Gandhi inedito o strumentalizzato?

Ultimamente si è (s)parlato molto di Gandhi e delle presunte rivelazioni shock sulla sua omosessualità e sul suo razzismo nei confronti dei “neri”. Purtroppo non ho abbastanza tempo a disposizione per scrivere tutto quello che penso a riguardo. Potrei per esempio dire che ultimamente va molto di moda la demolizione di “mostri sacri”, soprattutto perchè fa sempre notizia e arrotonda sempre di un bel pò il conto in banca di chi vive della pubblicazione di libri shockanti. Vi potrei per esempio dire come di recente sia arrivata alle mie orecchie la notizia secondo la quale Bob Marley fosse omofobo (confondendo Bob Marley, che nei suoi testi non affrontò mai questo tema, con certo altro rastafarianesimo pasticciato).

Questo solo per darvi una piccola idea di come a questo mondo non si possa dare mai niente per scontato. La vita insegna che non solo la persona o il personaggio che credere di conoscere potrebbe essere diverso da come lo immaginavate e lo credevate, ma anche che su chiunque gira sempre almeno una voce strana, vera o falsa che sia. Qui su Pontilex ne sappiamo qualcosa. Si pensi alle cose scritte dai pontifeSSi su Giovanni Paolo II… basta che il famoso pontefice in vita sua abbia fatto un paio di pic-nic con una donna sua amica di vecchia data, o che abbia indossato un paio di pantaloni corti, ed ecco che i pontifeSSi cominciano a mettere in giro la voce che GPII andava a donne e vestiva quasi da depravato.

Questo solo per farvi capire come, con un pò di cattiveria, si possa inventare un pò di tutto sul conto di tutti…

Personalmente riguardo a Gandhi non è la sua recente presunta omosessualità a turbarmi (cosa me ne può importare a me? Cambia per caso qualcosa nella valutazione di questo grande personaggio?), quanto la recente accusa che Gandhi, finora quotato come il personaggio simbolo della tolleranza e della pace universale, potesse essere nel concreto l’esatto opposto, ovvero razzista e intollerante.

Scoprire una simile novità sarebbe come scoprire che Madre Teresa di Calcutta vendesse gli organi dei suoi pazienti al mercato nero.

Personalmente non nascondo di avere sempre avuto ammirazione per Gandhi e per l’Ahimsa, cosa che però non mi ha mai spinto ad idolatrarlo. Nessuno è perfetto, e non lo era certo Gandhi. Solo per fare un esempio, Gandhi inizialmente era un grande ammiratore di Mussolini (Gandhi definì Mussolini come uno dei più grandi statisti del suo tempo), dimostrazione di come persino lui potesse a volte scambiare cazzi per palazzi (della serie “fischi per fiaschi”).

Tuttavia esiste una profonda attitudine degli ultimi tempi, soprattutto italiana, che è quella di cercare a tutti i costi di implicare la gente per forza in qualcosa di scandaloso. Gandhi omosessuale? Se non sbaglio ancora qualche settimana fa c’era chi metteva in giro la voce che Obama è omosessuale. Ciò che più disgusta poi è il fatto che chi mette in giro queste voci non lo fa perchè sente di avere la “missione” di informare, ma rientra tutto in una precisa intenzione ideologica: screditare l’avversario a tutti i costi.

Non avendo altro tempo per scrivere (visto che i miei occhi si stanno già chiudendo per il sonno e per la pesantezza della giornata) ho pensato di condividere anche io un articolo che parlasse di questa cosa.

L’articolo che mi appresto a riportare qui è di Enrica Garzilli. Ho scelto questo articolo perchè è uno di quei pochi che ho trovato abbastanza critico e lontano da inquadramenti ideologici che minano alla lucidità della visione distaccata d’insieme. Non conosco l’autrice, ma condivido i punti più importanti di questo articolo…

Un grande dibattito sta rimbalzando fra India, Gran Bretagna e Stati Uniti e coinvolge non solo studiosi e intellettuali ma la gente comune, dal più povero al più ricco, dal guru al commerciante, dal pandit all’analfabeta, e tutte le religioni. Pare infatti che Gandhi avesse un amante, l’architetto e body builder ebreo tedesco Hermann Kallenbach (1871–1945), che era suo amico sin da quando il Mahatma stava in Sudafrica. E pare anche che il Mahatma non sopportasse i sudafricani neri.

Lo afferma la recensione di un giornalista del Daily Mail sul libro di un altro giornalista, il premio Pulitzer Joseph Lelyveld “Great Soul: Mahatma Gandhi and His Struggle with India”. L’articolo del Daily Mail è intitolato a effetto: “Gandhi ‘lasciò sua moglie per vivere con un amante maschio’, afferma un nuovo libro“.

Ovviamente in India tutti quanti, che considerano il Mahatma uno dei padri della patria, si sentono oltraggiati. E un po’ mi sento oltraggiata anche io – a parte l’amore che ho per Gandhi e la gioia che mi hanno dato i suoi libri -, specie perché tutto questo pare che nel libro di Lelyveld non ci sia. E’ stato negato dall’autore stesso.

Nello stato indiano del Gujarat giorni fa il libro è stato messo al bando e il governo sta pensando a una legge per rendere un’offesa punibile con la prigione per ogni tipo di insulto o mancanza di rispetto verso Gandhi, al pari di chi offende la costituzione o la bandiera nazionale.

Ora, a parte che Lelyveld ha affermato più volte di non aver mai detto che il Mahatma avesse un amante e che comunque tutto è basato sul carteggio originale conservato da Kallenbach e discendenti, la questione secondo me apre il dibattito su diversi punti importanti non solo per il discorso storico o intellettuale, ma per i diritti civili.

Innanzi tutto, è giusto mettere all’indice un libro, per quanto ingiurioso sia? Perché a me sembra che sia ingiuriosa la recensione, che fa dire al testo cose che non ci sono, non il libro in sé. Il testo è basato su documenti, quindi è storia. Mettiamo all’indice la storia, come per anni si è fatto in Italia con molti grandi intellettuali del fascismo (validi tuttora, non parlo delle mezze calzette che strombazzavano il regime)?

Inoltre, dove si può spingere l’intepretazione storica di documenti? Perché i documenti da soli non parlano, si devono far parlare. Le lettere dimostrano che Gandhi ha vissuto con l’architetto per quattro anni e che aveva con lui un rapporto affettuoso. Significa che ci andava anche a letto? E questo come si prova?

Terzo e ultimo punto, non meno importante: fino a che punto si può fare giornalismo rendendo spettacolare una notizia ma poi, in sostanza, stravolgendola? Quindi falsificandola? La recensione è ovviamente un’esagerazione, una distorsione, anche se ha attirato l’attenzione di mezzo mondo sul libro di Lelyveld (oddio, non che ne avesse bisogno, ma insomma..).

La “verità” però non è solo il fatto, ma è anche questione di come si riporta il fatto, come si dicono le cose, se si esagerano, se si cerca di essere equilibrati nell’esporre la vicenda, il taglio sull’evento, la luce che lo illumina, le parole usate e così via. E soprattutto se si fanno parlare i silenzi, le assenze.

(E qui, sulle verità del giornalismo, bisognerebbe parlare di molti giornali italiani – ma è meglio che mi fermi).

[fonte: Gandhi bisessuale e razzista? ]

14 pensieri su “Gandhi inedito o strumentalizzato?

  1. Ale Cr

    Come non citare l’ipotesi comparsa in questi giorni sui nostri giornali, invece, che quello omosessuale fosse Gesù!
    http://www.giornalettismo.com/archives/120253/gesu-era-gay/

    Trovo comunque pazzesco che tutto l’articolo si basi sulle “accuse” di omosessualità fatte a Gandhi: il suo essere o meno eterosessuale non cambierebbe di una virgola il suo messaggio di amore, pace e tolleranza… trovo molto più grave, invece, l’accusa di xenofobia, tutta da dimostrare e, parrebbe, circoscritta ai sudafricani… tutto da verificare.
    Il suo messaggio, comunque, non cambierebbe, ma solo il giudizio a posteriori sulla sua persona.

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    1. Gianfranco Giampietro

      Infatti a “turbarmi” non è tanto l’accusa di omosessualit, quanto quella di xenofobia e razzismo. Per una semplice ragione: andrebbe a cozzare contro la coerenza del messaggio di pace e universalità dell’ahimsa a cui Gandhi diceva di rifarsi. Il suo possibile essere stato omosessuale invece non turberebbe di una virgola la coerenza del suo pensiero “filosofico”.
      Ci tengo comunque a precisare che l’accusa di omosessualità si basa unicamente su una possibile relazione di elettività spirituale. Anche io “amo” molto una persona che considero quasi come un mio fratello, e non nego che obiettivamente sia anche un bell’uomo, ma non vi è nulla di “carnale” nel mio affetto e nella stima che per esempio io nutro per questo “fratello spirituale”, essendo io completamente eterosessuale. Che Gandhi fosse “omosessuale” è al momento un “dato di fatto” come il fatto che Giovanni Paolo II avesse relazioni sentimentali con le sue amiche di vecchia data anche quando era Papa…. bah.

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      1. Gianfranco Giampietro

        Io la butto così: spesso è chi ha pensieri sporchi che vede negli altri sempre pensieri sporchi. Come Freud che vedeva cazzi e fighe dappertutto (forse lui, io sinceramente no, quindi la sua psicoanalisi con me fa leggermente acqua)

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      2. Ale Cr

        Scusa: intendevo “tutto l’articolo PONTIFESSO” non il tuo.

        E, comunque, vorrei leggere in che ordine era “xenofobo” o addirittura “razzista”… magari ha solo detto che i sudafricani gli stavano antipatici e il giornalista ci ha costruito su lo scandalo.

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      3. Marina

        No , semplicemente aveva un’altra visione … Sinceramente se era razzista o meno a me non interessa , basta con questo moralismo bacchetone da parocchia . Ognuno può pensare e credere che vuole , chi sei tu per dire cosa è giusto o sbagliato o per giudicare così …

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    2. Gianfranco Giampietro

      Ah ah ah, ormai non mi stupisce più nulla… Infatti la vera “novità” è stata rappresentata da Gandhi, personaggio poco quotato per il revisionismo storico (anche perchè è un personaggio abbastanza recente, documentato, che poso si presta a mistificazioni leggendarie)

      Gesù, senza offesa per i cristiani, è eccessivamente inflazionato. Purtroppo (e sottolineo PURTROPPO) il povero Cristo da 2000 anni è il catalizzatore in cui quasi tutta la gente occidentale svitata degli ultimi secoli ha riversato tutte le proprie megalomanie, fissazioni e pazzie.

      Ormai c’è un Gesù storicamente rivisitato per ogni genere e gusto: abbiamo il Gesù comunista, il Gesù marziano, il Gesù omosessuale, il Gesù ariano, il Cristo sterminatore che non perdona mai (quello adorato dai pontifeSSi), ecc. ecc.

      Non stupisce quasi più nulla di quello che si può ancora reinventare di questo personaggio. Un vero peccato che un simile personaggio sia purtroppo quasi sempre un trastullo di menti malate e fissate, quando invece il suo messaggio dovrebbe ispirare menti brillanti (perchè non mancano di certo le persone mentalmente SOBRIE ispirate dal suo messaggio e pensiero).

      Posso anche aggiungere che pochissime persone sono davvero interessate a cosa diceva davvero Gesù o se Gesù sia anche mai veramente esistito… la maggior parte delle persone è interessata a Gesù solo per infilargli in bocca il proprio pensiero e le proprie fissazioni e manie personali.

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      1. paopao

        Gandhi é stato un grand´uomo a prescindere dal fatto che forse non era perfetto…e mi sorprenderebbe saperlo un razzista (cosa che non credo affatto, ma mi informeró)
        Se anche fosse, é stata una figura ispiratrice per altri grandi uomini come per es. Nelson Mandela che non credo proprio avesse una stima particolare per i razzisti.
        Ció che non mi sorprende affatto invece, é che proprio i pontifeSSi si prendano la briga di gettar fango su questo grande della Storia accusandolo di razzismo ..uah uah uah ..proprio loro che sono esempi di Pacifismo, Tolleranza e Amore Cristiano …ma che buffissimi hahahahhahahah!):D

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    3. paopao

      …ma non sembra anche a voi un tantino morbosa o almeno curiosa questa predilezione pontifeSSa di occuparsi quotidianamente delle altrui vite sessuali ???
      Che cosa non funziona nelle loro?…):D

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      1. adminadmin

        Sicuramente sono molto attenti a quello che succede nei letti altrui. Poi ognuno di loro ha reazioni diverse all’argomento: Carletto ci ha raccontato del trasporto che provava per i trans, Brunello più pudico non ci ha spegato bene la sua separazione dalla moglie messicana. E Strazy non ha molto da raccontare, speriamo, circa quello che succede sotto le sue coperte. Ma tutti e tre sono molto attenti a quello che succede agli altri.

        Sicuramente vorrà dire qualche cosa… Non saprei dirti cosa. Ma significa qualcosa. 🙂

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        1. paopao

          ma admin..Volpastren é separato dalla moglie ma convive con la messicana e vende santini sui sagrati delle Chiese..
          lui puó!
          ):D

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          1. adminadmin

            La situazione mi sembrava più semplice: è sposato con una messicana da cui si è poi separato … Bah evidentemente ho sottovalutato la complessità della vita sentimentale di Foxy !! 🙂

          2. paopao

            beh..ce l´ aveva fatto sapere lui, in uno dei suoi leggendari articoli, un giorno che era vicino allo scoppio della bile…):D

  2. FSMosconiFSMosconi

    Ghandi omossessuale?
    Estiquaatsi… dice… ‘mbe? Saranno affari s-suoi, no?

    Ghandi razzista?
    Ma che ti sei fumato?

    😉 😉 😉 😉

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