quando Carletto capi’ tutto al volo…

er Bandito ne ha fatto un altro….



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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

4 pensieri su “quando Carletto capi’ tutto al volo…

  1. AlbertoBAlbertoB

    Scrivo qui il commento che ho tentato senza successo di inserire su Pontifex (probabilmente a causa di un problema con la mail di verifica) riguardo l’articolo di F&R :

    In giro per il mondo ci sono fior di pensatori d’ispirazione cattolica e destro-clericale.
    Senza entrare ancora nel merito dei contenuti , di cui prendo atto con un sorriso , perchè dunque dare spazio agli strafalcioni lessicali e ideologici di questo egregio signor Nessuno?
    Se s’intende perorare una causa ritengo sia necessario porre la massima attenzione alle modalità di comunicazione : l’astio idrofobico che F&R esprime verso le categorie che ritiene rappresentanti il Male Incarnato (omosessuali , massoni , atei e comunisti) non ne è un grande un esempio.
    Parlando nello specifico dell’autore dell’articolo (sic!) credo che egli sia un perfetto campione di quell’attivismo clericale che ha come rappresentanza speculare la tanto odiata sinistra radicale , la croce al posto di falce e martello , il rosario al posto della stella a cinque punte.
    Le modalità d’espressione e , ovviamente , la chiusura mentale sono le stesse , come lo sono in ogni estremismo.
    Altro punto di contatto tra i due estremi è la retorica spiccia e superficiale , di cui F&R è maestro , che è ottima per chi ancora confonde il dito e la luna , vuoi per mancanza di vero interesse per un argomento , vuoi per una basilare mancanza di cultura ed informazione.
    Trovo altresì interessante notare lo “stile” , che è sempre lo stesso da quando lessi per la prima volta i commenti di F&R , costellato di luoghi comuni e imbevuto in quel certo “populismo” che ha come maestri i Sallusti e i Socci. Che probabilmente sono le guide , se non spirituali sicuramente politiche , dell’autore dell’articolo il quale seppur convinto di essere un fiero rappresentante della Destra altro non è che un seguace di quella corrente politica che parla alla pancia delle persone : quella che fa riferimento ai bassi istinti della gente ed è sintomo di un provincialismo patologico.
    Non v’è necessità di specificare a chi mi riferisco , n’est pas?
    La Destra laica e liberale rifugge ed è antitetica a questo modo di pensare , vecchio e semplicemente involuto su sè stesso , così come lo sono i mantra che siamo abituati a sentire uscire dalle bocche di quei rozzi politicanti che con la Destra non hanno nulla da spartire.

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