la mano. Beh la risposta è ovviamente qui sotto.

Scilipoti vs reality.

Scilipoti non ha relazioni con Saya. Noooooo.

Quale sarebbe dunque l’attacco mediatico di cui parla Scilipoti? Dov’è la “macchina del fango” citata nel suo comunicato stampa? Ci pare evidente, assodato e chiaro oltre ogni ragionevole dubbio che Gaetano Saya e Domenico Scilipoti non sono sconosciuti. Anzi, come evidenziato dal comunicato di Mimmo, al convegno di MRN era presente una delegazione del partito del movimento politico di Saya, a dimostrare il solido legame tra i due, ben evidente nella foto.

Ovviamente Brunello tutto questo lo ignora e si beve la clamorosa balla raccontata da Scilipoti. Porelli tutti quanti.

L’ultima spallata alla già evidente scarsa aderenza dei nostri blogger non secolarizzati preferiti arriva dalle parole di Azione e Tradizione, che gonfiando il petto e sfoggiando un sorriso a 56 denti imbastisce un trionfale comunicato che, stravolgendo il contenuto dell’ordinanza del sindaco di Modugno, attribuisce alle decisioni del Comune un significato religioso che, onestamente, noi non riusciamo a ravvedere leggendo le parole dell’ordinanza stessa.Secondo l’Armenise infatti l’ordinanza è un chiaro segnale di come questa festa diabolica ed anticattolica a Modugno non sia affatto gradita e che gli abitanti di Modugno preferiscono festeggiare i Santi del Paradiso, piuttosto che streghe e zucche vuote. La lettura dell’ordinanza ci ha lasciato impressioni ben diverse.

http://www.baritoday.it/cronaca/modungno-sindaco-vieta-maschere-per-halloween.html

A tal proposito ci piace riportare le parole del primo cittadino di Modugno, come riportate dal sito di Bari Today, secondo il quale in passato “la continuazione della festa è sfociata in atti di vandalismo, ripetuti episodi di schiamazzi, disturbo della quiete e delle occupazioni delle persone“.

Non siamo in grado di recuperare documenti a sostegno della tesi del Sindaco ma, stranamente, riteniamo più credibile questa teoria (per strampalata che sia) piuttosto che quella del caro Gianvito. A sostegno della nostra preferenza c’è poi da segnalare che l’ordinanza non vieta soltanto l’uso delle maschere ma sopratutto la vendita di alcolici, proprio per sottolineare che le motivazioni sono legate alla sicurezza ed all’ordine pubblico. Potete leggere anche voi il contenuto dell’ordinanza direttamente dal sito del caro Armenise.

Sappiamo però che quest’ultimo esempio documenta e certifica l’abisso profondo che separa questi tradizionalisti dalla realtà che li circonda. Che dire, amici Pontifessi? Nulla, perchè qualsiasi cosa vi possiamo dire verrà distorta, trasformandola in minacce inesistenti (come già successo più volte in passato). Porelli!

Le fonti.

I preti ignoranti: http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/9286-preti-ignoranti-piaga-morale-e-sociale-fedeli-disorientati

La pignatta di Potenza: http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/religiosi/9291-chi-vive-disordinatamente-e-contro-natura-si-cerca-il-castigo-con-le-sue-mani-dio-permette-il-male-per-arrivare-al-bene

Notizie misteriose da Milano: http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9288-la-cultura-dellodio-voluta-dalla-sinistra-fermiamo-i-gay

Le balle di Scilipoti: http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/spettacolo/9285-scilipoti-mrn-le-bugie-de-la-sette-avallate-dal-pinocchio-on-bocchino

Le allucinazioni da Modugno: http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9284-modugno-vietato-festeggiare-halloween

4 pensieri su “L’insostenibile leggerezza dell’essere Pontifesso.

  1. AlbertoBAlbertoB

    Diciamo che un giorno Scilipoti ha scoperto che in giro c’è un tizio che ha “rifondato” in MSI , in modo molto più fascista , più grezzo e gretto (ricordiamo che era , o forse è ancora , possibile acquistare online la divisa da parata del “partito” di Saya).
    Scilipoti si è accorto che intorno a Saya per un certo periodo si venuta a creare una certa attenzione mediatica , anche per le esternazioni dello stesso che si dichiarava legato in modo più o meno occulto a servizi segreti e cazzate varie ed eventuali.
    Scilipoti si è poi buttato tra le braccia di Saya per far parlare di di sè , in virtu dell’aurea regola “bene o male , basta che se ne parli”.
    Scilipoti ha verificato che bazzicare intorno a Saya è più un danno che un guadagno a livello di immagine (e vorrei vedere).
    Scilipoti ora non ne vuole più sapere di Saya , ora nega ogni contatto.
    Questo è tutto.
    E’ l’ ITAGLIA baby , terra di santi , di eroi , di navigatori , di troie di regime (cit.).
    Come ebbe a dire il preg.mo dottor Volpe , Scilipoti è l’eroe che ha salvato il governo Berlusconi. Certa gente si merita proprio la merda che ci circonda.

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  2. Compagno Z

    Scilipoti sta ai Pontifessi come Berlusconi sta a Feltri, Belpietro e Sallusti (per tacer di Minzolini) quindi non mi sorprende che si inventino le notizie o le rimaneggino come fa comodo a loro… è una prassi consolidata del loro “giornalismo”, l’unica differenza rispetto a prima è che ora hanno finalmente trovato un padrone dietro a cui scodinzolare…

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  3. adminadmin Autore articolo

    I due (Mimmo e ‘Tano) devono aver litigato di brutto… Quest’estate erano in sintonia (come racconta la foto che trovate qui sopra) mentre a pochi mesi di distanza il fascistone tuona:

    Ma quale esponente politico, sei un povero giullare, una scimmia ammaestrata, Scilipoti sei un bugiardo, abbiamo attacato Fini su tuo suggerimento, perchè cosi voleva Berlusconi, il tuo padrone, DICEVI!!!!! …… IPOCRITA BUGIARDO………………………VAI A RACCOGLIERE CARTONE………………..PAGLIACCIO…………….tu se farneticante : parli in terza persona ….ma cosa era questo Scilipoti? uno scimunito che non paga le parcelle……ma cosa faceva questo Scilipoti??? falsificava gli atti per non pagare l’ing. Recupero……ma cosa vuole fare questo Scilipoti??? vuole accapararsi per le aziende degli “amici” appalti per il ponte sullo stretto?????……………..i terreni di Villa san Giovanni….ecc. ecc.

    http://gaetanosaya.org.nyud.net/?p=1924

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    1. adminadmin Autore articolo

      Eppure giusto un mese addietro i due erano amorevolmente stretti in un abbraccio fraterno e scrivevano…

      Qui, al convegno promosso da Gaetano Saya Capo del Partito Nazionalista Del Popolo Italiano, e marito di Maria Antonietta Cannizzaro, la Presidente dell’MSI-Dn, l’intervento di Scilipoti era uno dei momenti più attesi.

      http://gaetanosaya.org.nyud.net/?p=1478

      Il 29 settembre 2011 si sono incontrate le eelegazioni del Movimento di Responsabilità Nazionale con quella del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale.

      http://www.domenicoscilipoti.it.nyud.net/?p=1898

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