KeKakata!

Adoriamo quando il caro Brunello indossa il cappello dell’espertone per pontificare su argomenti che non conosce e su cui non ha alcuna competenza. Non ha competenze specifiche in ambito medico. Non ha competenze specifiche in ambito etico. E non basta certo frequentare un corso della fantomatica “università europea”, diretta emanazione del Vaticano, per diventare esperti di etica: questa pratica, molto diffusa tra alcuni “sapientini” cattolici ci trova del tutto indifferenti. Forse non ha competenze specifiche neppure in italiano (visti gli errori che neppure i redattori Pontifessi riescono ad arginare completamente). E da altri suoi contributi anche la sua competenza in ambito politico è davvero scarsa.

Partiamo dall’ultimo argomento: la politica. Perchè riteniamo scarsa la sua competenza in questo ambito? Semplicemente per la sua presa di posizione contro Fini ed in favore di Bossi. L’argomento? La recente polemica scaturita dalle parole dell’attuale presidente della Camera, il quale ha “osato” fornire una spiegazione alla posizione della Lega (che, ricordiamo, è un partito estremamente influenzato dalle opinioni del suo “leader”) circa le pensioni di anzianità. Ricordiamo che, secondo Bossi, le pensioni di anzianità non sono argomento di trattativa.

Quale è dunque la “colpa” di Fini? Aver messo in evidenza un palese conflitto di interessi di Bossi, la cui moglie fruisce proprio di una pensione di anzianità. Cosa c’è di così terrificante nell’osservare che curiosamente il buon Bossi pone veti su taluni argomenti perchè toccato “nel vivo” da questi stessi argomenti? E’ così disdicevole evidenziare ipotetiche connessioni tra questi fatti? Già perchè è un dato di fatto che Bossi sia contrario a qualsiasi manovra che vada a toccare le pensioni di anzianità ed è un dato di fatto che sua moglie, la sicula Manuela Marrone, percepisce una pensione di anzianità da molto tempo.

http://www.giornalettismo.com/archives/142635/le-baby-pensioni-delle-signore-bossi-e-tremonti-queste-non-si-riformano-vero/

Dunque il caro Brunello torna a mostrarci come funziona all’atto pratico la più classica e subdola delle manovre di un generale disperato: il nemico del tuo nemico è il tuo migliore amico. Poco importa a Brunello del fatto che Bossi è xenofobo e, se potesse, darebbe volentieri un calcio “in culo” proprio al suo quartiere Murat oltre che a tutto il Sud. Poco importa se Bossi e la sua marmaglia parla del Sud sempre con discredito e con disprezzo. Poco importa di tutto questo a Brunello. E’ sufficiente che il gonzo di turno parli male di Fini ed eSSo si eccita, il suo animo si turba ed entra in fibrillazione.

L’articolo si conclude con la solita dose di panzane e sciocchezze su gay, disastri naturali e droga. Droga che quest’oggi è proprio una fissa per Brunello, che affronta l’argomento con la sua solita superficialità ed ignorando il merito della questione, esprimendo solo le sue personali posizioni, senza supportarle con basi verificabili e con informazioni utili. Sempre e solo il vuoto spinto dei suoi pensieri.

Il caro Brunello asserisce infatti categorico:

Il gay gentile, meglio la sua giunta disastro, invece di pensare alla sanità, legalizzano la cannabis

Non riesco ad esprimere il mio disprezzo per la disonestà intellettuale di chi riesce a scrivere falsità come queste. Affermazioni simili non sono tollerabili neppure se proposte sotto forma di metafora. Vendola non ha legalizzato alcunchè! La cannabis, la http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa è una vera fabbrica chimica che produce innumerevoli composti. Alcuni dei quali, si è scoperto, possono rallentare il progresso inarrestabile di una malattia degenerativa del sistema nervoso. Ovviamente quando si sottopone un paziente ad una terapia, questa terapia non è ovviamente “una canna”. Si utilizza il principio attivo, debitamente raffinato e purificato, per ottenere l’effetto curativo. E non siamo certo noi ad inventarci queste strane idee. Basta poco per verificare poi che l’accesso a questo tipo di terapie è tutto tranne che banale.

Inutile leggere la restante parte dello sproloquio: la semplice dimostrazione della quantità enorme di preconcetti e pensieri precostituiti su cui si basa ogni “ragionamento” di Brunello.

Le fonti dell’orrore:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9261-perche-la-lega-ha-ragione-ennesimo-disastro-naturale

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9263-vendola-legalizza-la-cannabis-in-clinica

17 pensieri su “KeKakata!

  1. d-c-D

    ripeto quello che ho scritto lì. il mondo è riuscito a criminalizzare una pianta che ci ha salvato la vita per secoli e ci dava a costo quasi zero cose che adesso costano un’infinità. e tutto questo perchè qualcuno se la fuma.

    non commento neanche su come i disastri naturali siano una punizione per i “ripugnanti omosessuali”. voglio solo far notare che ‘sti disastri colpiscono l’Italia, non esattamante la paladina dei diritti per i gay, proprio nei 2 punti delle aggressioni più vili a ragazzi gay (in liguria quella al ragazzo gay e disabile, a roma ormai si perde il conto). forse l’intervento divino intende un messaggio leggermente diverso da quello che pensano i pontifeSSi.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Tu non conosci bene la divinità adorata dai Pontifessi. Il loro “dio” (minuscolo ovviamente) è terribilmente miope. Talmente miope che per punire i perfidi peccatori che ne insultano il nome ha deciso di spazzare via un pezzo di Giappone. Ha sbagliato mira di quei diecimila km… Che vuoi che sia! 😀

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      1. d-c-D

        considerando poi che manco in giappone c’è il riconoscimento dei diritti gay… non ci vuole un genio per fare 2+2 😛 aspettiamo la prossima catastrofe negli emirati arabi o in iran…

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  2. Gianluigi

    Prima di scrivere certe cose qualche signore farebbe bene ad informarsi o magari farsi un giro in un reparto di neurologia come faccio io settimanalmente da volontario.
    Auguro solo a costui che non gli capiti mai di aver bisogno di qualche antidolorifico (senza arrivare alla SLA basta avere una colica renale o biliare per capire come si possa soffrire) e magari di trovarsi di fronte a qualche simpatico medico contrario all’uso di certe sostanze (per esempio pe dolori acuti determinati dall’ernia del disco si usano gli oppiacei che non vedo quale differenza facciano rispetto alle sostanze antidolorifiche estratte dalla cannabis).

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  3. AlbertoBAlbertoB

    Secondo me ci aspettiamo troppo dall’avvocato quasi 50enne residente a Bari nel quartiere Murat , altrimenti detto Bruno Volpe.
    Parla di politica e ci aspettiamo che dica cose sensate? Come potrebbe dire cose sensate un tizio che afferma “Mussolini non fu il male assoluto”? Che cazzo vuol dire “non fu il male assoluto”? Poi le solite idiozie “gli ebrei affamarono la Germania” e “tutti parlano della shoah ma nessuno parla mai dei crimini del Comunismo”.
    Cominciasse lui a parlarne , parliamo della Cecenia , parliamo dell’Afghanistan , dell’Armenia. Il punto è che il superficiale e tutt’altro che giornalista Bruno Volpe di queste cose non ne sa nulla. Punto. Parla e pontifica semplicemente dall’alto della sua consapevole ignoranza.

    Volpe parla di droga e di etica? Di droga e soprattutto di “droga” in circostanze di applicazione medica Volpe non ne sa niente. Come potrebbe un ex avvocato , che a malapena si esprime in italiano , saperne o capirne qualcosa.
    Di etica poi lasciamo perdere… da che pulpito poi mi si viene a parlare di etica.

    Volpe , come sempre con la sua superficialità , la sua arroganza e la sua ignoranza , pretende di condensare nelle sue solite 20 righe (in una lingua che assomiglia all’italiano ma che non lo è) argomenti che necessitano conoscenze e onestà intellettuale che lui non possiede. Inoltre le sue 20 righe non sono tali per volontà di sintesi , ma per carenza di argomenti e per la mancanza della capacità per esprimerli.
    I suoi “articoli” sono semplicemente un riassuntino di un determinato argomento , lavoretti da terzomediato in cui l’autore esprime tutta la forza dei suoi (pre)giudizi e della sua crassa ignoranza. A volte poi ci mette una bella leccata di culo a questo o a quel politico , sperando probabilmente di riceverne i favori di cui avrà probabilmente bisogno.

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      1. AlbertoBAlbertoB

        Quello è il top , vedi tu se una persona che vuole avere un minimo di credibilità chiude i suoi “articoli” con qualcosa che somiglia a “vai a scoparti tua madre” o qualcosa del genere in spagnolo…
        La dice proprio lunga su che razza di personaggio sia il Volpe , uno che nel mondo virtuale dice cose del genere a una donna chissà cosa riesce a fare a una donna nel mondo reale…

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        1. adminadmin Autore articolo

          E curiosamente l’ormai quotidiana perla in spagnolo è sempre indirizzata a noi, visto che fa parte del complesso ed articolato meccanismo attraverso cui eSSo comunica con Pao… 😀

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  4. buddhist3buddhist

    Come scritto in un’altra parte sono pugliese come Bruno. E questa notizia mi ha fatto saltare di gioia. Proprio in Puglia, la mia terra (e di Bruno) che molti reclamano come Africa del Nord è riuscita ad andare controcorrente! L’invertito (nome orribile con cui è stato definito Vendola) ha invertito la rotta!
    Come pugliese, come studente dell’ambito sanitario… non posso fare che essere contento.
    Contento per quella ragazza che a Casarano è “resuscitata”. Contento perchè vivrà meglio. Contento perchè è contenta lei!
    Forse in Puglia solo una persona non è contenta…….

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