Un giallo storico con tinte noir

Ho letto due articoli di Bruno Volpe pubblicati su Pontifex e lo vedo un po’ confuso dal corto circuito causato da papa Benedetto.

Il papa, di recente, si è espresso negativamente sull’accusa di deicidio rivolta agli ebrei. Sta cosa ha scatenato evidentemente crisi di coscienza gravissime nel cuore di alcuni, oh boh, vai a sapere, magari è solo il cambio di stagione. Sta di fatto che Volpe ha dedicato ben due post alla questione, il primo di tono sarcastico-disperato, in cui al culmine della drammaticità arriva a chiedersi se non sia stata Al Qaeda a crocifiggere Gesù. Cioè, andiamo, è talmente OVVIO che sono stati gli ebrei, chi pensate che sia il colpevole, il maggiordomo? Questo sembra domandarci Volpe, con urgenza e nervosismo.
Il secondo articolo, più recente, sfiora un po’ il grottesco, diciamo. Mettiamola così: o siamo davanti a esplicite dichiarazioni razziste, o si è persa sul vocabolario una definizione univoca di razzismo. Ora, mi sento anche un po’ cattiva a citarlo passo passo. Cioè, è evidente che il dottor Volpe non ci stava troppo dentro quando ha scritto sta roba. Però se non cito non capite. Uff. Ok. Cito pochino pochino.

“In quanto agli ebrei non sono quegli angioletti che si pensa, le loro malefatte le hanno compiute,le compiono e le compiranno e bisogna sfatare il mito della shoa che loro utilizzano come una clava per giustificare ogni sopruso.”
?

“E soprattutto, perché ancor oggi, popolo dalla testa dura, non si converte?”
(Mi consenta, dottor Volpe, saranno un po’ affari loro).

“Dunque basta con la retorica filo ebraica, sono ed erano decidi e perfidi.”
(Cos’è un DECIDA, e su quali basi quel “perfidi”?)

L’articolo si dipana poi con un surreale colpo di coda nei confronti di massoni e gay (beh, a me stanno antipatici quelli con l’alito cattivo. Faccio formale richiesta che vengano inseriti nelle prossime liste nere di Pontifex). Voilà:

“Ma loro sono nella buona compagnia di massoni, tradizionali alleati, e dei gay, corporazione potente e vera loggia che bisognerebbe prevenire e neutralizzare per la sua innata perciolosità.

I gay sono una consorteria spesso volta al male, socialmente disordinata, che mira a destabilizzare.”

Innanzi tutto, la parola “perciolosità” è meravigliosa. Non sto scherzando, eh. Grazie dottor Volpe, è bellissima, veramente, spero venga introdotta nell’uso comune. È un misto tra pericoloso e pernicioso e il mio cuoricino di scrittrice ha battuto all’impazzata quando l’ha vista. Cioè, oserei dire che è la più bella parola inesistente che sento da almeno due anni.
Però volevo fare un appunto. I gay non sono né una consorteria né una loggia, che io sappia. Quelli sono i massoni. La riga prima, sì. Di amici gay ne ho parecchi, e devo anche dirle che non sono così perciolosi come sembrano, a patto di non avvicinare la mano alla gabbietta. E le uniche occasioni in cui li ho visti “riunirsi” sono le serate gay friendly organizzate da pub e discoteche. Anche lì, c’è un po’ di sculettamento, ok, qualche vestito improbabile, ma nulla di troppo percioloso, se uno bada ai fatti suoi.

Comunque, non è che voglia stare qui a sbucciare la frutta su quello che ha scritto Volpe ecc. Tagliando un attimo corto, il motivo del mio post era dargli una risposta all’inquietante interrogativo che si poneva nel primo blog citato:

“Ma allora se non furono gli ebrei a mettere in croce nostro Signore, chi?”



No, non è stata Al Qaeda, per quanto sarebbe un gran tramone per il prossimo romanzo di Dan Brown. Dottor Volpe, vede, è un bel giallo perché le fonti sono quello che sono. I Vangeli canonici sono stati scelti dalla Chiesa solo nel quarto secolo con il concilio di Roma. Il più vecchio (quello di Marco) è datato intorno al 70 d.C. Il più recente (quello di Giovanni) intorno al 90. Prima e dopo i quattro Vangeli canonici ne sono stati scritti un putiferio. Si suppone che discendano da una fonte comune (Vangelo Q), ma chi lo sa? Sta di fatto che, parlandoci con disarmante onestà, Roma scelse i quattro Vangeli canonici non solo sulla base di ricerche filologiche ma anche per un pizzichino di motivazioni politiche, suvvia. Altri testi presentavano Gesù Cristo non solo come leader religioso ma anche politico, e guida di movimenti antiromani, e inoltre attribuivano maggiore colpa della condanna a morte al tribunale romano. Dovendo scegliere, si tende a privilegiare quello che non ti mette in cattiva luce, è lecito supporre.
Inoltre, la Galilea all’epoca era controllata rigidamente da Roma e il Sinedrio non aveva in quel contesto il potere di emettere condanne a morte, e nemmeno troppi altri poteri, a dirla tutta.

Quindi per rispondere alla domanda del dottor Volpe: chi ha messo in croce nostro Signore? Mi duole dire, a costo di spezzargli il cuore, che sembra storicamente plausibile attribuire la maggior parte della colpa ai romani. Cioè, a noi. È lecito supporre, se vogliamo vagliare le fonti attualmente emerse con un minimo di coerenza storica e razionalità., che Pilato (o chi per lui) fece qualcosa di più che “lavarsene le mani”. E quindi, è moralmente e storicamente corretto che la Chiesa dichiari non sussistente l’accusa di deicidio per secoli attribuita al popolo ebraico.

Ma qua il punto è: beh, qualcuno che ci sta sulle scatole lo abbiamo tutti. Al dottor Volpe stanno sulle scatole gli ebrei, oh. Per quanto lo riguarda, potrebbero pure scoprire la cura contro il cancro, ma sarebbero comunque antipatici eccetera. Ecco.

Poi, c’è pure a chi stanno antipatici i razzisti. Bisogna rispettare le antipatie di tutti. No?

35 pensieri su “Un giallo storico con tinte noir

  1. FSMosconiFSMosconi

    Be’ sull’argomento posso rispondere a CdP e compagnia che Paolo asseriva nelle sue lettere che i carnefici di Cristo (chiamiamolo così, anche se è un mero titolo al pari di “Buddha”) furono gli Arconti, ma non i capi secolari -CdP prova a capirmi: io ci provo a renderti le cose facili traslitterando le parole nel tuo vocabolario- ma piuttosto qualcosa di incorporeo o comunque di diverso. I Daimones di Platonica memoria (che secondo gli apocrifi terrebbero 1/3 del potere divino)? Allora, nel caso così fosse, dovremmo concludere che Gesù venne crocifisso da degli indemoniati… o da dei demoni incorporei? Lui ergo era incorporeo come asseriscono gli Gnostici? A te la scelta. Non sono io qui quello che si fa le menate… 😉

    Riguardo il Sinedrio: da quel che ricordo la rogatio ad populum era rara come una mosca bianca e Pilato nutriva sentimenti anti-romani, oltre che il processo descritto dai Vangeli è tutto un po’ sballato (: cacchio, per quelle motivazioni potevano allora condannare a morte ogni presunto Salvatore della sua epoca! Perché allora solo lui?).

    Per il resto: si, è sempre il maggiordomo… 😀

    Rispondi
    1. Gianfranco Giampietro

      Sulla faccenda del Cristo gnostico, faccio una puntualizzazione :-/

      Al contrario del cristianesimo letteralista (si pensi al fatto che il cattolicesimo interpreta le espressioni di Gesù “ecco il mio corpo ed ecco il mio sangue” come a qualcosa che si verifica davvero in senso materiale, e non come ad un simbolo), lo gnosticismo è molto simbolista e allegorico.

      Il primo assunto dello gnosticismo è “la realtà è un fenomeno troppo complesso, non può essere espressa letteralmente, ma solo tramite immagini e simboli”

      Nello gnosticismo non ha una importanza fondamentale nemmeno che Gesù sia veramente esistito.

      Questa è anche la ragione del fatto per cui abbiamo tantissimi miti diversi… da Gesù incorporeo (docetismo) a Gesù semplice uomo. C’è persino l’aneddoto di Gesù che con una specie di illusione ottica si scambia con Simone di Cirene che viene crocifisso al posto suo, mentre il vero Cristo tra la folla irride vittorioso gli arconti.

      Per capirci si pensi alla mitologia greca, nella quale non aveva molta importanza se la stessa divinità aveva tante varianti diverse dello stesso mito. Ciò che conta è l’insegnamento morale e sapienziale celato nei simboli, simboli che un vero gnostico non scambia mai per assolutamente veri.

      Se già i miti cristiani sono poco affidabili per ricostruire la possibile figura storica di Cristo, lo sono ancor meno quelli degli gnostici…

      Rispondi
      1. FSMosconiFSMosconi

        Stavolta la puntualizazione la faccio io (che sono il Padreterno mica un’altro D… ops, scusa… 😉 ): la storia del “povero sfigato messo a morte al posto del fratello o simili” è già un meme nella storia umana, anche se in formapiuttosto diverse, da quel che ricordo il fratello può anche aiutare l’altro a risorgere o a fare da Caronte. Come per esempio Xolotl presso gli Aztechi, il quel è anche cuore e anche anima del “salvatore” Quetzalcaotl.

        Giusto così, per continuare questi discorsi relativamente rilassanti e per far sbavare ancora di più il nostro purpureo e illuminante pipistrellone… 😉 😉 😉

        Rispondi
        1. adminadmin

          Altro che sbavare … qui si rasenta l’apoteosi… qui ci guadagnamo qualcosa di molto più grave della scomunica! L’apostasia è robetta per i dilettanti! 😉

          Rispondi
        2. Gianfranco Giampietro

          Ma la tua puntualizzazione infatti è giusta.

          Di fatto vale sempre una grande massima: “non c’è mai niente di nuovo sotto il sole”.

          Alla fine tutte le cose, come la moda, non possono mai essere completamente “nuove”: si finisce sempre con il prendere qualcosa da qualcos’altro di già esistente.

          Da questo punto di vista credo che sia davvero molto difficile rispettare al 100% i diritti d’autore, soprattutto nei miti, nelle leggende e nelle religioni.

          L’immaginario simbolico umano sembra avere alcuni punti comuni universali. In quasi tutte le culture simboli come il sole, il sangue, la notte, ecc. ecc. hanno significati quasi universali.

          Secondo me non c’è da sorprendersi se molte culture distanti tra loro sviluppano spesso miti e religioni con valenze simboliche simili. E’ il comune immaginario dell’uomo.

          Per esempio ci sono molti culti diversi che ricordano la storia di Cristo con il rito del vino e del pane, che parlano di morte e resurrezione, ecc. ecc.

          E’ come nei libri fantasy… alla fine spesso le idee si ripetono per forza…

          E’ inevitabile. E’ come cercare di immaginare un nuovo mostro mitologico: quasi nessuno riesce a farlo senza riciclare parti di altri animali che fanno già parte del suo immaginario e della sua esperienza diretta.

          Se io volessi descriverti un animale che solo io ho visto su un altro pianeta, dovrei farlo facendo paragoni con animali che esistono nel tuo mondo. Il simbolo non è altro che questo. Quando l’uomo lo dimentica, nascono le religioni e si perde la saggezza del simbolo.

          Rispondi
          1. OscarWilde

            E’ come nei libri fantasy… alla fine spesso le idee si ripetono per forza…
            Spiegami la differenza tra la bibbia e un libro fantasy…
            (a parte il fatto, ovviamente, che la gente NON è si ammazzata per il Signore degli Anelli nel corso della storia e mai lo farà)

        3. Sara Boero Autore articolo

          Puntualizziamo tutti! Yeee! Un po’ parlandone con amici che si interessano dell’argomento, un po’ leggendo per conto mio, di teorie più o meno fondate sulla figura di Gesù ne ho sentite parecchie e alcune sono davvero interessanti e suggestive.
          Ad esempio, su questa cosa del “tizio scambiato”: c’è una teoria meravigliosa che si fonda su un errore di traduzione dall’aramaico del nuovo testamento (errore che sembrerebbe “certo”, anche se come tutto prendiamolo con le pinze). Barabba non sembrerebbe affatto essere un nome e non ci sono fonti che lo indicano come nome comune all’epoca e in quella zona del mondo. In aramaico Bar Abba è un patronimico e vuol dire “figlio del padre”. Tradizionalmente c’erano due “capi” del popolo: Cristo, che significa “l’unto” (dal signore) e che era l’appellativo con cui si indicava il re con potere politico (questo avvalorerebbe l’ipotesi di Gesù come discendente di Davide, e lo identificherebbe come un discendente al trono) e Bar Abba, con cui si indicava il “capo spirituale” della comunità (di solito un carismatico predicatore). Questo quadro farebbe pensare a due figure che davano del filo da torcere ai romani: un re e un capo spirituale, fuse poi nella tradizione e nell’immaginario nella figura di Gesù Cristo. E darebbe decisamente più senso alla scelta di “chi salvare” lasciata al popolo dai governatori stranieri: una specie di contentino. Quale dei due capi volete salvare?
          Naturalmente sono tutte congetture, però danno una tridimensionalità affascinante a tutta la storia. Le fonti sono talmente lacunose, rimaneggiate ecc che dire “è andata così” è un po’ buffo…

          Rispondi
        4. Gianfranco Giampietro

          Devo aggiungere che i pontifeSSi hanno qualcosa di sinistramente telepatico…

          Sempre a proposito di immaginario gnostico, è uscito un loro nuovo articolo su Lady Gaga “satanista” (rimanendo in tema riguardo al fatto che dicevo che il servizio “d’informazione” che dicono di fare con il loro blog si riduce semplicemente al tema “chi ci inventiamo oggi di indemoniato ?” )

          Nulla di particolarmente nuovo… c’è una lunga tradizione nel mondo nella musica di persone che vengono associate al satanismo senza essere per forsa dei trasgressivi Marilyn Manson… basta pensare a quante ne hanno dette su Rihanna…

          La novità è che tirano in ballo anche lo gnosticismo, inventandosi i soliti pettegolezzi di cattivo gusto…

          http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/6937-lady-gaga-possibile-icona-satanista

          […] Il concetto di ritorno all’Uno è tipicamente gnostico; in posizione antifrastica alla visione cristiana. Il sangue e lo sperma rappresentano il veicolo attraverso il quale, l’uomo recupera il divino in sé, attraverso le energie del corpo emesse, simbolico condensato di vita, in un disperato frullato di elementi; antidoto per tentare di neutralizzare il veleno della morte, ottenere l’immortalità e quindi l’autodivinizzazione, mediante il recupero della scintilla divina, immessa nell’anima e manifestata nel liquido seminale…

          Di queste pratiche orgiastiche in ambito gnostico abbiamo testimonianze nei primi secoli del Cristianesimo, da parte di Sant’Epifanio, San Clemente, Sant’Ippolito e Sant’Ireneo.

          Il rituale implicava, nei casi estremi, anche il cannibalismo del feto abortito, esito mai voluto delle aberrazioni sessuali (intese come recupero di energie cosmiche ed identificazione con esse), quale disprezzo per la vita del corpo, considerata una prigionia per l’umanità. Pratiche del genere sono trasversalmente presenti nei culti dionisiaci, in quelli tantrici e taoisti.[…]

          Prima di tutto io direi che gli unici che dovrebbero avere diritto di testimoniare dovrebbero essere gli gnostici. Voglio dire… se vuoi conoscere le tradizioni e la filosofia del buddhismo, lo chiedi ad un buddhista, non lo chiedi ad un sacerdote cattolico, giusto ?

          Questa storia di inventare pettegolezzi di ogni tipo fin dai tempi antichi (vedasi Sant’Epifanio, San Clemente, Sant’Ippolito e Sant’Ireneo ecc. ecc.) è proprio rimasta una abitudine fissa.

          Ecco, e con questo potete anche capire perchè sono così insofferente quando vedo inventare cose false sul conto di altre religioni e culture…

          Cioè, sul mio profilo facebook come orientamento filosofico-spirituale (visto che io vedo lo gnosticismo più come una filosofia simile al taoismo che come una religione, non essendo io per niente tipo religioso) c’è scritto “gnosticismo”.

          Immagino che leggendo questo post dei pontifeSSi, la gente dovrebbe farsi l’idea che io al mattino mi faccio frullati di sperma, bistecca di bambino con salsa di mestruo femminile e alla sera orgia multietnica con lsd e mascalina xD

          Per fortuna che quelli che mi conoscono sanno della mia anche fin troppo eccessiva razionalità e lo capiscono benissimo che non potrei mai fare certe cose.

          Certo, ovviamente ci sono anche i pazzoidi che si definiscono gnostici e che fanno robe strane. Ma è lo stesso discorso dei contattisti che si dicono cristiani venerando Gesù Cristo a bordo di un UFO … proprio nei giorni scorsi avevo trovato il blog di un certo Mike Plato che diceva che alla base delle pratiche alchemiche e gnostiche c’è la pratica di bere la propria urina O_o”

          Mi permetto di postare un link ad un video che credo spieghi bene cosa sia veramente il pensiero filosofico gnostico, perchè ci sono davvero troppe cazzate in giro…

          http://www.youtube.com/watch?v=MREcJ6EYpuU

          Però molti sono proprio classici pettegolezzi che provengono da gente che vive di pregiudizi e che crede a tutti i “sentito dire” che sente raccontare…

          Del resto queste storielle sugli gnostici le ritroviamo poi con gli ebrei (basti pensare alla presunta “accusa del sangue” http://it.wikipedia.org/wiki/Accusa_del_sangue ), addirittura li ritroviamo pure nei confronti dei comunisti…

          Quella del mangiare feti poi è davvero una fissazione, un vero e proprio clichè.

          2000 anni fa raccontavano che gli gnostici mangiavano i bambini…
          Qualche secolo dopo i cristiani cominciarono a dire in giro che gli ebrei mangiavano i bambini…
          Poi si cominciò a dire che i comunisti mangiavano i bambini…
          Oggi dicono che i cinesi mangiano i bambini… tempo fa cominciarono a girare delle foto che lo mostravano e che invece erano un fake “artistico” di un certo Zhu Yu.

          E’ proprio una fissazione quella del mangiare bambini. Del resto quando vuoi mettere in cattiva luce uno straniero, lo fai inventandoti qualcosa sulle sue abitudini sessuali e/o alimentari…

          Tornando al tema del post di Sara, gli ebrei, devo dire che un pò di scazzo e frustazione la provo veramente per tutta questa gente (come i pontifeSSi, ma nemmeno per forza loro) che vive di questi pregiudizi e spalano merda sul conto di altre persone e altre culture che nemmeno conoscono. Alla fine l’unico vero male rimane sempre l’ignoranza… basterebbe solo che la gente fosse più informata sulle altre culture, sugli altri popoli, e si vivrebbe davvero molto meglio.
          Basti pensare a tutti i pregiudizi che precludono i rapporti tra occidentali e mediorientali (ma a volte anche con gli orientali) perchè ci facciamo strani filmini mentali fatti di luoghi comuni sul loro conto…

          Chiedo scusa per lo sfogo =P

          Rispondi
          1. adminadmin

            Sai che i tuoi sfoghi sono sempre un piacere da leggere per noi… 🙂

            L’articolo su Lady Gaga mi ha molto colpito. Chi l’ha scritto sembra fissato, veramente ossessionato. Posseduto da un demonio.

            E vede cose che non esistono. Interessantissimo articolo, quello su Lady Gaga… 🙂

  2. Ale CrAle Cr

    A me fa ridere questa frase invece: “Ora discettare se fu tutto o meno il popolo ebraico, é impossibile (…)”. Tutto il popolo ebraico?!
    Me lo vedo: anno 33 d.C., la Galilea si ritrova ad essere una terra “desertificata”: carretti abbandonati sul confine con la Siria, muli lasciati bradi sul confine con l’Arabia, gatti che miagolano disperati nei porti attorno a barche arenate, con le reti ancora piene di pesce ormai putrido… No, non è stato un rapiemento alieno, nè l’Ascensione… TUTTO il popolo ebraico, dagli infanti ai moribondi, sono andati tutti, in lunghe carovane, a Gerusalemme: hanno percorso kilometri e kilometri con solo un giorno di preavviso per giungere nella grande capitale per mettere a morte un emerito sconosciuto, tutti al’unanimità.
    Tutti il popolo ebraico!
    Mi fa ridere anche se l’ho riletto un sacco di volte!

    Rispondi
      1. paopao

        No Sara, hai capito male, i pontifeSSi ce lo hanno sempre specificato, dicono che gli ebrei sono “perfidi” nel senso di:

        -perfidi in quanto mancanti dei fede e venuti meno all’ Alleanza, …

        fonte:http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6899-benedetto-xvi-cosi-dicono-con-metodo-ingannatore-vuole-riabilitare-la-figura-degli-ebrei-deicidi-e-immorali-leggete-cosa-ce-scritto-nel-talmud-circa-i-cristiani

        -ho pregato per anni ogni venerdì santo per i “perfidi Judaei”, sapendo fin da giovane che “perfidus” significa nel latino cristiano “incredulo”, rispetto al Cristo.

        fonte:http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/6679-per-una-oggettiva-valutazione-di-sua-santita-pio-xii-non-beatificato-perche-la-massoneria-ebraica-oppone-resistenza-da-40-anni

        -Lerner, lui che appartiene a quella classe che San Pio V definiva, perfidis, ossia non amici di Dio.
        fonte:http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6580-cattolici-protestate-insorgete
        – Intanto una precisazione per gli amici dell’altro sito: la dizione perfidi ebrei significa coloro che non rispettano l’alleanza, dal latino foedus che appunto é alleanza.
        fonte:http://www.pontifex.roma.it/index.php/cerca?searchword=perfidi&ordering=&searchphrase=all

        -Infine, perfidi: non significa cattivi, ma uomini che mancano di fede. Non é una dicitura anti semita, per la semplice ragione che l’antisemitismo nasce con l’illuminismo.

        perdonategli anche l´ultima affermazione sull´antisemitismo, é un mentecatto che non significa
        issennato, interdetto, idiota, imbecille, squilibrato , ma catturato dalla mente! ):D
        uah uah uah
        ah giá,la fonte:
        http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/5737-la-responsabilita-dei-giudei-e-quella-dei-romani
        ecc. ecc. ecc. (mi sono stufata di cercare ahahahahhahah)

        insomma..e´tutto un delirio!!

        Rispondi
        1. Sara Boero Autore articolo

          Aaaah! Ok ora è tutto claro 🙂
          (Quindi quando dicono omo-sessuali in realtà non intendono i gay ma tutti gli uomini sessualmente attivi :o? E quando dicono “diavolo” lo usano nell’accezione greca di dia-ballein, ovvero separare/creare una barriera? E chi l’avrebbe mai detto che Elton John costruiva muri :o!)

          Rispondi
          1. Gianfranco Giampietro

            Giocare con le parole è veramente troppo divertente… in parte capisco anche il divertimento di quelli di Pontifex xD

            Dovrebbero proporla come nuova disciplina olimpica: corsa e arrampicata sugli specchi 😀

  3. AlbertoBAlbertoB

    Innanzitutto credo che Sara sia una persona perciolosa™ e mi fa un po’ paura 😉
    Poi bisogna anche pensare al collaudato meccanismo del “due monologhi che fanno un dialogo” tra Pontifex e Pontilex : il secondo articolo di BV sugli ebrei è la risposta a quello pubblicato qui l’altro giorno… è un meccanismo che funziona egregiamente , anzi , credo che anche Sara ne sia già parte integrante. Vedremo se ho ragione 😉

    Rispondi
    1. Sara Boero Autore articolo

      La che mi affascina, personalmente, è che probabilmente, se non citassero Pontilex ad ogni pié sospinto, i lettori del loro blog non verrebbero a visitare questo. Mentre il contrario è impossibile. Nel senso: questo è un blog di critica su quell’altro.
      Quindi boh. Non capisco perché “rispondere” da parte loro. E’ sciocco farlo, a livello di visite ecc.

      Rispondi
      1. Gianfranco Giampietro

        Se non citassero Pontilex ad ogni pié sospinto, i lettori del loro blog non verrebbero a visitare questo. Mentre il contrario è impossibile. Nel senso: questo è un blog di critica su quell’altro.
        Quindi boh. Non capisco perché “rispondere” da parte loro. E’ sciocco farlo, a livello di visite ecc.

        Eh eh, non credo che loro ci pensino molto… credo agiscano d’istinto. 🙂

        Rispondi
  4. paopao

    Sara:
    ormai Volpastren lo conosciamo bene,vedi, lui non sta mai troppo dentro.
    Per l´esattezza, é un “demente”, nel senso di “allontanato” dalla mente.
    Perciolosamente parlando, insomma, é un mancato “brown” (no, non Dan, i nazi!) e ce lo fa inconsapevolmente pesare nei suoi deliri nostalgici.
    A turno tocca agli ebrei, ai gay, ai musulmani, ai Rom ecc…chi ci ricorda?
    ):D

    Rispondi
    1. Sara Boero Autore articolo

      Eh ma io Pontifex lo seguivo così e così, senza stare a guardare troppo le “firme”, fino a quando non se la sono presa con la mia dolce ed esile persona… quindi Volpe non lo conoscevo! Ne ho letti due, ed erano quelli di cui sopra. Al quarto così perde il mio “beneficio del dubbio”. Ahah.

      Rispondi
      1. paopao

        Sara:
        solo dueeeee????Allora oltre a dolce ed esile sei anche una donna fortunataaaaaa!!!!
        :Da
        Io ho giá la mia classifica pontifeSSa personale..

        Rispondi
  5. adminadmin

    Scusatemi, sono estasiato. E S T A S I A T O…

    Innanzitutto perchè Sara, pur avendo mille alternative, sceglie di scrivere qui.
    Quindi GRAZIE Sara.

    Inoltre sono estasiato per lo stile con cui hai affrontato dei temi che considero “grandi classici” dell’immaginario Pontifesso. Benvenuta nel club! 😉

    Rispondi
    1. Sara Boero Autore articolo

      Grazie a voi!! 🙂
      Problema è che ogni tanto su Pontifex ci faccio un salto, ma non controllo ogni giorno cosa scrivono ecc… questo me lo ha segnalato GG oggi!
      Se c’è qualcosa di degno di nota e imperdibile scrivetemi che mi fiondo a leggerlo :D!!

      Rispondi
      1. Gianfranco Giampietro

        Sara, in realtà quando te l’ho detto oggi l’ho fatto solo per… non so nemmeno io perchè te l’ho detto xD Probabilmente erano articoli così assurdi che avevo voglia di condividere con te la mia perplessità 😀

        Non immaginavo che avresti scritto un altro articolo.

        Anzi, avevo anche paura di sembrarti un rompiscatole, perchè pensavo “probabilmente lei riceve già un sacco di messaggi da scocciatori di vario genere” xD

        Mi fa piacere che alla fine la cosa sia stata di tuo interesse.

        Tra l’altro hai scritto ancora una volta nel tuo splendido modo… Come ti hanno già detto, hai un bellissimo modo di affrontare argomenti che farebbero venire voglia di dire “ma vaff…” xD

        Quindi grazie 😀

        Rispondi
  6. Gianfranco Giampietro

    Io devo dire che su Cristo, sulla sua vita e tutto il resto, ci sono talmente tante versioni diverse della storia che è quasi impossibile distinguere la storia dal mito.

    Quindi lascio perdere la questione delle fonti e dei vangeli. Come ha giustamente osservato Sara, vi erano in principio una miriade immensa di scritti sulla vita e sui detti di Gesù, e quando è stato scelto il celebre “canone” (e si è cominciato a far sparire le altre fonti) chiaramente la scelta è stata fortemente dettata da interessi personali e in un certo senso…. “strategici”.

    Non è poi questa grande novità… la storia la scrivono sempre i “vincitori”, no?

    Quindi a me non interessa molto se c’è la riga tale al punto tale del tale vangelo che sembra dire in maniera precisa che gli ebrei hanno ucciso Gesù.

    Scritture a parte, io penso che si possa anche semplicemente usare del buon senso, o no?

    Primo, cosa cambia in ogni caso chi caspita sia stato ad uccidere Gesù? :-/ alla fine dei conti questo Gesù, umano o divino che fosse, non è stato molto più semplicemente ucciso dalla stupidità o dall’intolleranza dell’uomo ?

    E’ vero che ogni popolo ha il suo contesto specifico in ogni periodo storico (per esempio mi è capitato di dire che se Gesù fosse nato in India al posto di Buddha, molto probabilmente non sarebbe mai stato ucciso per aver predicato qualche nuova dottrina), ma alla fine il genere umano è un pò lo stesso in tutto il mondo. Nel mondo antico tra gli ebrei potevi essere preso a sassate perchè violavi qualche bizzarro comandamento “divino”, tra i romani potevi essere pugnalato alle spalle perchè rappresentavi un ostacolo per l’ascesa al potere di un altro tuo simile. Insomma, il mondo non è mai stato completamente bello da nessuna parte.

    Se Gesù fosse nato una seconda volta nel medioevo, molto probabilmente sarebbe stato messo a morte una seconda volta, magari dall’Inquisizione spagnola con l’accusa di spacciarsi per Cristo. Se fosse accaduto, oggi i “cristiani” odierebbero a morte gli spagnoli ?

    Non ho mai capito perchè molto semplicemente non si rifletta sul fatto che un uomo, o presunto Dio, innocente sia stato messo a morte in ultima analisi semplicemente dagli esseri umani. Poco conta quale sia stato il popolo specifico.

    Secondo, ma alla fine non era ebreo anche Gesù ? Ok, va bene, un cristiano non riesce a vederlo come tale, ma resta il fatto che, divino o meno, fosse nato in mezzo agli ebrei da ebrei, ergo era ebreo.

    Terzo, ma non si tramanda che Gesù messo in croce abbia detto “perdonali Padre, perchè non sanno quello che stanno facendo?”

    Mi sembra molto ironico il fatto che i presunti “seguaci” della cosiddetta “religione dell’amore e del perdono” non riescano assolutamente a perdonare ciò che avrebbe perdonato il diretto interessato.

    Quarto, secondo la religione cristiana, Gesù doveva profeticamente essere ucciso per riscattare il genere umano dai suoi peccati. Doveva accadere per forza (questo almeno secondo il punto di vista della religione cristiana), ergo doveva esserci per forza un “Giuda” e qualcuno che lo mettesse in croce. Potrei capire tanto astio se, come me, si pensasse alla storia di Gesù come a quella di un uomo che ha cercato di predicare un pò di “buon senso”, e che è stato ingiustamente ucciso dalla stupidità e dall’ignoranza delle persone. Ma per il cristianesimo non conta tanto il messaggio, quanto l’importanza escatologica e salvifica del messaggero messo in croce (sulla cui utilità avrei tantissimo da ridire), quindi la necessità pratica che qualcuno insomma reciti l’ingrato compito.
    Quindi io arriverei addirittura a dire come nel film di Luigi Magni, Nell’Anno Del Signore, che dovrebbero allora in teoria persino ringraziare gli ebrei… http://www.youtube.com/watch?v=9tJiiIKQxOE

    … Cioè, anche provando a guardare la cosa dal punto di vista delle fede cristiana… anche volendo credere che Gesù l’abbiano ucciso davvero gli “ebrei”, in ogni caso io non riesco a giustificare questo odio, questo disprezzo.

    Anche guardando la cosa dal punto di vista dei pontifeSSi.

    Per non dire poi quanto con il tempo l’ebreo sia diventato tristemente il capro espiatorio di ogni genere di accusa, anche delle più ridicole e inverosimili.

    Alla base non c’è il problema degli ebrei che hanno ucciso o non hanno ucciso Gesù.

    Alla base c’è il problema che certa gente ha per forza bisogno di avere qualcosa da odiare e da demonizzare 🙁

    Rispondi
    1. Sara Boero Autore articolo

      Sono assolutamente d’accordo con quanto hai scritto!
      Infatti nel mio post, il proporre una “soluzione al delitto” al doc Volpe, era più che altro una cosa sarcastica: cerchi un colpevole? Guarda che probabilmente sei TU in quanto discendente dei romani, a ben vedere.
      Però è ovvio che non conta nulla, e nemmeno se avessimo una risposta certa conterebbe qualcosa. Anche per la banale questione che non ha senso comunque attribuire l’atto di una ristretta giuria a un popolo intero. Nei secoli dei secoli amen.

      E comunque, cosa che ho sempre pensato anch’io: come giustamente fai notare, Gesù in teoria è venuto sulla terra apposta per il fine ultimo di quel sacrificio. E quindi quello che c’è stato in mezzo dovrebbe essere “teologicamente” un percorso necessario. E’ l’uomo ad ucciderlo, qualsiasi uomo, indifferentemente.

      Rispondi
  7. Ale CrAle Cr

    Per amor di “storia” ho rispolverato un mio vecchio articolo che trattava del processo a Gesù: fu condannato perchè, ovviamente, aveva infranto le leggi ebraiche; la condanna fu poi approvata (come da legge) dal governatore romano.
    Se Gesù non avesse infranto la legge, non sarebbe stato condannato.
    Gli atti contrari alle leggi commessi:
    1. Critiche e diffamazioni ai danni dei Farisei (che erano l’autorità religiosa ebrea): Mt. 15,14; Mt. 23,33 e Mt. 23,27.

    2. Critiche e diffamazioni ai Sadducei (classe aristocratica e sacerdotale ebrea): Mt. 16,6 e Mt. 22,29.

    3. Violazioni delle leggi mosaiche (soprattutto quella del Sabato): Mt. 12,11-13; Gv. 5,9; Gv. 9,14-16; Gv. 5,16. Da specificare che Gesù sì guarì il sabato, ma non malati in pericolo immediato di vita, ma persone con malattie croniche come l’atrofia muscolare, che quindi non comportavano alcun rischio per la persona così affetta.

    4. Rischi di sommosse e violenze tra la popolazione: Gv. 11,47-48.

    5. Bestemmia (si pone allo stesso livello di Dio, dice di esserne il Figlio o il profeta): Mt. 11,27; Mt. 16,13; Gv. 5,17; Gv. 8,19; Gv. 10,30; Gv. 15,23, Mt. 26,64; Mc. 14,62; Lc. 22,69; Lc. 7,16; Lc. 24,19; Mc. 2,7.

    6. Vilipendio all’autorità regale: Lc. 13,32.

    7. Vilipendio e violenza contro il Tempio: Mc. 11,15; Mt. 21,12; Lc. 19,45 e Gv. 2,14. La cacciata dei venditori dal Tempio era ingiustificata perché, secondo le leggi della Torà, essi non solo avevano l’autorizzazione e il diritto di stare lì, ma svolgevano una fase fondamentale per il culto, come cambiavalute (le donazioni al Tempio potevano essere fatte solo in moneta di Tiro, quindi i pellegrini dovevano cambiare i propri coni per poter partecipare alla vita religiosa del luogo sacro) e come venditori di animali per i sacrifici a Dio (che dovevano avere caratteristiche specifiche e molto rare).

    Rispondi
    1. adminadmin

      Scusa Ale: mi stai dicendo che -stando alla legge dei Perfidi Ebrei- i nostri amici Pontifessi potrebbero essere passibili di condanna a morte (visto che contravvengono periodicamente il tuo punto 1) ?? 😉

      Rispondi
        1. adminadmin

          Beh allora possiamo lanciare il nostro anatema contro i Pontifessi! Che siano condannati a morte per il punto 3! Ed anche per il punto 1 (viste le continue contrapposizioni al potere temporale della Chiesa Cattolica)… 🙂

          Rispondi

Rispondi