Pubblicità. Progresso? (quick post)

L’argomento di questo articolo è Pontefix. Si, avete letto bene. Pontefix. Non “il sito Pontifesso” oppure altri eufemismi. Proprio Pontefix. Non si tratta di una omonimia. Si tratta di un mastice ad uso dei dentisti. :lol:

http://www.fimosrl.it/pontefix.htm

L’altro argomento semiserio di questo breve post è l’unica vera novità da oltre un mese a questa parte: un articolo fresco fresco. Fotocopiato, ovviamente. Il percorso è tortuoso. L’attore Caviezel racconta al Daily Mail la sua opinione sull’esito della sua partecipazione al film di Mel Gibson (http://it.wikipedia.org/wiki/La_passione_di_Cristo_(film)). Poi Avvenire riprende queste le parole dell’attore. Le parole di Avvenire vengono “amplificate” dal mitico “bastabugie”. Ed alla fine approdano sulla pagina del nostro blog non secolarizzato preferito. Davvero un bel giro. E complimenti agli amici Pontifessi per la prontezza di riflessi… L’intervista originale risale all’inizio di maggio del 2011… :lol:

http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1382515/Passion-Christ-actor-Jim-Caviezel-said-Hollywood-shunned-him.html

Che dire, buon divertimento a tutti, anche a chi ha i denti rotti… Tanto con Pontefix si fissa tutto! :-D

106 pensieri su “Pubblicità. Progresso? (quick post)

  1. adminadmin Autore articolo

    Piccola nota di colore. Il tempo necessario ad individuare l’articolo originale sul Daily Mail è inferiore ai 60 secondi. Davvero troppo per i fantastici amici Pontifessi, impossibilitati probabilmente all’uso di Google.

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    1. AlbertoBAlbertoB

      Tra l’altro , i minchioni sono ancora “in ferie” a quanto pare.
      Con tutto il lavoro che c’è da fare nei campi , vacche da nutrire e mungere , trogoli dei maiali da riempire , strade da asfaltare , carbone da estrarre dalle miniere , uffici e case private da pulire… e questi sono ancora “in ferie”… che mondo!

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      1. Gianluigi Loi

        provo io. La tesi che proponi è capziosa. A parte i dati che porti, che possiamo discutere in altra sede e con maggiore spazio, tu commetti un grave errore di metodo. Come ti ho detto altre volte io sostengo la legge non perchè sono favorevole all’aborto, ma perchè lo voglio eliminare, ridurre, umanizzare. I dati che porti sulla presunta maggiore predisposizione alla patologia psichiatrica non dimostrano nulla. Bisognerebbe vedere quante donne che non abortiscono e si tengono un bambino che non vogliono stanno male o bene dopo che hanno scelto di non abortire. Verificare se le patologie psichiatriche (comprese le dipendenze) sono preesistenti o no all’atto abortivo. Se a scatenarle è stata la gravidanza o l’aborto. Conosci la depressione post partum? ti porta a dire che la gravidanza fa male alla donna? a me no! Ho dato una scorsa veloce ai dati portati dalla Baccaglini. Alcuni seri e altri meno, comunque accettabili nel tentativo di dare un aiuto serio a una persona che sta male a causa della perdita derivata dall’aborto. Lasciamo stare il presunto beneficio fisico della gravidanza. I dati che porti non mi consentono di dare un giudizio e vorrei vedere lo studio in originale per farmi una idea più precisa. Sul piano complessivo l’aborto è diminuito dopo la legge. Quello clandestino è stato completamente azzerato e permane soltanto in gruppi etnici che hanno difficoltà di relazione con la giustizia italiana e la sua sanità. Ripeto. Tu dici che ci sono state conseguenze sanitarie nelle IVG praticate in Italia. Figurati se fossero effettuate in contesto non sanitario. Chi ha deciso di abortire abortisce. L’importante è che lo faccia in ambiente sanitario e non criminale.

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          1. Gianluigi Loi

            io continuo a provarci :) la cosa che mi irrita maggiormente è pensare che questi vogliono entrare nei consultori a massacrare delle povere donne che stanno facendo una scelta e che non hanno chiesto di incontrarli

      2. diegopig

        Non riesce proprio a trattenersi dall’ergesi a paladina della rettitudine, eh, sig.na Lalli?

        Temo di avere una brutta notizia per lei e quelli come lei che pensano che sia possibile un mondo tutto lindo e pulito, senza odori nè macchie: la realtà è piena di merda!

        Una volta che lei uscirà dal suo mondo fatato e si affaccerà su ciò che noi umani raziocinanti chiamiamo “realtà”, si accorgerà che quasi mai esiste la possibilità di scelta tra il bene ed il male, ma che quasi sempre esiste solamente la scelta tra due mali.

        Per citare Morfeus: Welcome to the real world.

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        1. Oscar Wilde

          si accorgerà che quasi mai esiste la possibilità di scelta tra il bene ed il male, ma che quasi sempre esiste solamente la scelta tra due mali.
          Grazie diegopig GRAZIE!
          per dio finalmente qualcuno che lo dice!!

          GRAZIE!

          Rispondi
      3. adminadmin Autore articolo

        Lalli, ora vieni qui a farti pubblicità?
        Trovo insulso questo tuo commento. Leggerò il tuo articolo e ti riporterò le mie valutazioni in merito.
        Ma ricordati, quando scrivi qui, che noi citiamo le fonti che sostengono le nostre affermazioni. E se affermo che l’intervista di questo articolo è fotocopiata, lo faccio portandoti pure le prove. Tu invece che fonti citi?

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        1. diegopig

          Sai qual’è l’aspetto più divertente di gente come la Lalli, admin?
          Che davvero credono di poter far cambiare opinione alle donne che voglio abortire spaventandole con immagini traggedie e malefizi!

          Nessuno ha spiegato a questi “semplici di mente” che “la ggente” fa quotidianamente cose molto più dannose e pericolose per la salute (tipo fumare o mangiare schifezze o non fare esercizio fisico o guidare l’auto etc. etc.)?

          Davanti a cotanta ignoranza, non può che sorgere il sospetto che vi sia del dolo, e non solo della colpa, in questa politica: non è ridurre il ricorso all’aborto che queste anime pie cercano, ma un motivo per sentirsi migliori degli altri.

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      4. Oscar Wilde

        come commentare?
        una marea di Ipse Dixit ma quanto a dimostrazioni, e fonti…ben poche anzi quasi nessuna.
        Inoltre, Lalli, lei si è dimenticata di dire due cose fondamentali:
        1) magari l’aborto fa insorgere complicazioni tali per cui una donna può andare incontro a tot patologie (anche se non ci credo finchè non lo vedo), tuttavia persino quelle che portano avanti la gravidanza rischiano brutto, non a caso moltissime donne devono portare avanti la gravidanza subendo operazioni chirurgiche per parti podalici. Molte muoiono di parto, succedeva spesso una volta senza la moderna Medicina e tutto quell ‘abracadabra che voi cattolici non condividete che si chiama Tecnologia. Molte madri DOPO il parto vanno in crisi, diventano depresse, maniaco ossessive, succede quando si hanno grossi sbalzi di ormoni.
        2) il suo DIO Lalli ci ha dato il libero arbitrio, quindi, basta fregnacce: non frega nulla a nessuno di questo o quel motivo secondo cui l’aborto farebbe o non farebbe alla madre, perchè tanto la madre fa come C***O le pare, perchè possiede il libero arbitrio e lo esercita!

        Ogni volta che mi rendo conto quanto la vostra religione vi si ritorca contro in molteplici maniere, mi sbellico dalle risate!

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        1. Gianluigi Loi

          vado a memoria ora non ho tempo di trovare la fonte. L’ottanta per cento delle donne ha lievi episodi di malumore e malessere dopo il parto che si risolvono in pochi giorni. Il 10 20 per cento ha gravi episodi depressivi. Lo 0,8 per cento episodi psicotici che mettono a rischio la salute della madre e del piccolo.

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          1. adminadmin Autore articolo

            Secondo la giustizia (quindi non una ricerca scientifica, ma la mera applicazione delle leggi dello stato), Annamaria Franzoni ha ucciso suo figlio. Dunque aboliamo la gravidanza e la maternità. Questa e’ la conseguenza logica del ragionamento della Lalli.

          2. Oscar Wilde

            Questa e’ la conseguenza logica del ragionamento della Lalli.
            “ragionamento” è una parola grossa in questo caso admin.
            A me sembrava solo un’accozzaglia male assemblata di ipse dixit e assiomi inventati ad hoc.
            Proprio della serie: “epperforza ceh ho ragione, è lampante: l’ho detto io e quelli che la pensano come me!”

      5. Caffe

        Povera saputella col fiore al culo: l’aborto è cosa troppo seria perché se ne occupino idioti integralisti come voi.
        Nessuno abortisce per il gusto di farlo, dietro si nasconde sempre un dramma che voi non vedete neanche se vi dessero un telescopio; è un fenomeno che esiste e va governato, la legge 194, pur con i suoi limiti, ha cercato di farlo, ottenendo una significativa diminuzione degli aborti eseguiti in Italia, e delle donne morte per doverlo eseguire in clandestinità dalle mammane, grazie alla allora inesistente legislazione dello stato italiano succube di quell’associazione a delinquere che è il Vaticano ed i suoi reggicoda clericali, dei quali lei, poco stimabile avvocato, è degna rappresentante. Il tasso di aborti, e voi non lo dite mai, resta relativamente alto per via delle donne immigrate. Quel link che dovrebbe illuminarci dice un sacco di stronzate, che lei se ne alimenti, va pure bene, casi suoi, ma a gente decentemente istruita e che vive su questa terra e non sul pianeta Papalla con queste panzane, con rispetto parlando, ci si pulisce il culo.

        Rispondi
        1. Gianluigi Loi

          pensa che sono stimati ancora circa 15000 aborti clandestini l’anno … Quanti di questi per l’abnorme presenza di medici obiettori di coscienza che non garantiscono il servizio? l’ottanta per cento dei ginecologi è obiettore.

          Rispondi
          1. Caffe

            Loi, oltretutto questi professionisti della morale si scagliano come cani rabbiosi pure contro il ricorso alla contraccezione e l’insegnamento dell’educazione sessuale nelle scuole che diminuirebbero ulteriormente il numero di coloro che ricorrono all’aborto. Nessuno è a favore dell’aborto, anzi, bisogna lavorare per limitare questa tragica eventualità ma l’anatema non serve a niente, aumenta solo le sofferenze di chi si ritrova fronteggiare questo dramma spesso senza ausili morali e materiali anche grazie all’opera di questi che si auto considerano “persone misericordiose”, che Dio li schianti all’inferno tutti quanti.

          2. diego

            poi sta storia del favorevole all’aborto che significa? Se uno è favorevole all’aborto va a martellare le pance delle donne incinte??

          3. adminadmin Autore articolo

            E’ un puro artifizio dialettico. Si attribuisce una caratteristica negativa all’interlocutore per costringerlo a difendersi. Difendersi da cosa? Da una finta accusa? E’ lo stesso trucco che pensavano di usare gli amici Pontifessi quando ci accusano di cattofobia o cristianofobia… Sintomo di una profonda frustrazione derivante dalla consapevolezza che le proprie argomentazioni sono deboli. Esattamente come la povera Lalli.

          4. marione

            attenzione, la posizione dei medici è un po’ particolare. Molti medici sono obiettori sull’aborto indipendentemente dal fatto che siano cattolici o meno. Mio padre ad esempio sin dai primi anni della pratica medica ha scelto di non prticare aborti.
            Forse sarò controcorrente in questa discussione ma ritengo che sia giusto che un medico abbia la possibilità di scelta. Ritengo che l’aborto sia un dramma per la donna, per la coppia ma anche per chi lo pratica come i medici, che essendo umani hanno tutto il diritto di non sentirsi dei “boia” (notare il vorgolettato).

          5. diegopig

            Il problema, dell’obiezione di coscienza, è che limita il diritto delle donne di ottenere un servizio garantito per legge.

            Poichè, invece, nessuna legge obbliga a diventare medici, non vedo come l’obiezione possa avere senso a più di trent’anni dall’emanazione della 194: se non vuoi fare aborti non scegli quella particolare branca della medicina che si occupa di tale pratica.

            E’ un pò come se io dicessi che voglio fare il carabiniere ma non voglio usare le armi (fornendo, così, un disservizio ai cittadini).

          6. marione

            A parte che il paragone mi sembra poco opportuno, mi sembra anche poco calzante. Il ginecologo non si occupa esclusivamente di aborti (eventuali) ma anche di nascite e di patologie legate alla riproduzione. L’arma per ilc arabiniere è lo strumento con cui fare il proprio lavoro, la stessa cosa non si può dire del gilecologo che deve assistere le donne, i feti non sono l’ausilo o lo strumento del proprio mestiero. Mio padre non è ginecologo (è anestesista). Ogni medico deve comunque dichiarare se è obiettore o meno. Secondo me l’obiezione garantisce un diritto del medico che spesso esula da qualsiasi influenza “dottrinale” e proprio per questo è ancora più sacrosanto! Poi ovvio che ci sono medici cattolici, ma questo è un altro discorso. Tale esercizio del proprio diritto non può e non deve scalfitre il diritto altrettanto sacrosanto della donna di praticare l’aborto e su questo sono d’accordo anche io. Allora occorre trovare strumenti che aiutino la donna a esercitare questo dirittto anche in assenza di medici praticanti l’aborto nel più vicino ospedale. Se si può garantire i diritti di tutti credo sia meglio no?

          7. diegopig

            Capisco che il paragone ti sembri poco opportuno, ma questo non cambia il fatto che come il carabiniere ha tra le sue funzioni l’obbligo di usare un’arma indipendentemente dalle convinzioni morali, lo stesso è per il medico.

            Tu affermi che occorre trovare strumenti che aiutino la donna ad esercitare questo diritto anche in assenza di medici praticanti.
            Io ti chiedo: e se non potessero esistere, questi strumenti?

            Il problema, secondo me, è che non ci si rende conto di una banalissima verità: viviamo in un mondo imperfetto, in cui le risorse sono limitate.

            Quindi la soluzione che tu proponi non sono è attualmente irrealizzata, ma potrebbe tranquillamente essere irrealizzabile.

            Se non fosse realizzabile, come possiamo garantire il diritto delle donne ad ottenere un’interruzione di gravidanza se non limitando il diritto dei medici di porre obiezione di coscienza?

            Questo problema, dei diritti contrastanti, mi pare che sia un problema che non viene quasi mai preso in considerazione.

          8. Caffe

            I miei amici radicali, dell’obiezione di coscienza hanno una idea un po particolare: l’ hanno praticata pretendendo poi di essere puniti secondo la legge vigente, proprio per dimostrare l’inciviltà della stessa legge, così è stato, dall’aborto al servizio militare.
            Così facendo si sono vinte battaglie che hanno avvicinato l’Italia al novero delle nazioni civili: adesso farmacisti e ginecologi si appellano all’obiezione di coscienza, per quanto riguarda aborto e farmaci correlati ammessi dalla legislazione italiana: giusto! ma poi ne affrontino le conseguenze civili e penali, se credono in quello che fanno, abbiano il coraggio delle proprie azioni o cambino mestiere, tanto più che molti di questi sepolcri imbiancati, gli aborti, dietro lauto compenso, non esitano a praticarli nella loro clinica privata.

          9. diegopig

            Non posso che concordare con te, Caffè.

            Sai qual’è il problema, oggi? E’ che non abbiamo un’esperienza diretta di cosa voleva dire abortire clandestinamente.

            Probabilmente è per questo che molti medici sono obiettori: perchè non hanno mai visto una donna morire in pronto soccorso con l’intestino perforato da un aborto fatto ad minchiam.

            Va anche detto che moltissime persone non si rendono conto che solo l’educazione può ridurre il ricorso all’aborto.

            Ma si sa, accettare questo significa comprendere che l’aborto è un problema, non un crimine o un peccato, cosa che impedirebbe ai benpensanti di considerarsi ancora tali.

          10. Gianluigi Loi

            sono d’accordo con caffe e con te, Diego. Lo stato deve garantire un certo servizio sanitario a tutti nello stesso modo. Se questo ripugna alla mia coscienza ho due strade. Non fare quel lavoro oppure portare la mia denuncia pubblica davanti ai giudici in maniera tale che la legge che io non condivido sia cambiata. Mi autodenuncio, mi faccio processare e costringo lo stato a prendere atto che la normativa che lui ha adottato contrasta con i principi della legislazione, dell’etica e della coscienza. Stile radicale appunto. Idem i farmacisti. se improvvisamente tutti i farmacisti di una città si convertissero a una strana religione e non vendessero più certi farmaci che contrastano con la loro coscienza io non sarei contento di dovere cambiare città per comprarmeli. Se un chirurgo testimone di geova non consentisse trasfusioni di sangue durante la sua ora di servizio non sarei contento

      6. adminadmin Autore articolo

        Lalli Lalli Lalli … Cosa mi tocca leggere!

        In aggiunta alla vagonata di pesci che ti hanno già regalato gli altri amici di Pontilex, mi tocca pure rincarare la dose… Ma cosa mi combini!

        La sintesi del ragionamento che leggo tra i nostri commenti al tuo articolo è semplice: nessun essere umano intende “approvare” l’aborto. Si intende semplicemente garantire la libertà di scelta alle donne (ed alle coppie) che intendono percorrere la strada dell’interruzione della gravidanza. Nessuno di noi ritiene l’aborto una “passeggiata”. Nessuno di noi nega la difficoltà di una scelta che coinvolge una creatura che non ha parte in causa ed è anzi sottoposta al giudizio altrui. Si chiede soltanto di lasciare questa libertà alle donne.

        Con l’espressione “lasciare questa libertà” intendiamo dire che l’aborto non deve essere l’unica strada possibile. Ad esempio esiste la possibilità di non riconoscere il bimbi alla nascita. Lalli hai statistiche sulla condizione psicologica delle donne che scelgono di non riconoscere il nascituro al momento del parto? Ed hai statistiche sulla diffusione di questo fenomeno?

        Libertà di scelta significa anche che una donna potrebbe scegliere di non abortire se lo Stato (inteso come tutte quelle istituzioni che lo compongono) fornisse una qualche assistenza alla neo-mamma. Invece l’esperienza comune di un qualsiasi genitore dimostra che lo Stato (di nuovo, inteso come tutte quelle istituzioni che lo compongono) sembra invece lottare per disincentivare la procreazione. Avere un figlio è -per una donna- una condanna quasi certa alla disoccupazione. Avere un figlio è, per una coppia o per una donna, un incremento di spese, di impegni, di preoccupazioni. Vogliamo parlare degli asili nido, dei costi derivanti dalla necessità pratica di dover affidare i propri bimbi agli asili nido? Vogliamo parlare della perenne insufficienza dei posti disponibili negli asili nido? Vogliamo parlare del fatto che gli assegni familiari sono un contributo davvero modesto e poco incisivo rispetto alle spese che una famiglia affronta per i figli? Vogliamo parlare della tassazione che considera scarsamete la presenza di familiari a carico? Vogliamo parlare di “quoziente familiare”, tanto sbandierato per accalappiare i fessacchiotti e poi mai trasformato in realtà? Vogliamo parlare degli orari della scuola dei figli che spesso non si incastrano con quelli del lavoro dei genitori? Vogliamo ora immaginare che la neomamma non abbia parenti disponibili ad aiutarla? Vogliamo immaginare che la neomamma non sia sposata? Già perchè i figli non vengono concepiti soltanto all’interno del matrimonio. Quindi bisogna considerare che tutti i problemi elencati fino ad ora potrebbero gravare sulle spalle della madre, sola.

        L’aborto esiste. Punto. Fattene una ragione. Così come esistono i rapporti prematrimoniali. Esistono i tradimenti. Esistono anche le donne che subiscono violenza. Esistono altre religioni, esistono persone che NON credono. Il mondo è vario, non è costruito attorno alla tua fede. E visto che esiste tutta questa varietà, esiste anche l’aborto. Se non lo “controlliamo” attraverso le strutture pubbliche, affideremo questo “business” ai malviventi. Affideremo le vite di queste donne a criminali privi di scrupoli. Alimenteremo il “mercato nero” dell’aborto, incrementando il fatturato di quell’Italia fatta di malviventi. Lalli, sei un avvocato. Vuoi dirmi che tu stai dalla parte dei malviventi? Sai bene che la lotta al crimine non passa certo dalla minaccia di sanzioni sempre più pesanti. Perchè io posso infliggere una pena solo dopo aver individuato il colpevole. Quindi in questo modo (attraverso le pene) io non dissuado i malviventi. Io li rendo solo più determinati a restare ignoti. Le pene esemplari sono solo uno spauracchio usato per dissuadere chi è indeciso, chi non è fortemente motivato. Un malvivente ben motivato non smette di delinquere per l’incremento delle pene.

        Lalli: il modo migliore che hai per impedire l’aborto illegale è di offrire questo tipo di prestazione attraverso il servizio sanitario nazionale.

        Ora mi dedico alle tue “fonti”. A più tardi!

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        1. Gianluigi Loi

          per quanto riguarda il discorso del cancro al seno basta Wikipedia
          http://it.wikipedia.org/wiki/Aborto
          per le conseguenze psichiatriche un sito cattolico, che, pur essendo di parte è molto obiettivo chapeau.
          http://www.zenit.org/article-16503?l=italian
          tutto questo mostra semplicemente l’inconsistenza delle fonti lalliane, la sua strumentalità e il pressapochismo della “ricerca”. Di certo non la non pericolosità e drammaticità della scelta

          Rispondi
        2. Gianluigi Loi

          ecco lo studio riportato dal British medical journal
          http://www.bmj.com/content/324/7330/0.5.full
          quanto sarebbe bene vedere bene le fonti prima di pubblicare !!!
          il “rischio di depressione” fra chi abortisce e chi decide di portare avanti la gravidanza è più alto per chi abortisce ma se è sposata, per le non sposate è uguale. Strano vero? Gli autori ammettono che i loro risultati vanno presi con cautela. Ma quelli che non leggono gli articoli li usano senza nessuna cautela. Basta copiaincollare le cose che si trovano in rete.
          Sono molto curioso di capire come si sono costruiti il campione. Domani lo leggo bene.

          Rispondi
          1. adminadmin Autore articolo

            Nota quanta simmetria ci sia nel comportamento dei vari integralisti cattolici (o presunti tali) che abbiamo conosciuto nel tempo… Carletto e Brunello: non hanno mai citato le fonti delle informazioni che proponevano, impedendo la verifica delle loro affermazioni. Muffas: non ha mai citato le fonti delle informazioni che proponeva, impedendo la verifica delle sue affermazioni. Ora la Lalli, che (come ampiamente già documentato) non ci aiuta certo nella verifica delle fonti che cita, forse proprio per impedire ed intralciare le nostre verifiche. Io trovo che il comportamento sia simmetrico e parallelo… Uno schema che si ripete costante ed immutabile. E noi costantemente ed immutabilmente torneremo a richiedere con sempre più forza le fonti da cui provengono le citazioni!

            Aggiungo l’ultima fonte che ancora “manca”: la relazione sull’IVG.

            http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1585_allegato.pdf

    1. adminadmin Autore articolo

      Mi dispiace Giux. Qui sappiamo come riparare un dente che traballa: un pochetto di Pontefix ed il dente non balla più!
      Chissà se l’attore ha patito anche problemi alla sua dentatura in conseguenza della sua partecipazione al film di Gibson ;-)

      Rispondi
      1. giuxgiux

        non basta come punizione divina un fulmine e una spalla slogata… ?
        Però se una mail di solidarietà con contatto dentistico potremmo spedirgliela;)

        Rispondi
          1. giuxgiux

            sicurooooooo…

            ps se non hai visto fascisti su marte e vuoi ridere… ti consiglio di vederlo… sta in pubblicazione cadenzata (mercoledì ore 6) ;)

  2. marco uras

    date veramente tanta tristezza!
    ma dico come si fa di fronte ad un dramma simile essere così superficiali sfrontati difronte al diritto alla vita, specialmente quella debole e indifesa!l’aborto non è un diritto è un DELITTO!!!!!!

    Rispondi
    1. adminadmin Autore articolo

      Trucchetti… Sei un demagogo di quart’ordine. La superficialità è proprio nelle tue parole. Parli di diritti. E li vuoi negare. Abbiamo opinioni diverse: te ne accorgi soltanto ora? Complimenti!

      Rispondi
          1. paopao

            admin:urcas é un pontifeSSo…normale, loro possono insultare perché lo fanno solo per il tuo bene e per salvarci tutti ma hanno la coda di paglia..taaaanto di paglia e, da come ragionano, mica solo la coda….):D

        1. Gianluigi Loi

          io provo a criticare le opinioni, mantenendo la calma, anche quando certe opinioni sono offensive e pericolose per la mia vita o per quella di persone che mi sono care e devo sopportare un cretino che spara a zero dicendo che gli altri sono superficiali e sfrontati? Guarda che non sono tenuto a porgere l’altra guancia

          Rispondi
          1. marco uras

            ma fate un pò come vi pare capirai gia non si muore per così poco come si dice in sardo gia non crebasa……….

          2. Caffe

            Tipico dei clericali arroganti perché, tanto, hanno sempre ragione: tu non hai proprio letto quello che hanno scritto gli altri utenti, ti eri costruito una frase in testa e hai dovuto sbattercela in faccia comunque.
            Nessuno ha inneggiato all’aborto con la cinica superficialità di cui cianci; tutti abbiamo convenuto che trattasi di fenomeno tragico e complesso, che bisogna cercare di limitare al massimo con uso di mezzi diversi dalla semplice proibizione.
            Semplicemente sei approdato da queste parti ad insultare l’intelligenza, la sensibilità e la compassione di gente tanto migliore di quel pallone gonfiato a forza di scorregge quale tu sei. Dovrebbe darti tristezza il fatto che esisti e che sei così ottuso, non chi cerca di riflettere e confrontarsi onestamente con temi così seri e dolorosi.

        2. Oscar Wilde

          grazie carini come sempre!
          Ma piantala!
          E ringrazia che non ti viene riservato lo stesso trattamento che riservate voi di pontifex a quelli ceh vengono a commentare sul vostro patetico sito di cattolici di gomma.
          Quale trattamento dici?
          Censura sempre e comunque seguito dal ridicolo:
          ***moderato dall’amministrazione/carletto****** insultiinsultiinsultiinsulti********
          della serie: stai zitto e beccati pure le infamate!
          come facevano i fascisti. bastonate e umiliazioni.

          non ti piace come siamo qui su pontilex?
          Fai come Baglioni, credimi, nessuno qui sentirà la tua mancanza.

          Rispondi
          1. adminadmin Autore articolo

            non ti piace come siamo qui su pontilex?
            Era più o meno il motivetto che fischiettava Carletto quando qualcuno educatamente criticava i loro terribili e terrificanti articoli: il web è grande, vai altrove. ;-)

          2. diegopig

            l web è grande, vai altrove.

            Dicono che la ridente cittadina di Akaghare sia splendida, in questo periodo :D :D

          3. Caffe

            Ma stai parlando di Akaghare in Affankulistan o l’omonima capitale del principato arabo
            di E’chithamuort sul golfo Persico? A me mi ci mandano spesso Akaghare nel principato arabo e non mi è mai sembrata un gran ché.

        3. Oscar Wilde

          non so perchè ma mi è partito il commento due volte, sarò vessato?
          Oppure no è il contrario, in realtà è dio che è dalla mia parte donandomi giusto furore e rafforzando i miei concetti duplicandoli come pani e pesci! :D :D

          @admin: cancella pure il secondo :)

          Rispondi
  3. AlbertoBAlbertoB

    Volevo scrivere qualcosa al riguardo , poi mi sono caduti i testicoli a leggere sempre le stesse cose (leggasi “cazzate”) dette dai “soliti noti”.

    Ormai non credo più che valga la pena discutere con questi individui che non arrivano a comprendere il concetto di “libertà di scelta” : che si cuociano nel loro brodo , conditi con la loro ottusità e il loro essere illiberali.
    E soprattutto , sarebbe bello che gestissero la propria vita come meglio credono , senza rompere le palle al prossimo pretendendo che vangano seguiti i loro insulsi dogmi.

    Rispondi
    1. Caffe

      Alberto , ti premetto che non sono il tipo che pretende di impartire lezioni, essendo un ignorante, con l’attenuante di sapere di esserlo; però io la vedo così: Le “braccia”, (tu hai parlato di altri, rispettabili, e più delicati organi) cadrebbero a tutti constatando di quali bassezze sono capaci questi individui e con quanta pervicace arroganza perseguano i loro fini. Però, a me non riescono a farmele cadere, le “braccia”, questi alieni del pensiero comune mi forniscono, al contrario, l’impulso di studiare ed approfondire taluni argomenti, per poter meglio confutare quello che, già a livello istintivo, avevo giudicato come emerite cazzate. Insomma non tutto il male viene per nuocere, e poi, per uno come me, vuoi mettere il gusto di impallinare, in senso metaforico, un idiota che ti offre il fianco con i suoi vaneggiamenti?

      Rispondi
  4. Claudio Sinclair

    Marco Uras, per favore: se i tuoi amici della chiesa cattolica romana la smettessero di rompere i cosiddetti circa l’uso del preservativo, sai quante gravidanze indesiderate in meno e di conseguenza quanti aborti in meno? Per me la chiesa cattolica è CORRESPONSABILE del delitto di omicidio nel senso che, sino a quando sarà intollerante nell’ammettere l’uso del “condom” non potrà nemmeno rompere sulla questione dell’aborto.
    A parte che parecchi vostri seguaci se ne fregano altamente delle disposizioni della chiesa; vai a vedere le montagne di preservativi usati che si raccolgono dopo le Giornate Mondiali della Gioventù, ad esempio.
    Pace e bene

    Rispondi
    1. marco uras

      sinclar e compagnia bella liberi di vivere la vita come vi pare usare il condom abortire ecc ecc….libera la Santa Madre Chiesa e noi cristiani di difendere la vita e proclamare il VANGELO, insegnando il rispetto del proprio corpo quale tempio dello Spirito Santo. tu credi davvero che incentivando l’uso del preservativo si possano diminuire gli aborti? questa è magnifica fa davvero ridere!! bisogna avare rispetto per se stessi e per gli altri il condom non è il mezzo per evitare l’aborto ma il cervello e soprattutto l’AMORE, dove l’eros sia unito a l’agape e non sia tutto edonistico e relativo!

      Rispondi
      1. adminadmin Autore articolo

        Uras sei libero di aderire ai dettami della Chiesa. Non puoi obbligare gli altri ad aderire ai dettami della tua Chiesa. Quindi sei libero di non usare il condom. E di scegliere di non abortire. Oppure di farlo. Il concetto di base è che puoi scegliere, in Italia. Proibire per legge l’aborto oppure il condom non è garanzia di libertà. Ora rifletti su questo piccolo dettaglio e nasconditi nell’angolo più buoi della tua casa a vergognarti!

        Rispondi
      2. Oscar WIlde

        il condom non è il mezzo per evitare l’aborto
        condom -> lo sperma non entra in vagina -> non feconda l’ovulo -> la donna non è incinta -> da NON gravida, prova ad abortire se ci riesci!!!!

        ma il cervello e soprattutto l’AMORE
        quella che tu proponi è un’utopia caro uras, NON succederà mai che l’uomo usi cervello e amor per primo e sai perchè? perchè al mondo esiste gente CATTIVA a cui non frega nulla dell’amore.
        Guardano solo il proprio tornaconto, in più esiste tanta gente stupida che NON usa il cervello.
        E sai com’è che sono di più questi soggetti degli altri? perchè il mondo VA DI MERDA ultimamente non so se te ne sei accorto o se eri troppo occupato a contemplare la luce di dio.

        Facci una pensata.

        Rispondi
        1. adminadmin Autore articolo

          Oscar qui arriverà sicuramente la Lalli con i suoi studi in cui si dimostra che il preservativo non è sicuro. E quindi usando la logica deduttiva, se non è sicuro vuol dire che non evita le gravidanze. Studi come questo:

          http://alzalosguardo.blogspot.com/2009/03/il-preservativo-riduce-ma-non-elmina-il.html

          Ed a questo punto interverremo noi per replicarle pacatamente ma fermamente che, pure nella sua insicurezza, prendendo per buoni i dati del Caciolone (che allo scrivente sembrano DECISAMENTE esagerati) impedisce circa l’85% delle gravidanze. E di conseguenza potrebbe impedire l’85% degli aborti. Molto meglio di qualsiasi scomunica o maledizione lanciata da qualche religioso bigotto contro chi usa il preservativo!

          Rispondi
        2. marco uras

          oscar qual’ora non te ne fossi accorto questo mondo ha un principe che gli uomini adorano si chiama satana che seduce allontanando le anime a Dio nella libertà di ciascuno, ecco perchè il mondo va di merda perchè il maligno è menzognero e omicida sin dal principio!

          Rispondi
          1. adminadmin Autore articolo

            Uras: forse tu non ti sei accorto. La tua idea (che prevede l’esistenza di Dio e del Demonio) è tua e tutta tua. Non puoi pretendere che gli altri la sposino e la accolgano aprioristicamente. Molti di noi credono che il “malvagio” non sia una entità astratta e lontana ma semplicemente una inclinazione presente all’interno di ognuno di noi. Resta alla libera scelta di ognuno di noi se lasciar prevalere la cattiveria (l’aspetto animalesco che c’è in ognuno di noi) oppure optare per comportamenti virtuosi. Indipendentemente da Dio o da Satana!

          2. Oscar WIlde

            Satana e Dio sono la scusa che i deboli danno per compiere azioni malvagie oppure per giustificare botte di culo (rispettivamente).
            Troppo comodo vivere nel tuo mondo di favole uras.
            Prenditi la responsabilità delle tue azioni.
            Se l’uomo commette il male è l’uomo, non è satana.
            Se salvo una persona che sta affogando, sono io che la salvo non è dio, proprio per quel libero arbitrio di cui parla il tuo dio.

            la vostra religione si contraddice da sola di continuo.
            se satana influenzasse gli uomini per fare il male, che libero arbitrio ci sarebbe?
            e se satana tentasse e convincesse gli uomini a fare il male, sarebbe COMUQNUE una scelta dell’uomo decidere di fare il male, quindi alla fine sarebbe colpa DELL’uomo, non di satana.

  5. Caffe

    Più che il tempio del tuo spirito, uras, il tuo corpo mi sembra un ricettacolo di cannonau o di malvasia.
    Solo uno sbronzo 24 ore su 24 potrebbe dire, credendoci, le stronzate che dici tu. se sei sobrio è pure peggio, il tuo parroco da bimbo si limitava solo a carezzarti i capelli?

    Rispondi
      1. Caffe

        Dovresti essere tu a farti pena da solo, io amo questo porco mondo, fino all’ultimo dei suoi diseredati, tu, con la spada fiammeggiante, ti illudi di essere mgliore di noi e non ti accorgi di essere solo un contenitore di tutta quella merda che ti hanno sparato nel cervello (alquanto striminzito) fin dall’infanzia.
        ma a me non mi fai pena, mi fai schifo.

        Rispondi
        1. marco uras

          benissimo goditi il tuo mondo ma se non cambi rotta te lo godrai a dolore e stridore di denti per l’eternità, io solo solo il più pezzente della terra non sono migliore di nessuno, vedi l’odio è talmente forte che neanche te ne accorgi!

          Rispondi
          1. Caffe

            Guarda che hai cominciato tu, io non odio nessuno, anzi ti sono grato, non capita spesso che un idiota come te mi offra l’occasione per esercitarmi in un incruento tiro al bersaglio.
            pensi di avere il monopolio della benevolenza del tuo padreterno solo perchè ripeti a memoria le stronzate che ti sussurava il tuo parroco carezzandoti i capelli e forse, non solo quelli?
            Ne avremo delle sorprese quando diffonderanno gli elenchi di quelli che avranno avuto accesso al paradiso: io (ma questo era scontato), tu ed il tuo parroco, non saremo della compagnia, cerca il quarto e ci faremo uno scopone scientfico per l’eternità.

          2. marco uras

            lo scopone scientifico stai tranquillo che lo farai con Belzebù, che significa ho cominciato io? fai come i bambini? poi cosa credi di farmi paura col tiro al bersaglio, guarda neanche se mi attentassi alla mia vita per amore di Cristo avrei paura, quindi stai sereno, e smettila di insinuare alla pedofilia fatti grande e cerca di capire le cose anziché pensare solo ai Vizi, pensa a Gesù sulla Croce che un giorno ti giudicherà che ti ama e ti ha salvato ha datola Sua Vita per te offendo il Suo Corpo e il Suo Sangue!medita sin che sei in tempo che domani potresti non comparire più sulla scena di questo mondo

          3. Caffe

            Non mi ero fatto una grande idea di te, ma la tua replica, come direbbe AlbertoB, e comincio a credergli, farebbe cascare i testicoli ad un castrato: il cannonau non basta a spiegare l’ottusità con cui replichi a quello che voleva, anche se pesantemente, esssere un intervento puramente giocato sull’ironia.
            Straparli di presunte, pesanti minacce alla tua incoluminità fisica da parte mia! Ma se non ho mai dato uno schiaffo, pur avendone presi diversi, a nessuno, in vita mia.
            In quanto a gesù e compagnia cantante, non avevo bisogno di lui per sapere cosa è bene e cosa no: non ti dico quanto bene ho fatto ai miei simili senza pensare a ricompense ultraterrene e, sopratutto, non rompo i coglioni al prossimo pretendendo di convertirli al mio Dio (ce l’ho anchio, un Dio, cosa credevi? Solo che il mio ha il senso dell’umorismo).
            Stai tranquillo, di quella storia con il tuo parroco, da me non saprà niente nessuno: sono uomo di mondo, io; ho fatto il militare a Cuneo!

          4. marco uras

            resto sempre basito, bo veramente, tu non hai bisogno di Gesù?guarda che se non ne avessi avuto bisogno no saresti stato li a scrivere a ragionare, Cristo è colui che ti ha ridato la vita quella eterna, non devi pensare alle ricompense una sola cosa devi pensare alla salvezza che ti è stata donata!

          5. Oscar WIlde

            una sola cosa devi pensare alla salvezza che ti è stata donata!
            vallo a dire a tutti bambini che nascono in africa in mezzo alla fame la guerra la morte e la merda!
            vallo a dire a quelli che nascono con genitori violenti, vallo a dire a quelli nati in passato in schiavitù, vallo a dire a quelli nati deformi, con handicap o altri problemi.
            VALLO A DIRE A LORO!!!
            che culo che hanno avuto eh!
            ringraziamo dio e gesù alèèèè
            Grazie signore graaaaaaaaaaaaaaazieeeee!

  6. Caffe

    uras, ci fai o ci sei? Di tutto quello che ho detto non hai capito una singola, stramaledetta mazza!
    Ad ottusità competi degnamente col bradipo della varietà “a scoppius ritardato” noto per la sua perspicacia; altrettanto ottuso sarei io se, dopo questo intervento, continuassi a darti corda; perché delle due l’una: o sei un idiota integrale o un furbetto matricolato.
    Nel primo caso, il gioco è bello quando dura poco, se l’interlocutore si dimostra impermeabile a qualsiasi cosa gli venga detta, e risponda (in maniera piuttosto sgrammaticata, devo dire) ripetendo sempre la stessa litania, dopo un po non mi diverto più, è come sparare sulla croce rossa, cioè contro chi è inerme è questa è cosa crudele prima che inutile.
    Nel secondo caso, se cadessi nel trabocchetto di crederti stupido e insistessi nella missione impossibile di far ragionare una rapa, la figura dell’idiota la farei io e, se permetti, questo vorrei evitarlo. Allora ti propongo una transazione tra persone civili: Tu eviti di cercare di salvarmi a tutti i costi dal fuoco eterno dell’inferno e cominci a martellare i maroni a qualcun’altro, io mi impegno a tenere per me la tua love story col parroco del paese.
    Statti bene.

    Rispondi
      1. adminadmin Autore articolo

        Ok. Abbiamo capito che tu sei il poliziotto buono e cerchi di evitare che Caffe passi brutti momenti quando torna il poliziotto cattivo. Ora però vista la sua pervicacia, che ne dici di affidarlo al suo destino e non frattuargli più la minchia?

        Rispondi
          1. adminadmin Autore articolo

            Riformulo in maniera più chiara…

            Tu sei il poliziotto buono.
            Caffe è il cattivone di turno.
            Tu avvisi Caffe che stà sbagliando. E lo avvisi pure del fatto che il poliziotto cattivo stà arrivando.
            Ora è responsabilità di Caffe decidere cosa far della tua vita.

            Tutto chiaro, Urcas?

      2. paopao

        urcas:spero tu non pensi sul serio ció che scrivi!
        Da quel che ci fai leggere non sembri in grado di evitare la tua di dannazione, figurati quella degli altri!Diciamo chiaramente che l´umiltá non é il tuo forte..chissá cosa ne pensa il tuo dio pontifeSSo..ricordi? Oi oi ..KA BUUUUMM!!!
        Caffe poi é giá da tempo nella lista dei supercandidati alla beatificazione perché ha una pazienza con te che ….
        Non potresti dedicarti ad un hobby meno impegnativo? Che ne so, per esempio salvare le tartarughe …o i tonni…):D

        Rispondi
    1. paopao

      si infatti, ma perché non cercate di cambiare un pochettino?
      Basta un pó di buona volonta´e le paure si superano, anche i malumori, eppoi mica ve la potete sempre prendere con mezza Umanitá solo perché siete insoddisfatti della vostra vita, no?

      Rispondi
  7. Caffe

    Devo chiedere scusa, sinceramente, agli utenti di questo sito ed al suo admin; mi sono lasciato prendere la mano e, per inseguire i contorcimenti mentali, di questo uras, sono sceso sul campo scivoloso della polemica personale e dello sfottò fine a se stesso, dando così uno spettacolo poco edificante: so fare cose migliori di queste.
    Detto questo, uras non capire fischi per fiaschi come è solito fare tale affus, che a volte, imperversa da queste parti, tanto simili che sembrate uno il clone dell’altro e forse siete la stessa persona: io non ti sto chiedendo scusa, sia ben chiaro.

    Rispondi
      1. Caffe

        Admin, io purtroppo ho una lingua molto velenosa, a volte mi è toccato constatare di aver fatto del male, senza volerlo, solo per il gusto della battuta salace, divertente ma umiliante per chi la subiva. La pernacchia è giustificata, anzi sacrosanta, solo se il bersaglio, oltre ad essere mediocre ed ottuso è anche arrogante detentore di potere personale, ad esempio, prendi un Gasparri, io starei tre giorni a prenderlo per il culo senza il minimo rimorso. Per gente come arus mi viene il dubbio che si tratti di persona seriamente disturbata, lì per lì mi viene spontaneo uscirmene con qualcuna delle mie battute, il tizio risponde a stretto giro di posta e io gli do un altra martellata, ma alla lunga il gioco mi diverte sempre meno, anche se da stronzo quale io sono, raramente lascio l’ultima parola. Era quello che intendevo dire, admin, e per una volta, non scherzavo.

        Rispondi
    1. paopao

      Caffé: allora io dovrei cospargermi il capo di cenere, andare in giro con il cilicio e camminare scalza sui chiodi tutti i santi giorni..figurati! ):D
      Se se le cercano gliele diamo..tutto qui.

      Rispondi
    2. marco uras

      non sto assolutamente aspettando le tue scuse tranquillo, mi dispiace che fai dell’ironia di così basso livello, stupida e fallace e secondo non sono affus te lo garantisco! poi fai come ti pare….saluti!

      Rispondi
    3. marco uras

      non sto aspettando le tue scuse tranquillo, mi dispiace solamente che fai dell’ironia stupida e fallace, secondo non sono affus te lo garantisco, poi fai come ti pare….saluti!

      Rispondi
    1. Oscar WIlde

      è satana che li trattiene prenditela con lui, non con gli uomini o i pipistrelli rossi che vengono tentati da lui.
      L’hai detto anche tu dopotutto, il male non lo fanno gli uomini, è satana.
      Era lui che aveva i tuoi commenti, lo abbiamo beccato! :D

      Rispondi
  8. marco uras

    a ecco volevo dire a caffè che non sto aspettando le sue scuse di stare tranquillo, mi dispiace solamente che fa dell’ironia davvero stupida e fallace e senza senso sul mio conto, secondo non sono affus e lo posso garantire. poi ci mancherrebbe fai come ti pare…saluti!

    Rispondi
    1. Oscar Wilde

      volevo dire a caffè che non sto aspettando le sue scuse di stare tranquillo
      vai tranquillo uras che non c’è problema, secondo me Caffè è più interessato alla produzione annuale di pistacchi del Bronte che delle tue scuse… :D

      Rispondi

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