Uno è condivisibile. Quasi.

Questa sera, sull’onda del pronunciamento della Corte Costituzionale, il buon Brunello ci stupisce con un articolo dal contenuto quasi completamente condivisibile. Parliamo ovviamente di questo:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6483-legge-uguale-per-tutti

Gli unici appunti che ci permettiamo di fare sono legati ad una frase. Foxy infatti si lascia prendere dall’emozione del momento e si sbilancia con un categorico:

Se é vero, innegabilmente, che Berlusconi sia vittima di una persecuzione giudiziaria

Probabilmente una frase simile può fare contenti alcuni amici Pontifessi. Sicuramente qualsiasi persona dotata di buonsenso solleverebbe la manina e domanderebbe: “Innegabilmente una ciolla: quali sono le argomentazioni che sostengono questa affermazione?

Infatti a noi non risulta che di persecuzione si possa parlare. Anzi vista la pervicacia con cui il piccolo timoniere d’Italia insiste nella produzione di leggi che vengono poi regolarmente incenerite dalla Corte Costituzionale, leggi che hanno come unico evidente motivo conduttore e ragione d’esistere la paralisi dei processi che lo vedono coinvolto (come pure ammesso da Brunello nel suo pezzo), risulta chiaro che non siano i giudici a perseguitare lo psiconano, quanto lui ad usare le leggi come una clava sulla testa dei magistrati che cercano di giudicarne le azioni. Ecco perchè il cainano piace tanto a Brunello! 🙂

15 pensieri su “Uno è condivisibile. Quasi.

  1. adminadmin Autore articolo

    Ci rifiutiamo di commentare le allusioni allegoriche di Brunello che finalmente fa nome e cognome delle persone che accusa. Ci rifiutiamo di commentare le incommentabili affermazioni dell’emerito Bertoldo. E l’ancora più incommentabile titolo scelto da Brunello, che poco o nulla ha a che vedere con il contenuto dell’articolo, come spesso succede in casa Pontifessa. Ed allo stesso modo ci rifiutiamo di leggere l’articolaccio su GPII, pieno di frasi che probabilmente agli occhi di Brunello sembrano sensate ma che a noi paiono puri deliri.

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  2. AlbertoBAlbertoB

    “Innegabilmente una ciolla” : LMFAO!
    Un piccolo passo per l’uomo , un grande passo per l’Italia verso una democrazia degna di essere chiamata tale , alla facciazza dei bananas che , puntualmente , frignano e gridano al complotto.
    Anche se non è stata bocciata del tutto la legge , almeno a quanto pare i processi possono ricominciare… ed è già una gran cosa , vedremo cosa si inventerà ora il ducetto di Arcore.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Da quello che ho potuto capire, a differenza dei due casi precedenti (nei quali la Corte Costituzionale aveva fulminato e carbonizzato interamente le norme in oggetto) questa volta l’approcio è stato chirurgico.

      Formalmente, nel suo complesso, la legge esiste ancora. Ma i cardini su cui si basava il “legittimo impedimento” sono stato either giudicati incostituzionali (ex art 3 e 138) oppure ritenuti costituzionali soltanto se interpretati in maniera simile al contenuto dell’attuale art 420cp (che sancisce per tutti il diritto ad essere legittimamente impediti nel presentarsi ad una udienza, lasciando al giudice il .. giudizio su questo impetimento) 😀

      Una bellissima porcata “all’italiana” che da un lato consente a Ghedini di affermare che la legge non è stata giudicata incostituzionale nel suo complesso. E dall’altro consente di far riprendere i processi (condannati alla prescrizione indipendentemente dal “legittimo impedimento”) con buona gioia di tutti gli italiani.

      Diciamo che la Corte Costituzionale ha avuto lo stesso effetto di un referendum abrogativo: ha “limato” solo alcune parti della legge, quelle fondamentali. Quindi la gioia di chi sostiene che “il legittimo impedimento nel suo complesso è rimasto” può essere paragonato alla gioia che avrebbe potuto manifestare un pro-nucleare dopo il referendum del 1987. La legge nel suo complesso è rimasta. Ma sappiamo bene che fine ha fatto il nucleare in Italia 😉

      http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/01/11/visualizza_new.html_1642091149.html

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  3. Gianfranco Giampietro

    Ma come sarebbe che Berlusconi non è perseguitato? Ma non lo vedete che la magistratura italiana è tutta quanta ROSSA e stalinista? 😀

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    1. Diego

      è anche massonica e omosessualizzata!!! Per fortuna il nostro amato presidente ce la farà (corrompendo i giudici). Del resto ci vuole in italia una figura alta e solida, resistente che difende i cattolici ed i loro valori, che difenda a spada tratta il vaticano e il nostro infallibile e maestoso imperiale Darth Benedic… emh B4x4, che difenda la famiglia padre madre 10 bambini dalle grinfie delle orde satanicocomuniste omosessuali, che dia valore ai preti come amorevoli difensori dell’infanzia!!

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      1. OscarWilde

        non so se lo hai fatto apposta ma quel “…che difenda a spada tratta ..” mi ha fatto morire dal ridere.
        Sìsì il nostro presidente la Spada Tratta ce l’ha sempre, soprattutto nei festini con le rEgazzine 😛
        Quanta carne fresca tutta per lui 😛
        ti adoro Diego 😀

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    2. adminadmin Autore articolo

      E tra i commenti all’articolo, anche un inaspettato Uras che potresti quasi condividere! Tranne l’auspicio che nascano veri politici cattolici “come dice il Santo Padre” 🙂

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      1. Gianfranco Giampietro

        L’auspicio che nascano veri politici cattolici lo posso quasi condividere… assolutamente lecito per un cattolico sperare che vi possa essere qualcuno in grado di farlo sentire realmente rappresentato in politica (molti politici hanno ormai dimenticato che il loro ruolo è di rappresentanti del popolo, e non di loro capi e padroni, soprattutto non di gente simile ai nobili francesi prima della rivoluzione che vivevano solo di festini e divertimenti alle spese del popolo)… del resto è vero che i cattolici hanno oggi davvero ben poco che li rappresenti davvero in politica, essendo la maggior parte dei polotici cattolici tali solo a parole. Io non condivido per niente il pensiero politico cattolico, ma anche io mi auguro che possano avere un degno rappresentante del loro pensiero. Anche se tra i pontifessi credo che per “vero politico cattolico” intendano qualcosa di molto vicino al partito fascista.

        Il problema semmai è che in Italia praticamente non può fare politica chi non baci il sedere della Chiesa.

        L’idea di un politico non credente o di un’altra religione è pura “eresia” in Italia, secondo i cattolici non solo non ha diritto di essere votato, ma nemmeno di esistere.

        In Italia non esisteranno mai simili liberi politici. Se un nuovo Presidente del Consiglio se ne uscisse dicendo “basta con i privilegi alla Chiesa, l’Italia da oggi è un paese veramente laico… e da domani tutti noi politici dobbiamo abbassare i nostri esageratissimi stipendi, guadagnare come dei comuni mortali e aumentare quelli di lavori sottopagati come gli insegnanti”, il giorno dopo troveremmo il suo cadavere in qualche fiume… oppure si scriverebbe su tutti i giornali che tale politico è il famigerato e atteso Anticristo.

        Il problema non è quindi che i cattolici possano veder nascere veri politici cattolici… il problema è se permetterebbero mai ad altri politici di altre confessioni o non confessioni di potere… esistere.

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        1. adminadmin Autore articolo

          Io ritengo che un politico debba essere un politico. La fede cristiana rappresenta una sua scelta di vita, una scelta del suo privato. Un politico cattolico non è automaticamente un buon politico. Io voglio buoni politici. E non mi interessa la loro fede.

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    1. OScarWilde

      Oppure quando ne hai uno ottimo: deviare i sospetti su di te.
      “Quousque tandem abutere Berlusconi Patientia nostra?”

      Cicerone dove sei? 🙁

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