La miglior dimostrazione.

Da sempre sosteniamo che l’idea del Maldestro sui Diritti d’Autore sia perlomeno distorta. Da sempre dedichiamo tempo e spazio a questo argomento. Da sempre ci opponiamo alle pretese di Carletto. Ora possiamo anche mostrarvi una semplice dimostrazione del fatto che siamo -da sempre- nel giusto.

Vi invito a leggere questo articolo, tratto da “Il Fatto Quotidiano”. Si tratta di un giornale, quindi i suoi giornalisti (giornalisti veri) sono consapevoli degli obblighi e dei doveri derivanti dalle varie leggi sul diritto d’autore.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/01/l%E2%80%99ideologia-e-i-suoi-difensori/79598/

Osservate come vengano citate ampie parti di articoli provenienti da altre testate (Il Corriere della Sera, ad esempio). Notate come venga sempre evidenziata la fonte delle citazioni e venga fornito un link alla pagina originale, da cui proviene la citazione.

Esattamente quello che noi abbiamo sempre (SEMPRE) fatto. Esattamente quello che i “giornalisti” Pontifessi scordano sempre (SEMPRE) di fare.

Ora capite perchè dalle pagine Pontifesse hanno prontamente rimosso quella tragicomica barzelletta inventata da Carletto che citava la legge 633 (LDA) dimostrando di non aver capito nulla del contenuto della norma.

Grazie Pontifex.roma!

22 pensieri su “La miglior dimostrazione.

  1. DiegoPig

    Ora capite perchè dalle pagine Pontifesse hanno prontamente rimosso quella tragicomica barzelletta inventata da Carletto che citava la legge 633 (LDA) dimostrando di non aver capito nulla del contenuto della norma.

    Cacchio, non avevo notato!

    Ma come? Da il “vi spacchiamo il cu… se toccate la nostra roba” sono passati al “fischiettare come se niente fosse”?
    Un altro record di velocità che va in frantumi… 😀 😀

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  2. Ale Cr

    Hahaha! Carletto è pateticamente ridicolo… si spaccia per giornalista e non sa nemmeno citare correttamente le fonti (cosa che, per quanto mi riguarda, ho imparato i primi anni di liceo per le ricerche e tesine…)… altro che “laureando in informatica”… io lo rispedirei in prima media (così si fa anche un bel ripasso di grammatica, punteggiatura ecc…).

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    1. adminadmin Autore articolo

      Non posso accettare che Carletto torni alle medie! Se poi inizia a scrivere correttamente, come facciamo a stanare tutti i suoi alter-ego quando commenta da solo i suoi stessi articoli ?? 😉

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      1. Ale Cr

        E’ che è personalmente irritante: passo il tempo a rispiegare la grammatica italiana a ragazzi che vanno dalle medie (un po’ più giustificabili) all’università (che dovevano essere tutti bocciati alle superiori, per me) e c’è un tizio che si spaccia per giornalista senza sapere nemmeno le basi della lingua italiana… come lo spiego ai miei ragazzi che la grammatica è fondamentale e non una perdita di tempo?!

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        1. adminadmin Autore articolo

          Beh basta non mostrare loro il sito Pontifex. Oppure utilizzarlo a mo di spauracchio: “Guarda come ci si riduce a non studiare l’italiano!” 😉

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    2. Gianfranco Giampietro

      E per fortuna ha abbassato il tiro, ora si definisce solo “umile informatico di campagna”, agli inizi mi ricordavo anche quando si definiva anche “sociologo”… ma dove?! Però erano divertenti le sue sparate della serie “voi cosa ne volete capire di informatica e di web?”, e poi ci stupiva dicendo qualcosa di informatica… che sanno tutti, anche meglio. Che sagoma xD

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      1. pao

        oh Giagia, non ti preoccupare, é normale.
        È la solita fase “depressiva” pontifeSSa, quella in cui sono piccoli e neri ma soprattutto umili e campagnoli…..
        Normalmente precede quella da “Giudizio Universale” in cui mandano al diavolo mezzo mondo…ormai li conosciamo

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        1. adminadmin Autore articolo

          Mezzo? E da quando si limitano a mandare al diavolo solo mezzo mondo ?! Di solito si fluttua tra i quattro quinti ed i cinque sesti… A seconda della quantità di psicofarmaci che hanno presi gli emeriti … 😀

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    3. AlbertoBAlbertoB

      (per il laureando in informatica sarebbe ora di cominciare a dare qualche esamino e che magari si trovasse anche un lavoro , chè tra qualche mese gli anni diventano 35 , come il sottoscritto)

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        1. AlbertoBAlbertoB

          Onestamente prefeirei essere tuo cuggino tuo cuggino , così se qualcuno ti vuole picchiare chiami a tuo cuggino tuo cuggino… e arrivo io 😀

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          1. adminadmin Autore articolo

            Ok, eletto a cuggino cuggino. Immagino che i miei due cugini veri e le mie due cugine vere non si arrabbieranno se “allargo” un poco la famiglia 😉

          2. adminadmin Autore articolo

            No no .. qui si parla di Cugggino, non di semplice e banale “cugino” !! Fa differenza neh! 🙂

    1. FSMosconiFSMosconi

      Aggiungo: o perlomeno citare i concetti spuri facilmente riconducibili (ad es. Platone con l’idea del Logos Creante di derivazione Mazdaista)? 😉

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