I Terremoti e gli ignoranti

“Rabbi, ci ha peccato, lui o i suoi genitori, perchè egli nacesse cieco?”

I discepoli che nel Vangelo di Giovanni (che abbiamo letto domenica scorsa – un po’ lunghetto ma bellissimo lo stesso – e di cui consiglio la lettura anche a chi crede poco o non crede Gv 9,1-41)  hanno già partecipato a tanti “segni” compiuti per la pienezza di vita degli uomini (la trasformazione dell’acqua in vino, la moltiplicazione dei pani, la guarigione del figlio del funzionario reale e del paralitico all piscina di Betzaetà) ora, di fronte a tutta una vita nell’infermità, lo interrogano sul senso di tutto questo.

Hanno in mente l’interpretazione ebraica, sulla scorta del racconto del peccato originale (Gn. 3,16-19): il dolore è il castigo per l’infedeltà a Dio.

Chiedono infatti: quale male ha compiuto lui che apparentemente non può far nulla dalla nascita? Quale male hanno compiuto i suoi genitori? Gesù perentorio và oltre l’Antico Testamento: nè lui nè i suoi genitori hanno peccato.
Come infatti si potrebbe far conciliare il dio vendicatore, che addossa le colpe dei padri sui figli, col Padre giusto e misericordioso di cui sta realizzando opere di bontà e liberazione? Come può coesistere il dio che punisce, con il buon (bel) pastore che va alla ricerca della pecorella smarrita, con il padre misericordioso che attende sulla porta che il figlio prodigo torni a casa? Come può Dio rinnegare la sua parola: “non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori”, “io non voglio la morte del peccatore ma che si converta e viva”, “io sono il Signore amante della vita”, “imparate dunque misericordia io voglio e non sacrificio”, etc. etc. etc. …

Di fronte al dolore molti preferiscolo la ricerca spasmodica di bersagli a cui addossare le colpe di tanto soffrire. Quando non c’è un responsabile umano, le disgrazie sono lette come punizione di Dio per i peccati nostri o altrui oppure concessione a Satana che in alcuni tempi ha il potere di martoriare per suo godimento la povera umanità.

Gesù non perdete tempo: prende atto della caducità della vita umana, fragile, limitata e a termine, come proverà di li a poco sulla propia pelle. E si fa cairco dei sofferenti del mondo, stimolando i suoi ad avere un’attenzione speciale per i miseri e i crocifissi.

Dio, davanti al peccato dell’uomo non ne è irritato (lui, il dio perfetto, come potrebbe provare uno dei sette peccati capitali?) semmai deluso e dispiaciuto. Ma il suo dispiacere non porta con se vendetta, odio o azioni intrinsecamente malvagie come è il far soffrire e uccidere persone innocenti (come accade in terremoti, maremoti o cose simili). No, Dio non agisce con vendetta o cattiveria. Dio agisce con amore e questo amore, nonostante dica qualche sciocco sconsiderato (che evidentemente di teologia non sa assolutamente nulla, nè ha mai prestato attenzione ai pronunciamenti del papa), mai si manifesta con morte e violenza.

Se Dio volesse la morte dei suoi figli, anche solo per redimere gli altri, contradirebbe sè stesso dato che il buon pastore lascia le novantanove giuste alla ricerca della pecorella smarrita.

Lo stesso Cristo ha abolito ogni atto di violenza espliando lui sulla croce, ultimo tra tutti, il perfetto ed eterno sacrificio.. dopo il suo sacrificio la parola violenza sarebbe dovuta sparire laddove fosse giunto il suo messaggio. Purtroppo, per colpa degli uomini,  così non è stato: il nome di Dio è stato offeso ed umiliato usandolo per portare e fare violenza. Figuriamoci se Dio stesso si metterebbe a fare ciò che ci ha ordinato di non fare.

A chi sostiene che Dio permette e, in un certo qual modo vuole i terremoti per punire l’uomo del suo peccato dico: TACETE IGNORANTI PROFETI DI SVENTURA. Sono un po’ spaventato dalla malvagità di talune persone che diabolicamente diffondono immagini di Dio distorte ed assurde.

Riporto nuovamente quanto il papa ha detto recentemente (cito solo questo perchè credo che sia abbastanza esaustivo ma si possono trovare moltissimi altri riferimenti se si vuole):

Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e donare la vita. Dio non spadroneggia, ma ama senza misura.

Non manifesta la sua onnipotenza nel castigo, ma nella misericordia e nel perdono. Capire tutto questo significa entrare nel mistero della salvezza: Gesù è venuto per salvare e non per condannare;

con il Sacrificio della Croce egli rivela il volto di amore di Dio. E proprio per la fede nell’amore sovrabbondante donatoci in Cristo Gesù, noi sappiamo che anche la più piccola forza di amore è più grande della massima forza distruttrice e può trasformare il mondo, e per questa stessa fede noi possiamo avere una “speranza affidabile”, quella nella vita eterna e nella risurrezione della carne. (cfr. Omelia nella Santa Messa in suffragio dei cardinali e vescovi defunti nel corso dell’anno – 4 novembre 2010)

A Bruno Volpe rinnovo l’invito a tacere se non sa le cose (anche perchè la vedo un po’ dura ritenerlo qualificato a parlare, dato che non conosce neppure i sette sacramente, se un po’ di tempo fà gli ha ficcato dentro pure il funerale…).
A Monsignor Antonio Vacca esprimo tutto il mio disprezzo per delle esternazioni in netto contrasto con quello che è il magistero di Santa Romana Chiesa che qui sopra trovate esposto.

Faccio presene che le parole sopra dette non sono solo quelle di papa Benedetto XVI ma anche quelle di Joseph Ratzingher, uno dei teologi più fini del nostro secolo.

Spero ognuno di voi abbi l’intelligenza necessaria per capire quella che è la posizione di Santa Romana Chiesa e quella di … meglio non continuare onde evitare di risultare offensivo.

Simone

16 pensieri su “I Terremoti e gli ignoranti

  1. Stefano

    Simone le tue parole fanno risuonare echi della mia gioventu’, ricordi del periodo scolastico, esperienze all’oratorio, in Azione Cattolica, con le Acli… Come dici tu: il magistero della Chiesa sta’ scritto qui sopra, non nelle vetuste e decadenti parole degli emeriti pensionati evidentemente bisognosi di cure specialistiche… Grazie di questo raggio di sole!

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  2. Ale Cr

    Quello che traspare dagli articoli pontifessi, secondo me, è quanto segue: dio manda terremoti, tsunami ecc… contro gli infedeli (Thailandesi, Giapponesi…) o contro i poveracci (come i Cileni: cosa volete che se ne faccia il mondo occidentale ed evoluto dei Cileni?!) per convertire e migliorare i suoi già fedelissimi “pochi-scelti”. Un terremoto che ammazza 10000 persone non le salva, non le converte, non le “ammonisce benevolmente come un padre amoroso”: le ammazza e le condanna a morire nello stato di peccato in cui erano. Dio non ama di certo questi 10000 morti.
    Ma, a migliaia di kilometri di distanza, gente di un paese straniero, alla vista del cataclisma, va a riempire le chiese, a battersi il petto e a invocare la grazia di un Dio estraneo alle vittime del terremoto: questi stranieri si attribuiscono ogni merito del cataclisma, ne godono e se ne rallegrano, perchè ora possono migliorarsi, convertirsi ecc…

    TUTTI gli articoli pontifessi NON hanno MAI speso una parola sulle VITTIME, ma sono infarciti di “noi”, “noi cristiani”, “noi fedeli”, “noi peccatori”…. “loro”, invece, sono solo inutili corpi sacrificati alla loro perversa mentalità.

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  3. adminadmin

    Simone credo che non sia offensivo parlare con franchezza: la posizione di Santa Romana Chiesa è sicuramente in sintonia con quello che tu scrivi. E sicuramente discordante dalle fesserie che si leggono su altri siti. Casualmente i siti dove si leggono queste fesserie sono soliti arrogarsi il diritto di parlare a nome di una non meglio identificata e molto variegata “tradizione”. Poveretti!

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  4. paopao

    Simone:
    hai ragione quando li chiami IGNORANTI PROFETI DI SVENTURA (propongo di aggiungere FALSI).
    e se guardi che cosa diffondono veramente con la scusa dell´Apologetica e del Magistero, non é possibile considerarli cristiani.
    In una cosa peró mi dissocio, forse sono ingenua, ma non riesco ad immaginarmi un Mons. Vacca o un Babini…ecc. raccontare, in perfetto stile volpastren, tutte le vaccate quotidiane esternate nelle emerite fantainterviste telefoniche pontifeSSe.
    Certo, mancano le smentite dei veri Monsignori, ma li capisco, hanno una certa etá…non credo si diano troppa pena di stare alle calcagna di Volpe & Co. anche perché dovrebbero denunciarli e smentire tutti i giorni.
    Insomma….in dubio pro reo.

    🙂

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  5. OscarWilde

    Cito dal sito di Repubblica:
    http://www.repubblica.it/cronaca/2011/04/06/news/de_mattei_impero_romano_omosessuali-14561724/?ref=HREC1-3

    “Il pensiero di De Mattei, dichiaratamente antidarwiniano, si nutre della retorica cattolica più intransigente, e viene rilanciato da siti come Pontifex, noti per ospitare spesso tesi antisemite, omofobe e razziste.”

    Adesso in quale modo si difenderanno dalle accuse di omofobia, antisemitismo e razzismo proveninente da un sito come quello di Repubblica?

    Strano che anche i giornalisti di Repubblica si riferiscano a Pontifex con gli stessi termini che usiamo spesso anche noi eh? 😛
    Vuol dire che non siamo poi gli unici a pensarlo 😀 😀

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    1. OscarWilde

      per inciso: dal CNR hanno cacciato il premio Nobel per la fisica (che ora lavora in Spagna) e tengono Costui…ho detto tutto…

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      1. adminadmin

        Come spiegato anche tra i commenti all’articolo di Repubblica, il CNR non ha scelto De Mattei. L’individuo in questione è solo il frutto di una imposizione politica. That’s it.

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    2. paopao

      ma Oscar, non sai che il famigerato sito di Repubblica é un covo di comunistimassonicopettegolissimiomosessualisticisatanisti? ….era giá caduto in disgrazia da un po´anche per le ripetute persecuzioni contro il Mandrillen..):D

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  6. OscarWilde

    Foxie replica non pago della mestissima figura fatta da Pontifex e DeMattei;

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/7198-siamo-con-de-mattei-atei
    Siete il demonio. Atei.

    pao mi raccomando, quando mi dipingerai demoniaco nel tuo prossimo articolo, voglio un pentacolo sulla fronte Cornuta, due ali membranose enormi, coda denti aguzzi e il tatuaggio HP sul petto villoso ovviamente.
    Ah non scordarti la spada laser…. è un evergreen. 😀 😀

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  7. silvia

    bravo simone!!!bellissimo anke quello sulla carità,complimenti!sei un perfetto modello di cristiano per me.Dio è amore è misericordia….ciao e buona giornata silvia

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