Target: Brunello.

Questa sera continuiamo nella nostra guerra in difesa dell’italico idioma. Prendiamo di mira Brunello, sempre ben presente nel menu Pontifesso. Due in particolare articoli incuriosito ci hanno (ovviamente dedichiamo quest’ultima frase e la sua costruzione sgangherata al Maldestrissimo).

Cominciamo con l’irrinunciabile, rituale ed abituale intervista al povero Davidino.

http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/6535-la-beatificazione-di-giovanni-paolo-ii-premio-alla-chiesa-post-conciliare-una-barca-che-ha-fatto-acqua-dappertutto-e-in-confusione-preghiamo-per-la-beatificazione-di-pio-xii

L’incipit è interessante. Innanzitutto perchè scritto in italiano (quasi) corrente. Potremo quindi concentrarci sui contenuti piuttosto che sulla forma.

Una nostra intervista a don Davide Pagliarani, leale e chiaro Superiore della Frarernità San Pio X, ha sollevato attente dispute, giudizi positivi e qualche critica.

Dunque Davidino è “leale e chiaro”… Detto da un fedele adepto troviamo poco attendibile questo giudizio. Brunello parla poi di “qualche critica”: grazie per averci nominato anche senza averci nominato. 🙂

Prosegue l’intervista.

reiterando che io non ho nutro astio o antipatia verso il Papa polacco, ritengo che il suo stile di pontificato nel complesso, fu la risultante di quel processo confusionario e poco chiaro per la chiesa cattolica ossia il dopo Vaticano II nel corso del quale se ne sono viste di cotte e di crude con stravolgimenti della dottrina ed una chiesa che faceva acqua da ogni parte, sulla base di teorie poco convinventi e spesso  stravaganti. Pertanto se con Giovanni XXIII venne premiato il Concilio in sé, con Giovanni Paolo II la chiesa ha deciso di dare la medaglia al post concilio. Può essere che essendo in crisi anche di identità, ne avesse bisogno per autogratificarsi

Dunque Davidino ci confida tramite Brunello che, come al solito, bisogna essere obbedienti a Roma.

Ma.

C’è sempre un “ma”. Deve esserci un “ma”. E qui il “ma” ci pare davvero ridicolo. Le beatificazioni utilizzate come premi, come medaglie. Mi vergogno che un sacerdote possa pensare cose simili.

La ridicola conclusione di questo ridicolo pensiero è dunque la seguente:

Infine corretto celebrare la messa solo con la stola?: ” no. Se siamo in campagna o in situazioni di emergenza va bene, ma nelle chiese dove si suppone che esistano paramenti adeguati, ci si vesta degnamente, mettere solo la stola é un abuso grave”.

Dunque pare più importante celebrare con i paramenti giusti piuttosto che rispettare (senza “se” e senza “ma”) l’autorità della Chiesa. Curioso: si può discutere delle beatitudini ma non si transige sulla stola. Dove ho già sentito parlare di sepolcri imbiancati?

Passiamo ora ad un vero capolavoro. Standing ovation per questo masterpiece!

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6533-loredana-ricorda-meglio-errori-di-calcolo-modugno-aventrana

  • mise un legale per lo mezzo
  • richiedere qualche cosa in dietro a risarcimento danno e sollecitarle scuse, estensibili a Cetto e al solerte legale.
  • la Carofiglio reclama al suo nuovo datore di lavoro, titolare dell’ Accadueo, condotte da mobbing
  • ostili e e discriminatorie
  • ma una di più una di meno
  • ammnistratore
  • la stima del finanziarie, ai Maria

Questo elenco è ovviamente prodotto a partire dalle storpiature più eclatanti (ed esilaranti) presenti nel testo. Questo significa ovviamente che c’è dell’altro. C’è molto altro in effetti: probabilmente una buona dose di LSD garantisce risultati simili a chiunque di noi. Auguri amici Pontifessi, avete bisogno di un buon correttore di bozze. Potete chiedere a noi. Siamo economici. E per le cose serie, potete sempre rivolgervi ad AleCR 🙂

37 pensieri su “Target: Brunello.

  1. Ale CrAle Cr

    Disponibilissima!
    A meno che ritengano la grammatica una costruzione ateomassonicosionistacomunistaomosessualista creata dal demonio per confondere le loro umili intelligenze (Matteo 5,3 o 11,25)… i

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    1. Carlo Di Pietro

      Scusa Oscar Wilde, abbi il rispetto di non disprezzare testi che non conosci, frutto di mesi di lavoro. Puoi semplicemente dire che non ti interessa la demonologia, ma non offendere. Non è la prima volta che prendi di mira i nostri testi.

      Volevo, altresì informarti, che ho già avuto 2 operazioni agli occhi, a soli 35 anni, a furia di leggere, leggere, leggere e riassumere, integrare e scrivere testi.!!!!

      Abbi rispetto dell’altrui lavoro.

      Tu che lavoro fai? Potresti condividerlo con me? Dimmi , dimmi .!!!!

      Saluti
      C

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      1. adminadmin Autore articolo

        Carletto questo tuo ultimo post ci fa molto riflettere. Infatti non ci risulta che l’eccessiva lettura porti ad un calo della vista. Sono abitualmente altre le ragioni per cui “si diventa ciechi” 😉

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        1. AlbertoBAlbertoB

          Oggi ho avuto modo di parlare con un oculista , che , casualmente , è anche la persona che mi ha messo al mondo quasi 35 anni fa… conferma che non è proprio così che funziona , l’occhio è strutturato per lavorare e un problema di questo tipo è portato da patologie pregresse e probabilmente mal curate.
          Carlo dammi retta , cambia medico…

          Rispondi
          1. Carlo Di Pietro

            Forse il mio oculista è un somaro e le operazioni me le ha fatte solo per spillarmi soldi.! Forse.! Visto che volete avere ragione su tutto, anche sull’evidenza più lapalissiana.!
            Saluti
            C

          2. adminadmin Autore articolo

            Una domanda: ma che tipo di intervento hai dovuto subire?
            Parliamo di Lasik per correggere distorsioni della messa a fuoco?

          3. AlbertoBAlbertoB

            Carlo , perdonami , non è che si vuole aver ragione su tutto , il fatto è che ho sottoposto il quesito a mia madre che è oculista… e lei mi ha detto questo.
            Il punto non è che le operazioni agli occhi che hai dovuto subire siano state inutili , è che FORSE c’era una patologia pregressa che si è aggravata e FORSE si sarebbe potuto correggere il problema per tempo senza ricorrere al chirurgo.
            Se ti è stato detto che i tuoi problemi sono stati causati dal troppo leggere , ti è stata detta una cosa inesatta , secondo il parere di un altro medico.
            Potrebbe anche essere successo come ad un mio conoscente , che nonostante si fosse accorto che la sua vista si stava deteriorando , ha lasciato correre finchè si è ritrovato a leggere il giornale con una lente d’ingrandimento , senza la possibilità di tornare indietro.
            Insomma Carlo , la salute è la tua e chiedere un parere ad un altro medico non costa nulla , se dovessi avere altri problemi. Tutto qui.

          4. adminadmin Autore articolo

            Io avevo speso ore ed ore lambiccandomi il cervello cercando di coniugare l’ostetrica e l’oculista!

            Grazie per aver fugato ogni dubbio! 😀

      2. Ale CrAle Cr

        Hahaha! A “furia di leggere, leggere, leggere e riassumere, integrare e scrivere testi” non solo non ha imparato le basi della lingua italiana (come fa a “capire” quello che “legge” se non sa la grammatica è un mistero), ma ha sviluppato una fantasia, noto, fuori dal comune.
        La lettura non causa malattie agli occhi: al massimo, può aggravare disturbi alla vista (miopia, astigmatismo ecc.) se non adeguatamente arginati da occhiali consoni. Forse, invece di martirizzarsi alla causa della “lettura”, dovrebbe far causa al suo ottico per l’evidente incompetenza.

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        1. adminadmin Autore articolo

          Ripeto quanto detto a CdP. La causa della cecità risiede in altri comportamenti poco edificanti, non certo nella lettura 😉

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          1. Oscar WIlde

            Il vittimismo è l’arma di chi non ha argomenti e una prerogativa di voi cattolici.
            Beati voi che avete questa scorciatoia!
            Gli uomini veri invece devono vivere la vita, pro e contro, sulle loro spalle senza scuse come quella del “ce l’avete con me perchè sono piccolo e nero”. 🙂

      3. Oscar Wilde

        Avrei voluto rispondere qualcosa ma noto che ti hanno “massacrato” abbastanza gli altri! 😀
        Per non parlare della natura stessa. 😀
        Mi dispiace per i tuoi occhi Carlo, ma come si dice “chi è causa del suo mal pianga sè stesso”, dopotutto sei tu che hai scelto di leggere, potevi anche non farlo no? 😛

        Comunque, tranquillo, admin mi ha investito di poteri da “creativo” quindi presto potrai leggere se lo vorrai un mio articolo qui su pontilex. Per venirti incontro potrei anche pensare di farne una versione in mp3, così te l’ascolti e non ti rovini gli occhi a leggerlo.

        Per quanto riguarda il mio lavoro: scrivo programmi, non scrivo BALLE su argomenti infondati e futili quali la demonologia, la quale, più che argomento per un giornalista quale dici di essere, trovo sia più appropriata per le classiche vecchierelle superstiziose di paese.

        Infine, non mi pare di aver detto di disprezzare il tuo lavoro.
        Ho deto che mi fa ridere. E’ diverso.

        Stammi bene.

        Rispondi
  2. AlbertoBAlbertoB

    Ci credete che io di tutta questa storia dell’oncologico non ci ho ancora capito un quarzo? Tra allusioni , nomignoli , italiano approssimativo , cose “non dette”… davvero , io leggo ma non ho la più pallida idea di che cosa stia parlando.
    Mboh! 😀

    Rispondi
    1. adminadmin Autore articolo

      E tu ci credi che pur avendo dialogato in maniera abbastanza serrata con Brunello sull’argomento, pur avendo ascoltato le opinioni di suo zio Pietro, pure io non ho ancora le idee ben chiare? 😉

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      1. AlbertoBAlbertoB

        Beh , posto che non conosco il contenuto dei tuoi dialoghi con il Brunello , ti posso dire che io sull’argomento capisco solo una cosa : la parola oncologico.
        Per il resto è il buio più totale , per quanto ne so potrebbe anche parlare di allevamenti di aragoste piuttosto che dell’arte della cura del bonsai… sarà anche a causa del fatto che di quegli articoli leggo una parola ogni cinque di un paragrafo , poi salto un paragrafo intero , poi di nuovo una parola su cinque… si , ammetto che l’argomento mi interessa molto 😀

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  3. FSMosconiFSMosconi

    La beatificazione una medaglia? Io direi più una toppa, dato il calo… anzi: il crollo di fiducia nella Chiesa di questi ultimi tempi. 😐

    Ma i PontifeSSi lo ammetteranno mai (senza ventilare improponibili ipotesi di complotti)?

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  4. paopao

    Ale, io credo che ritengano la grammatica piú uno strumento di tortura e visto che aspirano al martirio, perché negarglielo??? ):D

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  5. Carlo Di Pietro

    Don Davide Pagliarani è il Superiore per l’Italia della Fraternità San Pio X.

    Sapete come vivono i sacerdoti della Fraternità?
    Di elemosina.!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sono “poveri cristi” in senso lato del termine e rappresentano il tipico esempio di vere vocazioni.
    Conosco molti Sacerdoti della Fraternità e vi garantisco che sono osteggiati e combattuti da tutti i progressisti, nonostante rappresentino esempio di ortodossia, povertà e castità.

    Provate ad entrare in un seminario della Fraternità e provate ad entrare in un normale seminario diocesano.
    Beh, non voglio generalizzare, ma vi renderete conto di che differenze ci sono, di che significa avere vere vocazioni ed andare incontro al nulla, se non fosse per la Divina Provvidenza che non fa mai mancare il pane ai membri della Fraternità.

    Diversamente da tanti preti millantatori che hanno le tasche belle piene ed anche la “comare” (non tutti, grazie a Dio).

    Abbiate rispetto per un gerarca Cattolico che sta dando la sua vita per il prossimo. Don Davide Pagliarani è persona estremamente rispettabile, povera economicamente, ma è un grande spirito ed è un grande esempio per tutta la cristianità.

    nb: sapete la rima iniziativa divulgata dalla sala stampa vaticana in merito al primo Maggio: hanno comunicato che i gadget sono già in preparazione. Complimenti.!!!!!

    Notte.
    C.

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    1. adminadmin Autore articolo

      “gerarca Cattolico” ?? gerarca ci ricorda ben altri (tristi) ricordi. E siamo sempre in attesa di brani che sostengano la “comunione” con Roma di FSSPX. Perchè che ci risulti tra la revoca della scomunica e la comunione c’è di mezzo il mare… 😀

      I gadget sono già in preparazione? Bene, buon segno. Perchè per quanto ci riguarda anche i tuoi libri sono gadget. Gadget dell’ideologia Pontifessa. E’ la mia opinione. Vale quanto la tua.

      Rispondi
      1. Carlo Di Pietro

        Beh, ritenere dei libri (mesi e mesi di lavoro) dei gadget .!!! Complimenti.
        Senza considerare che ogni giorno, prendiamo letteralmente per i capelli numerose persone che sono finite nelle mani di maghi, cartomanti ed usurai.
        Spieghiamo loro la differenza tra superstizione e Cristianesimo e … regaliamo loro anche i libri.
        Prova ad informarti, prima di esprimere giudizi frettolosi.!!!!!!!!!!!
        Attenzione a non disprezzare l’apostolato altrui.
        Non è semplice salvare gente disperata, in mano a maghi senza scrupoli, cercando di risollevarli moralmente e riportarli sulla retta via.
        Sai quante minacce si ricevono.
        Admin, quando vorrai, ti invitiamo alla sede della M.S.M.A. a Campagna. Ti renderai conto che non si specula con nulla e potrai constatare personalmente la nostra missione ed il nostro apostolato.
        Sinceramente, vienici a trovare, così regaliamo qualche testo anche a te.!!!!!
        Non sto scherzando.

        nb: in merito alla San Pio X, come da Codice di Diritto Canonico, non essite eresia alcuna all’interno della Fraternità. Ripeto non c’è eresia di nessun tipo.

        L’unico problema oggetto di scomunica fu la nomina di 4 Vescovi da parte del compianto Mons. Lefebvre. Come da Codice di Diritto Canonico, fu scomunicato (ovviamente insieme alle 4 nomine). La scomunica è stata ritirata.

        Dunque il caso è Chiuso.

        Ravvisami una sola eresia nel movimento San Pio X e ti dedico tutta la ghome page di Pontifex.!!!!

        Saluti
        C

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        1. adminadmin Autore articolo

          Il caso non è chiuso. Prima di arrivare alla scomunica il Vaticano ha inviato diversi richiami a Lefebvre. La sua Fraternità era già in stato di disobbedienza al momento della scomunica. La revoca della scomunica rimuove UNO dei diversi ostacoli che si frappongono alla comunione con Roma. Non dimentichiamo che è possibile essere Cattolici (realmente in comunione quindi con Roma) pur essendo tradizionalisti nel rito (vedi ad esempio la Fraternità Sacerdotale di San Pietro).

          http://it.wikipedia.org/wiki/Fraternit%C3%A0_Sacerdotale_San_Pietro

          Mi pare evidente che la rimozione della scomunica NON chiude il caso.

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        2. Ale CrAle Cr

          Continua a non dar risposte nè fonti… mi rammenta l’atavica questione che mi aveva coinvolto, con Carletto che sosteneva che “omosessualità” derivasse dal latino “homo hominis” e il suo sistematico rifiuto di giustificare tale abominio linguistico.

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        3. Oscar Wilde

          Senza considerare che ogni giorno, prendiamo letteralmente per i capelli numerose persone che sono finite nelle mani di maghi, cartomanti ed usurai.
          Per farle finire in quelle di DEMONOLOGI ahahahahaha
          Come si dice? “Dalla padella alla brace”!

          Rispondi
          1. Carlo Di Pietro

            Oscar Wilde, sai che più di 12 milioni di persone si rivolgono a maghi e cartomanti in Italia? Non lo dico io, ma i quotidiani autorevoli, anche quelli di sinistra. Ti auguro di non trovarti mai in situazioni di gravi disturbi psichici e vittima di questi mercenari. Impara ad apprezzare il lavoro e l’apostolato altrui. Non è la prima volta che te lo dico.!!!! Programma va, che è meglio.

          2. adminadmin Autore articolo

            Carletto valgono le solite regole: se parli di quotidiani autorevoli dovresti fare la cortesia di fornire qualche fonte. Non renderci difficile il compito di credere alle tue parole. Non basta citare “fonti autorevoli” per rendere autorevole il tuo pensiero. Occorre che tu ci dia modo di verificare i dati verificabili.

            Vedi insulti e diffamazione in normali frasi e poi ti permetti di scrivere “Programma va, che è meglio.
            Io non trovo questa tua ultima frase particolarmente garbata nei confronti di Oscar Wilde che ha espresso il suo legittimo punto di vista.

            Per altro mi permetto di segnalarti che i tuoi libri difficilmente salveranno tutti quei 12 milioni (secondo le tue fonti, tutte da verificare) di vessati.
            Troviamo condivisibile sostenere che maghi, rabdomanti e fattucchiere siano una piaga. D’altra parte secondo alcuni di noi il passaggio dai maghi alla fede (specie quella fatta di dogmi e priva di qualsiasi forma di ragionamento, tipo il vostro “magistero” privato, per capirci) è come il passaggio dalla padella alla brace.

            Diversi punti di vista. Tutti leciti e legittimi.

            Per la cronaca, aspetto sempre le tue risposte su FSSP (nota bene: non FSSPX. Ho scritto proprio FSSP). Perchè la menate tanto con i Lefebvriani (e con FSSPX) ma non spendete mai una parola per la FSSP che invece gode di piena comunione con Roma… Probabilmente ti sono sfuggite le mie risposte precedenti.

          3. Oscar Wilde

            I casi sono due: o tu non sei in grado di capire quello che leggi oppure NON vuoi capire quello che leggi Carlo.
            Infatti, non mi pare di avere mai contestaato la presenza di maghi, fattucchiere & Co che infestano il mondo prendendo in giri i disperati e i gonzi.
            Non l’ho mai detto, anzi, come admin ha già evidenziato:
            Troviamo condivisibile sostenere che maghi, rabdomanti e fattucchiere siano una piaga. mi trova perfettamente d’accordo con lui(e con te).
            MA (perchè c’è un MA) non mi pare un miglioramento passare dal credere ai tarocchi al credere a gente come VOI che obbedisce SENZA questionare altre persone a cui attribuite la verità assoluta. La mia opinione è che questi “disperati” passino semplicemente da un male ad un altro. non saranno mai persone veramente “libere” (se possiamo pensare all’esere umano coem libero, cosa che io non faccio) ma comunque “schiave” di qualcos’altro. Se non sono schiave del mago o fattucchiera, diventano schiavi delle vostre assurde superstizioni.

            Impara ad apprezzare il lavoro e l’apostolato altrui.
            io sono un amante del fantasy e della fantascienza e la tua opera, è apprezzabile per mee finchè rimane in questo ambito. Ma se speri di “vendermela” come opera tramite il quale io possa imparare cose sulla vita (quella vera), allora scordatelo. E ti spiego perchè.
            Una persona come me, che pensa, usa il cervello si pone domande e dubbi, trae conclusioni e decide con la sua testa senza condizionamenti, non avrà mai nulla da imparare da uno che ha bispogno di un’altra persona che gli dica cosa fare, cos pensare, cosa leggere e cosa non leggere.

            Programma va, che è meglio
            Io almeno il codice lo scrivo, non uso dei CMS.
            Brutta l’invidia eh?
            Non te l’ha detto il tuo padre spirituale che è uno dei sette vizi capitali? 😀 😀

    2. AlbertoBAlbertoB

      Indubbiamente don Pagliarani è una brava persona , un buon cattolico e persegue alacremente i suoi ideali : però certe sparate negazioniste e una certa “vicinanza ideologica” (anche se non credo che sia voluta) ad alcune posizioni dell’ultradestra cattolica riescono a gettare parecchia ombra sulla figura , a mio modo di vedere. E , sempre a mio modo di vedere , queste sono cosa inaccettabili.

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