La calunnia e’ un venticello…

…Un’auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.



Questo deve aver pensato Bruno Volpe mentre scriveva l’articolo sul delitto Claps.
Bruno Volpe dovrebbe sapere due elementi fondamentali sulla stesura di un articolo :
1) il titolo e’ parte integrante dell’articolo. il titolo esprime il senso generale che poi e’ approfondito e dimostrato nel testo.
2) si fanno allusioni se si hanno elementi di prova. l’allusione politica, ad esempio, e’ assolutamente lecita in quanto fa parte del mestiere di giornalista. Tanto per meglio comprendere basti ricordare il famoso articolo Io So di Pier Paolo Pasolini sul Corriere della Sera. Altro discorso e’ l’allusione inerente reati. in questo caso il giornalista farebbe meglio a dimostrare cio’ che scrive e poi rivolgersi alla Magistratura.


Purtroppo Bruno Volpe disattende entrambi i punti.

Prima di tutto il titolo dell’articolo parla di complici. Ovviamente la domanda sorge spontanea, nella mente del lettore. Quali complici? Bruno Volpe risponde, dopo il cordoglio per la povera Elisa Claps, puntando il dito contro la massoneria. Cosa vuole dirci Bruno Volpe? Dei massoni sono complici dell’assassino di Elisa Claps? Anche loro hanno partecipato a quella uccisione? La massoneria avrebbe fiancheggiato e coperto l’assassino? Quale sarebbe stato il ruolo della massoneria nel delitto?

In secondo luogo Volpe enuncia una teoria che e’ solo sua e che non e’ stata mai indicata nelle indagini della Magistratura. Siamo forse di fronte ad una svolta delle indagini e Bruno Volpe, con delle nuove rivelazioni, pensa di esserne l’artefice?

Bruno Volpe non lo dice. Come sempre lancia il sasso e poi nasconde la mano. Dovrebbe sapere, Bruno Volpe, che non si lanciano accuse cosi’ pesanti senza avere lo straccio di una prova, solo per lanciare fango su chi non e’ a lui gradito. Al contrario, se Bruno Volpe ha degli elementi di prova reali, li dichiari e vada a portarli alla Magistratura. Se cosi’ non e’, taccia e non lanci accuse infamanti e diffamatorie nei confronti di persone che sono libere e di buoni costumi.


Non dimentichiamo chi e’ Bruno Volpe. E’ l’autore di tanti “scoop”, primo tra tutti quello che fece ai tempi in cui lavorava ancora per Petrus, sito giornalistico cattolico, dove preannuncio’ la proclamazione di un nuovo dogma di fede da parte del Papa, creando imbarazzo ad alcune testate che riportarono la notizia e ricevendo una secca smentita dal Vaticano. Probabilmente, anche sul caso Claps, siamo di fronte all’ennesimo “scoop” in stile Bruno Volpe.

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

6 pensieri su “La calunnia e’ un venticello…

  1. AlbertoBAlbertoB

    Hiram probabilmente dimentichi che stimo parlando di un vero Principe del Foro!
    Egli sa , conosce circostanze e persone , era presente a dialoghi che nessuno oserebbe mai documentare , è testimone oculare di incontri segreti.
    Considera quanto è meraviglioso tutto ciò , calcolando che fa tutto questo sempre e soltanto tenendo il culo dietro un pc e senza uscire di casa.
    Considera anche che questo ex avvocato (già , ricordiamo che non pratica più la professione , sicuramente a causa dei suoi ENORMI successi in aula) che oggi gioca a fare il giornalista scrive per la prestigiosa testata “Pontifex.Roma” , mica pizza e fichi. Montanelli stesso , nella tomba , ancora rosica perchè non ha potuto scrivere per Pontifex.

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    1. adminadmin

      Le informazioni che abbiamo raccolto ci raccontano di un Principe del Faro. Non ci risulta che i curatori fallimentari partecipino al dibattito in aula… Ma siamo pronti a mutare le nostre idee… 😀

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      1. AlbertoBAlbertoB

        I curatori fallimentari che nei loro sogni più proibiti sono Principi e Guardiani del Faro partecipano eccome al dibattito in aula 😀
        Insomma , nella vita non si può sempre fallire… e una volta come avvocato , la volta dopo come giornalista… almeno nel mondo dei sogni un po’ di soddisfazione , e che diamine!

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  2. pao

    Non siamo ingrati, non dimentichiamo che Volpastren, oltre ad illustren advokaten et giornalisten vatikanensen, é anche autore delle agghiaccianti fantainterviste agli Emeriti

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  3. Gianfranco Giampietro

    Può consolare sapere che se non era la massoneria allora i “complici” tirati fuori dal cilindro sarebbero stati…

    – gli ebrei
    – i comunisti
    – i rom
    – gli extracomunitari, soprattutto se di religione musulmana
    – gli omosessualisti

    Tutti “scoop” ovviamente privi di qualsiasi “coloritura” ideologica 😉

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