15 pensieri su “Due Parole…

  1. adminadmin

    Cavoletti di Bruxelles!!

    Abbiamo registrato sulle nostre pagine Pontilesse il parere di CdP che proclama il suo “Obbedisco” e subito parte il controcanto di Brunello …
    Ora, come é mai possibile, salvo cadere in una specie di bunga bunga teologico, beatificare chi ha tollerato senza colpo ferire, i preservativi a Tor Vertata? Chi ha baciato il Corano, libro blasfemo e demoniaco?
    E per fortuna che obbediscono…

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  2. Carlo Di Pietro

    Salve,
    ribadisco il concetto che assolutamente mi rimetto al volere di Santa Romana Chiesa.

    Mi astengo, pertanto, dal dibattere circa la Beatificazione di Giovanni Paolo II.
    Accetto in umiltà la decisione presa dalla Congregazione per le Cause dei Santi e da Benedetto Decimosesto in persona.

    Questa mia posizione non rappresenta una frattura all’interno di Pontifex.Roma, bensì è la mia sola e personale linea di pensiero.

    Cordiali saluti.
    Carlo Di Pietro

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    1. Gianfranco Giampietro

      Carlo, abbiamo capito… però attenzione, se lo scrivi in tutti i post diventa spam… Ci sono già un pò di articoli in cui si ha modo di leggere liberamente la tua posizione, non farlo diventare uno spam adesso. Se vuoi, puoi magari chiedere all’admin di potere scrivere una tua dichiarazione ufficiale da poter pubblicare qui come articolo.

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      1. Oscar Wilde

        Non è spam GG, è deformazione professionale: quando preghi recitando il rosario, conti le palline dicendo la stessa preghiera N volte (dove N è un numero MOLTO grande appartenente all’insieme dei numeri naturali :P) per espiare le colpe.
        La mia paura è che Carlo si senta in colpa per aver dubitato della Santa Romana Chiesa e adesso ripeta mille volte in mille post (anche in quelli in cui non c’entra nulla) come a dire “Mea Culpa Mea Culpa Mea Culpa”. Lo capisco, vista soprattutto la linea di condotta del resto di pontifex che continua imperterrito ad andare in direzione contraria a quella della S.R.Chiesa riguardo la beatificazione.
        La tua idea di ufficializzare la sua Opinione tramite articolo dell’admin mi sembra ottima.

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  3. Carlo Di Pietro

    Non è necessario nessun articolo, comunque ringrazio per la possibilità offertami.
    Il “mea culpa” pubblico l’ho fatto, partendo proprio dal vostro sito.
    Ringrazio per la visibilità ed invio cordiali saluti.
    Sia fatta la volontà di Dio che, in Terra, è rappresentata dal Papa.
    Carlo Di Pietro

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    1. paopao

      Bella la liberta´d´espressione , neh Cidipi?

      Sarebbe stato bello poterla trovare anche nel sito PontifeSSo, ma sappiamo che, con la scusa ufficiale di voler salvare le animucce + deboli, avete adottato misure protettive censurando a destra e a manca cio´che non é conforme con le vostre idee magistrose.
      Ahhh, credo resterá un sogno..amen, amen amenoché ti redimi e impari che anche lo scambio di opinioni ed il confronto con punti di vista differenti aiutano a crescere …

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      1. Gianfranco Giampietro

        Noi invece qui siamo dell’idea che ognuno debba pensare con la propria testa, anche le presunte “animucce + deboli”, che sono “deboli” appunto perchè non abituate a pensare con la propria testa 😉

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    2. adminadmin

      Non vorrei rovinare il clima rilassato e gioioso con il mio intervento…

      Ma mi preme fare alcune puntualizzazioni.

      1) qui l’admin sono io. Sono io a decidere chi pubblica articoli. GG, AleCR, AlbertoB, matyt, Simone sono alcune delle persone che hanno ricevuto l’autorizzazione alla produzione di articoli (e non solo).
      2) Carletto hai il tuo bellissimo sito Pontifesso dove pubblicare il tuo pensiero. Anzi auspichiamo che tu produca prontamente un articolo in cui spieghi la tua posizione, quella degli altri articolisti e tutte le belle cose che hai scritto qui.
      3) Perchè vieni qui, sul nostro sito visitato da 4 gatti, in declino, destinato a sparire, gestito da un mentecatto (me)? Rileggiti il punto 2 e corri a scrivere un tuo articolo.
      4) Sono contento che in molti si fidino del prossimo. Io mi fido poco di chi mi ha insultato. Io mi fido poco di te.
      5) Io non attacco la persona. Ma posso mostrare quello che IO ti ho scritto. Ti ho chiesto di rettificare alcune affermazioni e tu mi hai negato questo diritto. E dopo un lungo scambio mi è toccato scriverti anche questa mail.

      Carletto, Carletto, ci tocca fare gli straordinari per risponderti…

      Io ritengo che tu debba modificare l’articolo.
      Oppure pubblicare un articolo di rettifica. Non è la strada che prediligiamo ma se vuoi possiamo concordare il contenuto, scrivendolo a 4 mani.

      E’ così che fanno i giornalisti, dovresti saperlo da giornalista.
      Il blog è uno strumento, come la carta stampata è uno strumento.
      Il tuo invito a pubblicare un commento equivale a dire che su un quotidiano la rettifica viene pubblicata tra le lettere dei lettori.

      Non è così che fanno i giornalisti.

      Eh no, non funziona in questo modo: quando un giudice ordina la pubblicazione di una rettifica, ne specifica finanche la dimensione del carattere (che deve essere non inferiore a quella dell’articolo originale), la posizione in pagina (per evitare che l’articolo venga relegato nell’angolo, quasi nascosto) ed anche la pagina (per evitare che venga relegato in trentaduesima).

      No, non si risolve tutto con un commento. E dovresti saperlo visto che hai dichiarato sotto la tua responsabilità di avere la tua bella tessera di giornalista (pubblicista, immagino).

      Noi siamo sicuri che, da persona ragionevole, converrai che è inutile insistere con gli avvocati (a proposito, continuo a non vedere altri destinatari nel campo CC.. sicuro di averli messi?) quando puoi risolvere tutto in pochissimo tempo. Come hai fatto in passato con Veniero, ricordi? Si è sistemato tutto con poche modifiche al tuo articolo che, ingenuamente, lasciava intendere che tu fossi l’autore del brano (come aveva rilevato lo stesso Veniero leggendo la paginetta Pontifessa).

      Buona notte anche a te, indefesso lavoratore del giorno e della notte.

      Mi solleva sapere che non hai intenzione di chiederci spazio. Sarei stato costretto a sottoporre questa tua richiesta all’opinione dei nostri lettori. In questo modo evitiamo a priori il problema. Grazie!

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    1. adminadmin

      Ahemmmm…

      Si, proprio quello.

      Occhio palluto, strabismo di Venere (anzi, di Gasparri), pensiero arguto come quello di una trota (anzi del Trota)…
      Proprio QUEL Gasparri… Sob!

      Ognuno ha i Gasparri che si merita… Ora qualcuno cerchi un Gasparri degno del nostro Pontilex! 😉

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