Lettera a Brunello.

Caro Brunello,

ho letto con somma ripugnanza il tuo articolo sulla legalizzazione della cannabis nell’ospedale di Casarano. Condividendo in pieno l’articolo sia di Pao che di admin sui quali per questo non mi dilungo, aggiungo solo una proposta per te. Andiamo io e te insieme all’ospedale di Casarano. Riuniamo i malati e i parenti dei malati e dici a loro le stesse cose orrende che hai scritto nel post se hai il coraggio.

Ti scagli sempre contro l’anonimato, contro i nick name presenti su Pontilex (a proposito, perché non spendi due parole su T. De Girolamo? Qual è il nome completo? Sai com’è, a casa mia c’è una cosa che si chiama coerenza). Ebbene, adesso evita tu di nasconderti dietro uno schermo. Esci di casa (perché puoi uscire di casa, giusto?) e dillo in faccia ai malati che la cura ideale è la preghiera. Altrimenti mi tocca dare ragione a Pao quando ti chiama “coniglio”.  🙂

Se le tue parole riescono a superare le urla lancinanti dei malati, e se riesci a sopravvivere alla reazione dei parenti, pensa un po’: t’accompagno anche a casa.

Hai visto mai che vicino casa tua riesco a guardare in faccia B.V. lo stalker? Anzi, mi hai fatto ricordare delle domande che ti avevo posto. Visto che non rispondi, te le ripropongo:

(1) Dov’è lo screenshot del commento che hai ritenuto offensivo?

(2) Dov’è la denuncia che hai presentato e della quale le forze dell’ordine devono obbligatoriamente lasciarti copia?

(3) Quali sarebbero le oscure minacce? E le intimidazioni?

(4) Alla buon ora: sei tu il B.V. residente nel quartiere Murat a Bari, arrestato in flagranza di reato per stalking nei confronti di una ragazza? Se no, perché mai non hai mai smentito le voci che circolavano in tal senso?


Sì, perché c’è sempre quella spiegazione che tra l’altro hai promesso di dare.

11 pensieri su “Lettera a Brunello.

  1. Caffe

    Sandro, ottimo articolo; il fondamentalismo dei cattolici è tanto crudele quanto ottuso; ma l’ipocrisia di questi sepolcri imbiancati risalta quando costoro trattano argomenti quali, ad esempio, il fine vita. Le cure palliative del dolore ai malati terminali o addirittura una dolce morte, possono essere autorizzate dalle gerarchie vaticane per vip come papa Giovanni Paolo secondo, ma noi, comuni mortali, se dobbiamo crepare, lo dobbiamo fare, possibilmente, tra atroci tormenti, perché il nostro corpo non è, secondo questi stronzi, nella nostra piena disponibilità. Siamo tutti Eluana Englaro, Ferrara, con la sua acqua minerale, dovrebbe farsi un bidet.

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  2. adminadmin

    Aggiungo solo un dettaglio. La somministrazione di molecole estratte dalla pianta Cannabis ha comprovate capacità mediche e terapeutiche, non solo legate alla riduzione della sofferenza ma anche (e sopratutto) legate alla capacità di rallentare l’evoluzione della malattia, garantendo ai pazienti una migliore aspettativa di vita.

    L’ignoranza abissale di Brunello si manifesta anche nei dettagli… In inglese si parla di “drugs” quando si parla ANCHE di farmaci. Il drug-store anglosassone è la nostra farmacia. Anzi il paragone più simile è con i reparti presenti in molti supermarket dedicati ai “farmaci da banco” (in inglese OTS: direttamente dallo scaffale, off the shelf). Ovviamente Foxy, che è esperto di Messico (e nuvole) ma non della lingua in uso nella Perfida Albione, ignora tutto questo. E’ ignorante.

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  3. buddhist3buddhist

    Caro Brunello, sono pugliese come Lei. Noto spesso che sul suo blog la parola Vendola viene accostata a “invertito”.

    E qui la tremenda prova: https://www.google.com/#sclient=psy-ab&hl=it&source=hp&q=invertito+site:www.pontifex.roma.it&pbx=1&oq=invertito+site:www.pontifex.roma.it&aq=f&aqi=&aql=1&gs_sm=e&gs_upl=879l7646l0l7828l35l31l0l0l0l0l291l5409l4.17.10l31l0&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_cp.,cf.osb&fp=588a0898c69aba21&biw=1280&bih=595

    Con molto piacere leggo oggi che l'”invertito”, con le sue opere, ha reso possibile l’inversione di una malattia… Senza aborti, senza divorzi… proprio come ci hanno insegnato al catechismo….

    Mi dispiace, l’invertito ha operato secondo il magistero…

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    1. adminadmin

      Tra le URL che ritorna la query a Google che hai indicato c’è anche un “articolo” in cui parlano di noi … 😀

      Sul solito sito dei mentecatti, invertiti e vigliacchi anonimi che campano di riflesso grazie a noi di Pontifex perché esistono non di luce propria ma solo con l’obiettivo di commentare e ridicolizzare i nostri articoli, l’anonimo vigliacco invertito e fallito ( perché l’ideologia omosex è perdente e fa acqua da tutte le parti) si strappa le vesti perché ho accettato l’invito di parlare di angeli e di diavoli in un convegno di un’associazione laica (quindi non cattolica), dove altri relatori sono di altro orientamento religioso e di diversa sensibilità spirituale rispetto alla mia di cattolico apostolico romano.

      http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/6036-quando-il-sito-dellorgoglio-omosex-si-strappa-le-vesti-

      Il mitico convegno angelologico … In odore di eresia! 😀

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  4. buddhist3buddhist

    Caro Bruno, come lei sono pugliese. Abbastanza incazzato per quest’articolo. Purtroppo la pratica di somministrare la cannabis rallenta la malattia. Forse è un male?

    Facile parlare quando si è in salute….

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